{"id":18229,"date":"2021-03-15T14:01:58","date_gmt":"2021-03-15T14:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/15\/giornata-della-donna-tra-rivoluzione-e-diritti-negati\/"},"modified":"2021-03-15T14:01:58","modified_gmt":"2021-03-15T14:01:58","slug":"giornata-della-donna-tra-rivoluzione-e-diritti-negati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/15\/giornata-della-donna-tra-rivoluzione-e-diritti-negati\/","title":{"rendered":"\u201cGiornata della Donna\u201d, tra rivoluzione e diritti negati"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030068688_495d8edb0a_n.jpg\" alt=\"8 marzo st\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Giornata Internazionale della Donna, celebrata l\u20198 marzo di ogni anno, \u00e8 un\u2019occasione per tirare le somme sui progressi della cosiddetta \u201crivoluzione di genere\u201d, fondata sul raggiungimento della parit\u00e0 dei diritti per ogni essere umano, al di l\u00e0 di qualsivoglia etichetta sessista. Un traguardo nient\u2019affatto scontato, e men che mai vicino, se si soppesano le discriminazioni e le disuguaglianze che permeano \u2013 pi\u00f9 o meno consciamente \u2013 il nostro tessuto socio-culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A margine della \u201clanterna di libri\u201d \u2013 la coraggiosa iniziativa che l\u2019Amministrazione ha ideato per omaggiare la \u201cGiornata della Donna\u201d \u2013 abbiamo chiesto ai consiglieri Giannalisa Zaccheo e Lilli Susca una riflessione sul valore che questa ricorrenza riveste ai nostri giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>GIANNALISA ZACCHEO: \u201cABBIAMO ANCORA TANTO DA CONQUISTARE\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030828152_ee66f96b81_n.jpg\" alt=\"Giannalisa Zaccheo\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"261\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL&#8217;Otto Marzo per molti \u00e8 la \u201cFesta della Donna\u201d; l&#8217;Otto Marzo, invero, non \u00e8 una festa, \u00e8 una giornata nel corso della quale in quasi tutti i Paesi del Mondo ci si sofferma sui diritti negati alle donne. Pertanto, non vedo cosa ci sia da festeggiare. Di solito si festeggia un risultato raggiunto, una conquista compiuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se analizziamo le condizioni delle donne in tutti i Paesi, anche in quelli pi\u00f9 civilizzati come il nostro, ci accorgiamo che le donne hanno ancora tanto, troppo, da conquistare. In Italia, dall&#8217;inizio di quest&#8217;anno si sono registrati ben 13 femminicidi: quasi tre femminicidi ogni 15 giorni! Ci rendiamo conto? Nel corso del 2020, a causa della pandemia, sempre in Italia, secondo l&#8217;Istat, su 101 mila nuovi disoccupati, 99 mila sono donne, esattamente il 98%, nonostante sia in vigore il blocco dei licenziamenti. Di fatto la crisi sanitaria e quella economica stanno ampliando un \u201cgap di genere\u201d gi\u00e0 presente in un contesto di normalit\u00e0. Basti pensare alla differenza di retribuzione tra i lavoratori e le lavoratrici che a livello mondiale si attesta sul 20%, da sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per non parlare della partecipazione delle donne alla vita politica&#8230; Turi sembra un&#8217;isola felice con le sue 7 donne che fanno parte del Consiglio comunale e che vede una donna sindaco. Ci\u00f2 non basta, infatti, chiediamoci: quante donne da noi si interessano attivamente alla vita politica? Temo poche, perch\u00e9 sono oberate da mille impegni tra lavoro, casa e famiglia. Esattamente come la sottoscritta &#8211; appartenente alla generazione delle \u201cregine delle casa\u201d &#8211; che, per\u00f2, vive la politica come una vera passione da sempre e vi si dedica da un po\u2019, da quando, appunto, i suoi figli sono diventati pi\u00f9 grandi, sacrificando comunque il suo poco tempo libero a disposizione. Invero, alla vita politica ci si dovrebbe dedicare per diritto e per dovere, non solo per passione, e a prescindere dal genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto detto, denota, ahim\u00e8, un&#8217;altra carenza: quella culturale, che vede la donna fisiologicamente preposta ad assolvere tutte le funzioni casalinghe. Vorrei approfittare per evidenziare che l&#8217;idea della donna come, appunto, \u201cla regina della casa\u201d \u00e8 sorta per una esigenza antropomorfa: dall&#8217;alba dei tempi la donna si occupava delle faccende domestiche, perch\u00e9 l&#8217;uomo, fisicamente pi\u00f9 forte, doveva occuparsi della caccia, dei campi e, all&#8217;occorrenza, difendere la dimora dagli attacchi esterni di belve e di altri uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo che sia giunto il momento di evolverci dallo stato \u201cprimordiale\u201d e insegnare ai nostri figli che in casa si collabora tutti, maschi e femmine. Perch\u00e9, solo partendo dall&#8217;educazione familiare in cui non c&#8217;\u00e8 differenza di ruoli si raggiunge il traguardo della pari dignit\u00e0. Sia maschi che femmine potranno avere a disposizione lo stesso tempo, da impiegare in attivit\u00e0 diverse dal lavoro e dalla casa. Solo cos\u00ec potremmo portare a compimento la \u201crivoluzione di genere\u201d. Poi, attraverso la cultura, dobbiamo impegnarci a divulgarla al di fuori dei nostri confini, mentali, sociali e geografici. Quando la \u201crivoluzione di genere\u201d sar\u00e0 compiuta in tutti i Paesi del Mondo, solo allora l&#8217;Otto Marzo diventer\u00e0 una festa, ma per questo, temo ci vorr\u00e0 un altro millennio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LILLI SUSCA: \u201cL\u20198 MARZO \u00c8 E RESTER\u00c0 SACRO\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51029996963_4705421699_n.jpg\" alt=\"Lilli Susca\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"319\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa Giornata Internazionale della Donna si celebr\u00f2 per la prima volta in Italia nel 1922, quasi cento anni fa. In altre parti del mondo, come in Russia, negli Stati Uniti e in Germania, la sua istituzione risale ad una decina di anni prima, quando gruppi di donne coraggiose decisero di unire le forze per rivendicare i propri diritti, primo fra tutti quello di voto. L\u2019unione diede loro il coraggio di denunciare soprusi, chiedere parit\u00e0 di trattamento nel mondo del lavoro, pretendere rispetto e supportare la loro controparte maschile nelle lotte sociali. E in quelle rivoluzioni, in cui le donne erano in prima linea, molte persero la vita, tantissime la libert\u00e0. Come si pu\u00f2 pensare di non voler pi\u00f9 rendere onore a coloro che hanno dato il l\u00e0 ad un lento processo di cambiamento che oggi ci permette di votare e di essere votate, di lavorare, di abortire, se necessario, di divorziare? Lascio agli anticonformisti la solita solfa secondo la quale la giornata della donna debba essere celebrata tutto l\u2019anno. Per me l\u20198 marzo \u00e8 e rester\u00e0 sacro. Sempre. Finch\u00e9 campo. Perch\u00e9 quelle donne meritano un pensiero speciale, come lo meritano i morti, i santi e persino i cornuti. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare e uno sguardo alla storia non pu\u00f2 che dare una spinta in pi\u00f9 a noi e alle future generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMettiamo le ali ai libri\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra villa comunale si va arricchendo ultimamente di simboli importanti, che fanno ben sperare per il futuro: una panchina rossa come denuncia delle violenze di genere e una lanterna contenente libri, come invito alla lettura. Essendo una lettrice \u201cforte\u201d non posso che essere felice di questa seconda iniziativa, perch\u00e9 mi auguro che qualcuno si avvicini alla lettura, per curiosit\u00e0, magari, o per sfida, chiss\u00e0\u2026 Devo ammettere, per\u00f2, di non aver ben compreso le modalit\u00e0. Come funziona? Si tratta di un\u2019iniziativa di BookCrossing, che prevede la libera circolazione di libri, basata sul concetto che i libri debbano passare di mano in mano, essere presi in prestito, portati a casa, letti e poi riportati o sostituiti con altri? Da quanto leggo, mi pare di capire che invece il libro possa essere letto solo l\u00ec, sulla panchina rossa. Quindi, se qualcuno volesse leggerlo, sarebbe costretto a farlo sapere a tutti, ad esibire il gesto del leggere, cosa che ritengo, al contrario, fra le azioni pi\u00f9 intime in assoluto. L\u2019Amministrazione ha voluto fare questo bel gesto, investendo, seppure una piccola cifra, in cultura. Benissimo! Ma facciamo le cose come si deve. Mettiamo le ali ai libri, facciamoli circolare liberamente. Esistono delle organizzazioni che si occupano di BookCrossing e sono facilmente rintracciabili in rete. Coraggio! E se un ragazzino rubasse un libro non potremmo che esserne felici tutti quanti. Un paese assediato da ladre e ladri di libri sarebbe certamente un bel posto in cui vivere, un posto migliore. E se poi si riuscisse anche a far funzionare la nostra biblioteca comunale\u2026 Che bella festa sarebbe per tutti!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030068688_495d8edb0a_n.jpg\" alt=\"8 marzo st\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18229","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18229\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}