{"id":18097,"date":"2021-01-17T09:00:36","date_gmt":"2021-01-17T09:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/01\/17\/inferno-nella-mangiatoia\/"},"modified":"2021-01-17T09:00:36","modified_gmt":"2021-01-17T09:00:36","slug":"inferno-nella-mangiatoia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2021\/01\/17\/inferno-nella-mangiatoia\/","title":{"rendered":"\u201cInferno nella mangiatoia\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50838682003_4e4376fd95_n.jpg\" alt=\"1 presepe\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ignoto, ignaro di essere ripreso, tenta di dare alle fiamme il presepe in piazza Orlandi, innescando un rogo spento poi dalla Metronotte. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Livio Lerede: \u201cNoi dobbiamo essere pi\u00f9 forti\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel pomeriggio del 15 dicembre, l\u2019assessore Imma Bianco rendeva noto sui social il miserabile e vile atto vandalico perpetrato ai danni della panchina rossa posizionata, lo scorso 25 novembre, in una delle aiuole della Villa comunale, al fine di sensibilizzare la collettivit\u00e0 sul tema della violenza di genere. Il gesto aveva lasciato tutti sgomenti, se non altro per la scelta, da parte dell\u2019autore, di colpire un simbolo cos\u00ec delicato, tra l\u2019altro a distanza di pochissimo tempo dal suo collocamento in Villa: \u00abNel giorno in cui hanno profanato un simbolo per il rispetto delle donne, non hanno perso tempo a profanare un simbolo della nostra storia! Per la cronaca \u00e8 la seconda volta che succede in pochi giorni\u00bb \u2013 incalzava sui social, sempre in data 15 dicembre, il consigliere Leo Girolamo; sarebbe bastato infatti un taglietto per rovinare l\u2019illuminazione natalizia presente sulla facciata della chiesetta dedicata a S. Rocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN IPOTETICO PROFILO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima che tutto fosse prontamente ripristinato e riportato alla propria originaria bellezza, abbiamo provato ad ipotizzare un profilo dell\u2019autore, partendo dal presupposto \u2013 forse erroneo \u2013 che i due gesti fossero opera di una stessa persona; pi\u00f9 nello specifico di un individuo particolarmente rancoroso nei confronti del cattolicesimo che, perci\u00f2, avrebbe colpito la chiesa di San Rocco ed una panchina, la quale, pur essendo un simbolo laico, veniva difatti deturpata da parole al veleno rivolte, per l\u2019appunto, al Dio cristiano, alla Bibbia e al messaggio evangelico. Forse l\u2019atmosfera natalizia ha scompensato, creato un disagio interiore all\u2019autore di questi due gesti? O quella del Natale \u00e8 stata l\u2019occasione migliore per poter imporre pubblicamente il proprio pensiero anti-cattolico? Bravata? Esibizionismo? Difficile dirlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cTRE INDIZI FANNO UNA PROVA\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Art. 192 del Codice di Procedura Penale afferma che l&#8217;esistenza di un fatto non pu\u00f2 essere desunta da indizi, a meno che questi siano gravi, precisi e concordanti. Per dirla con le parole di Agatha Christie: \u201cUn indizio \u00e8 un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova\u201d. E la prova, molto probabilmente, \u00e8 arrivata. Difatti, dopo la panchina e la chiesa dedicata a San Rocco, nella serata dell\u201911 gennaio, anche il presepe allestito in piazza Silvio Orlandi \u00e8 stato oggetto di \u201cparticolari\u201d attenzioni. Qualcuno avrebbe tentato di darlo alle fiamme, innescando il rogo proprio all\u2019interno della mangiatoia che aveva ospitato la nativit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raggiunto telefonicamente nel pomeriggio di marted\u00ec 12, Livio Lerede ha cos\u00ec riassunto la vicenda: \u00abNel primo pomeriggio di ieri, abbiamo riposto le figure sacre e le suppellettili; le previsioni meteo per oggi ed i giorni successivi non promettevano nulla di buono ed ormai abbiamo superato la ricorrenza del battesimo di Cristo. Stamattina, avremmo dovuto semplicemente finire di smantellare la struttura del presepe; tuttavia, arrivati sul posto, abbiamo trovato la \u201csorpresa\u201d. Fortunatamente \u2013 spiega Lerede \u2013 la paglia era bagnata, grazie a qualche piccola infiltrazione d\u2019acqua. Ci \u00e8 andata bene. A pagarne le conseguenze \u00e8 stata solo una parte del telaio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIL GRAN FINALE\u201d\u2026 ED I \u201cRIFLETTORI\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quanto appena riportato, dunque, \u00e8 legittimo continuare a proseguire sulla pista dell\u2019autore unico, il quale, nell\u2019incendiare il presepe, avrebbe probabilmente concluso la sua personalissima messinscena, inaugurata il 15 dicembre. Una sorta di \u201cgran finale\u201d, insomma, curiosamente concretizzato proprio nell\u2019ultima notte di vita del presepe ed in assenza delle figure sacre. La scelta di tempo \u00e8 stata, quindi, casuale? Il tempo dar\u00e0 le risposte; anzi, le telecamere: \u00abPresto \u2013 spiega Lerede \u2013 sapremo chi \u00e8 il responsabile. Mi sono gi\u00e0 recato in Comune ed al Comando della Polizia Locale, chiedendo di visionare le telecamere di quest\u2019ultimo. Ce n\u2019\u00e8 infatti una che punta sul presepe, donata, in sostituzione di un\u2019altra purtroppo guasta, da Piero De Pascale, grazie alla quale avremo immagini chiare, nitide e definite\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SOSPIRI DI AMAREZZA\u2026 E DI SOLLIEVO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRimane l\u2019amarezza nel vedere questo genere di cose, dal momento che abbiamo realizzato il presepe con smisurata passione e tanto amore. Certi gesti disarmano, spezzano le forze. Ci sono rimasto davvero molto male, senza considerare che i danni potevano essere molto meno ridotti. Fondamentale \u00e8 stato infatti l\u2019intervento della Metronotte, in quel momento di passaggio. A nome mio e dell\u2019associazione \u201cIn Piazza\u201d, li ringrazio per aver scongiurato scenari ben peggiori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNOI DOBBIAMO ESSERE PIU\u2019 FORTI\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn occasione dei precedenti atti di vandalismo, non mi sono mai demoralizzato. Il giorno seguente ero gi\u00e0 all\u2019opera per ripristinare tutto. Tengo comunque a dire che non voglio condannare la collettivit\u00e0. Turi \u00e8 un paese che rispetta, apprezza e ringrazia tutto ci\u00f2 che solitamente viene realizzato per il Natale: in tanti, e li ringrazio, mi hanno scritto per far sentire la propria vicinanza. Il dubbio che sorge \u2013 prosegue \u2013 \u00e8 che tutti gli atti di vandalismo siano legati alla stessa mano. Pazienza. Noi dobbiamo essere sempre pi\u00f9 forti di questi \u201cpersonaggi\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50838682003_4e4376fd95_n.jpg\" alt=\"1 presepe\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-18097","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18097\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}