{"id":18064,"date":"2020-12-28T06:32:04","date_gmt":"2020-12-28T06:32:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/28\/farmacia-mastrolonardo-una-storia-lunga-186-anni\/"},"modified":"2020-12-28T06:32:04","modified_gmt":"2020-12-28T06:32:04","slug":"farmacia-mastrolonardo-una-storia-lunga-186-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/28\/farmacia-mastrolonardo-una-storia-lunga-186-anni\/","title":{"rendered":"Farmacia \u201cMastrolonardo\u201d, una storia lunga 186 anni"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50734784461_22cff0f31e_n.jpg\" alt=\"La consegna del primo calendario allo storico De Carolis\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dai medicamenti preparati dal dott. Vito D\u2019Aprile alle nuove frontiere del benessere e del \u201cbellessere\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 17 dicembre la Farmacia Mastrolonardo compie 186 anni dalla sua fondazione. Complici le ricerche storiche condotte da Stefano De Carolis, questo anniversario si \u00e8 trasformato nell\u2019occasione per ricordarne la storia, in un viaggio a ritroso che si distende lungo tre generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di dare spazio alla ricostruzione documentale di De Carolis, ci concediamo una sosta sul presente, ascoltando le parole del dott. Angelo De Nigris, che coadiuva la titolare dott.ssa Mastrocristino che gestisce la storica farmacia turese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuando abbiamo realizzato la nuova farmacia \u2013 esordisce De Nigris \u2013 abbiamo voluto preservare il legame con la tradizione, continuando a ispirare il nostro lavoro quotidiano all\u2019etica deontologica, che si declina soprattutto nell\u2019essere \u201caccorti consiglieri\u201d e non \u201cvoraci venditori\u201d. Il nostro compito \u00e8 non perdere mai di vista il rapporto umano con il cliente, affiancandolo nei momenti di fragilit\u00e0 e gioendo insieme per i lieti eventi, come ad esempio la nascita di un bambino\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al tempo stesso, la Farmacia \u201cMastrolonardo\u201d ha adeguato la propria mission alle aspettative che l\u2019et\u00e0 contemporanea impone, diventando precorritrice della rivoluzione del concept stesso di farmacia: \u00abOggi \u2013 spiega il dott. De Nigris \u2013 all\u2019obiettivo originario di curare il paziente si somma lo scopo, altrettanto essenziale, di promuovere la prevenzione, divulgando l\u2019idea che la farmacia vada vissuta come un \u201ctempio dello stare bene\u201d, in cui trovare le giuste competenze per giocare d\u2019anticipo sulla malattia. In questa prospettiva, investiamo puntualmente nelle campagne di informazione mirate al benessere e al \u201cbellessere\u201d, come il mese gratuito di misurazione della glicemia, le giornate gratuite della densitometria ossea e test venoso, e consulenze nutrizionali gratuite, giacch\u00e9 anche tenere in giusta considerazione l\u2019aspetto estetico e nutrizionale gioca un ruolo non indifferente nel raggiungere un\u2019aspettativa di vita pi\u00f9 serena. Del resto, mutuando le parole del conferenziere d\u2019eccellenza Jim Rohn, bisogna aver cura del proprio corpo, \u201c\u00e8 l\u2019unico posto in cui devi vivere\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ultimo appunto lo riserviamo al calendario \u201ccelebrativo\u201d del traguardo raggiunto; un gadget che esprime pienamente la creativit\u00e0 a cui \u00e8 improntata la filosofia della Farmacia \u201cMastrolonardo\u201d: non \u00e8 il consueto almanacco ma racchiude in s\u00e9 la praticit\u00e0, offrendo uno spazio dedicato alle annotazioni, e l\u2019invito alla riflessione, con citazioni a tema per ogni mese. Inoltre, \u00e8 stato realizzato ragionando nell\u2019ottica del riuso, in accordo con il principio della tutela dell\u2019ambiente: a fine anno, difatti, il calendario si trasforma in una comoda lavagnetta cancellabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ANTICA FARMACIA DI \u2018MM\u00c8NZ\u2019A LA CHI\u00c0ZZE\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come anticipato, cediamo la penna a Stefano De Carolis, lasciandoci traghettare nel suggestivo itinerario che ripercorre egregiamente le principali tappe della storia della Farmacia \u201cMastrolonardo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTra le farmacie pi\u00f9 antiche di Turi quella della famiglia D\u2019Aprile, con ben tre generazioni di farmacisti, risulta la pi\u00f9 longeva (1834-1946, ovvero 112 anni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1834, il farmacista turese Vito Nicola D\u2019Aprile apre la sua attivit\u00e0 in via San Giovanni n.12 (attuale via Maggiore Orlandi), allocando la farmacia all\u2019interno dei locali sottostanti il settecentesco palazzo Caracciolo, quelli che diventeranno successivamente gli ambienti della bottega del calzolaio Donato Rossi, la cecc\u00e8dde. Dopo qualche decennio di attivit\u00e0, l\u201911 novembre 1881, suo figlio Angelo Oronzo D\u2019Aprile, classe 1842, cedolato a Napoli il 21 novembre 1870, continua l\u2019attivit\u00e0 di famiglia lasciata in eredit\u00e0 dal defunto padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agli inizi del \u2018900, la farmacia dei D\u2019Aprile passa da Angelo Oronzo a suo figlio Vito, cedolato a Napoli. Quest\u2019ultimo, dopo aver espletato un periodo di praticantato presso una farmacia di Casamicciola nel comune di Ischia (NA), nel 1905 ritorna a Turi e prese a continuare l\u2019attivit\u00e0 presso l\u2019antica farmacia di famiglia in via San Giovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019inedito lavoro di ricerca sulle farmacie e spezierie a Turi, ho avuto il piacere di conoscere il nipote del farmacista Vito D\u2019Aprile, il Prof. Oronzo D\u2019Addabbo, classe 1924, insegnante, turese di nascita, e Tommaso Grisorio, classe 1916, collaboratore del farmacista. Le mansioni di Tommaso erano quelle di tenere puliti gli ambienti e, soprattutto, quella di tirare l\u2019acqua dal pozzo che si trovava all\u2019interno della stessa farmacia. Inoltre, il giovanissimo collaboratore prendeva i vasi da farmacia dagli scaffali e li passava a \u2018don Vito\u2019 che, sapientemente, preparava i medicamenti. Il farmacista preparava le numerose \u201ccartelle dei medicinali\u201d prescritte dai medici turesi, creme ed unguenti, elisir e vari sciroppi che mesceva in bottega con tanta competenza. Inoltre, il farmacista preparava medicamenti anche per uso zootecnico, in particolare per curare le infezioni agli zoccoli degli equini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli antichi arredi esistenti nella farmacia D\u2019Aprile, in origine erano tutti in legno dipinto di giallo ocra e bianco, successivamente furono dipinti di colore bianco a fili dorati. Le scansie contenevano numerosi albarelli e vasi in maiolica di colore blu, giallo e bianco; mortai di bronzo, ceramica e di pietra; vetreria dalle varie forge, filtri, bilance, setacci e vari recipienti in rame. Inoltre, all\u2019interno della farmacia c\u2019era un piccolo torchio utilizzato per produrre l\u2019olio di ricino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il farmacista Vito D\u2019Aprile, classe 1874, aveva una persona di fiducia, tale Sebastiano (Vasti\u00e8ne), che con il proprio traino, di buonora, si recava settimanalmente a Bari presso lo stabilimento \u201cCarlo Erba\u201d a ritirare le sostanze necessarie alla sua attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 doveroso ricordare che il farmacista D\u2019Aprile, negli anni \u201920, impiant\u00f2 a proprie spese pure una piccola e attrezzata farmacia all\u2019interno della Casa Penale di Turi, ad uso esclusivo dei carcerati. In questa farmacia particolare si recava giornalmente dalle ore 11.oo alle ore 12.oo, per dispensare i medicamenti necessari ai detenuti, tra questi, personalit\u00e0 eccellenti come Sandro Pertini e Antonio Gramsci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1934, in occasione del 100\u00b0 anniversario di fondazione \u201cdell\u2019antica farmacia D\u2019Aprile\u201d, Vito D\u2019Aprile, persona molto raffinata, e d\u2019animo buono, omaggi\u00f2 tutti i suoi clienti con bottigliette da 100 ml., contenenti profumi ed essenze dalle straordinarie flagranze, prodotti dalla ditta \u201cESPERIS\u201d di Milano. Un\u2019azienda fondata dal dott. Fayaud nel 1922, ancora oggi attiva nel capoluogo lombardo e famosa in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Cav. farmacista D\u2019Aprile Vito, ultimo erede di una dinastia di farmacisti turesi, muore all\u2019et\u00e0 di 72 anni, il 21 febbraio 1946. E con lui scompare il \u2018marchio\u2019 di famiglia. La farmacia di via San Giovanni, diventata via Maggiore Orlandi, negli anni \u201940, verr\u00e0 acquistata prima dal dott. Dell\u2019Erba di Rutigliano al prezzo di lire 45.000, dove negli anni \u201960 sar\u00e0 gestita dalla farmacista Mostarda Vincenzina di Bari, e successivamente pass\u00f2 al compianto dott. Tonino Mastrolonardo di Triggiano che la acquist\u00f2 il 1\u00b0 ottobre 1969, attualmente l\u2019antica farmacia \u201cMastrolonardo\u201d \u00e8 di propriet\u00e0 della dott.ssa Fonte Mastrocristino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 cos\u00ec che il tempo muta le cose, cambia le persone e i riferimenti. Infatti, dopo aver trascorso in centro 186 anni dalla sua fondazione, l\u2019antica farmacia di \u2018mm\u00e8nz\u2019a la chi\u00e0zze\u2019 sparisce anche dal nostro linguaggio, traslocando in via Gramsci, in moderni e comodi ambienti, nelle immediate vicinanze del nostro Carcere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50734784461_22cff0f31e_n.jpg\" alt=\"La consegna del primo calendario allo storico De Carolis\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18064\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}