{"id":18161,"date":"2021-02-15T06:20:43","date_gmt":"2021-02-15T06:20:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/15\/emergenza-covid-a-scuola\/"},"modified":"2021-02-15T06:20:43","modified_gmt":"2021-02-15T06:20:43","slug":"emergenza-covid-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/15\/emergenza-covid-a-scuola\/","title":{"rendered":"Emergenza Covid a scuola?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50936276403_3ccc63d6bd_n.jpg\" alt=\"scuola\" width=\"320\" height=\"229\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Insegnanti e genitori chiedono maggiori tutele: sanificazioni e monitoraggi con test antigenici per \u201cdisinnescare l&#8217;insorgenza di nuovi focolai\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consueto aggiornamento dei nuovi contagi Covid, condiviso lo scorso 7 febbraio sulla pagina istituzionale del Comune di Turi, ha alimentato un inaspettato dibattito in merito alla gestione della pandemia all\u2019interno degli istituti scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finora la realt\u00e0 scolastica turese era stata al centro delle polemiche per i problemi legati alla fruizione della didattica a distanza (DAD), dovuti a quartieri privi di connessione internet o all\u2019insufficiente potenza della rete del Comprensivo, non tarata per sopportare contemporaneamente un elevato numero di connessioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, invece, ad essere messa in discussione \u00e8 la stessa sicurezza della frequenza in presenza: \u00abLe scuole non sono luogo di contagio \u2013 scrive un\u2019insegnante \u2013 ma dopo le festivit\u00e0, pian piano lo stanno diventando, glielo dice una docente turese che ha gi\u00e0 avuto due classi in quarantena e che mai avrebbe pensato ad una DAD\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un commento, cui ne seguiranno svariati, che riteniamo degno di nota: dall\u2019inizio della pandemia, \u00e8 forse la prima volta che il corpo docente turese \u2013 o almeno una parte \u2013 prende una posizione pubblica, denunciando le lacune del sistema dei tracciamenti e sollecitando una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni competenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tamponi a proprie spese e addio al tracciamento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSe una classe va in quarantena \u2013 rivela una docente \u2013 la Asl non fa pi\u00f9 tamponi a tutta la classe e quindi bisogna agire privatamente, ma non tutti possono permetterselo e ci si affida ai 14 giorni nella speranza che tutto vada bene o ci si affida alla didattica a distanza con tutte le conseguenze e difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti genitori \u2013 aggiunge una collega \u2013 eseguono il tampone privatamente e comunicano l\u2019esito in modalit\u00e0 ufficiosa; se vengono fuori nuovi casi, \u00abil dato ufficiale non c&#8217;\u00e8 o se arriva \u00e8 molto tardi. Per questo l&#8217;effetto domino \u00e8 assicurato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A colmare una carenza strutturale e organizzativa dell\u2019Asl, arriva l\u2019appello di un\u2019altra insegnante indirizzato al primo cittadino: \u00abSindaco, per favore, pi\u00f9 tutela verso la scuola, sanificazione settimanale dei locali, incrocio dei dati e controlli per chi sta in giro. Genitori, collaboriamo tra di noi, visto che il tracciamento salta anche perch\u00e9 ci si rivolge ai laboratori privati, comunichiamo tempestivamente alle segreterie delle scuole le eventuali positivit\u00e0. Evitate di mandare troppo in giro i ragazzini e se escono controllate se indossano la mascherina quando sono con gli amici. Interrompiamo la catena dei contagi con comportamenti responsabili\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appello prontamente condiviso e rafforzato dall\u2019intervento di un\u2019ulteriore docente che, in attesa del vaccino, invita a \u00abmettere in atto un forte e significativo monitoraggio di tutta la popolazione con la somministrazione di test antigenici che possano andare ad individuare e disinnescare l&#8217;insorgenza di nuovi focolai\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La richiesta dei genitori: \u201cSindaco, chiuda la scuola\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le fondate preoccupazioni degli insegnanti sono condivise dalla maggior parte dei genitori, anch\u2019essi intervenuti nel confronto sui social, che chiede a gran voce un intervento netto da parte del sindaco Tina Resta: un\u2019ordinanza di sospensione della didattica in presenza per il tempo necessario a effettuare le sanificazioni degli ambienti scolastici e rallentare la velocit\u00e0 dei contagi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abChiudiamo per un po&#8217; la scuola \u2013 afferma un genitore \u2013 fate una sanificazione completa e solo cos\u00ec potremmo vedere un\u2019altra volta la luce\u00bb. \u00abServirebbe un atto di responsabilit\u00e0 da parte del sindaco. Chiudere le scuole di ogni ordine e grado, decontaminare tutte le classi e poi rientrare\u00bb \u2013 si legge in un commento successivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 chi per\u00f2 la vede diversamente, ritenendo la chiusura delle scuole un atto che, oltre a danneggiare i genitori che lavorano, non risolverebbe il problema: \u00abLe scuole non sono luogo di contagio \u2013 obietta un utente \u2013 se continuate a riunirvi la domenica per mangiare insieme o andate al bar a farvi l\u2019aperitivo per poi fumarvi la sigaretta e parlare con la mascherina abbassata&#8230; Se c\u2019\u00e8 in classe un bambino positivo \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 stato contagiato fuori, perch\u00e9 non riuscite a fare a meno della passeggiata nel centro commerciale ecc&#8230; Se fate attenzione, ne usciamo prima&#8230; siete sempre liberi di scegliere la DAD!\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSecondo me \u2013 replica un cittadino \u2013 \u00e8 troppo comodo &#8220;scaricare&#8221; sui genitori la scelta di mandare in presenza o meno i figli cos\u00ec chi di dovere se ne lava le mani&#8230; Ma come pu\u00f2 essere la mia una scelta libera nel momento in cui mi rendo conto che quasi tutta la classe \u00e8 in presenza e, aggiungo, la connessione scolastica non permette di usufruire al meglio di questo strumento?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una ragionevole sintesi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tante le opinioni emerse nel dibattito, che abbiamo provato a riassumere nei passaggi salienti. Una sintesi ci pare di poterla rintracciare nel ragionamento proposto da un cittadino, in cui si contempera l\u2019adozione di misure di sicurezza pi\u00f9 stringenti all\u2019interno della scuola con la necessit\u00e0 di avere atteggiamenti responsabili nella vita extra-scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl provvedimento di chiusura per il tempo necessario viene preso solo se c\u2019\u00e8 criticit\u00e0, solo se ci sono i numeri! Credo che, il problema sia proprio questo: prima molti infettati e poi i provvedimenti, magari troppo tardi! Ci si infetta dappertutto, in giro e a scuola: in giro dovrebbero essere tutti responsabili, soprattutto i genitori che permettono ai figli di andare a passeggio. A scuola si dovrebbero adottare misure di sicurezza maggiori: sanificazioni ulteriori, messa in quarantena di classi anche a scopo precauzionale e non solo se c \u00e8 un caso positivo, tracciamento e comunicazione del numero di casi, pi\u00f9 pulmini a disposizione per il distanziamento, termoscanner anche per i bambini, ingressi e uscite a orario scaglionato&#8230; e poi&#8230; chiudere, anche per soli 14 giorni, per permettere di riequilibrare i periodi pi\u00f9 difficili, continuando a studiare con la DAD, e con una connessione che ancora non va per niente bene, purtroppo, e sarebbe da potenziare al pi\u00f9 presto con la fibra. Invoco l\u2019aiuto di chi pu\u00f2 fare qualcosa!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50936276403_3ccc63d6bd_n.jpg\" alt=\"scuola\" width=\"320\" height=\"229\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18161\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}