{"id":18219,"date":"2021-03-11T13:30:33","date_gmt":"2021-03-11T13:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/11\/be-a-chef-francesco-giacovelli-approda-in-finale\/"},"modified":"2021-03-11T13:30:33","modified_gmt":"2021-03-11T13:30:33","slug":"be-a-chef-francesco-giacovelli-approda-in-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/11\/be-a-chef-francesco-giacovelli-approda-in-finale\/","title":{"rendered":"\u201cBe a Chef\u201d: Francesco Giacovelli approda in finale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51010792842_9348ccd0d8_n.jpg\" alt=\"Francesco Giacovelli\" width=\"320\" height=\"242\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00c8 la sua \u201cFrisella pugliese alla carota di Polignano\u201d il piatto pi\u00f9 votato dal pubblico nelle semifinali del contest indetto da Jamant\u00e8<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda met\u00e0 del 2019, sulle colonne di questo settimanale, abbiamo proposto le ricette di \u201cBonappet\u00ecte\u201d, la rubrica dedicata all\u2019arte culinaria, curata da Claudio Giacovelli, cuoco turese classe \u201996. Quest\u2019oggi, invece, vogliamo occuparci di suo fratello maggiore, Francesco, classe \u201992. Com\u2019\u00e8 ormai noto da una settimana, Francesco Giacovelli \u00e8 attualmente in gara, con una \u201cfrisella pugliese alla carota di Polignano\u201d, nel contest \u201cBe a chef\u201d indetto dal ristorante polignanese Jamant\u00e8; ebbene s\u00ec, pur avendo avvicinato un altro Giacovelli, rimaniamo dunque nell\u2019ambito delle prelibatezze da sottoporre ai nostri palati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>UNA PASSIONE ED UNA SFIDA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di cosa ti occupi nella vita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLavoro in un\u2019azienda nella zona industriale di Bari; sono un operaio di produzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando hai iniziato a curare il tuo interesse per la cucina?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSono appassionato di cucina da quando ero ragazzino, dall\u2019et\u00e0 adolescenziale. Ovviamente adoro anche mangiare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come sei venuto a conoscenza del contest e perch\u00e9 hai deciso di parteciparvi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn una triste serata di questa pandemia, mentre scorrevo annoiato la home di Facebook, mi \u00e8 apparso un post che invitava chiunque, esclusi i professionisti, a creare un piatto basato su un ingrediente ben specifico: la carota di Polignano. Questa sfida mi ha sin da subito entusiasmato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cFRISELLA PUGLIESE ALLA CAROTA DI POLIGNANO\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51010692291_f2b497e541_n.jpg\" alt=\"index\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci parleresti del tuo piatto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl piatto \u00e8 molto semplice. Ho deciso di preparare, per ogni colore di carota, una diversa tipologia di cottura (agrodolce, disidratata, vapore, oliocottura e cruda). Di seguito ho posizionato le carote su una frisella, da me scelta poich\u00e9 richiama la nostra fantastica regione, le sue radici identitarie. Infine, ho bagnato il tutto con acqua di pomodoro. Con questo piatto ho provato a far capire quanto sia semplice spaziare in cucina; nel mio caso \u00e8 stato sufficiente adoperare diversi metodi di cottura sullo stesso ingrediente per ottenere un piatto semplice, veloce e sfizioso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 votarlo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAttraverso la mia creazione ho cercato di valorizzare la nostra terra e, come dicevo, ho provato a dimostrare che, con un pizzico di fantasia, \u00e8 possibile sfruttare al massimo ci\u00f2 che offre la natura. A tal proposito, ritengo sia fondamentale ribadire la necessit\u00e0 di salvaguardare il nostro pianeta per far s\u00ec che continui a regalarci prelibatezze, talvolta essenziali, poco complesse, ma non meno squisite, come ad esempio la carota\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>BLINDATO IL POSTO IN FINALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTra gli 11 semifinalisti selezionati, i primi 5 piatti a ricevere il maggior numero di mi piace, entro venerd\u00ec 5 marzo, vanno in finale dove lo chef Roberto Pisciotta preparer\u00e0 e assagger\u00e0 per decretare i 3 vincitori del Contest. In palio ci sono 3 cene, ma non solo, perch\u00e9 il migliore, che finir\u00e0 sul gradino pi\u00f9 alto del podio, avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di entrare a far parte del nostro men\u00f9 fino a Maggio 2021 dando la possibilit\u00e0 ai nostri clienti di assaggiare e di conoscere il nome dell&#8217;ideatore\u201d \u2013 si legge sulla pagina Facebook \u201cJamant\u00e8\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce degli oltre 700 likes gi\u00e0 raccolti, possiamo prevedere con certezza pressoch\u00e8 assoluta che Francesco Giacovelli acceder\u00e0 alla fase finale di \u201cBe a chef\u201d; con ogni probabilit\u00e0 in pole position, avendo quasi il doppio dei likes rispetto al suo primo inseguitore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I FRATELLI GIACOVELLI: ESPERIMENTI E SPERANZE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una domanda cattiva per concludere: chi tra i due fratelli Giacovelli se la cava meglio ai fornelli?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSicuramente Claudio \u00e8 molto pi\u00f9 talentuoso di me anche perch\u00e9 lui lo fa per lavoro mentre io solo per passione. Nel tempo libero, a volte, ci cimentiamo nel creare qualcosa. Quest\u2019anno per la prima volta abbiamo provato a fare il prosciutto crudo e i salami; non saprei dire attualmente se l\u2019esito di questo esperimento sar\u00e0 positivo: per adesso i nostri insaccati stanno asciugando in cantina. In ogni caso ci\u00f2 che conta \u00e8 provarci, mettersi alla prova. Tornando al contest, mi dispiace che Claudio non abbia potuto aiutarmi nella creazione del piatto che ho proposto, ma non \u00e8 un problema: anche senza il suo aiuto prover\u00f2 a vincere.\u201d. E cos\u00ec, prima di rivelarci passo dopo passo i segreti della sua frisella alla carota di Polignano, Francesco Giacovelli esprime un piccolo desiderio, che gli auguriamo possa presto esaudirsi: \u201cSpero, un giorno, di riuscire ad avviare un\u2019attivit\u00e0 con Claudio, cos\u00ec che le capacit\u00e0 dei fratelli Giacovelli possano essere giudicate, riconosciute ed apprezzate da tutti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA RICETTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingredienti per 4 persone: <br \/>&#8211; n.4 friselle classiche di media grandezza <br \/>&#8211; n.3 carote di polignano (gialla, arancione e viola) <br \/>&#8211; 500g pomodoro ramato <br \/>&#8211; 200g pomodoro datterino <br \/>&#8211; 200g olio di semi <br \/>&#8211; 100ml aceto bianco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 100ml acqua di mare <br \/>&#8211; q.b. Origano, olio extravergine, zucchero a velo, sale<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL PROCEDIMENTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sbollentare in acqua i pomodori ramati ed i pomodori datterini, quindi frullarli aggiungendo un po\u2019 di sale e lasciar riposare in un recipiente cos\u00ec che la polpa si separi dall\u2019acqua. Nel frattempo, laviamo bene le carote, le peliamo e tagliamo delle strisce con il pela patate da riporre in acqua e giaccio (6 strisce per ogni carota); quindi, tagliamo le carote che ci restano facendo 4 forme diverse. A questo punto, prendiamo le carote della stessa forma e le sbollentiamo per 2 minuti in una soluzione di acqua e aceto 2\/1 e le facciamo raffreddare nello stesso liquido. Quindi facciamo dei dischi sottili, li riponiamo in una teglia, li spolveriamo con lo zucchero a velo e li cuociamo in forno a 80 \u00b0 finch\u00e9 non si asciughino. Prendiamo un&#8217;altra forma di carote che abbiamo precedentemente creato e le cuociamo per 20 minuti in olio di semi a 80\u00b0. Infine, cuociamo l\u2019ultima forma di carote a vapore. Quando avremo tutte le 5 tipologie di carote pronte, filtriamo il pomodoro con della carta ricavandone solo l\u2019acqua limpida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per impiattare, immergiamo pochissimi secondi la frisella in acqua di mare, quindi la asciughiamo con un pezzo di carta e la poniamo al centro del piatto fondo; sulla frisella spargiamo poi un po\u2019 di origano ed adagiamo con cura tutti i formati di carote precedentemente asciugati dei liquidi in eccesso. Se abbiamo a disposizione qualche fogliolina di carota, possiamo utilizzarla come decorazione. Concludiamo cospargendo il piatto con un filo di olio extravergine di oliva e lo serviamo. A tavola, dinanzi agli occhi del cliente, versiamo l\u2019acqua di pomodoro al centro della frisella: il nostro piatto \u00e8 pronto per essere degustato.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/51010792842_9348ccd0d8_n.jpg\" alt=\"Francesco Giacovelli\" width=\"320\" height=\"242\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18219\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}