{"id":18028,"date":"2020-12-09T08:24:35","date_gmt":"2020-12-09T08:24:35","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/09\/lindegno-pronipote-della-muraglia-di-frassineto\/"},"modified":"2020-12-09T08:24:35","modified_gmt":"2020-12-09T08:24:35","slug":"lindegno-pronipote-della-muraglia-di-frassineto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/12\/09\/lindegno-pronipote-della-muraglia-di-frassineto\/","title":{"rendered":"L\u2019indegno pronipote della Muraglia di Frassineto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50679767933_d29100d221_n.jpg\" alt=\"Via Frassineto (1)\" width=\"238\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Via Frassineto: i cittadini attendono da 11 anni la rimozione dello sbarramento che divide in due la strada; ne sono serviti 5 per avere l\u2019illuminazione (a met\u00e0)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle ultime settimane, sono piovute in redazione, piuttosto copiosamente, una serie di segnalazioni relative al disagio che, da svariati anni, alcuni cittadini vivono in determinate strade del nostro paese. Nello specifico, abbiamo parlato delle \u201ctracce di Medioevo\u201d in via Cristoforo Colombo e del prolungamento di via Domenico Cozzolongo, una strada da \u201cterzo mondo\u201d. Quest\u2019oggi, invece, osserveremo lo stato in cui versa via Frassineto. La denominazione di questa strada, come avvenuto per via Colombo, ci costringe ad una digressione storica, utile anche per la cultura generale dei nostri lettori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA MURAGLIA DI FRASSINETO\u2026 ED IL SUO PRONIPOTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da uno sguardo sul sito web dell\u2019Ecomuseo di Peucetia si legge: \u00abNell&#8217;etimologia del nome Turia \u00e8 consacrata la memoria delle acque sorgive; Turi infatti significa &#8220;fontana&#8221; per le acque nella localit\u00e0 di Frassineto. L&#8217;archeologia locale rimanda ad una frequentazione gi\u00e0 dal VI secolo a.C. ritenendo fino al IV, nel periodo peuceta, il momento di massimo splendore della citt\u00e0. Alleata dei Sanniti e poi di Roma, i turesi parteciparono alla Battaglia di Canne dove caddero. Sotto la giurisdizione del Vescovo di Conversano, nel X secolo Turi era un feudo, con il proprio agro, muraglia e torri e insieme al Canale di Frassineto era sotto il comando di un solo signore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra queste prime interessanti delucidazioni, si tenga opportuno tenere a mente l\u2019esistenza di una muraglia, che oggi porta il nome di Muraglia del Casale di Frassineto e che, ad un occhio profano, potrebbe sembrare un comunissimo \u201cpar\u00e8te\u201d in pietra. Tra poco torneremo a parlare di quest\u2019ultimo, pi\u00f9 nello specifico di quello che parrebbe essere un suo pronipote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FRASSINETO: DA UNA TESI DI ANNA LIZIA D\u2019APRILE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680600917_fc8be6472e_n.jpg\" alt=\"Antica abbazia benedettina costruita tra il 1000 ed il 1050 in uso per circa 600 anni\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"208\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa zona di Frassineto (localit\u00e0 a confine dei territori di Turi, Gioia del Colle, Putignano e Sammichele di Bari), nota per la fertilit\u00e0 dei terreni e la ricchezza di risorse idriche, \u00e8 stata abitata sin dall&#8217;et\u00e0 neolitica come testimoniano i ritrovamenti di accertati villaggi, insediamenti rustici e necropoli. Le ricerche del biennio 1995-96, condotte nella zona, hanno consentito di riconoscere un villaggio neolitico, quattro siti dell\u2019et\u00e0 del bronzo, quattro siti del periodo peuceta e cinque insediamenti rustici di et\u00e0 romana\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNel 2002, nuove fonti documentarie di et\u00e0 medievale testimoniano, a partire dal XII secolo, la presenza di un abitato, citato sia come locum Fraxineti (1107, 1195), sia come castellum Frasseniti (1111) sia come casale Fraxeneti o casale de Fraxineto (1174, 1481). L\u2019insediamento risulta disabitato, sempre sulla base delle fonti documentarie, a partire dal 1481. Labate riferisce le notizie apportate dalle ricerche archeologiche confrontandole con le fonti scritte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019identificazione del luogo \u00e8 stata possibile grazie all&#8217;aiuto di Luigi Pinto e Giuseppe Chimienti Pinto, residenti della zona, che hanno permesso una ricognizione di superficie, ma soprattutto la raccolta di materiali di interesse archeologico grazie anche alla lettura di una fotografia aerea, realizzata nel 1955 dall&#8217;Istituto Geografico Militare. La lettura della fotografia aerea ha precisato il perimetro del casale di Frassineto, delimitato da una cinta muraria in parte sopravvissuta, e permesso di identificare, al centro dell\u2019abitato, le tracce di probabili costruzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La superficie dell\u2019interno del perimetro, che \u00e8 di circa un ettaro, ha accertato la presenza di un\u2019area disseminata di numerosi frammenti di ceramica medievale e fittili per l\u2019edilizia. In base allo studio delle ceramiche delle centinaia di reperti si deduce che l\u2019insediamento di Frassineto nasce nel corso dell\u2019Alto medioevo, pi\u00f9 precisamente, alcuni secoli prima del XII secolo e l\u2019inizio della decadenza del casale nel XIII secolo, in un momento, quindi, precedente a quello documentato nelle fonti scritte, quando compare per la prima volta, nel 1481, l\u2019esistenza del casale disabitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altre testimonianze archeologiche attestate a Frassineto sono numerosi frammenti di coppi, che attestano la presenza di case con tetti di soli coppi, e la presenza di una scoria di ferro che potrebbe testimoniare l\u2019esistenza di attivit\u00e0 produttive connesse alla lavorazione del ferro. Infine, dalle antiche fortificazioni resta in piedi soltanto il perimetro orientale, testimoniato da un grosso muro a secco. I restanti lati sono stati con molta probabilit\u00e0 demoliti. Non \u00e8 escluso che, dopo l\u2019abbandono, il casale di Frassineto sia stato utilizzato come cava di pietre da riutilizzare nella costruzione delle vicine masserie come l\u2019Annunziata, Annunziatella, Petrosino, Ospedale e S.Domenico\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo lungo virgolettato \u00e8 stato attinto dalla tesi di laurea in Storia Medievale di Anna Lizia D\u2019Aprile, terminata nel 2013 e riportata tre anni dopo sulla pagina Facebook \u201cFIGLI DEL CONTE\u201d. Con la promessa di approfondire meglio questo splendido lavoro nella nostra consueta rubrica dedicata alle tesi, alle ricerche e ai papers scientifici inerenti a Turi o realizzati da laureati turesi, passiamo adesso al senso stretto di questo articolo: farvi conoscere la storia di via Frassineto, attraverso la testimonianza diretta di chi l\u00ec vi risiede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PER QUANTI ALTRI SECOLI?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50680601662_a666870e37_n.jpg\" alt=\"via frassineto 2\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"238\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNel 2009 acquistavo casa in quella che all\u2019epoca era \u201cstrada Gioia Canale, I Traversa Sinistra\u201d. La promessa di chi vendeva quelle case era che presto sarebbe stato terminato il cantiere per la costruzione di un altro palazzo che si sarebbe affacciato sul lato di Via Gioia Canale; quindi, l&#8217;entrata e l&#8217;uscita dal centro abitato sarebbe stata agevolata dal diretto collegamento con via Gioia. La strada nel 2009 era comunque priva di asfalto. Lo stesso veniva successivamente completato dalle ditte costruttrici, cos\u00ec come l&#8217;impianto di illuminazione pubblica. Luci, tuttavia, mai accese fino al 2012, quando decido di interpellare Carmine Catalano, il quale intraprende una lunga battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2017 riusciamo ad ottenere l&#8217;acquisizione da parte del Comune del suolo ancora di propriet\u00e0 della \u201cMa.Flo. costruzioni\u201d e quindi la successiva accensione dei lampioni che per\u00f2 coinvolge solo la met\u00e0 della strada che affaccia su Via Noci. L\u2019altra met\u00e0 \u00e8 interessata da un cantiere sottoposto a fallimento, difatti esiste solo lo scavo. Di fronte ci sono tre palazzine terminate che hanno installato lampioni condominiali per illuminare la strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sbarramento di cantiere che divide a met\u00e0 la strada \u2013 prosegue il nostro concittadino \u2013 non \u00e8 mai stato rimosso e, oltre ad essere pericoloso in quanto totalmente arrugginito, impedisce la fruibilit\u00e0 di tutta la via, sia pedonale che carrabile. Il Comune, nelle varie amministrazioni, ha promesso pi\u00f9 volte di acquisire l&#8217;area, cosa in realt\u00e0 mai avvenuta. Ed intanto sono trascorsi quasi 11 anni dal termine della costruzione dell&#8217;area che, nel frattempo, \u00e8 diventata via Frassineto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Acclarata l\u2019impervia evoluzione filogenetica di questa strada, concludiamo smascherando il pronipote della Muraglia di Casale Frassineto: come molti hanno lettori avranno certamente intuito, ci riferiamo allo sbarramento arrugginito che divide a met\u00e0 la via in questione. Al suo cospetto, si ha la sensazione di osservare un pezzo di storia \u2013 come nel caso della Muraglia \u2013 con la quale per\u00f2 non condivide alcun valore estetico, culturale e tantomeno funzionale, risultando infatti indecoroso, ridicolo e altamente disfunzionale. Insomma, da 10 anni Turi si \u201cgode\u201d un discendente abbastanza indegno dell\u2019antica Muraglia; a questo proposito la domanda, chiaramente ironica, \u00e8 una sola: per quanti altri secoli?<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50679767933_d29100d221_n.jpg\" alt=\"Via Frassineto (1)\" width=\"238\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-18028","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18028\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}