{"id":18155,"date":"2021-02-11T08:56:41","date_gmt":"2021-02-11T08:56:41","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/11\/storia-e-spartiti-di-giovanni-maria-sabino\/"},"modified":"2021-02-11T08:56:41","modified_gmt":"2021-02-11T08:56:41","slug":"storia-e-spartiti-di-giovanni-maria-sabino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/11\/storia-e-spartiti-di-giovanni-maria-sabino\/","title":{"rendered":"Storia e spartiti di Giovanni Maria Sabino"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50909878817_de3a23462a_n.jpg\" alt=\"giovanni maria sabino\" width=\"225\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dal battesimo al titolo di Abate, i primi tre episodi della vita del musicista turese<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 30 maggio dello scorso anno, Domenica di Pentecoste, appariva sui social Giovanni Maria Sabino, sacerdote e musicista stimatissimo, nato nel 1588 a Turi. Col suo primo post, scritto in italiano seicentesco, ricordava che: \u201cTra un mese esatto, ovvero il 30 giugno, se Dio vorr\u00e0, compir\u00f2 i miei primi 432 anni e ritengo opportuno festeggiare questa ricorrenza. Perci\u00f2 inizier\u00f2 a pubblicare i primi contenuti biografici e musicali per far s\u00ec&#8217; che possiate conoscermi come uomo e come musicista. Siete pronti? Ossequiandovi, vi auguro ogni bene desiderato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PRIMO EPISODIO: IL BATTESIMO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un mese pi\u00f9 tardi, come promesso, Giovanni Maria Sabino avrebbe iniziato a raccontare la storia della sua vita e dei suoi spartiti, ringraziando \u00abper l\u2019incredibile pazienza ed il caloroso supporto\u00bb riservato da \u00abtantissimi appassionati della musica barocca provenienti da diverse zone del mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono nato a Turi il 30 Giugno 1588; la mia adorata madre si chiamava Caterina Cecire, mentre Francesco Sabino era il nome di mio padre. La nostra era una famiglia benestante e numerosa: io ero il settimo di dieci figli. A dire il vero, il 30 Giugno di 432 anni fa erano gi\u00e0 trascorsi i miei primi tre, quattro giorni di vita su questa Terra benedetta da Dio. Lo ha scoperto il M\u00b0 Paolo Valerio, mio concittadino, direttore dell\u2019ensemble barocco a me intitolato, nonch\u00e9 colui che pi\u00f9 di tutti quest\u2019oggi pu\u00f2 fregiarsi di raccontarvi la mia storia: eccetto me, certo. Insomma, dicevo, il 30 Giugno 1588 venni battezzato com\u2019era uso della mia epoca, ovverosia appena nato. Nascere nel XVI secolo era diverso: molte creature, poco dopo esser venute alla luce, morivano e tornavano tra le braccia del Signore; questo a patto che fossero state battezzate in tempo, perch\u00e9, in caso contrario, la loro anima era destinata al limbo: nessun paradiso, purgatorio o inferno per loro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SECONDO EPISODIO: LA TONSURA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuest\u2019oggi voglio raccontarvi di quando, appena quattordicenne, ricevetti la prima tonsura, sempre l\u00e0 dove fui battezzato, all\u2019interno della Chiesa della Insigne Collegiata di Turi dedicata a \u201cSanta Maria di Terra Rossa\u201d: era il 6 settembre 1602, di venerd\u00ec. Assieme ad altri dodici giovani turesi, quel giorno mi impegnai \u201csub ferula et disciplina\u201d a frequentare le lezioni, di latino ed altre materie di studio, impartite dal Magnifico Marco Antonio Marra. La firma con cui sottoscrissi questo primo passo della mia carriera ecclesiastica \u00e8 la pi\u00f9 antica tra le tante rinvenute dal maestro Paolo Valerio, colui che ha dedicato anni ed energie per far s\u00ec ch\u2019io adesso possa parlarvi di me\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TERZO EPISODIO: \u201cABATE\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDopo aver ricevuto la prima tonsura mi trasferii a Napoli per studiare musica, salvo poi tornare a Turi nel 1610 per essere nominato Cappellano del Beneficio di san Giacomo apostolo ed ottenere il titolo di \u201cAbb\u00e0s\u201d. Ad un mio parente, don Matteo de Florenzio, affidai il compito di adempiere alla maggior parte dei doveri conseguenti a questa nomina, dato che, dopo averla ricevuta, tornai a Napoli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl titolo di Abate \u2013 spiega Paolo Valerio, ricercatore e direttore dell\u2019ensemble barocco \u201cGiovanni Maria Sabino\u201d \u2013 normalmente indicava il padre responsabile di una comunit\u00e0 monastica. In questo caso si tratta di un titolo onorifico che veniva attribuito ai Cappellani titolari di un beneficio ecclesiastico ricevuto dal Vescovo assieme all\u2019anello e la berretta che evidenziavano pubblicamente questo ruolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50909878817_de3a23462a_n.jpg\" alt=\"giovanni maria sabino\" width=\"225\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18155","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18155\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}