{"id":18225,"date":"2021-03-14T09:02:34","date_gmt":"2021-03-14T09:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/14\/la-luce-della-cultura-contro-il-buio-degli-stereotipi-di-genere\/"},"modified":"2021-03-14T09:02:34","modified_gmt":"2021-03-14T09:02:34","slug":"la-luce-della-cultura-contro-il-buio-degli-stereotipi-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/14\/la-luce-della-cultura-contro-il-buio-degli-stereotipi-di-genere\/","title":{"rendered":"La luce della cultura contro il buio degli \u2018stereotipi di genere\u2019"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030720111_8990fd1ca0_n.jpg\" alt=\"Alina Laruccia, Imma Bianco e Daniela Angelillo\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Inaugurata la \u201clanterna dei libri\u201d, realizzata dall\u2019Amministrazione in sinergia con le associazioni \u201cIn Piazza\u201d e \u201cDidiario\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lanterna illuminata dai libri, collocata al fianco della \u201cpanchina rossa\u201d che, dallo scorso 25 novembre, si erge a monito delle vittime del femminicidio. Cos\u00ec il Comune di Turi ha voluto celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, aderendo alla campagna social promossa dall\u2019ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51029991773_f9099e46e1_n.jpg\" alt=\"ft 2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI libri sono l\u2019arma pi\u00f9 potente al mondo\u00bb \u2013 dichiara l\u2019assessore alle Politiche Sociali, Imma Bianco, convinta che \u00absolo attraverso la \u201cluce della cultura\u201d sia possibile sconfiggere l\u2019ombra dei pregiudizi che ancora oggi annebbiano la nostra percezione della realt\u00e0, contrastando ogni violazione dei diritti umani che lede le radici democratiche della societ\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRingrazio l\u2019associazione \u201cIn Piazza\u201d che ha decorato la lanterna e \u201cDidiario &#8211; Suggeritori di libri\u201d che ha donato i volumi in cui si affrontano le diverse sfaccettature del tema della \u201cparit\u00e0 di genere\u201d. Ogni cittadino \u2013 spiega \u2013 potr\u00e0 leggere liberamente questi libri e annotare riflessioni, pensieri e speranze sul \u201ctaccuino delle letture\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alina Laruccia: \u201cUna scelta coraggiosa\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa scelta dei libri \u2013 commenta Alina Laruccia, referente di \u201cDidiario\u201d \u2013 non \u00e8 stata lasciata al caso ma risponde all\u2019intento di dare un segnale forte, come forte \u00e8 la scelta dell\u2019assessore Imma Bianco di \u201carmarsi di cultura\u201d per scardinare i luoghi comuni in cui viene confinata la donna, schierandosi contro ogni discriminazione e contro ogni intolleranza che, figlia dell\u2019ignoranza e dell\u2019odio, sfocia ineluttabilmente nella violenza. Ci auguriamo che queste storie significative vengano lette non solo dalle ragazze e dai ragazzi ma soprattutto dai genitori\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030719951_5fa674383d_n.jpg\" alt=\"I libri selezionati da Didiario\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMi ha colpito molto il libro \u201cMaschiacci e Femminucce\u201d di Silvia Pillin \u2013 confida l\u2019assessore Bianco. Un racconto che gioca con gli stereotipi di genere per confonderli e rovesciarli: Riccardo, all\u2019apparenza un \u201cbullo\u201d, si nasconde in cantina per coltivare la passione per i braccialetti, senza rischiare di essere deriso. Caterina, invece, ama il calcio e crea pupazzetti dei supereroi; due interessi che, lontani dal prototipo codificato della \u201cbambina modello\u201d, finiscono per isolarla. Le storie si intrecciano, dando origine a un finale catartico che fa riflettere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNella nostra piccola \u201clanterna dei libri\u201d \u2013 aggiunge Alina Laruccia \u2013 non poteva mancare l\u2019ultimo lavoro di Michela Murgia, \u201cStai Zitta\u201d, una frase che nessuna donna dovrebbe mai sentirsi dire. L\u2019autrice si sofferma sul legame tra le ingiustizie linguistiche e quelle vissute dalle donne nella vita quotidiana, riportando al centro dell\u2019attenzione il dibattito sull\u2019uso sessista della lingua italiana, che tende ad assorbire (e quindi ad annullare) il femminile nel maschile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abOltre a una graphic novel dedicata a \u201cLa Tosca\u201d di Puccini, una donna forte che reagisce al tentativo di violenza uccidendo il suo carnefice \u2013 prosegue Laruccia \u2013 abbiamo scelto \u201cNoi, ragazze senza paura\u201d di Daniela Palumbo. Una galleria di ritratti di otto donne che con la loro vita hanno infranto i confini e gli schemi di un mondo imperniato su un retaggio patriarcale e maschilista: da Margherita Hack ad Ilaria Alpi, da Alda Medini a Franca Rame, che in un clamoroso monologo, portato coraggiosamente sul piccolo schermo della Rai degli anni \u201980, denunci\u00f2 lo stupro sub\u00ecto da cinque neofascisti. E poi Denise Garofalo, Franca Viola, le maestre marchigiane e Teresa Mattei\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl Comune di Turi \u00e8 stato insignito per la terza volta del riconoscimento di \u201cCitt\u00e0 che Legge\u201d \u2013 chiosa Alina Laruccia \u2013 deve sentirsi onorato e pensare ai libri come compagni di viaggio che non hanno eguali. Ecco perch\u00e9, insieme al consigliere Leo Girolamo, stiamo pensando di creare altri spazi dedicati alla libera fruizione dei libri\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030720111_8990fd1ca0_n.jpg\" alt=\"Alina Laruccia, Imma Bianco e Daniela Angelillo\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18225","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18225"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18225\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}