{"id":18037,"date":"2020-12-14T09:00:25","date_gmt":"2020-12-14T09:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/14\/il-cap-cambia-gestione\/"},"modified":"2020-12-14T09:00:25","modified_gmt":"2020-12-14T09:00:25","slug":"il-cap-cambia-gestione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/14\/il-cap-cambia-gestione\/","title":{"rendered":"Il CAP cambia gestione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50706745313_f0c4c4b930_n.jpg\" alt=\"cap\" width=\"320\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cItaca\u201d cede il testimone alla cooperativa \u201cSoleLuna\u201d, che si aggiudica l\u2019appalto presentando l\u2019offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 volte sulle nostre pagine vi abbiamo raccontato le tante attivit\u00e0 svolte dal Centro Aperto Polivalente (CAP), un\u2019ambiziosa realt\u00e0 intercomunale di supporto sociale che, fin dalla sua istituzione, \u00e8 stata coordinata dalla cooperativa \u201cItaca\u201d all\u2019interno del progetto d\u2019Ambito progetto \u201cFamiglie in Centro per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, da questo mese si cambia gestione: con determinazione del 30 novembre, l\u2019Ufficio di Piano ha convalidato l\u2019aggiudicazione alla cooperativa \u201cSole Luna\u201d, con sede a Bitritto, della gara d&#8217;appalto per la gestione dei Centri Aperti Polivalenti e per la fornitura di altri servizi ed interventi per famiglie e minori nei Comuni appartenenti al nostro Ambito Territoriale Sociale (ovvero Turi, Gioia del Colle, Casamassima e Sammichele di Bari).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La gara<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La procedura di gara, espletata attraverso il MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), \u00e8 stata avviata il 27 agosto e prevedeva la valutazione delle proposte secondo il metodo dell\u2019offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa rispetto all\u2019importo base di poco inferiore ai 509 mila euro (oltre iva al 5%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2 settembre \u00e8 stato pubblicato il bando e, entro i termini previsti, sono giunte tre candidature: la societ\u00e0 cooperativa \u201cSoleLuna\u201d, con sede a Bitritto; la costituenda ATI (associazione temporanea d\u2019impresa) tra le cooperative \u201cItaca\u201d e \u201cIl Sogno di Don Bosco\u201d, il costituendo RTI (raggruppamento temporaneo d\u2019impresa) tra le cooperative \u201cAnteo\u201d e \u201cRaggio di Sole\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I punteggi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scorrendo i verbali della commissione di gara, \u00e8 possibile ricostruire l\u2019intero percorso che ha portato a questa aggiudicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va premesso che l\u2019appalto \u00e8 stato vinto sul filo di lana: la cooperativa \u201cSoleLuna\u201d ha conseguito il punteggio complessivo di 88,97, mentre l\u2019ATI guidata da \u201cItaca\u201d ha ricevuto 86,48 punti. A distanza si \u00e8 posizionato il raggruppamento \u201cAnteo &#8211; Raggio di Sole\u201d, che si \u00e8 fermato a 61,27 punti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che, tuttavia, ha lasciato un po\u2019 perplessi \u00e8 che la partita si sia giocata prevalentemente sul piano economico. Difatti, per l\u2019offerta tecnica, per la quale era prevista l\u2019attribuzione di un punteggio massimo pari a 70, la \u201cvittoria\u201d \u00e8 andata alla cooperativa \u201cItaca\u201d con 67,28 punti; il progetto della cooperativa \u201cSoleLuna\u201d, invece, ha riscosso 58,97 punti. Uno scarto di quasi 9 punti che ci auguriamo non abbia riscontri penalizzanti sulla qualit\u00e0 dei servizi erogati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto all\u2019offerta economica, la cooperativa di Bitritto ha presentato un disarmante ribasso dell\u20198,1% sull\u2019importo a base di gara, aggiudicandosi il punteggio pieno (30 su 30), mentre la cooperativa Itaca con il 3% di ribasso si \u00e8 dovuta \u201caccontentare\u201d di 19,20 punti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Offerta \u201canomala ma congrua\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019offerta economica avanzata dalla cooperativa \u201cSoleLuna\u201d, pari a poco meno di 468 mila euro, \u00e8 risultata \u201canormalmente bassa\u201d, ragion per cui la commissione ha avviato i controlli imposti dal Codice dei Contratti Pubblici. Tuttavia, la cooperativa ha fornito giustificazioni e chiarimenti considerati \u201ccongrui e sufficienti\u201d, dettagliando in modo analitico tutte le voci di spesa della propria proposta, in particolare il costo del personale, i costi relativi alla sicurezza, le norme in materia di contribuzione e le spese generali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concluse le verifiche, l\u2019Ufficio di Piano ha quindi proceduto all\u2019aggiudicazione del servizio per la durata di un anno a partire dalla sottoscrizione del contratto, con la possibilit\u00e0 di rinnovare la validit\u00e0 dell\u2019affidamento per un altro anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il saluto di Itaca: \u201cNoi non produciamo bottoni\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo dieci anni di impegno, la cooperativa \u201cItaca\u201d deve quindi cedere il testimone. E lo fa, con un comprensibile velo di amarezza, attraverso un post pubblicato sui social dalla dott.ssa Rosanna Santoro, coordinatrice generale del progetto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNoi non produciamo bottoni. Quando si parla di educazione si parla di cura, si parla di bellezza e di valori. S\u00ec, di valori. Non c&#8217;\u00e8 cura senza valori, non c&#8217;\u00e8 educazione senza valori. Non c&#8217;\u00e8 cura senza bellezza e senza speranza. Nel nostro approccio hanno diritto di cittadinanza concetti come: danza, acrobazia, improvvisazione (che \u00e8 una scienza) apertura a possibilit\u00e0 impensate. Il nostro metodo \u00e8 la curiosit\u00e0 che diventa postura. La nostra metodologia pi\u00f9 che essere definita da riconoscimenti chiari \u00e8 un modo di pensare, di guardare e di fare nei contesti di cura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non produciamo bottoni. Il nostro mantra \u00e8: sono interessato a capire. Tutto ci travolge, niente ci appartiene e niente ha a che fare con l&#8217;addomesticare. Chiara Scardicchio parla di &#8220;claudicanza&#8221;. Noi facciamo riferimento a un pensiero claudicante cio\u00e8 riconosciamo la nostra fragilit\u00e0 accanto a quella delle famiglie. Non siamo meglio, non siamo peggio, siamo. La fragilit\u00e0, la frammentariet\u00e0 noi l&#8217;assumiamo come premessa del nostro agire educativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non produciamo bottoni. Guardare l&#8217;altro nella sua imperfezione e fragilit\u00e0 poggiando su basi non solide \u00e8 quello che ci contraddistingue e rifuggiamo la narrazione delle famiglie come vittime per essere indotti ad agire solo per compassione. Non idealizziamo l&#8217;altro, n\u00e9 lo pensiamo in una posizione d&#8217;inferiorit\u00e0 in quanto ambedue sono trappole del lavoro educativo. Sappiamo stare nella trasformazione continua e nel cambiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non produciamo bottoni. La riflessione, lo studio, la formazione continua sono necessarie al nostro lavoro anzi sono fondanti. Sappiamo anche per\u00f2 che le persone esistono anche senza di noi. La vita \u00e8 pi\u00f9 forte di tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati 10 anni densi, forti, importanti. Farsi da parte e restare sulla soglia sono declinazioni del lavoro educativo. \u00c8 il momento di andare dunque e di farsi da parte con la nostra claudicanza e il nostro essere disarmati di fronte alla migliore offerta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non produciamo bottoni, non possiamo essere considerati produttori di cura al chilo. I bottoni, anche i bottoni, se belli, se preziosi e non necessari (il necessario \u00e8 il pane, ma noi vogliamo anche le rose) hanno un costo. Un costo giusto, quello delle progettualit\u00e0 e delle idee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non produciamo bottoni. Noi produciamo bellezza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cSocialmente vantaggioso\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza entrare nel merito della vicenda \u2013 del resto, non abbiamo alcun elemento per permetterci di giudicare la bont\u00e0 degli intenti della cooperativa \u201cSoleLuna\u201d \u2013 ci permettiamo di rubare qualche rigo in pi\u00f9 per una riflessione di massima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si parla di servizi educativi verso i cosiddetti \u201csoggetti fragili\u201d, l\u2019unico parametro che si dovrebbe tenere in considerazione \u00e8 la qualit\u00e0 del progetto presentato, che si sostanzia nell\u2019incidenza sul tessuto sociale delle progettualit\u00e0 messe in cantiere e nella professionalit\u00e0 degli operatori. La convenienza economica non pu\u00f2 diventare l\u2019ago della bilancia; esiste una \u201cconvenienza sociale\u201d \u2013 che riassume in s\u00e9 il dualismo pasoliniano di sviluppo e progresso \u2013 che non ammette deroghe. Ci sono sicuramente molte altre voci su cui \u00e8 doveroso risparmiare; la \u201cspesa sociale\u201d \u2013 o meglio l\u2019investimento sulla societ\u00e0 \u2013 non \u00e8 tra queste.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Foto Pagina FB \u201cFamiglie in centro\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50706745313_f0c4c4b930_n.jpg\" alt=\"cap\" width=\"320\" height=\"192\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18037","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18037\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}