{"id":18029,"date":"2020-12-10T07:16:45","date_gmt":"2020-12-10T07:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/10\/ritratti-di-donna-una-per-tutte-tutte-per-una\/"},"modified":"2020-12-10T07:16:45","modified_gmt":"2020-12-10T07:16:45","slug":"ritratti-di-donna-una-per-tutte-tutte-per-una","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/10\/ritratti-di-donna-una-per-tutte-tutte-per-una\/","title":{"rendered":"\u201cRi\u2026tratti di donna, Una per Tutte, Tutte per Una\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680530691_2c2de8d408_n.jpg\" alt=\"index4\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le origini, le protagoniste e il messaggio del percorso fotografico-riflessivo di Fabiana Stanisci: \u201cDiciamo \u201cbasta\u201d, insieme!\u201d. Si attende per marzo il \u201cpiano B\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680605277_79b750ee83_n.jpg\" alt=\"index10\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"207\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIeri sera, dopo una bellissima giornata, mi sono imbattuta casualmente in un post su facebook. Un post che ho letto ma&#8230; che non avrei mai voluto leggere. Un post di una donna che in pochi secondi, ha cambiato il mio umore. Nel massimo rispetto di tutti, mi permetto di dire due parole. Una donna che attraversa un periodo complicato, un periodo difficile, non ha bisogno di essere giudicata incapace di affrontare la situazione stessa. Una donna violentata psicologicamente o fisicamente ha bisogno di una mano tesa e non di un dito puntato. Una donna che subisce violenza, se non denuncia, non \u00e8 senza palle, ma forse ha paura; ha paura per s\u00e9 e per le persone che ha al suo fianco. Una donna violentata non \u00e8 debole. Dopo il post di ieri, sono ancora pi\u00f9 convinta che una panchina posizionata in villa a Turi sia un&#8217;iniziativa forte e che fa sentire meno sole le Donne. Una panchina che fa ricordare a tutti quanto sia importante rimanere uniti e complici per eliminare questa piaga sociale. Il post di ieri \u00e8 stato un pugno allo stomaco per me\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50679772668_3e21c98958_n.jpg\" alt=\"index7\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste le parole postate sui social da Fabiana Stanisci il 26 novembre, a distanza di qualche ora dalla piccola manifestazione tenutasi in villa nel pomeriggio di mercoled\u00ec 25, Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne. In questa occasione veniva svelata la simbolica panchina rossa realizzata dall\u2019artista Daniela Angelillo, un\u2019installazione che strizza l\u2019occhio ai ready made di duchampiana memoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando a Fabiana Stanisci, apprezzatissima fotografa turese, le abbiamo chiesto cosa vorrebbe aggiungere in merito al post cui faceva riferimento sui social. \u00abCome ho scritto \u2013 ci risponde \u2013 ho letto un post che non avrei mai voluto leggere. E che mi ha molto rammaricato! Credo fortemente che per vincere o sconfiggere qualsiasi cosa si debba avere una certa complicit\u00e0, unione e solidariet\u00e0! In quel post era quello che veniva a mancare! Essere uniti e complici \u00e8 fondamentale per vincere una guerra! Il mio progetto \u201cRi&#8230;Tratti di donna, Una per Tutte, Tutte per Una\u201d \u00e8 stato portato a termine proprio per sensibilizzare questo atteggiamento, per unire tante donne in un coro unanime: per sentirci meno sole e darci una mano!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UNA PER TUTTE, TUTTE PER UNA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680605432_ba5be93002_n.jpg\" alt=\"index\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Com\u2019\u00e8 nato questo progetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abA fine settembre, con una storia su Instagram, ho annunciato l\u2019intenzione di mettere su un progetto. Ho chiesto aiuto a tutte le donne che, tra amiche, conoscenti e\/o semplicemente follower, volessero lasciarsi fotografare da me. Il progetto che avevo in mente era quello di dedicarmi alla fotografia di ritratto: dopo aver studiato, letto articoli e riviste, volevo \u201cscendere in campo\u201d e mettere in pratica tutta la teoria appresa. Il 25 novembre, con un video pubblicato su Facebook, ho ufficializzato il progetto \u201cRi&#8230;Tratti di donna, Una per Tutte, Tutte per Una\u201d. L\u2019obiettivo era allestire una mostra fotografica di ritratti di Donne di ogni et\u00e0, colore, religione, orientamento politico, sociale e culturale, con lo scopo di sentirCi unite, complici e solidali tra di noi! Proprio per sentirCi una per tutte e tutte per una! E allora quale giorno migliore per presentare il mio progetto se non il 25 novembre?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019INCORAGGIAMENTO DELL\u2019AMMINISTRAZIONE ED IL PIANO B<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680605427_c1d2f4035e_n.jpg\" alt=\"index2\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea di Fabiana Stanisci \u00e8 risultata subito vincente, ancor prima che si realizzasse effettivamente: \u00abIl primo feedback \u00e8 stato assolutamente positivo, riscontrabile dai tantissimi messaggi di donne che, dopo aver visualizzato la mia storia su Instagram, mi hanno contattata mettendosi a disposizione per la realizzazione del progetto. La voce \u00e8 circolata velocemente, tanto che il giorno dopo l\u2019Assessore Imma Bianco mi ha invitata in Comune per darmi la possibilit\u00e0 di esporre il mio progetto: \u00e8 nata l\u00ec la nostra collaborazione. L\u2019Assessore ha appoggiato la mia visione e mi ha incoraggiata a presentare una domanda diretta al Sindaco per autorizzare la mostra in occasione del 25 novembre. Il 1\u00b0 novembre arriva l\u2019autorizzazione firmata dal Sindaco ma, il 3 novembre, la Puglia diventa zona arancione: chiusi musei e mostre fino al 3 dicembre! Beh, me lo aspettavo ed infatti avevo gi\u00e0 in serbo un piano B\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ovvero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa mostra si fa! O meglio si far\u00e0 nel 2021 a marzo, precisamente l\u20198 marzo, in occasione di un\u2019altra data importante per la donna. Ripresenter\u00f2 domanda al Sindaco e porter\u00f2 a termine il lavoro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NON UNA MOSTRA, MA UN PERCORSO DI RIFLESSIONE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50679772763_c3693e6f6b_n.jpg\" alt=\"index3\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"213\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDopo aver dovuto quindi rimandare il mio progetto, ho pensato di dare ugualmente il mio piccolo contributo per il 25 novembre. Perci\u00f2 ho riorganizzato le idee e ho sottoposto all\u2019attenzione dell\u2019Assessore Bianco un racconto fotografico. Un racconto che credevo potesse fare da cornice a quello che lei aveva gi\u00e0 organizzato, ovvero l\u2019installazione della panchina rossa. \u00c8 nata cos\u00ec l\u2019idea del percorso fotografico\/riflessivo su via XX Settembre che, dal Comune, arrivava sino alla villa, raggiungendo proprio la panchina rossa. Parlare in termini di mostra, quindi, mi sembra riduttivo, anzi erroneo: non \u00e8 stata una semplice mostra! Le foto \u2013 prosegue \u2013 sono rimaste l\u00ec fino a sabato pomeriggio a causa del maltempo che sarebbe arrivato in serata. Ognuno degli scatti era accompagnato dal mio personale commento e da quello che ho voluto rappresentare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>QUALCOSA SU CUI RIFLETTERE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono, invece, i feedback delle donne apparse nei ritratti e nella versione video del percorso riflessivo da te realizzato?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680530616_bc9777c382_n.jpg\" alt=\"index6\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"213\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe donne ritratte, tra cui amiche e conoscenti, quasi tutte di Turi, sono felici di essere state in qualche modo portatrici di un messaggio importante e di aver sostenuto insieme una lotta sempre pi\u00f9 necessaria a contrastare questa piaga sociale. Ho detto \u201cinsieme\u201d, perch\u00e9 a sorpresa nel racconto \u00e8 sbucato un ritratto che non \u00e8 presente nel video che ho pubblicato. \u00c8 un mio ritratto; s\u00ec, ci ho messo \u201cla faccia\u201d anch\u2019io! \u00c8 stato un ritratto fortemente voluto da mia madre: un ritratto di me, ma&#8230; strappato in due. Le altre foto raccontano quello che per me \u00e8 la violenza! Raccontano come la violenza ti cambia, come la violenza ti trasforma e, paradossalmente, come ti imprigiona anche psicologicamente. Io non posso nemmeno immaginare quello che si prova, ma i numeri relativi alle donne uccise, violentate e maltrattate mi hanno spinto a provare a tendere una mano, ad aiutare nel mio piccolo qualcuno! Mi piace pensare che qualche donna si sia \u201critrovata\u201d nel mio racconto e che abbia trovato la forza per denunciare. Forse non salver\u00f2 nessuno, ma spero di aver lasciato qualcosa su cui riflettere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COME UNA TRISTE MARIONETTA\u2026<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680530671_3f4996904a_n.jpg\" alt=\"index5\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"209\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 senza dubbio la prigionia, l\u2019assenza di libert\u00e0 il fulcro del tuo racconto: cosa vorresti aggiungere a tal proposito?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCredo essenzialmente che sia questa sensazione di impotenza, di ingabbiamento ad impedire alle donne di denunciare! \u00c8 il sentirsi in gabbia, quasi come fossero paralizzate!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito, vi proponiamo di seguito il testo scritto e recitato che ha contestualizzato le foto toccanti di Fabiana Stanisci: \u201cPosizione fetale. Braccia e gambe che avvolgono viso e cuore. Braccia e gambe che nascondono lacrime e dolore. Una donna che subisce violenza si sente sola, si sente inadeguata, si sente piccola\u201d. E poi: \u201cIn gabbia. Reti metalliche e cancelli che imprigionano sogni e aspirazione. Reti che celano sorrisi e libert\u00e0. Una donna che subisce violenza non \u00e8 pi\u00f9 libera\u201d. E ancora: \u201cBuio. Occhi bassi e buio attorno. Giochi di luce appena sotto l\u2019occhio, come una lacrima che scende sul viso, come il taglio di un coltello. Una donna che subisce violenza piange, piange tanto e non vede pi\u00f9 la luce\u201d. Successivamente: \u201cZitta. La violenza verbale, quella pi\u00f9 insidiosa quella che ti divora dall\u2019interno, quella che non si vede ma che ti logora pian piano. Quella che ti entra in testa e non ti molla pi\u00f9. Una donna che subisce violenza, si convince che \u00e8 lei quella sbagliata\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680605297_f41f562ef7_n.jpg\" alt=\"index8\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E dopo: \u201cNon mi riconosco pi\u00f9. Allo specchio non sai pi\u00f9 chi sei, hai una percezione di te distorta. Sembri avere due bocche e quattro occhi. Sei fuori fuoco, e non ti riconosci pi\u00f9 nel tuo stesso riflesso. Una donna che subisce violenza, di qualsiasi forma, non \u00e8 pi\u00f9 la stessa! La violenza ti cambia, la violenza ti segna per sempre\u201d. Ma soprattutto, purtroppo: \u201cTu devi fare quello che dico io. Un volto di donna dietro a fili tesi; fili come quelli delle marionette, come quelli che muove il burattinaio. Una donna che subisce violenza non pu\u00f2 essere quello che vuole, non pu\u00f2 amare chi vuole, non pu\u00f2 vestirsi come desidera, non pu\u00f2 mangiare quanto vuole, non pu\u00f2 esprimersi, non pu\u00f2 muoversi e pensare. Non pu\u00f2 sognare e tantomeno sperare\u201d. Ed infine: \u201cBasta, fermati! Una mano che nasconde uno sguardo profondo, uno sguardo deciso, uno sguardo coraggioso. Una donna che subisce violenza ha bisogno di coraggio, ha bisogno di ascolto, ha bisogno di una mano tesa, ha bisogno di un abbraccio. Una donna che subisce violenza ha bisogno di trovare la forza di denunciare e di dire \u2018Basta!\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le donne, in ordine di apparizione, presenti nei \u201cRi\u2026Tratti\u201d di Fabiana Stanisci sono: Roberta Totaro, Francesca Pierri, Elvi Cannito, Emanuela Cistulli, Angela Di Lauro, Mariarosaria Giannini, Eleonora Colapietro, Vale Verri e Lisa Cannito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DICIAMO \u201cBASTA\u201d, INSIEME<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50679772588_75a140b37b_n.jpg\" alt=\"index9\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"224\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricollegandosi al post che mai avrebbe voluto leggere, l\u2019abile fotografa lancia un messaggio, forte e chiaro: \u00abConcludo col dire che questo grande problema non riguarda solo le donne o le donne violentate: \u00e8 un problema di tutti! \u00c8 un problema di una societ\u00e0 che non deve voltare le spalle o nascondere! Una societ\u00e0 che non deve puntare il dito contro, ma tendere una mano. E soprattutto una societ\u00e0 che non deve pensare che una donna che subisce violenza sia una donna senza palle! Si chiamano vittime non perch\u00e9 sono deboli ma perch\u00e9 hanno subito qualcosa che non si meritavano! Ovviamente non bastano due foto o una panchina in un giorno \u201cx\u201d dell\u2019anno per risolvere il problema; forse, per\u00f2, si d\u00e0 loro una speranza, un pochino di forza in pi\u00f9, necessarie a non farle sentire sole ed abbandonate! La violenza ha mille forme e a subirne le conseguenze pu\u00f2 essere chiunque, quindi diciamo \u201cbasta\u201d insieme!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680530691_2c2de8d408_n.jpg\" alt=\"index4\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18029","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18029\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}