{"id":17783,"date":"2020-08-06T06:02:37","date_gmt":"2020-08-06T06:02:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/08\/06\/la-serva-padrona-dellensemble-giovanni-maria-sabino\/"},"modified":"2020-08-06T06:02:37","modified_gmt":"2020-08-06T06:02:37","slug":"la-serva-padrona-dellensemble-giovanni-maria-sabino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/08\/06\/la-serva-padrona-dellensemble-giovanni-maria-sabino\/","title":{"rendered":"\u201cLa serva padrona\u201d dell\u2019Ensemble \u201cGiovanni Maria Sabino\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50193820222_70b22979d1_n.jpg\" alt=\"98430253_2761281177328496_1128452023654547456_n\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Paolo Valerio a dirigere l\u2019ensemble e Pasquale Del Re nei panni di Vespone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 28 agosto 1733, al Teatro San Bartolomeo di Napoli, negli intervalli compresi tra i tre atti dell\u2019opera seria &#8220;Il prigionier superbo&#8221;, and\u00f2 in scena per la prima volta &#8220;La serva padrona&#8221; composta da Giovanni Battista Pergolesi su libretto di Gennaro Antonio Federico: di l\u00ec a breve quest\u2019opera sarebbe diventata l\u2019intermezzo buffo pi\u00f9 famoso della storia del teatro in musica. Anzi, sono in molti a sostenere che l\u2019Opera buffa sia venuta al mondo proprio grazie al genio precursore di Pergolesi e alla sua \u201cserva padrona\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA TRAMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uberto, svegliatosi da poco, \u00e8 arrabbiato perch\u00e9 la serva Serpina tarda a potargli la tazza di cioccolata con cui \u00e8 solito iniziare la giornata e perch\u00e9 il servo, Vespone, non gli ha ancora fatto la barba. Invia quindi il garzone alla ricerca di Serpina e questa si presenta dopo un po\u2019 di tempo, affermando di essere stufa e pretendendo, pur essendo una serva, di essere rispettata e riverita come una vera signora. Uberto perde la pazienza e intima alla giovane di cambiare atteggiamento. Serpina, non troppo turbata, si lamenta a sua volta di ricevere solo rimbrotti nonostante le continue cure che offre al padrone e gli intima di zittirsi. Uberto va in collera e decide di prendere moglie per avere qualcuno che possa riuscire a contrastare la serva impertinente. Ordina perci\u00f2 a Vespone di andare alla ricerca di una donna da maritare e chiede che gli vengano portati gli abiti ed il bastone per uscire. Per tutta risposta, Serpina gli intima di rimanere a casa perch\u00e9 ormai \u00e8 tardi e gli dice che, se si azzarda ad uscire, lei lo chiuder\u00e0 fuori. Inizia un vivace battibecco, che evidentemente \u00e8 gi\u00e0 avvenuto altre volte, in cui Serpina chiede al padrone di prenderla in moglie, ma Uberto rifiuta con risolutezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo intermezzo de \u201cLa serva padrona\u201d, si apre con Serpina che ha appena convinto Vespone &#8211; con la promessa di farlo diventare secondo padrone -, ad aiutarla nel suo proposito di maritare Uberto. Vespone si \u00e8 perci\u00f2 travestito da Capitan Tempesta ed attende di entrare in scena, quando Serpina, cercando di attirare l\u2019attenzione di Uberto, riveler\u00e0 a quest\u2019ultimo di aver trovato marito e che si tratta di un soldato chiamato, per l\u2019appunto, Capitan Tempesta. Uberto, pur dolorosamente colpito dalla notizia, cerca di dissimulare deridendo la serva ma si lascia sfuggire, alla fine del recitativo, che, nonostante tutto, nutre nei suoi confronti un certo affetto e che sentir\u00e0 la sua mancanza. Serpina, rendendosi conto di essere vicina alla vittoria, d\u00e0 la stoccata finale usando la carta della piet\u00e0, e gli chiede di non dimenticarsi di lei e di perdonarla se a volte \u00e8 stata impertinente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Terminata l\u2019aria, Serpina chiede ad Uberto se vuole conoscere il suo sposo ed egli, a malincuore, accetta. Serpina esce fingendo di andare a chiamare il promesso sposo. Uberto rimasto solo si interroga e, pur rendendosi conto di essere innamorato di Serpina, sa che secondo i rigidi canoni dell\u2019epoca \u00e8 impensabile che un nobile possa prendere in moglie la propria serva. I suoi pensieri sono interrotti dall&#8217;arrivo di Serpina in compagnia di Vespone\/Capitan Tempesta. Uberto \u00e8 al tempo stesso incredulo e geloso. Il Capitano, che non parla per non farsi riconoscere, per bocca di Serpina intima ad Uberto di pagarle una dote di 4.000 scudi oppure il matrimonio non avverr\u00e0 e sar\u00e0 invece Uberto a doverla maritare. Di fronte alle proteste di quest&#8217;ultimo, il militare minaccia di ricorrere alle maniere forti, al ch\u00e9 Uberto cede e acconsente a prendere Serpina in moglie. Vespone rivela la sua vera identit\u00e0 ma il padrone, felice ormai di come siano andati i fatti, lo perdona. L&#8217;opera si conclude con la frase che \u00e8 la chiave di volta di tutta la vicenda: \u201cE di serva divenni io gi\u00e0 padrona\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u20198 AGOSTO A MASSERIA CAPECE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella serata dell\u20198 agosto, l\u2019Ensemble barocco \u201cGiovanni Maria Sabino\u201d diretto da Paolo Valerio, invita i turesi a partecipare alla rappresentazione de \u201cLa serva padrona\u201d: per l\u2019occasione sar\u00e0 presente anche un altro turese, ovvero Pasquale Del Re, pronto a calarsi nei panni di Vespone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scena si aprir\u00e0 all\u2019interno di Masseria Capece, una struttura presente nell\u2019agro di Cisternino gi\u00e0 dalla fine del \u2018600, gli anni in cui la musica barocca tanto cara a Giovanni Maria Sabino andava sviluppandosi e, sempre pi\u00f9, conquistando l\u2019Italia e l\u2019Europa. Ascoltare dal vivo parte dei tantissimi elementi che compongono l\u2019ensemble dedicato al formidabile musicista seicentesco turese sar\u00e0 certamente un\u2019occasione da non perdere: al termine della rappresentazione, come dulcis in fundo, \u00e8 prevista anche una degustazione di prodotti tipici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni, i lettori possono visitare l\u2019evento Facebook \u201cEnsemble barocco Giovanni Maria Sabino presenta \u201cLa serva padrona\u201d @ Masseria Capece\u201d; la prenotazione \u00e8 obbligatoria ed \u00e8 da effettuarsi contattando i seguenti numeri: 340 061 33 79 (ensemble barocco) oppure 339 796 5654 (Masseria Capece). Si inizier\u00e0 alle ore 21.00.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50193820222_70b22979d1_n.jpg\" alt=\"98430253_2761281177328496_1128452023654547456_n\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}