{"id":18151,"date":"2021-02-10T06:38:10","date_gmt":"2021-02-10T06:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/10\/quando-via-sedile-sembrava-spaccanapoli\/"},"modified":"2021-02-10T06:38:10","modified_gmt":"2021-02-10T06:38:10","slug":"quando-via-sedile-sembrava-spaccanapoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/02\/10\/quando-via-sedile-sembrava-spaccanapoli\/","title":{"rendered":"Quando via Sedile sembrava \u201cSpaccanapoli\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50909727006_2bb0ac77a9_n.jpg\" alt=\"centro storico\" width=\"225\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il Comitato per la Salvaguardia e la Promozione del Borgo Antico apre il tesseramento, con alcune importanti novit\u00e0 all\u2019orizzonte<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esattamente due mesi fa, sulle colonne di questo settimanale, rendevamo nota la nascita ufficiale del Comitato per la Salvaguardia e la Promozione del Borgo Antico: \u201cUn percorso durato diverse settimane, avviato ad agosto per iniziativa di un residente del centro storico, il sig. Pasquale Florio, ha portato alla costituzione del Comitato per la Salvaguardia e la Promozione del Borgo Antico di Turi, a cui ha aderito da subito un nutrito numero di cittadini, interessati a riportare in auge una parte del nostro paese, certamente la pi\u00f9 bella ed interessante dal punto di vista storico-culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019approvazione dello Statuto ha permesso che, il 22 novembre 2020, si eleggessero il Presidente e i sei membri del Direttivo che per i prossimi tre anni interagiranno con l\u2019Amministrazione Comunale e gli altri Enti e Associazioni per far tornare a vivere il nostro bellissimo Centro Storico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per realizzare tale obiettivo, prioritariamente il Comitato dar\u00e0 voce a residenti e non, che vivono da tempo una situazione di diffusa precariet\u00e0. Fondamentale sar\u00e0, a questo riguardo, l&#8217;intesa con l&#8217;Amministrazione Comunale per una necessaria revisione dei regolamenti vigenti legati al Centro Storico, tra cui una modifica del Piano di Recupero, nonch\u00e9 per il reperimento di finanziamenti regionali, nazionali o comunitari che possano servire al perseguimento degli obiettivi prefissati\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>APERTO IL TESSERAMENTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A distanza di 60 giorni, il Comitato ha aperto il tesseramento: \u201cDiventa anche tu socio del Comitato per la Salvaguardia e la Promozione del Borgo Antico di Turi! Tutti i giorni, dal luned\u00ec al sabato (dalle ore 18 fino alle ore 19) ed il venerd\u00ec mattina dalle ore 11 alle ore 12, \u00e8 possibile recarsi in sede per ricevere la propria tessera. La sede \u00e8 in Via Sedile, 66 (nei pressi di piazza Capitano Colapietro, di fronte all&#8217;ex negozio di alimentari De Marinis, attuale salumeria di Patrizia Surico)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE RIFLESSIONI DEL PROF. BUONACCINO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta di via Sedile \u00e8 tutto fuorch\u00e9 casuale: \u00abVia Sedile \u2013 spiega il prof. Buonaccino \u2013 era la principale arteria del paese, vero fulcro di tutte le attivit\u00e0 commerciali, ora purtroppo testimone muto, spento e dolente di un\u2019epoca tramontata del tutto, una strada animata da tanti cittadini e, a loro insaputa, protagonisti e simboli di una intera comunit\u00e0. Questo nostro \u201cpatrimonio culturale immateriale\u201d va riportato in vita, prima ancora di ogni altro discorso che vorremmo, e dovremmo, fare, per il bene del nostro paese e di noi tutti, e soprattutto dei nostri nipoti: se ignorano le nostre radici, non potranno mai attaccarsi e difendere l\u2019albero da cui i loro padri e nonni hanno attinto tanta vita. Nell\u2019ultimo direttivo del Comitato \u00e8 stata presentata una iniziativa che va in questa direzione: riportare in vita i colori e il calore di questa nostra identit\u00e0, perch\u00e9 non si perda e perch\u00e9 resti a dimostrare il bello di una vita che era s\u00ec povera e semplice, ma, nonostante tutto, ugualmente felice e spensierata. Voglio sperare ardentemente che questa iniziativa sia realizzata e veda il concorso di tutti noi. Solo cos\u00ec, credo, sar\u00e0 possibile rianimare il borgo antico e al tempo stesso stimolare nuovi investimenti, incoraggiando nuovi insediamenti commerciali. Per rievocare il bello di Via Sedile, e raccontarlo a chi non ha avuto la fortuna di viverlo e respirarlo nella sua festosa quotidianit\u00e0, devo ricordare le botteghe che vi si affacciavano, partendo dall\u2019imbocco della strada, verso il palazzo Marchesale\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto, le preziose parole del prof. Osvaldo Buonaccino, componente del Direttivo del Comitato, si interrompono, lasciando spazio ad un festoso elenco di attivit\u00e0 un tempo incastonate nel nostro centro storico; negozi di alimentari, abbigliamento, mercerie, falegnamerie, tabaccai e, con loro, i nomi e i volti di coloro che gestivano queste attivit\u00e0, mantenendo in moto una macchina che col tempo si \u00e8 spenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VIA SEDILE\u2026 COME SPACCANAPOLI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso il resoconto del prof. Buonaccino si riesce, con non molta difficolt\u00e0, ad accostare &#8211; chiaramente con le dovute proporzioni &#8211; la via Sedile del passato a \u201cSpaccanapoli\u201d: \u00abEra un microcosmo, colorato, vivo, chiassoso, profumato (per non dire variamente appuzzito), segnato dalla quotidiana operosit\u00e0 e vivacit\u00e0, su cui si affacciavano tante viuzze laterali, con le loro attivit\u00e0 artigianali (in primis ciabattini e forni). Questo mio ricordo &#8211; che potrebbe essere lacunoso, e di ci\u00f2 chiedo sin d\u2019ora venia &#8211; comunque va a onore e futura memoria di questi nostri antenati, per aver saputo creare un mondo fiabesco, che vive nei ricordi di quanti lo hanno vissuto e goduto, nell\u2019attesa di poter fare qualcosa di concreto per riportarlo, in un certo qual modo, in vita e dare il giusto, sia pure tardivo, pubblico riconoscimento, perch\u00e9 non cada nel nostro colpevole e futuro oblio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIL SEDILE\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quale iniziativa faceva prima riferimento il professore? Per conoscere la risposta, bisogner\u00e0 armarsi di pazienza; a conferma di ci\u00f2 le seguenti dichiarazioni di Domenica Laruccia, Presidentessa del Comitato: \u00abAbbiamo chiesto all\u2019Ufficio Tecnico se il progetto possa essere preso in carico. Prima di questo importante passo, sar\u00e0 necessario portare a termine i primi tre obiettivi fissati dal Comitato, ovvero la risoluzione del problema del guano dei volatili, il potenziamento della videosorveglianza e tutta una serie di questioni inerenti al regolamento vigente nel centro storico. Raggiunti questi obiettivi, passeremo all\u2019idea recentemente suggerita dal prof. Buonaccino: lo scopo del Comitato \u00e8 anche quello di riportare alla luce le radici, la memoria storica, il vissuto del borgo antico\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito, come si diceva poc\u2019anzi, via Sedile riveste un ruolo fondamentale: \u00abLa focalizzazione su via Sedile \u2013 puntualizza la Laruccia &#8211; \u00e8 perch\u00e9 vorremmo chiamare il comitato stesso \u201cIl Sedile\u201d. Ci sono tante idee e c\u2019\u00e8 molto da fare. Ci auguriamo con il tempo ed il supporto dei soci di riuscire in tutti i nostri propositi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50909727006_2bb0ac77a9_n.jpg\" alt=\"centro storico\" width=\"225\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18151","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18151\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}