{"id":17874,"date":"2020-10-04T06:32:11","date_gmt":"2020-10-04T06:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/04\/i-santi-medici-antidoto-al-nostro-egoismo\/"},"modified":"2020-10-04T06:32:11","modified_gmt":"2020-10-04T06:32:11","slug":"i-santi-medici-antidoto-al-nostro-egoismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/10\/04\/i-santi-medici-antidoto-al-nostro-egoismo\/","title":{"rendered":"I Santi Medici, antidoto al nostro egoismo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50409996182_d12c345aed_n.jpg\" alt=\"2\" width=\"320\" height=\"223\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Don Giuseppe Dimaggio riflette sulla figura di Cosma e Damiano, commentando la festa di sabato 26 celebrata in loro onore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo 2020, che in futuro sar\u00e0 certamente ricordato come l\u2019anno del Covid-19, abbiamo potuto apprezzare un ritrovato altruismo, condiviso da tutta la popolazione italiana e, non da meno, da quella turese. Ci\u00f2 se non altro si \u00e8 verificato nei momenti pi\u00f9 duri, ovvero durante il lockdown e nei primi momenti di stentata riapertura. In tal senso, come abbiamo potuto documentare anche su queste colonne, si annoverano tutti gli operatori nel settore sanitario, medici, infermieri ecc. che volontariamente e a titolo gratuito hanno prestato servizio per far fronte all\u2019emergenza sorta nei nostri ospedali. Un gesto senza dubbio encomiabile, non troppo distante dall\u2019esempio lasciato da Cosma e Damiano, i due medici e guaritori soprannominati \u201cAnargyroi\u201d (dal greco antico ?????????, &#8220;senza argento&#8221; o &#8220;Santi non mercenari&#8221;), poich\u00e9 non richiedevano mai nulla in cambio per il lavoro svolto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50409842906_a1515de5df_n.jpg\" alt=\"0\" style=\"float: right;\" width=\"320\" height=\"223\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 26 settembre, i fedeli turesi hanno potuto ancora una volta festeggiarli, non senza qualche ostacolo. Tuttavia la fede, come insegnano i grandi martiri &#8211; tra cui gli stessi Cosma e Damiano &#8211; non \u00e8 un \u201cqualcosa\u201d che vacilla facilmente dinanzi alle avversit\u00e0; anzi sono proprio quest\u2019ultime, paradossalmente, a rafforzarla. Di seguito vi proponiamo le impressioni e le riflessioni post-festa di don Giuseppe Dimaggio, sacerdote della parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA FEDE INSCALFIBILE DEI TURESI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa Festa dei Santi Cosma e Damiano connota e identifica l&#8217;intero quartiere dell&#8217;Oratorio che, ogni anno, si riunisce intorno ai Santi Medici, gi\u00e0 nei giorni della novena in preparazione ai festeggiamenti che hanno luogo il 26 settembre. Il legame di devozione tra il popolo credente e i Santi An\u00e0rgiri, nella nostra citt\u00e0 di Turi, \u00e8 molto forte: tantissimi fedeli si riversano in chiesa per implorarne l&#8217;intercessione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RITROVARSI COME CRISTIANI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50409842901_e8fe5be982_n.jpg\" alt=\"1\" style=\"float: left;\" width=\"320\" height=\"281\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPurtroppo, per la lenta ripresa dei contagi, abbiamo dovuto rinunciare alla processione esterna. Non solo in obbedienza alle norme previste in materia di contenimento della infezione, ma pi\u00f9 ancora come scelta ecclesiale in questo singolarissimo e difficile momento storico. Tutti siamo stati sollecitati a \u201cvivere questi momenti di festa con maggiore sobriet\u00e0 e attenzione alle povert\u00e0 accentuate dalla pandemia\u201d. Ma non \u00e8 sicuramente mancata la Celebrazione dell&#8217;Eucaristia che resta l&#8217;apice della preghiera e della comunione per il popolo cristiano, n\u00e9 sono mancati momenti intensi di supplica e raccoglimento, n\u00e9 opere non chiassose di carit\u00e0 che animano sempre questi momenti di fede. La festa di quest&#8217;anno ha avuto, dunque, lo scopo di ritrovarci come cristiani, abitanti del quartiere e devoti, tutti intorno ai nostri Santi per recuperare slancio, identit\u00e0 e speranza nella fede in Dio e nella vita di ogni giorno. Per cogliere gli aspetti della Grazia e dell&#8217;Amore che hanno fatto di questi due uomini, due Santi, e per evidenziare l&#8217;elemento essenziale del loro messaggio, nella sequela di Cristo Signore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ANTIDOTO DEI SANTI MEDICI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50409842881_6219e82c71_n.jpg\" alt=\"4\" style=\"float: right;\" width=\"320\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVenerare i Santi Medici ci rimanda, infatti, all&#8217;esistenza esemplare di questi \u201cinsigni, santi fratelli\u201d. Mi piace evidenziare alcuni simboli che li ritraggono tradizionalmente e ci spronano a crescere come persone e cristiani: la palma del martirio che manifesta l&#8217;amore autentico di questi Santi per Ges\u00f9 e la loro fede carica di solida speranza; la gratuit\u00e0 del loro servizio medico, segno di carit\u00e0 che ci aiuta a guardare chi \u00e8 nel bisogno, non solo economico, ma anche della nostra parola e del nostro sostegno, &#8221; antidoto al nostro egoismo&#8221; (Papa Francesco)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA FESTA \u00c8\u2026 COMUNIONE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50409138938_ea2c6be9db_n.jpg\" alt=\"6\" style=\"float: left;\" width=\"320\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon dobbiamo tralasciare, pertanto, un altro importante carattere della vera festa: la comunione. Chi vive veramente la festa, abbandona ogni tendenza all&#8217;individualismo, sente la festa come occasione di riconciliazione, diventa capace di perdonare e di guardare l&#8217;altro come fratello in Cristo. Nella festa, nessuno \u00e8 estraneo: \u00e8 doveroso che in ogni festa ci sia spazio per i poveri. \u00c8 un&#8217;occasione per intervenire nelle concrete situazioni di bisogno presenti nel proprio territorio. Festeggiare i Santi diventa, allora, un momento per riscoprirsi comunit\u00e0, un&#8217;occasione di condivisione e socialit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2026E POI LUCI, COLORI E MUSICA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50409842871_f14cfbd35c_n.jpg\" alt=\"5\" style=\"float: right;\" width=\"320\" height=\"224\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa festa dunque \u00e8, senza ombra di dubbio, sinonimo di devozione, ma \u00e8, allo stesso tempo, allegro turbinio di luci, di colori, di musica. Sia pure in misura pi\u00f9 contenuta, ho voluto che anche quest&#8217;anno, in segno di gioioso ringraziamento, non mancassero le luminarie, la diana mattutina, l&#8217;omaggio della banda ai Santi prima della solenne Celebrazione Eucaristica. Al termine della festa religiosa, un gruppo musicale di giovani percussioniste, le \u201cOne beat-Drumline\u201d, ha vivacemente animato una parte della serata. E non per garantire esclusivamente la continuit\u00e0 della tradizione, ma per permettere agli operatori del settore di continuare a lavorare. Sono certo &#8211; conclude don Giuseppe &#8211; che con l&#8217;aiuto di Dio, dopo aver celebrato la Festa Liturgica in onore dei Santi Cosma e Damiano, continueremo a metterci in ascolto dello Spirito Santo, formandoci alla scuola di Ges\u00f9 attraverso la catechesi e, soprattutto, gustando la Sua Presenza reale nell&#8217;azione liturgico-sacramentale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO <\/strong><br \/><strong>Foto Giuseppe Florio<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50409996182_d12c345aed_n.jpg\" alt=\"2\" width=\"320\" height=\"223\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17874","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}