{"id":17771,"date":"2020-07-28T09:00:03","date_gmt":"2020-07-28T09:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/28\/5g-i-sindaci-non-possono-opporsi\/"},"modified":"2020-07-28T09:00:03","modified_gmt":"2020-07-28T09:00:03","slug":"5g-i-sindaci-non-possono-opporsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/28\/5g-i-sindaci-non-possono-opporsi\/","title":{"rendered":"5G: i sindaci non possono opporsi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50145408298_4bca85cf17_n.jpg\" alt=\"5g\" width=\"320\" height=\"216\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Diventano carta straccia le ordinanze dei circa 500 sindaci che si erano opposti all\u2019installazione delle antenne 5G nelle proprie citt\u00e0: anche Turi dovr\u00e0 adeguarsi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novit\u00e0 nel \u201cDecreto Semplificazioni\u201d del Governo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo l&#8217;approvazione da parte del Parlamento: un emendamento, di fatto, ha reso carta straccia le ordinanze di 500 sindaci che si erano opposti all&#8217;installazione delle antenne per il 5G, tra cui anche il nostro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La norma in questione sostituisce l&#8217;articolo 8 della legge numero 36 del 22 febbraio 2001, e recita quanto segue: \u00abI Comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l\u2019esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici con riferimento a siti sensibili individuati in modo specifico, con esclusione della possibilit\u00e0 di introdurre limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia e, in ogni caso, di incidere, anche in via indiretta o mediante provvedimenti contingibili e urgenti, sui limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, sui valori di attenzione e sugli obiettivi di qualit\u00e0, riservati allo Stato ai sensi dell\u2019articolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA TESI DEL DOTT. SPINELLI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In estrema sintesi, dunque, i primi cittadini non potranno pi\u00f9 bloccare il 5G nelle citt\u00e0. La scelta \u00e8 stata adottata dopo che qualche giorno fa, in audizione alla Camera, la Commissione preposta aveva nuovamente sottolineato come la rete di nuova generazione non comporti alcun tipo di rischio per la salute delle persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, pronti a scenari di qualsiasi genere e ad invettive a dir poco colorate da parte di chi, grazie al Coronavirus, ha scoperto in s\u00e9 un\u2019inclinazione per complottismi e dietrologie, vogliamo in questa sede ricordare la tesi, su queste colonne illustrata a maggio, realizzata dal dott. Giuseppe Spinelli, turese classe \u201996 laureatosi lo scorso anno in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni presso il Politecnico di Bari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo lavoro, ironia della sorte, verteva proprio sull\u2019impiego del 5G: \u00abAll\u2019interno della tesi \u2013 spiegava il dott. Spinelli \u2013 sono state presentate alcune possibilit\u00e0 in ambito biomedico realizzabili con questa nuova tecnologia di reti cellulari, ossia il recentemente dibattuto 5G. [\u2026] Il 5G \u00e8 una trasformazione dirompente della rete fissa e mobile, un grande traguardo per la digitalizzazione del Paese, per la competitivit\u00e0 delle industrie e per il nostro modo di comunicare e vivere. Le caratteristiche principali di questa rete sono: maggior velocit\u00e0 di download, minor latenza, banda ultra-larga e massive IoT (Internet of Things) per connettere un gran numero di dispositivi. Verranno abilitati servizi in grado di rivoluzionare la vita di tutti i giorni, trasformando le citt\u00e0 in sistemi intelligenti e i settori chiave della nostra economia come l&#8217;industria, il settore automobilistico, l&#8217;istruzione, il turismo, la sicurezza e (argomento centrale della tesi) la salute\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>M-HEALTH E TELEMEDICINA: IL FUTURO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La salute, per l\u2019appunto: \u00abI progressi del wireless 5G, integrati con i rapidi sviluppi nelle tecnologie di rilevamento indossabili, Internet of Things (IoT) e Intelligenza Artificiale (AI) avranno un impatto rivoluzionario sui sistemi futuri di assistenza sanitaria. Gli scenari applicativi del 5G nella M-health \u2013 termine generale per indicare l&#8217;utilizzo in ambito medico-sanitario di smartphone, tablet, dispositivi digitali (con o senza sensori indossabili) e di tecnologie mobili e di comunicazione wireless &#8211; includerebbero: monitoraggio remoto in tempo reale, sensori indossabili, servizio rapido di pronto soccorso e, non per ultimo, si aprirebbe lo scenario della Telemedicina; di fatti, si parla di Wireless Tele-Surgery, tecnica per mezzo della quale i medici hanno la possibilit\u00e0 di eseguire operazioni chirurgiche a notevoli chilometri di distanza dalla sala operatoria e dal paziente attraverso l\u2019ausilio di sonde robotiche. Queste operazioni da remoto necessitano la tecnologia del 5G che &#8211; con le sue prestazioni superiori ai precedenti standard &#8211; consente ai medici di avere lo stesso senso del tatto nel momento in cui operano utilizzando i robot\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cCOERENZA VORREBBE\u2026\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer quanto riguarda gli effetti nocivi sull\u2019uomo \u2013 si chiudeva cos\u00ec l\u2019intervista \u2013 sarebbe pi\u00f9 corretto discuterne con un medico, o con un biologo. Quello che per\u00f2 tutti dovrebbero sapere \u00e8 che quando si parla di radiazioni elettromagnetiche, quelle usate per le telecomunicazioni non sono ionizzanti, non hanno l\u2019energia necessaria per provocare danni al DNA e alle cellule. Questo \u00e8 quello che ci dicono gli studi in materia poi, per quanto detto prima, coerenza vorrebbe che se pensiamo sia dannoso il 5G, o nel caso in cui uno studio riuscisse a trovare una relazione tra un determinato tipo di malattia e l\u2019esposizione alle radiazioni elettromagnetiche, allora dovremmo preoccuparci non solo del 5G, ma di tutte le generazioni precedenti. Quindi non dovremmo accanirci solo con le antenne 5G, ma anche con le altre generazioni e quindi spegnere smartphone, pc, smartwatch e tutti quei dispositivi che oggi sono collegabili ad internet. Aldil\u00e0 di questo, l\u2019atteggiamento scettico nei confronti di una nuova tecnologia non \u00e8 nato con il 5G. Di fatti, non \u00e8 la prima volta nella storia che di fronte ad una novit\u00e0 scientifica il mondo ha reagito con una sorta di sentimento di terrore. Per\u00f2 le paure vanno analizzate e affrontate con il dialogo e lo studio e mai trattate con sufficienza, al fine di evitare di prendere decisioni che potrebbero rallentare o impedire il progresso.\u201d. Pi\u00f9 che aggiungere ulteriori considerazioni, rimandiamo i lettori alla versione integrale di questo articolo pubblicato su www.turiweb.it lo scorso 14 maggio con il titolo \u201c5G: le grandi certezze oltre i piccoli dubbi\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50145408298_4bca85cf17_n.jpg\" alt=\"5g\" width=\"320\" height=\"216\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}