{"id":17829,"date":"2020-09-10T06:29:08","date_gmt":"2020-09-10T06:29:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/09\/10\/il-comitato-centro-storico-si-detta-gli-obiettivi\/"},"modified":"2020-09-10T06:29:08","modified_gmt":"2020-09-10T06:29:08","slug":"il-comitato-centro-storico-si-detta-gli-obiettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/09\/10\/il-comitato-centro-storico-si-detta-gli-obiettivi\/","title":{"rendered":"Il \u201cComitato Centro Storico\u201d si detta gli obiettivi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50309773271_9fd2af4374_n.jpg\" alt=\"comitato centro storico prima riunione (1)\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Affrontare l\u2019abbandono e trasformare il borgo antico in una \u201cleva\u201d per lo sviluppo culturale e turistico del paese<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 31 agosto, nella cornice di piazza San Nicola, si \u00e8 svolta la prima riunione del nascente \u201cComitato Centro Storico\u201d. Circa una cinquantina di partecipanti, tra residenti e cittadini che hanno a cuore il futuro del borgo antico, su sollecitazione di Pasquale Florio si sono dati appuntamento in uno dei luoghi che riassume lo scempio artistico e storico compiuto a danno della citt\u00e0 vecchia, con l\u2019abbattimento di una casa all\u2019interno della quale era custodita una cappella dedicata a San Nicola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RIMEDIARE AL DEGRADO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50309941937_224c910ac1_n.jpg\" alt=\"comitato centro storico prima riunione (3)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima parte della discussione, in cui sono intervenuti tra gli altri Domenico Giannini, Michele Marzella, Enza Dibari e lo stesso Pasquale Florio, si \u00e8 soffermata sulla necessit\u00e0 di \u00abrimediare allo stato di degrado in cui \u00e8 caduto il centro storico, dandosi una struttura e collaborando con l\u2019Amministrazione\u00bb. Molteplici le questioni irrisolte che richiedono interventi urgenti al fine di \u201crendere pi\u00f9 vivibile\u201d il borgo antico: una migliore pulizia delle strade e un pi\u00f9 deciso contrasto all\u2019abbandono dei rifiuti, un efficace controllo delle case abbandonate o di quelle su cui ci sono dubbi in merito alla regolarit\u00e0 dei contratti di locazione, una maggiore omogeneit\u00e0 negli interventi di ristrutturazione affinch\u00e9, esemplificando, non sussistano a pochi metri di distanza una porta in legno e una in anticorodal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RUOLO DELLA POLITICA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo aspetto toccato dall\u2019assemblea ha voluto chiarire il ruolo della politica all\u2019interno del nascendo Comitato. Il tema era stato gi\u00e0 affrontato sul gruppo Facebook, precisando che non dovevano esserci commistioni improprie con la politica, finora assente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50309773126_146a66a342_n.jpg\" alt=\"comitato centro storico prima riunione (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio Tateo al riguardo \u00e8 netto: \u00abDire che la politica deve rimanere fuori \u00e8 una sciocchezza. La politica \u00e8 in ogni azione quotidiana e ce n\u2019\u00e8 bisogno a tutti i livelli, anche per tutelare il centro storico\u00bb. Casomai \u00e8 pi\u00f9 corretto, \u00abnel momento in cui si definir\u00e0 lo scopo del Comitato e ci si dar\u00e0 delle regole, stabilire che non potr\u00e0 far parte del direttivo chi riveste (o ha rivestito) incarichi politici o amministrativi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa politica non pu\u00f2 \u201cstare fuori\u201d perch\u00e9 \u00e8 proprio la politica in quanto servizio al cittadino che si deve occupare di queste cose\u00bb \u2013 afferma il consigliere Lilli Susca, proponendo, prima dell\u2019elezione del direttivo, di creare un gruppo di lavoro per la stesura dello statuto. Un direttivo in cui \u2013 dir\u00e0 verso la conclusione dell\u2019incontro \u2013 devono convergere sia i tecnici sia quanti hanno la creativit\u00e0 e l\u2019entusiasmo per guardare oltre la breve prospettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marzella, che si ritrover\u00e0 spesso a ricoprire il compito di tirare le somme dei vari interventi, archivia l\u2019argomento spiegando che a nessuno, politici inclusi, \u00e8 preclusa la partecipazione; quello che non sar\u00e0 ammesso \u00e8 di politicizzare le battaglie del Comitato. In altre parole, tutti sono i benvenuti ma l\u2019operato del nuovo contenitore civico non potr\u00e0 diventare una \u201cpasserella elettorale\u201d o un \u201cserbatoio di voti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FAR RIVIVERE IL CENTRO STORICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una svolta nel confronto arriva con gli interventi di Aldo Bonaccino e Paolo Danza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prof. Bonaccino, dopo aver espresso la propria soddisfazione per i mille iscritti al gruppo Facebook, rimarca che \u201cchiunque visita il centro storico di Turi lo definisce bellissimo. Serve valorizzarlo\u201d. Tuttavia, non c\u2019\u00e8 da aspettarsi un cambiamento repentino o imposto dall\u2019alto: \u00abSono per la politica dei piccoli passi \u2013 spiega \u2013 poco per volta possiamo rimettere in sesto il centro storico dopo decenni di abbandono\u00bb. Un percorso graduale che deve tenere in considerazione anche gli aspetti pi\u00f9 pragmatici, in primis la possibilit\u00e0 che il privato cittadino non abbia le risorse economiche per adeguare la propria abitazione agli standard estetici indicati dal Regolamento preesistente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50309772686_f5d5ff9296_n.jpg\" alt=\"comitato centro storico prima riunione (5)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo Danza, che nel centro storico ha realizzato due strutture extralberghiere, individua un doppio livello di azione. Il primo \u00e8 quello dei problemi ordinari che, \u00abuna volta costituito il Comitato e richiesta un\u2019audizione in Comune, si risolvono, o quantomeno in pochi mesi si ottiene una maggiore attenzione\u00bb. Il secondo livello, che ha bisogno di molto pi\u00f9 tempo, guarda allo sviluppo della citt\u00e0 vecchia: \u00abSe non ci sono contenuti, il centro storico piano piano muore\u00bb. \u00abAbbiamo molte risorse che potrebbero diventare la leva culturale per risollevare il centro storico: \u201cCasa delle Idee\u201d \u00e8 piena di associazioni molto vivaci, vantiamo tante associazioni musicali e altrettanti qualificati storici locali. Dobbiamo immaginarci un piano di sviluppo che sia etico ed ecologico, capace di innescare un circolo virtuoso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI due livelli \u2013 annota Bonaccino \u2013 vanno di pari passo: il rilancio e la vivibilit\u00e0 del centro storico passano dall&#8217;ordine e dal decoro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consigliere Giannalisa Zaccheo, sulla scorta delle riflessioni ascoltate, ritorna sulla \u201cquestione del metodo\u201d, suggerendo di \u00abraccogliere le istanze di chi vive nel centro storico, stilare un elenco dei problemi e insieme studiare le soluzioni che diventeranno le proposte di cui il Comitato si far\u00e0 portavoce presso l\u2019Amministrazione\u00bb. Ma non basta, \u00abbisogna anche capire cosa si vuole fare: se limitarsi a riordinare il centro storico per renderlo pi\u00f9 vivibile o trasformarlo nella risorsa culturale e turistica di Turi, cui non mancano di certo le potenzialit\u00e0\u00bb. In questa seconda ottica, all\u2019interno del Comitato, \u00abche nasce spontaneamente sulla base delle esigenze dei cittadini\u00bb, andranno inserite figure eterogenee: \u00aballe competenze tecniche devono affiancarsi quelle culturali, che possano raccontare la storia del nostro centro storico\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50309772851_fca579d9ef_n.jpg\" alt=\"comitato centro storico prima riunione (4)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNel direttivo \u2013 interviene un cittadino \u2013 deve esserci la maggiore rappresentativit\u00e0: oltre a figure tecniche e operatori culturali, \u00e8 importante che siano ben rappresentati i proprietari, chi \u00e8 in fitto, chi ha un\u2019attivit\u00e0 commerciale e chi ha intenzione in futuro di investire nel centro storico. Le Amministrazioni passano, questo Comitato, se lo costruiamo bene, lo lasceremo ai nostri figli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prende la parola il consigliere Angelo Palmisano, confermando l\u2019apprezzamento dei turisti verso il borgo antico e, al tempo stesso, palesando il rischio di avere \u00abun contenitore bello ma vuoto\u00bb. Occorre, dunque, creare \u00abun sistema di incentivi che spinga a riqualificare quello che gi\u00e0 c\u2019\u00e8, in questo modo si raggiungerebbero due obiettivi: rivalutare il patrimonio immobiliare e invogliare a investire nel centro storico di Turi, aprendo negozi di souvenir, ristorantini tipici e botteghe di prodotti artigianali. Per far questo, per\u00f2, serve uno snellimento della burocrazia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un invito allo sguardo di prospettiva arriva anche dall\u2019architetto Domenica Laruccia: \u00abPer deformazione professionale, parto sempre dallo scopo finale. L\u2019approccio per il centro storico, che \u00e8 un po\u2019 come casa nostra, deve essere quello di aver chiari quali sono gli obiettivi e come arrivarci. L&#8217;obiettivo, da qui a cinque anni, \u00e8 sperare che il centro storico ritorni ad essere vivo, con la nascita di varie attivit\u00e0. Perch\u00e9 il degrado si evita se il centro storico \u00e8 meta attrattiva per gli stessi turesi e per i turisti\u00bb. \u00abVanno bene le piccole cose che aiutano a vivere nella quotidianit\u00e0 ma dobbiamo guardare in prospettiva\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci si avvicina alla conclusione con l\u2019intervento di Antonio Tateo che, a nostro parere, tocca un aspetto decisivo per un dialogo realmente inclusivo: \u00abSe uno viene ad abitare a Turi ed ha la residenza, diventa un turese alla pari di chi qui ci \u00e8 nato, e non possiamo essere \u201crazzisti\u201d tra di noi\u00bb. \u00abI risultati \u2013 insiste \u2013 si ottengono se si ha la consapevolezza di quello che si vuole fare. \u00c8 stato detto pi\u00f9 volte che dobbiamo essere certi da dove si vuole partire; ebbene, un punto di partenza \u00e8 il regolamento del centro storico che gi\u00e0 esiste e che va applicato, ad iniziare dall&#8217;Amministrazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di sciogliere l\u2019assemblea, vengono raccolte le adesioni dei cittadini presenti e si fissa il secondo appuntamento: domenica 13 settembre, alle ore 18.30. All\u2019ordine del giorno ci sar\u00e0 la costituzione del gruppo di lavoro che avr\u00e0 il compito di far sintesi di tutte le posizioni emerse in questo primo confronto e tracciare una rotta per \u201criordinare e rilanciare\u201d il centro storico.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50309773271_9fd2af4374_n.jpg\" alt=\"comitato centro storico prima riunione (1)\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17829\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}