{"id":18170,"date":"2021-02-18T09:03:21","date_gmt":"2021-02-18T09:03:21","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/18\/le-opportunita-della-terza-eta-ed-il-ruolo-delleducatore-nelle-rssa\/"},"modified":"2021-02-18T09:03:21","modified_gmt":"2021-02-18T09:03:21","slug":"le-opportunita-della-terza-eta-ed-il-ruolo-delleducatore-nelle-rssa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/18\/le-opportunita-della-terza-eta-ed-il-ruolo-delleducatore-nelle-rssa\/","title":{"rendered":"Le opportunit\u00e0 della \u2018terza et\u00e0\u2019 ed il ruolo dell\u2019educatore nelle Rssa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50936986306_46055e3fb2_n.jpg\" alt=\"IMG_9005\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Leggere, narrarsi e condividere: dalla tesi sperimentale discussa tre anni fa dalla dott.ssa Marika Di Lauro, turese classe \u201994<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un anno fa, inauguravamo sulle colonne de \u201cLa Voce del Paese\u201d la rubrica dedicata alle tesi di laurea, alle ricerche e ai papers scientifici inerenti alla nostra citt\u00e0 e\/o realizzati da dottori e ricercatori turesi di qualsiasi facolt\u00e0 ed ambito. Nell\u2019arco di tutto questo tempo, ci siamo occupati di pedagogia, storia, comunicazione, sport, fisica, medicina, ingegneria, turismo, telecomunicazioni, sociologia urbana, fashion design, informatica, scienze naturali, architettura e gestione delle risorse umane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50937098082_8796b7767f_n.jpg\" alt=\"Marika Di Lauro\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"213\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019oggi ci focalizzeremo su Marika Di Lauro, turese classe \u201994, laureatasi a novembre del 2017 in Educazione Professionale presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari con una tesi sperimentale in Scienze Psicologiche e Sociali intitolata \u201cAspetti sociologici del ruolo dell\u2019educatore all\u2019interno delle RSSA\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019arrivo del Covid-19, le RSSA sono finite al centro del dibattito pubblico, spesso confuse con le RSA e con le case di riposo. La Residenza Sociosanitaria Assistenziale per anziani (R.S.S.A.) \u00e8 una struttura sociosanitaria residenziale territoriale e fornisce servizi socio assistenziali a persone anziane, di et\u00e0 superiore ai 64 anni, che hanno gravi deficit psico-fisici, o a persone affette da demenze senili, che non hanno bisogno di prestazioni sanitarie complesse, ma che richiedono un alto grado di assistenza con interventi di tipo assistenziale o socio-riabilitativo a elevata integrazione socio-sanitaria. All\u2019interno delle RSSA possono anche essere ospitate persone con et\u00e0 inferiore ai 64 anni solo se affette da demenze senili, morbo di Alzheimer e demenze correlate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatta questa dovuta precisazione, possiamo tornare alla nostra dott.ssa Di Lauro e all\u2019approfondimento della sua tesi di laurea: \u00abIl progetto che ha dato avvio alla mia tesi \u00e8 stato elaborato al fine di valorizzare la senescenza e riviverla in un\u2019ottica diversa che non guardi, come spesso accade ai giorni nostri, solo all\u2019attesa passiva della fine. Questo \u00e8 stato possibile realizzando un progetto di lettura finalizzato a stimolare la mente degli utenti, favorendo nello specifico i processi di reminiscenza e socializzazione. Per queste ragioni, nel mio lavoro ho analizzato com\u2019\u00e8 cambiata la figura dell\u2019anziano, da ieri ad oggi e come viene attualmente trattata l\u2019anzianit\u00e0 nelle strutture preposte alla presa in carico di questa tipologia di pazienti. Un altro punto focale all\u2019interno del mio elaborato \u00e8 la figura dell\u2019educatore che opera all\u2019interno di strutture socio-assistenziali ed il suo ruolo strategico. In sintesi, il mio progetto consiste nel tentativo di raggiungere un obiettivo principale: la creazione di un progetto di lettura mirato a far instaurare una relazione educativa che porti l\u2019anziano a ricordare e rivivere momenti di vita passata, come anche a creare nuovi ricordi e nuove esperienze positive\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima di entrare nel dettaglio, qual \u00e8 stata l\u2019evidenza pi\u00f9 significativa di questa sperimentazione incentrata sulla narrazione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDurante la fase di sperimentazione, il successo di questa relazione educativa ha portato le persone ad aprirsi e sentirsi sicure di poter esprimere liberamente il proprio stato d\u2019animo, la propria condizione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019ANZIANO\u2026IERI ED OGGI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poc\u2019anzi si faceva riferimento al cambiamento subito nel tempo dalla figura dell\u2019anziano. Potresti dirci qualcosa in pi\u00f9 a tal proposito?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa figura dell\u2019anziano \u00e8 mutata nel tempo in quanto nell\u2019antichit\u00e0 vivere a lungo era un evento raro e l\u2019anziano stesso era percepito come un\u2019entit\u00e0 suprema per l\u2019enorme bagaglio esperienziale e culturale in suo possesso. Egli era considerato il fulcro della societ\u00e0 e perci\u00f2 veniva coinvolto nella vita sociale non in modo marginale ma come parte integrante del sistema. Inoltre, la figura dell\u2019anziano in generale ha sempre riguardato il contesto sociale di appartenenza dell\u2019individuo. Nella seconda met\u00e0 del 900 grazie ai sistemi di pensionamento ci fu un\u2019esaltazione dell\u2019anziano, incrementarono gli interventi verso questa fascia d\u2019et\u00e0 e fu coniata l\u2019espressione \u201cterza et\u00e0\u201d che sostituiva il temine di vecchiaia. La societ\u00e0 di oggi presenta un alto indice di invecchiamento perci\u00f2 diventa necessario fornire e garantire un sostegno dignitoso per la vita dell\u2019anziano. \u00c8 importante incentivare quei processi che vanno a migliorare l\u2019invecchiamento come ad esempio la prevenzione, uno stile di vita sano e coltivare i propri interessi sociali e culturali. L\u2019aumento dell\u2019indice di vecchiaia, a causa delle condizioni di vita migliori e dei progressi della medicina, ha contribuito a sviluppare un notevole interesse sociale verso la cura dell\u2019anziano, portando ad un incremento delle reti di socializzazione e di supporto come le strutture residenziali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A margine di queste considerazioni, va evidenziato che secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, nel 2050 l&#8217;et\u00e0 media a livello planetario sar\u00e0 di 38 anni, mentre nel 1990 era di 26 anni. In Italia invece? Negli ultimi 50 anni l\u2019invecchiamento della popolazione italiana \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 rapidi tra i Paesi maggiormente sviluppati e si stima che nel 2050 la quota degli over65 ammonter\u00e0 al 35,9% della popolazione totale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>AVERNE CURA\u2026 IERI ED OGGI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche il modo di trattare l&#8217;anzianit\u00e0 ha dunque subito cambiamenti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSicuramente il modo di trattare l\u2019anziano \u00e8 cambiato nel tempo in seguito alle trasformazioni sociali: con la societ\u00e0 moderna sono stati stravolti i valori e le tradizioni. Questi eventi hanno provocato una trasformazione della figura dell\u2019anziano inizialmente inserito nel nucleo familiare, causando quindi un\u2019apprensione familiare, privata, diventata sempre pi\u00f9 una questione sociale. Oltre ai cambiamenti sociali, \u00e8 opportuno prendere atto delle trasformazioni strutturali delle famiglie. L\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 media ha provocato una maggiore difficolt\u00e0 nella gestione dell\u2019anziano all\u2019interno della famiglia, associata all\u2019incremento dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa della donna rispetto al passato. Questi fattori contribuiscono a prendere decisioni da parte dei figli di inserire il proprio genitore in una RSSA. Queste scelte non vanno connotate necessariamente in modo negativo dato che queste strutture hanno come obiettivo principale il benessere psicofisico delle persone, oltre a valorizzare la socializzazione con altri ospiti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ANZIANIT\u00c0 \u00c8\u2026OPPORTUNIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che valore ha l\u2019educatore all\u2019interno delle RSSA?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl ruolo dell\u2019educatore all\u2019interno delle strutture socio-assistenziali \u00e8 fondamentale per il sostegno e l\u2019affiancamento delle persone anziane che devono accettare il nuovo ambiente e se stessi. Molti studi affermano che la cessazione di attivit\u00e0 stimolanti ed interessanti sono estremamente dannose in quanto aumentano il declino cognitivo e fisico. In questa fase della vita \u00e8 importante che la persona non si lasci andare; al contrario si dovrebbe incentivare a riprendere rapporti sociali, dedicare del tempo a se stessi e riscoprire i propri interessi: l\u2019essere umano \u00e8 predisposto ad apprendere per tutta la vita. La figura dell\u2019educatore ha quindi il compito di stimolare alla conoscenza, al conoscersi, al mantenersi attivi, incentivando autostima e autosufficienza. Questa fase della vita deve essere infatti interpretata come una nuova opportunit\u00e0 per riprendere quello che si \u00e8 lasciato per dare importanza ad altre priorit\u00e0 come il lavoro. Un\u2019opportunit\u00e0 dunque per conoscere nuovi interessi e coltivare nuove passioni, mantenersi attivi, liberandosi dall\u2019isolamento e favorendo l\u2019emancipazione sociale e soprattutto la realizzazione di se stessi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LEGGERE E NARRARSI: I BENEFICI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Andando al nucleo della tesi, in cosa consisteva il tuo progetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo realizzato un progetto di lettura per anziani istituzionalizzati in RSSA al fine di instaurare con loro una relazione educativa efficace, nonch\u00e9 per valutare gli effetti di questo training sul declino cognitivo avendo come supporto rilevanti studi sui benefici che la lettura porta sulla mente. La narrazione attiva dei meccanismi di empatia, comprensione e interpretazione della storia che viene letta; aiuta a ricordare vissuti passati e rivederli attraverso nuove storie. I processi cognitivi agiscono sulla mente, favoriscono l\u2019espressione e la comunicazione del proprio mondo interiore e rafforzano la consapevolezza del s\u00e9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come si svolgevano gli incontri?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abGli incontri si svolgevano con la lettura di un brano da parte di uno degli anziani; successivamente, tutti gli altri intervenivano a turno esprimendo le proprie sensazioni, narrando esperienze simili vissute in giovane et\u00e0. Ho notato che gli ospiti prestavano attenzione durante la lettura, ancor pi\u00f9 nella fase di ascolto e condivisione del proprio vissuto e di quello altrui: conoscere le storie delle altre persone li incuriosiva e al contempo permetteva loro di rivivere i ricordi personali, della propria giovent\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LE CONCLUSIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesta esperienza mi ha insegnato quanto sia importante per gli anziani essere stimolati e non trascurati; e che, affinch\u00e9 ci\u00f2 accada, \u00e8 fondamentale che essi instaurino una relazione positiva e stimolante con l\u2019educatore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine degli studi, Marika Di Lauro ha trovato occupazione in una casa di riposo; attualmente, invece, \u00e8 impegnata in una struttura residenziale psichiatrica, dove sicuramente continua ad esercitare il suo prezioso know how.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50936986306_46055e3fb2_n.jpg\" alt=\"IMG_9005\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18170","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18170\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}