{"id":18243,"date":"2021-03-21T06:30:33","date_gmt":"2021-03-21T06:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/21\/la-reliquia-del-beato-carlo-acutis-accende-la-fede\/"},"modified":"2021-03-21T06:30:33","modified_gmt":"2021-03-21T06:30:33","slug":"la-reliquia-del-beato-carlo-acutis-accende-la-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/21\/la-reliquia-del-beato-carlo-acutis-accende-la-fede\/","title":{"rendered":"La reliquia del Beato Carlo Acutis accende la fede"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053019053_fca919e6a1_n.jpg\" alt=\"reliquia acutis (3)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00c8 stata accolta domenica 15 nella Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d da don Giuseppe e Mons. Favale, che durante la messa ha ricordato il senso dell\u2019Eucaristia secondo il Beato \u201cmillennial\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053747746_5bf1c961a6_n.jpg\" alt=\"reliquia acutis (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scorsa settimana, attraverso le colonne di questo settimanale, si rendeva noto che nel pomeriggio di domenica 15 sarebbe giunta a Turi, presso la Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d, la reliquia ex corpore di Carlo Acutis. E cos\u00ec \u00e8 stato. Prima, per\u00f2, per coloro che non ne fossero a conoscenza, riteniamo opportuno ricordare chi sia stato e chi \u00e8 oggi Carlo Acutis, proclamato Beato nell\u2019ottobre dello scorso anno ad Assisi. Il giovane milanese \u2014 da molti gi\u00e0 considerato \u00abil patrono di internet\u00bb \u2014 nacque il 3 maggio 1991 a Londra, dove i genitori si trovavano per lavoro. Mor\u00ec appena 15enne, il 12 ottobre 2006, all&#8217;ospedale San Gerardo di Monza, a causa di una leucemia fulminante. \u00c8 il primo \u201cmillennial\u201d a essere beatificato; la sua salma \u00e8 stata composta e poi esposta al pubblico in tuta e scarpe da ginnastica. Carlo \u00e8 anche il primo beato ad aver avuto in vita sua un profilo social su Facebook, attraverso il quale ha dato testimonianza della sua profonda fede. Da l\u00ec raccontava di sentire la presenza di Ges\u00f9 \u201ccome un amico\u201d e \u201cuna persona viva\u201d. Gi\u00e0 dichiarato venerabile nel luglio 2018 da papa Francesco, che nell&#8217;esortazione apostolica \u201cChristus vivit\u201d lo ha proposto ai giovani quale modello di \u201cSantit\u00e0 dell&#8217;era digitale\u201d, Acutis diviene Beato dopo che la Congregazione delle cause dei Santi esamina ed attribuisce a lui un miracolo, avvenuto nell\u2019ottobre 2010 nella chiesa di San Sebastiano a Campo Grande, in Brasile: dopo avere toccato una reliquia di Acutis un bambino che soffriva di una grave anomalia al pancreas \u00e8 risultato completamente guarito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL CUORE RIMASTO PERFETTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa vita di Carlo \u2013 spiegava qualche mese fa in un\u2019intervista sua madre, Antonia Salzano \u2013 \u00e8 durata 5.640 giorni. Entr\u00f2 in coma alle 14 dell\u201911 ottobre 2006, con il sorriso sulle labbra. Credevamo che si fosse addormentato. Alle 17 fu dichiarata la morte cerebrale, la mattina del 12 quella legale. Avremmo voluto donare i suoi organi, ma non fu possibile, ci dissero che erano compromessi dalla malattia. Un bel paradosso, perch\u00e9 il cuore, perfetto, ora sar\u00e0 esposto in un ostensorio nella basilica papale di San Francesco ad Assisi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL BEATO E TURI, PRIMA DI DOMENICA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053747716_21b8c76f9d_n.jpg\" alt=\"reliquia acutis (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"213\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando alla nostra citt\u00e0, il primo incontro significativo tra Carlo Acutis e la cittadinanza turese risale a poco meno di un anno fa, quando don Giuseppe Dimaggio, sacerdote della stessa Parrocchia \u201cMaria Ausiliatrice\u201d in cui \u00e8 stata accolta domenica la reliquia del Beato, decideva di intitolare a quest\u2019ultimo il piccolo coro parrocchiale: \u00abIn questa decisione \u2013 scrivevamo &#8211; intravediamo l\u2019enorme sensibilit\u00e0 riservata da don Giuseppe ai giovani, alla modernit\u00e0 e al rinnovamento\u00bb. Tali affermazioni trovano fondamento nell\u2019enorme successo riscosso dalla Mostra Internazionale \u201cI Miracoli Eucaristici\u201d, disponibile gratuitamente online ed ideata dal giovane Acutis, in questo caso mirabile \u2013 profanamente parlando \u2013 per aver dato al web la possibilit\u00e0 di essere strumento per e veicolo di questioni ben al di l\u00e0 della sterile mondanit\u00e0 di cui \u00e8 praticamente saturo. Ad ogni modo, il passaggio a Turi della reliquia ex corpore del Beato non \u00e8 casuale: \u00abL&#8217;offerta, del tutto inaspettata, di questo dono, da parte della madre di Carlo, incontrata casualmente ad Assisi due anni fa \u2013 ci spiegava don Giuseppe Dimaggio \u2013 ha avuto un significato molto forte; portavo alla mia Comunit\u00e0, non un&#8217;ennesima reliquia, bens\u00ec la testimonianza, fondamentale per il cammino delle giovani generazioni, di un ragazzo dei nostri tempi, vissuto in santit\u00e0: una santit\u00e0 alla quale tutti siamo chiamati e a cui ognuno deve tendere nel proprio percorso di fede\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019AUTOSTRADA VERSO IL CIELO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053019043_bb31de7118_n.jpg\" alt=\"reliquia acutis (4)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatte le dovute premesse, passiamo adesso alla narrazione di quanto accaduto domenica, raccolta da una persona presente alla celebrazione eucaristica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUna connotazione particolare contraddistingue sempre l&#8217;organizzazione degli eventi preparati da don Giuseppe: la bellezza della spontaneit\u00e0 che scaturisce dalla fede profonda. Nulla sembra artefatto, innaturale, forzato: tutto fluisce spontaneamente e, come l&#8217;acqua di un fiume scorre verso il mare, cos\u00ec tutto, nelle sue parole e nei suoi gesti, conduce a Dio. Un suono di campane a distesa, una folla festosa e commossa, riunita anche sul sagrato della chiesa e nelle due strade limitrofe, le note di un canto elevato a Carlo dal piccolo coro a lui dedicato, il saluto del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Turi hanno accolto la reliquia del Beato. Un bambino l&#8217;ha consegnata nelle mani di Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Favale che, in solenne processione, l&#8217;ha poi deposta su una consolle, ornata di rami di mandorlo in fiore, preparata appositamente al lato dell&#8217;ambone e interamente dedicata al nostro giovane Beato, invocato dal Vescovo a protezione dei nostri ragazzi e della nostra Comunit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053829107_bfa483eb1e_n.jpg\" alt=\"reliquia acutis (5)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSolo chi ha rivolto lo sguardo verso Dio \u2013 ha affermato il Vescovo nella sua omelia \u2013 \u00e8 capace di superare l&#8217;orgoglio, l&#8217;egoismo e vivere nella pienezza dell&#8217;Amore. \u00c8 questo che ha portato Carlo a sperimentare la sua incontenibile gioia: il suo incontro quotidiano con il nostro Signore, attraverso l&#8217;Eucaristia e l&#8217;Adorazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Beato Carlo aveva compreso che l&#8217;essenza della fede e della spiritualit\u00e0 cristiana sta tutta nell&#8217;Eucaristia che deve essere il nostro stile di vita e che non significa, semplicemente, andare a Messa la domenica, ma vivere una profonda relazione d&#8217;Amore con il Signore e, di conseguenza, con i fratelli e le sorelle in Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCarlo \u2013 ha continuato Mons. Favale \u2013 ha messo tutto quello che possedeva a disposizione del prossimo: il suo tempo, la sua gentilezza, il suo sorriso, la sua carit\u00e0, la sua conoscenza approfondita del mondo digitale per trasmettere il Vangelo e comunicarne la bellezza, divenendo cos\u00ec testimone di una santit\u00e0 alla quale tutti siamo chiamati nelle cose ordinarie di ogni giorno. Accostiamoci frequentemente all&#8217;Eucaristia, sostiamo spesso, sia pure per pochi minuti, in adorazione del Santissimo Sacramento e, anche per noi, questa via diventer\u00e0 la nostra Autostrada verso il Cielo\u201d. Cos\u00ec Acutis definiva l\u2019Eucaristia: con il linguaggio di un giovane e la fede di un Beato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Foto NEW ART<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51053019053_fca919e6a1_n.jpg\" alt=\"reliquia acutis (3)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18243\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}