{"id":18224,"date":"2021-03-14T06:37:32","date_gmt":"2021-03-14T06:37:32","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/14\/arriva-a-turi-la-reliquia-ex-corpore-del-beato-acutis\/"},"modified":"2021-03-14T06:37:32","modified_gmt":"2021-03-14T06:37:32","slug":"arriva-a-turi-la-reliquia-ex-corpore-del-beato-acutis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/14\/arriva-a-turi-la-reliquia-ex-corpore-del-beato-acutis\/","title":{"rendered":"Arriva a Turi la reliquia ex corpore del Beato Acutis"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030714851_6d7110304c_n.jpg\" alt=\"Carlo Acutis\" width=\"320\" height=\"208\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Oggi pomeriggio, nella Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d, sar\u00e0 accolta la reliquia di Carlo Acutis, scomparso nel 2006 per leucemia appena 15enne e beatificato il 10 ottobre scorso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come da noi riportato la scorsa estate, il piccolo coro della Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d, per volont\u00e0 di don Giuseppe Dimaggio, \u00e8 stato intitolato con il nome di Carlo Acutis; \u201cin questa decisione \u2013 scrivevamo &#8211; intravediamo l\u2019enorme sensibilit\u00e0 riservata da don Giuseppe ai giovani, alla modernit\u00e0 e al rinnovamento.\u201d. Le ragioni di questo commento sono comprensibili solo se si \u00e8 conoscenza di chi sia stato Carlo Acutis, della portata simbolica della sua esistenza, interrotta da una leucemia fulminante il 12 ottobre 2006: Carlo aveva appena 15 anni; si \u00e8 spento con la piena consapevolezza di quello che sarebbe stato il suo epilogo, nella serenit\u00e0 di chi \u00e8 pervaso da una fede insormontabile. A Dio e al Vangelo, d\u2019altronde, aveva dedicato tutta la sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019INFANZIA E L\u2019ADOLESCENZA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51029986678_e6b66f1cd6_n.jpg\" alt=\"acutis-corpo-large\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"234\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carlo Acutis nasce il 3 maggio 1991, di venerd\u00ec. Suo padre, Andrea Acutis, \u00e8 un esponente dell&#8217;alta borghesia torinese, figlio del proprietario di Vittoria Assicurazioni, sposato da un anno con Antonia Salzano. Nel \u201991 la coppia si trova a Londra per motivi di lavoro di Andrea, corporate finance executive presso la banca d&#8217;affari Lazard Brothers. In procinto di entrare nella dirigenza di Vittoria Assicurazioni, Andrea decide di trasferirsi con la famiglia a Milano a settembre del \u201991. Nella citt\u00e0 della Madonnina il giovane Carlo frequenta la scuola elementare e media presso le suore Marcelline ed il liceo classico presso i Gesuiti dell&#8217;Istituto Leone XIII. Fin da piccolo, dunque, vive la fede in ogni aspetto della sua vita: all\u2019et\u00e0 di sette anni, con la Prima Comunione, inizia il suo Amore per l&#8217;Eucaristia che chiama &#8220;la mia autostrada per il cielo&#8221; e coltiva una particolare devozione alla Vergine Maria e alla recita quotidiana del Santo Rosario. I suoi stessi modelli di vita sono dei Santi: Francisco e Jacinta Marto, san Domenico Savio, san Luigi Gonzaga e san Tarcisio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MIRACOLO E LA BEATIFICAZIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A sette anni di distanza dalla sua morte, il 13 maggio 2013, arriva dalla Santa Sede il nulla osta per l\u2019avvio della sua causa di beatificazione, la cui inchiesta diocesana si sarebbe poi svolta a Milano dal 15 febbraio 2013 al 24 novembre 2016. E cos\u00ec, il 5 luglio 2018, papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che dichiara Venerabile il giovane Carlo, i cui resti mortali riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore \u2013 Santuario della Spogliazione. Il 21 febbraio 2020, lo stesso papa Francesco, autorizzando la promulgazione del decreto relativo a un miracolo attribuito all\u2019intercessione di Carlo, apre la via alla sua beatificazione: pare infatti attribuibile a Carlo Acutis la guarigione di un bambino brasiliano affetto da importanti disturbi dell\u2019apparato digerente con una rara anomalia anatomica congenita del pancreas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IN ARRIVO LA RELIQUIA EX CORPORE DEL BEATO ACUTIS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, domenica 14 marzo, come annunciato dalla Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d, il Beato Carlo Acutis raggiunger\u00e0 la nostra citt\u00e0: \u201cLa devozione al Beato Carlo Acutis continua ad espandersi in tutto il mondo. La nostra comunit\u00e0 parrocchiale ricever\u00e0 un dono speciale che sar\u00e0 esposto alla venerazione: una reliquia ex corpore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cUNA PERFETTA MESCOLANZA DI ORDINARIO E STRAORDINARIO\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030817937_b9c7cf06e2_n.jpg\" alt=\"Don Giuseppe Dimaggio\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"312\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desiderosi di approfondire la figura del Beato e l\u2019interesse verso di essa mostrato da don Giuseppe, abbiamo deciso di coinvolgerlo: \u00abEucaristia e computer, adorazione e amicizia, rosario e volontariato: la via alla santit\u00e0 di Carlo Acutis \u2013 esordisce don Giuseppe \u2013 \u00e8 stata una perfetta mescolanza di straordinario e ordinario, di slanci spirituali e passioni umane. L&#8217;Eucaristia e la devozione alla Madonna sono state le due colonne fondamentali su cui si sono posati la spiritualit\u00e0 e l&#8217;apostolato di Carlo Acutis: lui stesso ripeteva che era Ges\u00f9, suo amico, maestro e Salvatore, ad aiutarlo, attraverso l&#8217;Eucaristia, a crescere ogni giorno e a fare quei passi necessari a \u201crestare originale e non diventare una fotocopia\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI MIRACOLI EUCARISTICI\u201d, LA MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad Acutis, oltre che il miracolo della guarigione poc\u2019anzi riportato, se ne attribuisce un altro, certamente pi\u00f9 profano, ma comunque degno di nota: Acutis ha infatti ideato la Mostra Internazionale \u201cI Miracoli Eucaristici\u201d. La Mostra, visitabile sul sito www.miracolieucaristici.org, presenta, con un\u2019ampia rassegna fotografica e con descrizioni storiche, alcuni dei principali Miracoli Eucaristici (circa 136) verificatisi nel corso dei secoli in diversi Paesi del mondo e riconosciuti dalla Chiesa. Attraverso i pannelli (circa 166 formato 60&#215;80) \u00e8 possibile visitare virtualmente i luoghi dove sono accaduti questi Miracoli. La Mostra \u00e8 gi\u00e0 stata ospitata in tutti i cinque continenti: \u201csolo negli Stati Uniti d\u2019America \u2013 si legge sul portale &#8211; in quasi 10.000 Parrocchie e nel resto del mondo in centinaia parrocchie, compresi alcuni tra i Santuari Mariani pi\u00f9 famosi come Fatima, Lourdes, Guadalupe, solo per citarne alcuni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa Mostra \u2013 prosegue don Giuseppe &#8211; \u00e8 stato un suo impegno appassionato. Aveva un senso cos\u00ec vivo della presenza reale di Ges\u00f9 nell&#8217;Eucaristia da farsene apostolo e cercare i numerosi segni che Ges\u00f9 ha dato, nel tempo, della Sua presenza nell&#8217;Ostia Consacrata per sostenere la nostra fede spesso vacillante. \u00c8 stata proprio questa mostra virtuale, ancora oggi visibile on line, il mezzo per la diffusione della testimonianza di Carlo, oggi conosciuto in tutti i continenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COME SAN FRANCESCO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei valori centrali nelle riflessioni di don Giuseppe \u00e8 senza dubbio la povert\u00e0, pienamente incarnata da Carlo Acutis, figlio di una famiglia dell\u2019alta borghesia: \u00abAccanto alla Messa quotidiana \u2013 spiega don Giuseppe &#8211; non mancavano da parte del Beato Carlo gesti di solidariet\u00e0 verso i pi\u00f9 poveri, compiuti con grande discrezione. Bench\u00e9 giovanissimo, Carlo aveva capito, partendo dalla sua grande devozione eucaristica, che siamo tutti fratelli, tanto da avere un grande amore per i poveri: era un innamorato dell&#8217;Eucaristia e il suo cuore si educ\u00f2 a riconoscere il volto di Cristo nello scartato. Proprio per questo, non si limitava all&#8217;attenzione premurosa, ma cercava di entrare in amicizia con loro; una carit\u00e0, la sua, non circoscritta all&#8217;elemosina, ma intrisa di condivisione: andava come volontario alla mensa dei poveri e portava cibo e sacchi a pelo, comprati con i suoi risparmi, ai clochard che vivevano a Milano. I poveri, come Papa Francesco spesso ci ricorda, hanno innanzitutto bisogno di essere guardati negli occhi ed essere riconosciuti come persone. Carlo proveniva da una famiglia benestante, ma non era interessato al lusso. Il Santo Padre ha parlato del Beato e lo ha paragonato a San Francesco di Assisi quando, molto giovane e pieno di sogni, sent\u00ec la chiamata di Ges\u00f9 ad essere povero come Lui e a restaurare la Chiesa con la sua testimonianza. Li accomuna, secondo monsignor Sorrentino, oltre all&#8217;amore verso i poveri, la grande voglia di vita e di gioia che li ha portati entrambi a scoprire in Ges\u00f9 il segreto di una vita bella e originale; la radicalit\u00e0 della scelta di Dio; l&#8217;amore per l&#8217;Eucaristia e per la Madonna; il loro essere \u201capostoli della strada\u201d: Francesco a piedi nudi, come era possibile al suo tempo, Carlo per la via di internet. Considerati tutti questi elementi, diventa molto significativo il fatto che, oggi, il Suo corpo riposi nel Santuario della Spogliazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CARLO E IL WEB<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51029986613_fa753990f6_n.jpg\" alt=\"dfsds\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTra i vari doni \u2013 insiste don Giuseppe &#8211; Carlo, &#8220;influencer di Dio&#8221;, possedeva anche quello di essere un genio della rete: aveva compreso l&#8217;importanza dei nuovi media per diffondere la Parola tra la gente. Il Papa lo ha proposto ai giovani, nella Christus Vivit, come modello di santit\u00e0 dell&#8217;era digitale, mettendo in evidenza i rischi della rete, ma anche le sue potenzialit\u00e0 positive. Papa Francesco offre ai giovani l&#8217;esempio dei Santi, in particolare di Santi giovani, che con l&#8217;aiuto di Dio hanno testimoniato che \u00e8 possibile vivere da cristiani in un contesto ostile, come la societ\u00e0 odierna che ha rifiutato Dio. Il mondo digitale pu\u00f2 esporci al rischio dell&#8217;isolamento o del piacere vuoto: il Beato Carlo non \u00e8 caduto nella trappola, ma ha saputo usare le nuove tecniche di comunicazione per trasmettere il Vangelo, per comunicare valori e bellezza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CARLO E I GIOVANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 importante, allora, far conoscere Carlo ai nostri giovani. Ci ha insegnato che il Vangelo non toglie nulla di bello e di vero a quello che la vita pu\u00f2 regalarci, ma tutto purifica e impreziosisce, mettendo in tutte le cose la bellezza di Dio. Ha attratto i ragazzi perch\u00e9 appartiene alla loro stessa generazione e ne condivide il modo di guardare il mondo; ha saputo parlare di Dio con il loro stesso linguaggio, in maniera efficace, grazie al suo sorriso e alla sua semplicit\u00e0; infine, si percepisce che la sua stessa santit\u00e0 \u00e8 stata vissuta nella normalit\u00e0 di un fanciullo come tutti gli altri e non totalmente distaccato. Carlo era &#8220;il ragazzo della porta accanto\u201d, straordinario nella ordinariet\u00e0 di tutti i giorni, attento ai bisogni degli altri, ma, soprattutto, con una chiara priorit\u00e0. &#8220;Prima Dio, poi io&#8221; era uno dei suoi motti preferiti. Il 10 ottobre 2020, Carlo Acutis \u00e8 stato beatificato nella Basilica Superiore di Assisi\u00bb. \u2013 spiega il parroco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA RELIQUIA: UN DONO, UNA TESTIMONIANZA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAlla luce della vita di Carlo, dunque, l&#8217;offerta, del tutto inaspettata, di questo dono, da parte della madre di Carlo, incontrata casualmente ad Assisi due anni fa, ha avuto un significato molto forte: portavo alla mia Comunit\u00e0, non un&#8217;ennesima reliquia, bens\u00ec la testimonianza, fondamentale per il cammino delle giovani generazioni, di un ragazzo dei nostri tempi, vissuto in santit\u00e0: una santit\u00e0 alla quale tutti siamo chiamati e a cui ognuno deve tendere nel proprio percorso di fede; una strada alla sequela di Ges\u00f9 Cristo, che inizia con il Battesimo e che cresce all&#8217;interno della comunit\u00e0 ecclesiale col sostegno dell&#8217;ascolto della Parola di Dio e della Celebrazione dei Sacramenti. Alla memoria di questo giovane, gi\u00e0 da tempo, nella nostra Parrocchia, sono stati intitolati il Coro dei Piccoli e il Gruppo dei Ministranti. In preparazione all&#8217;evento, venerd\u00ec 12 marzo, mediteremo la Via Crucis ispirata dal Beato Carlo. Accoglieremo la Sacra Reliquia, domenica 14 marzo, durante la Santa Messa delle ore 11, alla presenza del nostro Vescovo Monsignor Giuseppe Favale. Alle ore 18,30, sempre di domenica 14 marzo, sar\u00e0 celebrata una Messa Solenne per la venerazione della stessa\u00bb. \u2013 chiosa don Giuseppe.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030821757_dcdd7e8df4_c.jpg\" alt=\"reliquia Acutis\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"566\" height=\"800\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51030714851_6d7110304c_n.jpg\" alt=\"Carlo Acutis\" width=\"320\" height=\"208\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18224","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18224\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}