{"id":18191,"date":"2021-03-01T06:26:52","date_gmt":"2021-03-01T06:26:52","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/01\/uniti-nel-nome-di-santoronzo\/"},"modified":"2021-03-01T06:26:52","modified_gmt":"2021-03-01T06:26:52","slug":"uniti-nel-nome-di-santoronzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/03\/01\/uniti-nel-nome-di-santoronzo\/","title":{"rendered":"Uniti nel nome di Sant\u2019Oronzo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983743106_7246a88cd0_n.jpg\" alt=\"citt\u00e0 oronziane febbraio 2021 (1)\" width=\"320\" height=\"167\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Firmato il protocollo d\u2019intesa per costituire l\u2019Associazione delle Citt\u00e0 Oronziane<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La banda e i fuochi d\u2019artificio hanno scandito festosi l\u2019arrivo delle delegazioni dei dieci Comuni \u201cuniti nel nome di Sant\u2019Oronzo\u201d, giunti a Botrugno per rafforzare questo legame, raccogliendo la sfida a divulgare la storia e il messaggio oronziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta della data in cui riconfermare il sodalizio non \u00e8 stata lasciata al caso: il 20 febbraio \u00e8 il giorno in cui Botrugno festeggia la solennit\u00e0 del Patrocinio di Sant\u2019Oronzo, venerato per lo scampato pericolo del terremoto che avvolse tutta la Terra d\u2019Otranto il 20 febbraio 1743.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una data simbolica, quella del 20 febbraio, in cui si \u00e8 voluto mettere il primo punto fermo di un cammino, coltivato fin dal 2005, che ambisce ad arrivare lontano: i sindaci di undici Comuni hanno sottoscritto il protocollo d\u2019intesa per la costituzione dell\u2019Associazione delle Citt\u00e0 Oronziane, una realt\u00e0 trasversale che, partendo dalla comune devozione a Sant\u2019Oronzo, si propone di avviare un percorso di promozione e marketing culturale, capace di esaltare i luoghi e le tradizioni legate al culto del primo Vescovo di Lecce. La rete, al momento, unisce il Comune di Turi, quello di Ostuni e dieci Comuni del Salento, tuttavia non \u00e8 da escludersi che il numero delle adesioni possa crescere, ampliando il raggio d\u2019azione dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Don Angelo: \u201cUn barlume di speranza\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo momento intenso della giornata si \u00e8 registrato quando il sindaco Tina Resta e l\u2019arciprete don Giovanni hanno consegnato nelle mani<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983037783_750f260c9e_n.jpg\" alt=\"citt\u00e0 oronziane febbraio 2021 (4)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di don Angelo Pede, guida spirituale della parrocchia dello Spirito Santo, il reliquiario di Sant\u2019Oronzo, donato alla nostra comunit\u00e0 dall\u2019Arcivescovo di Zara, Mons. \u017delimir Pulji?, in occasione del Giubileo Oronziano celebrato nel 2019 per onorare il 1950esimo Anniversario del martirio del Vescovo Oronzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abBotrugno, che ha nel cuore Sant&#8217;Oronzo, \u00e8 stato in attesa di questo grande evento. Oggi \u00e8 arrivato un barlume di speranza che speriamo di cogliere fino in fondo\u00bb \u2013 esordisce don Angelo Pede, grato per poter condividere con i propri fedeli un \u201cframmento\u201d dell\u2019immensit\u00e0 del nostro Patrono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl messaggio di Sant\u2019Oronzo \u2013 prosegue \u2013 \u00e8 chiaro: la capacit\u00e0 di vivere l&#8217;incontro del Signore e trovare la forza in lui, riuscendo a fare grandi cose anche quando le situazioni sembrano avverse\u00bb. \u00ab\u00c8 una testimonianza grande, soprattutto in questo periodo drammatico e di disagio profondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCrediamo nelle Citt\u00e0 Oronziane \u2013 aggiunge \u2013 e l&#8217;augurio che vi faccio \u00e8 che le Vie Oronziane ci portino in Terra Santa, il luogo dove Ges\u00f9 ha vissuto la sua passione, morte e resurrezione, perch\u00e9 l&#8217;obiettivo \u00e8 sempre la relazione con il Signore Ges\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 tardi il parroco salentino interverr\u00e0 nuovamente soffermandosi su tre parole chiave: dialogo, concretezza e credibilit\u00e0. Il dialogo inteso come elemento portante \u00abdell\u2019esperienza dello stare in comunione, spalancando le porte all&#8217;altro, il che non significa perdersi ma relazionarci e arricchirci\u00bb. E per sperimentare il dialogo serve concretezza, \u00abal dire deve seguire il fare\u00bb, questa \u00e8 \u00abla strada maestra per essere profetici e maturare nuovi orizzonti\u00bb. In ultimo, \u00e8 indispensabile essere credibili: \u00abSant\u2019Oronzo ci insegna che l&#8217;elemento pi\u00f9 importante del nostro vissuto umano e cristiano \u00e8 la credibilit\u00e0, la volont\u00e0 di testimoniare anche a rischio di perdere la propria vita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Silvano Macculi: Le tappe del Cammino Oronziano<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983743066_8f267c6e52_n.jpg\" alt=\"citt\u00e0 oronziane febbraio 2021 (3)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"242\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola passa al sindaco di Botrugno, il dott. Silvano Macculi, che ripercorre le tappe del \u00abcammino di amicizia tra i Comuni che hanno Sant&#8217;Oronzo come patrono\u00bb. Un cammino iniziato nel 2008 con il gemellaggio con il Comune di Turi e maturato nel corso degli anni, fino ad arrivare al 2020 quando si \u00e8 deciso di \u00abprocedere ad una convenzione tra i vari Enti comunali per metter su un progetto delle Vie Oronziane come affluenti della Via Francigena. Grazie alla consulenza del prof. Renato Di Gregorio e di Giuseppe Semeraro, si \u00e8 iniziato a studiare un itinerario religioso, un percorso di devozione, di promozione e di marketing territoriale. Oggi, a distanza di un anno, arriva la firma del protocollo d&#8217;intesa, cui seguir\u00e0 la sottoscrizione della convenzione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo cittadino leccese conclude evidenziando che \u00abla comunione nel nome di Sant&#8217;Oronzo ha basi solide, che neanche la pandemia \u00e8 riuscita a demolire\u00bb, e auspicando che \u00abquesto incontro sia benaugurante e segni una svolta, portando un po\u2019 di luce nei giorni bui dell\u2019emergenza sanitaria\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tina Resta: \u201cUn simbolo che racchiude la nostra umanit\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983849807_d8aca015e2_n.jpg\" alt=\"citt\u00e0 oronziane febbraio 2021 (5)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"191\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la volta del sindaco Tina Resta, che ringrazia per la sentita accoglienza: \u00abNon nego che, quando abbiamo condotto la reliquia da Turi all&#8217;ingresso della vostra chiesa, mi sono molto emozionata, esattamente come quando \u00e8 arrivata da noi dalla Croazia\u00bb. \u00ab\u00c8 vero, \u00e8 un piccolo simbolo ma per noi rappresenta tanto: la fede, la devozione, il credere, la preghiera, la nostra umanit\u00e0. Ecco perch\u00e9 sono qui, felice di avervi incontrato e di firmare con convinzione questo protocollo\u00bb. \u00abSpero di organizzare incontri di ricerca anche itineranti, perch\u00e9 in ognuna delle vostre citt\u00e0, come nella mia, attraverso il confronto ci possano essere nuove rinascite. Ed \u00e8 questo che auguro a tutti noi e alle nostre cittadinanze\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Don Giovanni: \u201cManteniamo vive le radici cristiane\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983849777_b14f0dd427_n.jpg\" alt=\"citt\u00e0 oronziane febbraio 2021 (6)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulle stesse note l\u2019intervento dell\u2019arciprete don Giovanni Amodio, che esprime \u00abgrande riconoscenza agli amministratori per queste forme di comunione\u00bb. \u00abTutti dobbiamo collaborare affinch\u00e9 le nostre radici cristiane siano conservate e consegnate alle future generazioni; abbiamo la responsabilit\u00e0 di mantenere vivo il patrimonio cristiano che appartiene alla nostra cultura e alla nostra identit\u00e0 di popolo italiano ed europeo\u00bb. \u00ab\u00c8 bellissima questa intesa \u2013 chiosa \u2013 sono meravigliosi gli intenti e gli obiettivi, per\u00f2, alla fine, quello che conta \u00e8 che la radice cristiana, portata nelle nostre comunit\u00e0 da Sant&#8217;Oronzo, venga custodita e trasmessa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cOronzo, primo evangelizzatore della Puglia\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conclusi gli interventi di apertura della cerimonia, i sindaci hanno partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta da don Giovanni Amodio. Nella sua omelia, ispirata al significato della Quaresima, l\u2019arciprete ha rimarcato l&#8217;importanza di non \u00absprecare il tempo e le occasioni\u00bb, impegnandosi per invertire \u00ablo stile di vita di decenni in cui abbiamo sciupato troppo, in cui abbiamo avvelenato la terra e le nostre relazioni, oltraggiando il creato e compromettendo ci\u00f2 che potremo consegnare alle future generazioni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un cambio di rotta, all\u2019insegna \u201cdelle relazioni autentiche e del rispetto dell\u2019umano, che pu\u00f2 essere sollecitato proprio ascoltando la lezione di Sant\u2019Oronzo: \u00abOronzo \u00e8 il primo evangelizzatore della Puglia; \u00e8 stato convertito e battezzato da Giusto e consacrato Vescovo da San Paolo che lo ha inviato nella Japigia per diffondere la parola di Cristo. Ci ha educato al cristianesimo e alla fede, e noi dobbiamo continuare questa missione per garantire un futuro luminoso alle generazioni che ci seguiranno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scoperta della reliquia<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983743116_85e091e06c_n.jpg\" alt=\"citt\u00e0 oronziane febbraio 2021 (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"297\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A margine dell\u2019ispirato sermone, don Giovanni ha catturato l\u2019attenzione dei presenti con un\u2019appassionata ricostruzione delle \u201cperipezie\u201d che hanno portato al ritrovamento della reliquia del nostro Patrono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEravamo andati a Zara, nella Cattedrale di Sant\u2019Anastasia, per prendere una cassettina dove c\u2019erano i resti del cranio di un Oronzo Martire. Una volta arrivati, due professori universitari ci dicono che in quella cassettina non c\u2019erano i resti del nostro Patrono ma di un diacono morto 300 anni pi\u00f9 tardi in Gallia e ci indirizzano verso Nin, nella prima cattedrale della Diocesi della Dalmazia. L\u00ec mi sono imbattuto in un reliquiario del nono secolo, di manifattura leccese, partito dalla nostra terra per essere messo in salvo dalle incursioni dei Turchi, che hanno distrutto Lecce per quattro volte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apriamo questa cassettina per eseguire la ricognizione canonica e troviamo una tibia appartenente al nostro Patrono, insieme a un medaglione che ci restituisce l\u2019icona pi\u00f9 antica di Sant\u2019Oronzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante le operazioni di ricognizione, dai margini della tibia si sono sgretolati dei piccoli frammenti: quando nel 2019 abbiamo restituito la reliquia, l\u2019Arcivescovo di Zara ci ha donato una teca in cui sono stati raccolti questi preziosi frammenti che, in un secondo momento, abbiamo incastonato in un reliquiario disegnato dall\u2019artista Daniela Angelillo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Descritto con minuzia il pregevole manufatto, don Giovanni termina con un appello agli amministratori: \u00abDobbiamo valorizzare maggiormente lo studio delle carte e dei documenti; c\u2019\u00e8 tanto negazionismo su questo Santo e sono in molti a credere che non sia mai esistito. Finora le prime testimonianze del culto di Sant\u2019Oronzo risalivano al 1600, legandosi alle ondate di peste; con il reliquiario abbiamo spostato le nostre conoscenze a 500-600 anni indietro. Adesso dobbiamo studiare ancora, dobbiamo arrivare al 68 d.C. quando la storia ci dice che Sant\u2019Oronzo \u00e8 stato martirizzato. E questa ricerca si sposa bene con il percorso storico, artistico, turistico che le Citt\u00e0 Oronziane intendono fare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019accoglienza come integrazione culturale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTutto quello che ha raccontato Don Giovanni, dal 2019 a stasera, l&#8217;ho vissuto in prima persona\u00bb \u2013 tira le somme il sindaco Tina Resta, ricordando un episodio memorabile della visita in Croazia: durante la celebrazione della messa in onore di Sant\u2019Oronzo, celebrata dall\u2019arcivescovo di Zara nella Chiesa di Sant\u2019Ansemo a Nin, il coro ha cantato in italiano l\u2019inno di Sant\u2019Oronzo, imparato pochi giorni prima. Una prova di affetto e fraternit\u00e0 che racconta il senso profondo dell\u2019accoglienza, vissuta come una tensione continua all\u2019integrazione di popoli con culture differenti, alla ricerca di tratti comuni che consentano di superare le barriere territoriali. Non si tratta di proporre l\u2019omologazione a un credo dominante, bens\u00ec di \u201cunirsi nelle differenze\u201d, sperimentando una semantica nuova in cui le tradizioni peculiari di ciascuna comunit\u00e0 si esaltano in un racconto universale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983743106_7246a88cd0_n.jpg\" alt=\"citt\u00e0 oronziane febbraio 2021 (1)\" width=\"320\" height=\"167\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18191","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18191\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}