{"id":17882,"date":"2020-10-07T06:28:57","date_gmt":"2020-10-07T06:28:57","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/07\/loperazione-verita-di-onofrio-resta\/"},"modified":"2020-10-07T06:28:57","modified_gmt":"2020-10-07T06:28:57","slug":"loperazione-verita-di-onofrio-resta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/07\/loperazione-verita-di-onofrio-resta\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019operazione verit\u00e0\u201d di Onofrio Resta"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50410033837_9bd9f08c82_n.jpg\" alt=\"Il prof. Onofrio Resta\" width=\"320\" height=\"243\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abParlo per la prima volta di questo problema. Non ho parlato in Consiglio comunale quando il sindaco e l\u2019opposizione hanno espresso il proprio parere su quella lettera e non ho parlato con i giornali\u00bb. Cos\u00ec iniziano i \u201cdieci minuti\u201d che il consigliere Onofrio Resta chiede all\u2019assise per snocciolare l\u2019intera vicenda legata all\u2019ormai famoso documento, firmato dal gruppo dei quattro indipendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIL CORAGGIO DI PARLARE\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ex capogruppo chiarisce che la lettera \u00abnon doveva essere consegnata a nessuno, era un insieme di appunti che andavano argomentati\u00bb. Il documento \u00abnon attaccava il sindaco ma era una sollecitazione a un cambio di passo\u00bb, posizione che si ritrova nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa da vari membri della maggioranza, prima e dopo che \u201cvenisse fuori la lettera\u201d. A sostegno della sua tesi, Resta cita un\u2019intervista rilasciata al nostro giornale dal nuovo vicesindaco Gigantelli, in cui si afferma che l\u2019azzeramento \u00abera necessario perch\u00e9 avevamo bisogno di un cambio di passo\u00bb; il decreto del sindaco che parla di un \u00abrilancio dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Amministrazione\u00bb e lo stesso assessore Topputi che ha definito quel documento \u00abuna sana dimostrazione di dialettica interna\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAbbiamo avuto il coraggio di dire le cose che non stavano funzionando e molti aspetti stanno cambiando. La dimostrazione \u2013 prosegue in crescendo \u2013 \u00e8 che oggi si parla in Consiglio delle aree edificabili, argomento di cui non si \u00e8 parlato per un anno e mezzo\u00bb. E prossimamente, anticipa, si assicurer\u00e0 che venga discussa la riqualificazione di Largo Pozzi, per cui esiste gi\u00e0 una bozza progettuale illustrata alla maggioranza e finanziabile attraverso il Piano Junker.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLA PRIMA GIUNTA \u00c8 STATA DETTATA DAI PARTITI\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019obiezione che era pi\u00f9 opportuno discutere i problemi riscontrati con la maggioranza e non in una riunione politica allargata, Resta replica che \u00ablo avevamo gi\u00e0 fatto all\u2019interno del gruppo\u00bb; evidentemente, non avendo avuto riscontri, \u00ababbiamo portato una questione che ci stava creando problemi in una sessione politica\u00bb. \u00abCerto \u2013 ammette \u2013 il documento non andava passato ai giornali, andava letto e commentato in altra maniera. E qui c\u2019\u00e8 l\u2019errore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, arriva una rivelazione che meriterebbe un approfondimento: \u00abLa prima Giunta non \u00e8 stata fatta per volere del sindaco ma per espressione dei partiti politici, che hanno addirittura mandato lettere da Roma\u00bb. E pi\u00f9 tardi ribadisce: \u00abI partiti hanno dato i nomi degli assessori e delle deleghe; i partiti si sono riuniti e, prima ancora delle votazioni, hanno determinato chi dovesse essere vicesindaco e chi assessore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNESSUNA EPURAZIONE\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, per Onofrio Resta la scelta del sindaco \u00e8 giusta e condivisa: non \u00e8 lecito parlare di \u00abun\u2019epurazione\u00bb ma di \u00abvalutazioni di natura amministrativa\u00bb che hanno permesso al primo cittadino di \u00abriacquistare il potere di delega, sottraendolo ai partiti\u00bb. \u00abIl sindaco \u2013 afferma Resta \u2013 si \u00e8 presa la responsabilit\u00e0 di scegliere direttamente i suoi collaboratori e di creare una Giunta che ha il suo imprimatur\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto al proprio ruolo, il professore dichiara che, insieme alla De Carolis, eserciter\u00e0, come qualsiasi altro consigliere, la funzione di indirizzo e controllo, per rispetto dei \u00abtanti voti che abbiamo preso\u00bb, che non si possono ridurre \u00aba una questione di numeri, ma \u00e8 un problema di rappresentativit\u00e0\u00bb. \u00abApparteniamo a questa maggioranza \u2013 scandisce \u2013 non solo perch\u00e9 non vogliamo essere ricordati come quelli che abiurano e tradiscono ma anche perch\u00e9 agli elettori ci siamo presentati con il simbolo che vedeva Tina Resta sindaco. Pazienza se il vicesindaco ha 900 voti e De Carolis 700\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RETROSCENA DELLA NOMINA DI COPPI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il professor Resta \u00e8 un fiume in piena e, nell\u2019arco del suo ragionamento, svela anche uno dei \u201cretroscena\u201d che hanno accompagnato la nuova Giunta. In particolare, riporta una conversazione telefonica avuta con il sindaco, in cui Tina Resta ha comunicato preventivamente la ripartizione delle deleghe, rappresentando la volont\u00e0 di affidare quella all\u2019Urbanistica a Maurizio Coppi. \u00abHo risposto \u2013 racconta l\u2019ex capogruppo \u2013 che non era opportuno, le ragioni le tengo per me. Ho appreso che poi ufficialmente il sindaco ha tenuto per s\u00e9 l\u2019Urbanistica\u00bb, scelta valutata giusta perch\u00e9 \u00abil sindaco deve metterci la faccia\u00bb in un settore su cui pendono le maggiori problematiche, anche giudiziarie, e su cui si adombrano spesso i sospetti di scarsa trasparenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE RAGIONI DELLE DIMISSIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un altro dei passaggi del suo intervento, il consigliere Resta precisa che le dimissioni da capogruppo di maggioranza sono il frutto di una scelta presa in autonomia, motivata dall\u2019impossibilit\u00e0 di assecondare la richiesta del sindaco di garantire una presenza continua a Turi. Inoltre, \u00abse il capogruppo viene sfiduciato all\u2019interno del suo gruppo da due consiglierei su quattro, \u00e8 bene che torni a fare il consigliere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLE PUTT**ANATE DEI GIORNALISTI\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante i \u201cdieci minuti\u201d dell\u2019attesa \u201coperazione verit\u00e0\u201d del consigliere Resta, non \u00e8 mancato qualche strale indirizzato ai giornalisti locali, accusati di scrivere \u201cputt**ate\u201d, che vogliamo imputare alla foga del momento. Diversamente, dovremmo far notare che, se si decide di non parlare con i giornali, se si rinuncia a spiegare la propria versione dei fatti all\u2019indomani di un atto politico rilevante, non \u00e8 lecito lamentare a posteriori che i giornalisti abbiamo riportato una \u201cversione parziale\u201d dell\u2019accaduto, attingendo alle dichiarazioni di chi non \u00e8 rimasto in silenzio. Del resto, in un&#8217;altra occasione \u2013 quella sulla discussione del Piano d\u2019Ambito \u2013 \u00e8 stato proprio il professore ad insegnarci che \u00abchi \u00e8 assente ha sempre torto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50410033837_9bd9f08c82_n.jpg\" alt=\"Il prof. Onofrio Resta\" width=\"320\" height=\"243\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-17882","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17882\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}