{"id":17934,"date":"2020-10-28T06:30:44","date_gmt":"2020-10-28T06:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/28\/il-pd-incontra-uno-sguardo-fresco-sul-futuro-di-turi\/"},"modified":"2020-10-28T06:30:44","modified_gmt":"2020-10-28T06:30:44","slug":"il-pd-incontra-uno-sguardo-fresco-sul-futuro-di-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/28\/il-pd-incontra-uno-sguardo-fresco-sul-futuro-di-turi\/","title":{"rendered":"\u201cIl PD incontra\u201d: uno \u201csguardo fresco\u201d sul futuro di Turi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50518462871_fee7abbbb7_n.jpg\" alt=\"Il segretario Lilli Susca\" width=\"319\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il segretario cittadino Lilli Susca chiarisce gli obiettivi della campagna di ascolto, partita dal confronto con i giovani turesi che vivono fuorisede<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 16 ottobre il Partito Democratico ha inaugurato un percorso di ascolto che, come ci ha anticipato il segretario cittadino Lilli Susca, si muover\u00e0 su due binari paralleli. Il primo correr\u00e0 incontro ai giovani turesi che, per studio o lavoro, risiedono fuori paese. Uno sguardo \u201cfresco, libero e consapevole\u201d, di chi vive \u201cl\u2019altrove\u201d e pu\u00f2 insegnare ad \u201campliare i propri orizzonti\u201d, che si incrocer\u00e0 con il coinvolgimento di vari interlocutori della comunit\u00e0 turese, dalla stampa locale alle associazioni di volontariato, passando per le societ\u00e0 sportive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo del progetto \u00e8 raccogliere idee e spunti di riflessione che costituiscano la base di un progetto di buon governo il pi\u00f9 possibile plurale, chiamando ogni cittadino a essere parte della soluzione dei problemi che Turi vive da decenni. Che si tratti di \u201ccopiare con creativit\u00e0\u201d o di \u201cadattare al nostro contesto ci\u00f2 che altrove funziona meglio\u201d, il comune denominatore va rintracciato nella \u201cspinta al cambiamento\u201d di un paese che ha tutti i connotati per crescere e non pu\u00f2 continuare ad affossarsi in sommarie recriminazioni o vani compiacimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornando all\u2019incontro di venerd\u00ec, il primo nucleo tematico ha riguardato il verde pubblico, il decoro urbano e il contrasto all\u2019abbandono dei rifiuti. Oltre a vari suggerimenti pragmatici, il segretario Susca pone l\u2019attenzione su due concetti di massima emersi durante la conversazione \u201ca distanza\u201d: l\u2019importanza di strutturare campagne di sensibilizzazione costanti nel tempo e la necessit\u00e0 di \u201ctrasformare in sane abitudini\u201d le idee che educano alla bellezza e al rispetto del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Segretario, qual \u00e8 l\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u201cLa comunicazione parte non dalla bocca di chi parla ma dall\u2019orecchio di chi ascolta\u201d. Questa citazione da anonimo \u00e8 diventata il motto dell\u2019iniziativa partita ufficialmente venerd\u00ec 16 ottobre, dal titolo \u201cIl PD incontra\u201d. L\u2019idea risale a prima del lockdown, quando si pensava di poter incontrare fisicamente i nostri interlocutori. La chiusura ci ha, per ovvi motivi, destabilizzato, imponendoci una lunga pausa di riflessione, conclusasi adesso con la convinzione che ci si possa tranquillamente incontrare online, attraverso videoconferenze. Sar\u00e0 difficile ricreare la stessa empatia, o la stessa atmosfera effervescente che accompagna le riunioni in presenza, ma, a giudicare dagli esiti dell\u2019incontro di venerd\u00ec, possiamo affrontare con ottimismo questa nuova sfida. L\u2019obiettivo, quindi \u00e8 quello di metterci in ascolto, confrontandoci con soggetti diversi della comunit\u00e0 turese, al fine di recepire istanze e suggerimenti e di porre le basi di una progettazione comune\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 avete deciso di iniziare questo percorso dai giovani turesi che non vivono a Turi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abChi viaggia ha una marcia in pi\u00f9, perch\u00e9 pu\u00f2 vedere l\u2019altrove, l\u2019altro da s\u00e9 e pu\u00f2 fare paragoni, ampliare i propri orizzonti, avere uno sguardo pi\u00f9 ampio. Ancora di pi\u00f9 pu\u00f2 ampliare il proprio sguardo chi vive altrove, in uno spazio diverso da quello in cui \u00e8 nato. Inutile in questo contesto fare discorsi sull\u2019emigrazione di ultima generazione, sulla fuga di cervelli, non \u00e8 per questo che abbiamo pensato di inaugurare questo nostro percorso con i giovani turesi che vivono fuori. Anche se sono certa che per alcuni di loro vivere fuori non sia stata una scelta facile, immagino che nessuno li abbia forzati e che abbiano semplicemente \u2013 ma non senza tentennamenti \u2013 adottato un criterio moderno di ricerca di occupazione, basato sulle loro professionalit\u00e0, che al momento trovano maggiore possibilit\u00e0 di espressione lontano da qui. Negli Stati Uniti il concetto di famiglia \u00e8 molto diverso dal nostro. L\u00ec la famiglia \u00e8 dove c\u2019\u00e8 lavoro; \u00e8 costituita dalle persone che vivono l\u00ec dove c\u2019\u00e8 il lavoro. Non pi\u00f9 genitori, fratelli, quindi, ma amici, colleghi, vicini di casa. Un giovane statunitense sa gi\u00e0 che la sua vita non finir\u00e0 entro i confini in cui \u00e8 nato. Vuoi per motivi di studio, vuoi per lavoro, abbandoner\u00e0 la famiglia di origine, per fondarne un\u2019altra altrove. \u00c8 cos\u00ec. Punto. Noi ci stiamo avvicinando ad un concetto di cittadinanza europea simile a quella che ho appena descritto. Simile, ma non uguale. Quello che ci distingue da loro \u00e8 l\u2019attaccamento alle radici. Molti statunitensi tendono a rinnegare le proprie origini. Un manager statunitense che proviene dalla provincia si sforzer\u00e0 di camuffare il suo accento e si guarder\u00e0 bene dal raccontare la sua infanzia ad uno sconosciuto. Noi invece nasciamo con i piedi nella terra. Qualunque sia la professione dei nostri genitori e quella che scegliamo per noi stessi. Quindi, per quanto felici si possa essere altrove, casa nostra \u00e8 e rester\u00e0 sempre qui, dove si festeggiano i Natali e dove si va al mare ogni estate. Perch\u00e9, vuoi mettere il mare di Polignano\u2026? Ecco perch\u00e9 ho scelto di iniziare con loro: perch\u00e9 amano Turi, la considerano casa loro e vorrebbero vederla bella, florida, giusta. Non come nelle favole, ma un luogo che assomigli di pi\u00f9 a loro, alle loro speranze e desideri. E perch\u00e9 il loro sguardo sul mondo, certamente pi\u00f9 fresco, libero e consapevole del nostro, ha davvero tanto da offrire, in termini di spinta al cambiamento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 stata avanzata qualche proposta interessante sul tema del decoro urbano?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDall\u2019incontro di venerd\u00ec sono emersi, a mio avviso, alcuni importanti concetti di base: si deve sempre combattere contro l\u2019abitudine al brutto, scardinarla e rimpiazzarla con il bisogno di bellezza. Questo \u00e8 possibile attraverso campagne di sensibilizzazione costanti, di cui una buona amministrazione deve necessariamente farsi carico. Altro concetto fondamentale \u00e8 la necessit\u00e0 di controllo costante da parte delle istituzioni. In Svizzera, se lasci cadere una carta per strada, il privato cittadino denuncia l\u2019accaduto, sapendo per certo che quella denuncia andr\u00e0 a buon fine, cio\u00e8 che sar\u00e0 comminata una sanzione al fine di scongiurare il ripetersi dell\u2019episodio. Il privato cittadino, in Svizzera, sente la bellezza e il decoro come un proprio diritto e fa in modo che non gli venga negato. In un paese in provincia di Padova, grande pi\u00f9 o meno quanto Turi, il sindaco invia una lettera ad ogni bambino delle primarie, invitandolo a partecipare alla festa dell\u2019albero, momento in cui viene piantumato un albero per ogni bambino invitato, apponendo il nome del bambino alla base dell\u2019albero stesso. Anche a Turi anni fa si \u00e8 organizzata un\u2019iniziativa simile. perch\u00e9 \u00e8 chiaro che anche noi siamo in grado di partorire idee bellissime. Il problema \u00e8 trasformarle in sane abitudini, istituzionalizzarle. Altro concetto importante: scegliere il verde pubblico in base alle caratteristiche del nostro territorio. Quindi puntare sulle piante del sottobosco della macchia mediterranea, per esempio. Una proposta \u00e8 stata avanzata in vista della riqualificazione del parco in piazza Venusio: piantare la Catambra, pianta arborea sempreverde, molto ornamentale, con la funzione di repellente per le zanzare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale sar\u00e0 l\u2019argomento del prossimo incontro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abStiamo valutando se programmare un altro incontro con gli stessi interlocutori di venerd\u00ec scorso, per permettere a chi non ha potuto partecipare di esserci. In tal caso la scelta ricadr\u00e0 su uno di questi temi: clima e natura, agricoltura e turismo, diversit\u00e0 e inclusione, mobilit\u00e0 smart, spazi per co-working, gestione \u201csocial\u201d della PA e dell\u2019URP. Il secondo incontro con i giovani turesi che vivono fuori rientra in un progetto di percorso parallelo con loro, che si svilupper\u00e0 contemporaneamente a quello con gli altri soggetti. Sar\u00e0 nostra premura informare i cittadini, attraverso la nostra pagina Facebook, sui dettagli del prossimo incontro. Intanto ringrazio di cuore coloro che hanno creduto fin da subito in questa iniziativa, impegnandosi in prima persona in un passaparola che ha suscitato grande interesse e voglia di offrire il proprio contributo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50518462871_fee7abbbb7_n.jpg\" alt=\"Il segretario Lilli Susca\" width=\"319\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-17934","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17934\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}