{"id":17935,"date":"2020-10-28T09:04:12","date_gmt":"2020-10-28T09:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/28\/uva-italia-a-rischio-un-secolo-di-storia\/"},"modified":"2020-10-28T09:04:12","modified_gmt":"2020-10-28T09:04:12","slug":"uva-italia-a-rischio-un-secolo-di-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/28\/uva-italia-a-rischio-un-secolo-di-storia\/","title":{"rendered":"Uva \u2018Italia\u2019, a rischio un secolo di storia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50518635337_876b298f03_n.jpg\" alt=\"WhatsApp Image 2020-10-15 at 11.47.02\" width=\"320\" height=\"265\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Tonio Palmisano: \u201cIl mercato favorisce le variet\u00e0 apirene create in laboratorio, boicottando le uve tipiche del nostro territorio\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019annata viticola da qualche giorno \u00e8 entrata nella fase centrale della raccolta dell\u2019uva Italia, i cui grappoli, fin dal primo decennio del 1900, imbandiscono le tavole dei consumatori per tutto l\u2019autunno. Un secolo di storia che, come apprendiamo dall\u2019imprenditore agricolo Tonio Palmisano, rischia di essere \u201cbruciato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019intervista rilasciataci, Palmisano apre un\u2019interessante parentesi sull\u2019evoluzione del mercato delle uve, sempre pi\u00f9 sbilanciato verso le qualit\u00e0 apirene, ovvero senza semi. Una tendenza del gusto, influenzata anche dai grandi breeder, che spinge il produttore a investire in nuove variet\u00e0, finendo in un ginepraio di vincoli: \u201cstrozzato\u201d dai \u201cdazi\u201d per i brevetti e le royalties, deve fare i conti anche con l\u2019incertezza sulla tenuta e sulla produttivit\u00e0 delle nuove piante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50518464161_f8ff2ccef0_n.jpg\" alt=\"Tonio Palmisano\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"256\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo, in una stagione in cui l\u2019agricoltura si \u00e8 trovata ad attraversare due fuochi \u2013 i capovolgimenti meteorologici e le impervie contingenze imposte dalla pandemia \u2013 l\u2019uva Italia ha dimostrato di essere una certezza per il comparto ortofrutticolo turese e pugliese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli ultimi giorni di intensa pioggia hanno danneggiato la produzione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe piogge in s\u00e9 non hanno rappresentato un problema: almeno per il momento, grazie al vento di tramontana non si \u00e8 creata umidit\u00e0 sui grappoli. Le maggiori criticit\u00e0 si sono avute a causa delle forti raffiche di vento che hanno compromesso le strutture di alcuni tendoni: in questi casi, venuta meno la protezione dei teli, l\u2019uva \u00e8 stata esposta direttamente alle intemperie e, chiaramente, \u00e8 stata danneggiata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono i prezzi di vendita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAttualmente si va da un minino di 60 centesimi a 1 euro al chilo, in base alla qualit\u00e0 del prodotto. Rispetto agli anni precedenti, i prezzi sono grossomodo invariati; il vero nodo della questione \u00e8 che l\u2019uva Italia continua ad avere un prezzo di vendita pi\u00f9 basso rispetto alle altre variet\u00e0 senza semi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le motivazioni?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCi sono due interpretazioni del fenomeno. Alcuni affermano che l\u2019uva Italia sarebbe meno attrattiva per il mercato, incline a investire maggiormente sulle qualit\u00e0 apirene, e per questo verrebbe acquistata a un prezzo inferiore dai grandi rivenditori. Ci sono altri, invece, che ipotizzano l\u2019esistenza di un tacito accorto tra i breeder, ovvero le societ\u00e0 che sperimentano nuove variet\u00e0 di uva, e la grande distribuzione organizzata (Gdo). Questo \u201ccartello\u201d sarebbe finalizzato a \u201cbruciare\u201d le variet\u00e0 libere, come appunto l\u2019uva Italia, e avvantaggiare le uve brevettate. La ragione \u00e8 strettamente legata al profitto, giacch\u00e9 se un produttore decide di impiantare un\u2019uva brevettata, i breeder guadagnano due volte: la prima per l\u2019uso del brevetto e la seconda per le royalties che ogni anno vanno corrisposte come una sorta di affitto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha sperimentato qualche nuova variet\u00e0 che l&#8217;ha convinta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCe ne sono tante ma \u00e8 difficile farsi convincere poich\u00e9 ogni uva ha i suoi difetti. Intendiamoci, anche l&#8217;uva Italia non \u00e8 immune da problemi ma ha una storia secolare alle sue spalle; una storia che ci d\u00e0 la garanzia di avere una produzione certa ed economicamente sostenibile. Molte delle nuove variet\u00e0, invece, hanno mostrato enormi limiti dopo l\u2019impianto: alcune sono risultate sensibili a particolari malattie o ai trattamenti antiparassitari, altre si sono rivelate non compatibili con le condizioni climatiche del territorio. Il risultato \u00e8 che spesso il produttore \u00e8 stato costretto a estirpare il nuovo impianto, anche a distanza di una sola annata, con una rilevante perdita economica. A queste incognite si aggiunge una considerazione di fondo: stiamo parlando di uve create in laboratorio che non hanno nulla a che vedere con quelle \u201ctipiche\u201d, ossia con le variet\u00e0 territoriali che hanno attecchito nelle nostre campagne, seguendo un percorso di selezione naturale durato decenni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Durante la Sagra dell&#8217;Uva di Rutigliano ha partecipato a vari convegni. Ci sono stati spunti di riflessione interessanti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono state presentate alcune nuove variet\u00e0 di uva ma, come detto in precedenza, le incognite sono tante. In pi\u00f9, ci sono anche vincoli economici: oltre a pagare il brevetto e le royalties, sei costretto ad associarti a un commerciante che, per diversi anni, ha l\u2019esclusiva sul taglio dell\u2019uva. \u00c8 indubbio che il gusto del consumatore ci sta portando a cambiare direzione e a privilegiare le qualit\u00e0 apirene; tuttavia il produttore dovrebbe essere soggetto a meno vincoli: siamo disposti a pagare il brevetto al momento dell&#8217;impianto, riconoscendo il lavoro di ricerca che \u00e8 stato fatto, ma non possiamo accettare di dovere corrispondere una \u201ctassa\u201d annua per le royalties e di essere condizionati nelle scelte dei canali di commercializzazione del prodotto. Sono restrizioni inaccettabili, a maggior ragione se si considera che non abbiamo garanzie n\u00e9 sulla produttivit\u00e0 delle n\u00e9 sulla durata di queste nuove variet\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50518635337_876b298f03_n.jpg\" alt=\"WhatsApp Image 2020-10-15 at 11.47.02\" width=\"320\" height=\"265\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17935","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17935\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}