{"id":18159,"date":"2021-02-14T06:37:46","date_gmt":"2021-02-14T06:37:46","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/14\/foibe-non-passate-allaltra-pagina\/"},"modified":"2021-02-14T06:37:46","modified_gmt":"2021-02-14T06:37:46","slug":"foibe-non-passate-allaltra-pagina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/14\/foibe-non-passate-allaltra-pagina\/","title":{"rendered":"Foibe, \u201cnon passate all\u2019altra pagina\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50936955916_d4dc54b129_n.jpg\" alt=\"foibe 2021\" width=\"227\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ripercorriamo la lectio magistralis del prof. Aldo Luisi tenutasi al Comprensivo in occasione del Giorno del Ricordo 2020<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 17 febbraio 2020, alle ore 10.00, la sala teatro della scuola media dell\u2019Istituto Comprensivo \u201cResta -De Donato\u201d accoglieva il prof. Aldo Luisi, il quale, in sessanta minuti, sviluppava un\u2019agile lectio magistralis dal titolo \u201cFoibe: una ferita ancora aperta. Le responsabilit\u00e0 politiche italiane e jugoslave\u201d. Come si vedr\u00e0, al termine della sua dissertazione l\u2019esimio professore si riprometteva di affrontare, quest\u2019anno, nuovamente il tema per riportarne ulteriori sviluppi. Il Covid-19, tuttavia, ha impedito che ci\u00f2 accadesse; ad ogni modo, il 10 febbraio 2021, Giorno del Ricordo, il Comune di Turi non ha comunque dimenticato la tragedia delle foibe, dedicando sulla sua pagina Facebook un piccolo pensiero. Dello stesso proposito \u00e8 stato l\u2019ex assessore alla cultura, dott.ssa Teresa De Carolis, che sul proprio profilo ha tenuto a sottolineare l\u2019importanza della commemorazione, ricordando a margine l\u2019arrivo a Turi del prof. Luisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UNO IATO LUNGO 60 ANNI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50936269338_397b4ee130_n.jpg\" alt=\"La lectio magistralis del prof. Luisi\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando quindi ad un anno fa ed al prof. Luisi, vi riproponiamo i passaggi salienti snocciolati dinanzi ai ragazzi del Comprensivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn prima battuta, l\u2019illustre relatore ha voluto elogiare la dirigenza scolastica per non aver soprasseduto sulla necessit\u00e0 di trasmettere ai propri studenti il significato del Giorno del Ricordo, una solennit\u00e0 civile nazionale celebrata in Italia il 10 febbraio di ogni anno ed istituita con la legge n. 92 del 30 Marzo 2004 con la volont\u00e0 di conservare la memoria della tragedia di tutte le vittime delle foibe, nonch\u00e9 l\u2019esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Tuttavia, come da lui stesso spiegato, ci sarebbe stato uno iato lungo 60 anni e chiuso soltanto nel 2005, ovvero l\u2019anno in cui \u00e8 stato effettivamente celebrato il primo Giorno del Ricordo, esattamente quando si \u00e8 avuto l\u2019accesso alla documentazione storica e a tutto il materiale relativo al periodo delle foibe. Uno iato fatto di mistero, con i suoi negazionismi e le sue distorsioni, diradato soltanto dopo decenni. Prima di addentrarsi nella spiegazione delle dinamiche omicide, note ai pi\u00f9, che portarono alla morte dai 5 agli 11mila infoibati, Luisi puntualizza: \u00abQuando parliamo di foibe, facciamo riferimento a due cose: dal punto di vista geografico intendiamo riferirci alle spaccature delle montagne del Carso; mentre da un punto di vista storico-politico ad un ricordo molto triste\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1861: L\u2019UNITA\u2019 E LA PENETRAZIONE IN JUGOSLAVIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMa perch\u00e9 questa tragedia? Chi furono i mandanti? A questo punto Luisi accenna alla figura del generale Tito e al suo intento di riunificazione della Jugoslavia, attualmente divisa in pi\u00f9 Stati, salvo poi fare alcuni passi indietro per riprendere la vicenda dal 1861, anno dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia. Un lustro pi\u00f9 tardi, ovvero nel 1866, la nostra nazione, ancora debole dal punto di vista politico ma soprattutto militare, si ritrova costretta a partecipare ad un periodo di guerra di tre mesi, ovvero la terza guerra d\u2019indipendenza, al fianco della Prussia, contro l\u2019Impero Austro-Ungarico. Sugli sviluppi di questo conflitto, la nostra nazione, nonostante i disastri di La Marmora e del suo successore, riesce comunque a sedersi al tavolo dei vincitori, ottenendo dalla Prussia la Venezia-Giulia e una parte della Dalmazia: \u00abL\u2019Italia in questo momento inizia a penetrare nel territorio della Jugoslavia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA \u201cVITTORIA MUTILATA\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni anni pi\u00f9 tardi, il mondo viene sconquassato dalla Prima Guerra Mondiale, vinta \u201cper il rotto della cuffia\u201d da un\u2019Italia che, ancora una volta in maniera fortunosa, si ritrova comunque a risicare qualcosa, come ad esempio il Trentino fino a Bolzano, tranne per\u00f2 la tanto desiderata Fiume che scaten\u00f2 il caso della cosiddetta \u201cvittoria mutilata\u201d. A tal proposito, il prof. Luisi si sofferma sull\u2019azione intrapresa da D\u2019Annunzio, il quale come sappiamo dovette poi desistere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019INVASIONE E L\u2019ITALIANIZZAZIONE DELLA JUGOSLAVIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSi arriva cos\u00ec al terzo step dell\u2019excursus storico tracciato dal docente, ovvero il 6 aprile del \u201941, quando l\u2019Italia invade la Jugoslavia di comune accordo con la Germania. In questa parentesi, Luisi ripercorre brevemente l\u2019ascesa al potere del fascismo e la volont\u00e0 \u201citalianizzatrice\u201d di Mussolini imposta su tutti i territori italiani, strettamente interni ed esterni ai confini \u201cnaturali\u201d della nazione: \u00abNelle zone slave in cui si erano insediati i nostri connazionali, Mussolini pretese l\u2019italianizzazione del territorio, nonostante si parlasse in slavo e si praticasse l\u2019islamismo. In caso contrario gli squadristi avrebbero utilizzato \u201cmetodi persuasivi\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNON PASSATE ALL\u2019ALTRA PAGINA\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPoco tempo dopo, la triste favola nazifascista finisce in pessimo modo e in Jugoslavia un certo Tito prende piede col suo esercito di partigiani, determinato a cacciare tutti i fascisti: \u00abTito ebbe accortezza di operare una distinzione: se eri comunista, venivi risparmiato; se eri fascista, venivi allontanato dalla Jugoslavia; se ti opponevi, venivi ammazzato nelle foibe\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec, dopo aver aperto una parentesi sul comunismo sovietico, Luisi racconta la tragica storia di Norma Cossetti, brutalizzata a 23 anni dai partigiani di Tito, e quella pi\u00f9 fortunata di Andrea Corsi, sopravvissuto per miracolo alle foibe. Prima di dipingere con tinte fosche la figura di Emilio Sereni, Ministro per l\u2019assistenza post-bellica secondo cui \u201cle foibe erano solo propaganda anti-comunista\u201d, la lectio di Luisi si concluder\u00e0 con il riferimento al trattato di Parigi del 10 febbraio del \u201947, che pone fine al dramma delle foibe: \u00abVi invito a pensare in questo momento a cosa fareste se all\u2019improvviso un regime militare vi ordinasse di lasciare tutto e andar via. Andare via dove? Non tutte le scuole \u2013 chiosa \u2013 ricordano questa vicenda. Di tanto in tanto, quando sentite parlare di foibe, non passate all\u2019altra pagina, perch\u00e9 questa \u00e8 una pagina triste della storia d\u2019Italia messa a tacere per 60 anni\u00bb. E a proposito del silenzio che copre persino le urla degli assassinati e gli spari degli assassini, Luisi promette che ci sarebbe tutto un altro capitolo, di cui magari \u00abne parliamo l\u2019anno prossimo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50936955916_d4dc54b129_n.jpg\" alt=\"foibe 2021\" width=\"227\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18159\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}