{"id":17954,"date":"2020-11-08T06:35:50","date_gmt":"2020-11-08T06:35:50","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/11\/08\/una-corona-per-commemorare-i-nostri-cari\/"},"modified":"2020-11-08T06:35:50","modified_gmt":"2020-11-08T06:35:50","slug":"una-corona-per-commemorare-i-nostri-cari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/11\/08\/una-corona-per-commemorare-i-nostri-cari\/","title":{"rendered":"Una corona per commemorare i nostri cari"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50574307497_c29d132321_n.jpg\" alt=\"2 novembre 2020 (2)\" width=\"320\" height=\"173\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La cerimonia, in tono minore, si \u00e8 svolta presso il Cimitero alla presenza di una rappresentanza delle Istituzioni civili e religiose<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u20191 ed il 2 novembre, come ogni anno, sono state le giornate dedicate alla celebrazione di Ognissanti e alla commemorazione dei defunti. A proposito di quest\u2019ultima ricorrenza, l\u2019Amministrazione comunale ha voluto omaggiare anche quest\u2019anno i cari estinti con la deposizione di una corona presso il Cimitero. Una cerimonia sottotono, che ha risentito delle restrizioni imposte dai protocolli anti Covid, ma non per questo meno intensa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presenti il sindaco Tina Resta con gli assessori Bianco, Coppi e Dell\u2019Aera; il Comandante della Polizia Locale, dott. Raffaele Campanella, l\u2019arciprete don Giovanni e una rappresentanza delle sezioni locali delle Associazioni Nazionale dei Bersaglieri, dell\u2019Aeronautica e della Guardia di Finanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Don Giovanni: \u201cLa sfida della santit\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50574174966_b712cb418d_n.jpg\" alt=\"2 novembre 2020 (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la chiesa ha ricordato le due importanti ricorrenze, celebrando in Chiesa Madre le Sante Messe in occasione della festa di Ognissanti e del ricordo dei fedeli defunti. Tante le riflessioni dell&#8217;Arciprete don Giovanni Amodio durante le rispettive omelie. In quella del primo novembre, egli ha parlato alla comunit\u00e0 del concetto di santit\u00e0, definendola come una tra le tante \u201cmeraviglie\u201d di cui Dio ci ha fatto dono. Don Giovanni, pur sottolineando i numerosi significati della santit\u00e0, ha voluto evidenziarne uno in particolare: la santit\u00e0, secondo il progetto di Dio, \u00e8 sinonimo di \u201csfida\u201d. Se si vuole diventare santi \u00e8 necessario, ogni giorno, sfidarsi. Non sfidare gli altri per vedere cosa sono in grado di fare, ma sfidare se stessi, mettendosi alla prova. La santit\u00e0, per noi cristiani, \u00e8 darsi da fare nella vita, impegnandosi nelle relazioni e seguendo l\u2019insegnamento di Cristo. Si diventa santi dedicando la propria vita agli altri nella piena consapevolezza che lo si pu\u00f2 diventare a qualsiasi et\u00e0, come \u00e8 accaduto al caro Carlo Acutis. L\u2019Arciprete ha messo in evidenza la difficolt\u00e0 nel parlare, oggi, di santit\u00e0, ai giovani in quanto lontani da Dio e dalla Chiesa. Il primo novembre \u00e8, dunque, la festa della nostra vocazione, in quanto tutti siamo destinati alla santit\u00e0, ad una santit\u00e0 che si costruisce ogni giorno con piccoli e semplici gesti ma carichi di carit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLa fiaccola della fede\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50574174906_44ca13467c_n.jpg\" alt=\"2 novembre 2020 (4)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"234\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella celebrazione eucaristica del 2 novembre, invece, la chiesa commemora i fedeli defunti. Sorge spontanea una riflessione sulla fede che illumina il cammino della nostra vita, vita che viene dunque illuminata dalla fiaccola della fede. Don Giovanni Amodio ha ribadito, nella sua omelia, il valore di questa e della luce che ci dona. La fiaccola della fede illumina i nostri passi perch\u00e9 ciascuno possa raggiungere la meta ma, una volta passati ad \u201caltra vita\u201d, la fiaccola non ha pi\u00f9 motivo di esistere perch\u00e9 si \u00e8 giunti nell\u2019eternit\u00e0. La luce terrena della fiaccola della fede mi permette di giungere alla luce eterna, alla luce senza fine. Questo \u00e8 il significato pi\u00f9 autentico della morte per noi cristiani ed \u00e8 quanto \u00e8 emerso dalle parole di don Giovanni. La riflessione dell\u2019arciprete si \u00e8 conclusa chiedendo a Dio di mantenere sempre accesa quella fiaccola nella nostra permanenza terrena perch\u00e9 illumini ogni istante di questa e ci permetta di raggiungere la meta adempiendo al progetto che Dio Padre ha su ciascuno di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualche riflessione\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per la commemorazione dei defunti, riteniamo che non possa esserci migliore poesia de &#8220;&#8216;A livella\u201d di Tot\u00f2, per la celebrazione di Ognissanti sarebbe meglio lasciare la parola al nostro papa Francesco, il quale, nell\u2019Angelus di un anno fa, cos\u00ec si esprimeva: \u201c[\u2026] siamo tutti chiamati alla santit\u00e0. I Santi e le Sante di ogni tempo, che oggi celebriamo tutti insieme, non sono semplicemente dei simboli, degli esseri umani lontani, irraggiungibili. Al contrario, sono persone che hanno vissuto con i piedi per terra; hanno sperimentato la fatica quotidiana dell\u2019esistenza con i suoi successi e i suoi fallimenti, trovando nel Signore la forza di rialzarsi sempre e proseguire il cammino. Da ci\u00f2 si comprende che la santit\u00e0 \u00e8 un traguardo che non si pu\u00f2 conseguire soltanto con le proprie forze, ma \u00e8 il frutto della grazia di Dio e della nostra libera risposta a essa. Quindi la santit\u00e0 \u00e8 dono e chiamata, [\u2026] \u00e8 una vocazione comune di tutti noi cristiani, dei discepoli di Cristo; \u00e8 la strada di pienezza che ogni cristiano \u00e8 chiamato a percorrere nella fede, procedendo verso la meta finale: la comunione definitiva con Dio nella vita eterna. La santit\u00e0 diventa cos\u00ec risposta al dono di Dio, perch\u00e9 si manifesta come assunzione di responsabilit\u00e0. In questa prospettiva, \u00e8 importante assumere un quotidiano impegno di santificazione nelle condizioni, nei doveri e nelle circostanze della nostra vita, cercando di vivere ogni cosa con amore, con carit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50574174936_216f045aa2_n.jpg\" alt=\"2 novembre 2020 (3)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"253\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa incredibile \u201cnormalizzazione\u201d della santit\u00e0 venne da Francesco introdotta gi\u00e0 due anni prima, nel 2017, sempre in occasione dell\u2019Angelus del 1\u00b0 novembre: \u201cCos\u00ec sono i santi: respirano come tutti l\u2019aria inquinata dal male che c\u2019\u00e8 nel mondo, ma nel cammino non perdono mai di vista il tracciato di Ges\u00f9, quello indicato nelle Beatitudini, che sono come la mappa della vita cristiana. Oggi \u00e8 la festa di quelli che hanno raggiunto la meta indicata da questa mappa. Non solo i santi del calendario, ma tanti fratelli e sorelle \u201cdella porta accanto\u201d, che magari abbiamo incontrato e conosciuto. Oggi \u00e8 una festa di famiglia, di tante persone semplici e nascoste che in realt\u00e0 aiutano Dio a mandare avanti il mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un senso pi\u00f9 laico, per ricollegarci al 2 novembre e alla commemorazione dei defunti, non sono mancati nel corso dei secoli i filosofi che hanno individuato nell\u2019evento della morte il compimento del senso della vita; che poi vi sia o meno una nuova esistenza &#8211; si spera pi\u00f9 paradisiaca di quella terrena &#8211; \u00e8 una questione di fede: in entrambi i casi, per\u00f2, \u00e8 la morte, intesa come consapevolezza della finitudine del proprio tempo, a spingere la vita, sia verso scenari distruttivi che verso progettualit\u00e0 costruttive, spesso anche altruistiche, in odore di santit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la vita terrena fosse eterna, il concetto stesso di \u201cessere umano\u201d cos\u00ec come oggi lo intendiamo avrebbe sembianze totalmente differenti e non \u00e8 detto che in questa ipotetica situazione il male finisca per prevalere sul bene; forse il delirio di onnipotenza di taluni scaturisce proprio dalla consapevolezza della morte che, come una livella, \u00e8 uguale per tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50574307497_c29d132321_n.jpg\" alt=\"2 novembre 2020 (2)\" width=\"320\" height=\"173\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17954","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17954\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}