{"id":18187,"date":"2021-02-28T08:21:34","date_gmt":"2021-02-28T08:21:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/28\/contest-olephotography-petar-nel-cuore-degli-ulivi\/"},"modified":"2021-02-28T08:21:34","modified_gmt":"2021-02-28T08:21:34","slug":"contest-olephotography-petar-nel-cuore-degli-ulivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/28\/contest-olephotography-petar-nel-cuore-degli-ulivi\/","title":{"rendered":"Contest Ole@Photography, Petar nel cuore degli ulivi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983047763_13bae87f8e_n.jpg\" alt=\"Color1\" width=\"239\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un like per sostenere lo scatto del nostro concittadino: \u201cSenza il lavoro e la passione degli operai, la Puglia non sarebbe famosa in tutto il mondo per il suo olio\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Precisamente un anno fa, attraverso le nostre colonne, offrivamo supporto ad un giovane concittadino, Fabrizio De Marco, classe \u201995, impegnato nel contest fotografico \u201cUliveto per lo Sport\u201d. Anche grazie al nostro sostegno, la foto di De Marco \u00e8 poi riuscita a trionfare.<\/p>\n<p>Quest\u2019oggi vogliamo riprovarci con Petar Nikolaev, il quale ad inizio mese ha compiuto i suoi primi 25 anni. Petar \u00e8 attualmente alle prese con \u201cOle@Photography\u201d, il contest di \u201cE?AIA Olea Oliva\u201d organizzato da \u201cUlixes s.c.s.\u201d, Disum (Dipartimento di Studi Umanistici), \u201cThesis srl\u201d, \u201cSocial Lab\u201d al fine di valorizzare il talento di fotografi o amatori e dar loro spazio e visibilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cOle@Photografy &#8211; si legge su www.cooperativaulixes.it &#8211; \u00e8 dunque una competizione gratuita, al cui termine sar\u00e0 selezionata una fotografia che racconti la produzione dell\u2019olio extravergine d\u2019oliva, la raccolta dell\u2019oliva, la tradizione contadina locale. Le fotografie selezionate avranno visibilit\u00e0 sui canali social del progetto \u201cE?AIA Olea Oliva\u201d. L\u2019iniziativa rientra nel progetto triennale \u201cE?AIA OLEA OLIVA. Coltura dell\u2019olivo e cultura dell\u2019olio d\u2019oliva in Terra di Bari \u2013 OLEA (Oil Learning Experience in Apulia)\u201d, finanziato dal \u2018F.S.C. 2014\/2020 UE \u2013 Patto per la Puglia\u2019 e all\u2019interno del progetto Polibris. Le fotografie selezionate da una commissione di qualit\u00e0 saranno pubblicate sui canali social per la votazione che dichiarer\u00e0 il vincitore ufficiale. Il vincitore del contest ricever\u00e0 un\u2019oliera in Malta di Geris realizzata dall\u2019artista Maria Pierno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL PROTAGONISTA<\/strong><\/p>\n<p>Come facilmente si pu\u00f2 intuire dal suo cognome, le origini di Petar Nikolaev non sono italiane: \u201cSono nato in Bulgaria. L\u00ec ho vissuto la mia infanzia. Tuttavia, da circa 15 anni risiedo a Turi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Prima di parlare del contest fotografico, potresti dirci da quanto tempo lavori nel settore agricolo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNonostante il mio diploma di scuola alberghiera, 9 anni fa mi sono avvicinato al mondo della campagna, iniziando a dedicarmi ai primi lavoretti estivi, per lo pi\u00f9 raccolta delle ciliegie ed \u201cacinino\u201d. Da 6-7 anni a questa parte ho intensificato la mia attivit\u00e0 in campagna, avendo terminato la scuola. E cos\u00ec ho potuto ampliare la gamma di lavori che sono capace di svolgere in questo settore: dalle ciliegie e l\u2019acinellatura sono passato a cimentarmi nella vendemmia, nella raccolta delle olive, delle albicocche; vari lavori sui tendoni da uva (sfrascatura, posa dei teli, pulizia dell\u2019uva, posa dei pali di sostegno, ecc.) e nei frutteti (raccolta di rami e legna, macinazione delle pietre, aiuto innestatore, ecc.)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>UN LEGAME LUNGO MILLENNI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cosa ti ha spinto a partecipare al contest fotografico?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo saputo di questo contest e sono stato indirizzato da una mia amica insegnante di grafica e pubblicit\u00e0 la quale, conoscendo la mia passione per la campagna, la natura in generale, l\u2019arte e la fotografia, ha pensato bene di consigliarmi la partecipazione, fornendomi il suo aiuto e le sue competenze per l\u2019editing della foto da mandare al concorso\u00bb.<\/p>\n<p>Petar Nikolaev, infatti, \u00e8 anche un prolifico realizzatore di piccole opere d\u2019arte in cui unisce il collage alle tecniche dell\u2019Op Art; sperando di aver presto la possibilit\u00e0 di approfondire questo aspetto artistico del nostro intervistato, torniamo a parlare del contest.<\/p>\n<p><strong>Dov\u2019\u00e8 stata scattata la fotografia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNelle campagne ubicate tra Putignano e Turi durante la raccolta delle olive di fine novembre scorso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cos\u2019hai voluto comunicare con questo scatto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo voluto trasmettere la componente umana, essenziale per arrivare all\u2019olio d\u2019oliva; il legame tra gli ulivi e l\u2019uomo, il quale ha saputo nei millenni coltivarli, addomesticarli, e trasformarne i frutti in un preziosissimo olio. In sintesi, volevo che attraverso lo scatto risaltasse anche il lavoro e la passione che danno vita all\u2019oro pugliese, noto come olio extravergine; tramite quest\u2019ultimo, la Puglia \u00e8 famosa in tutto il mondo: di certo non sarebbe cos\u00ec se non ci fosse il lavoro degli operai nelle nostre campagne\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019amore che Petar nutre per la nostra terra \u00e8 viscerale, essendo essa ancora oggi votata per la maggior parte all\u2019agricoltura, sua fonte di sostentamento e passione; la vita di campagna, a stretto contatto con la natura, rappresenta per il nostro intervistato una dimensione da valorizzare: \u00abPer me l\u2019agricoltura \u00e8 uno dei pilastri strutturali della nostra societ\u00e0; oggigiorno, spesso, dimentichiamo che tutto il nostro cibo e i prodotti alimentari certamente sono stati coltivati da qualche parte per arrivare a noi. Spesso il lavoro nei campi viene visto come poco dignitoso e disprezzato ma senza quest\u2019ultimo gli esseri umani sarebbero ancora oggi cacciatori e raccoglitori di frutti selvatici: chiss\u00e0 quale direzione avrebbe preso la nostra specie se non avesse concepito l\u2019agricoltura!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PER VOTARE LA FOTO<\/strong><\/p>\n<p>La votazione, tramite like, \u00e8 valida solo sul post della pagina ufficiale del E?AIA OLEA OLIVA in cui appare la foto. Vincer\u00e0 chi avr\u00e0 ottenuto pi\u00f9 like entro le ore 10.00 di luned\u00ec 1\u00b0 marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>CAPACIT\u00c0 E VOLONT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giovani turesi e agricoltura: un tuo pensiero a tal proposito?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome appena detto, il lavoro nei campi spesso viene visto come di poco valore. Sempre meno ragazzi decidono di dedicarsi all\u2019agricoltura, ma \u00e8 un lavoro dignitoso come gli altri. Anzi, a differenza di tanti altri impieghi, in questo periodo di crisi economica e sanitaria il lavoro nei campi non si \u00e8 fermato. Il nostro territorio turese, ricco di terre coltivate, potrebbe essere attualmente un\u2019opportunit\u00e0 da non sottovalutare per i giovani. Certo, il lavoro nei campi non si distingue per essere tra i pi\u00f9 leggeri ma, se si hanno capacit\u00e0 e volont\u00e0, permette di vivere e guadagnare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50983047763_13bae87f8e_n.jpg\" alt=\"Color1\" width=\"239\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18187","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18187\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}