{"id":17769,"date":"2020-07-27T14:33:10","date_gmt":"2020-07-27T14:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/27\/mino-miale-un-pesce-fuor-dacqua\/"},"modified":"2020-07-27T14:33:10","modified_gmt":"2020-07-27T14:33:10","slug":"mino-miale-un-pesce-fuor-dacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/27\/mino-miale-un-pesce-fuor-dacqua\/","title":{"rendered":"Mino Miale, \u201cun pesce fuor d\u2019acqua\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50145404448_cb9d106840_n.jpg\" alt=\"Un pesce fuor d'acqua\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Lo scenografo turese protagonista del \u201cFestival della Pace attraverso la Cultura\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli artisti presenti della nona edizione del \u201cFestival della Pace attraverso la Cultura\u201d, figura anche Mino Miale, referente turese del Club Unesco di Bisceglie. La kermesse filosofico-culturale, ospitata presso il salone del Terminal crociere del Porto di Bari, \u00e8 organizzata dall\u2019Associazione \u201cStargate Universal Service\u201d sotto l\u2019egida dell\u2019Unesco e vanta una madrina d\u2019eccellenza: Irina Hale, artista anglo-russa che vive in Puglia da oltre cinquant\u2019anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una breve biografica<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50145946931_e91db09174_n.jpg\" alt=\"L'intervento di Mino Miale\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"274\" height=\"320\" \/>Scenografo in pensione, Mino Miale inizia i suoi studi artistici al Liceo Artistico di Bari, approda all&#8217;Accademia delle Belle Arti, dove frequenta la Scuola di Scenografia, per poi formarsi presso la Facolt\u00e0 di Sociologia del Teatro dell\u2019Universit\u00e0 \u201cCarlo Bo\u201d di Urbino. Nel tempo, si appassiona all&#8217;archeologia e coltiva la pittura e la perizia grafica d\u2019ufficio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avanguardista del \u201cdecentramento della cultura\u201d, che teorizza il progressivo spostamento del sapere verso le periferie, Miale sperimenta la militanza nel Teatro Universitario Europeo, curando vari progetti tra cui le scenografie dello spettacolo shakespeariano \u201cCimbelino\u201d, ritenuto dalla critica precursore, per molti versi, dell\u2019idea di un\u2019Europa unita sotto il comune denominatore della cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cUn pesce fuor d\u2019acqua\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornando al \u201cFestival della Pace\u201d, Miale ha presentato un immaginario \u201cpesce fuor d\u2019acqua\u201d. L\u2019opera \u00e8 il frutto dell\u2019assemblaggio di pezzi di legno, raccolti tra gli scogli di Polignano e lungo la costa che porta a Bisceglie. Inquadrato nella corrente \u201cNeoPop\u201d, lo scenografo turese segue, dunque, la lezione di Pino Pascali: avvalendosi di materiali di recupero, cuce una nuova forma per gli \u201cscarti della realt\u00e0\u201d instaurando un rapporto dialettico con lo spazio e la natura. Non a caso, in alcuni pezzi di legno sono visibili i segni del catrame, documento dell\u2019azione \u201ccorrosiva\u201d delle petroliere che solcano il \u201cmare nostrum\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl colore \u2013 ci fa notare Miale \u2013 \u00e8 quello del legno naturale, delle lumachine e, appunto, del catrame\u00bb. Una voluta \u201csofisticazione\u201d dei connotati della comune percezione, che apre alla caleidoscopica trasfigurazione sul piano concettuale. E cos\u00ec quel pesce pu\u00f2 rimandare tanto alla classica iconografia religiosa quanto a un\u2019assordante denuncia del malessere della terra, in un gioco che vuole dissolvere gli stereotipi in favore di quello che il filologo Gianpiero Rosati definiva \u201cspettacolo mutante delle apparenze\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Grotta di Sant\u2019Oronzo<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50145404278_b2f3a30623_n.jpg\" alt=\"Insieme all'artista Assunta Fino\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"275\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prossimo appuntamento che vedr\u00e0 Turi nuovamente al centro dell\u2019attenzione di cultori e appassionati \u00e8 fissato per gioved\u00ec 23 luglio, quando verr\u00e0 presentato il documentario realizzato a partire dal libro \u201cMisteri dell&#8217;antichit\u00e0. Culti delle Acque e Mito del Sole\u201d (Mario Adda Editore), scritto da Pina Catino, presidente del Club Unesco di Bisceglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl volume \u2013 racconta Miale \u2013 \u00e8 il risultato di un\u2019avvincente e profonda ricerca storico-artistica. \u00c8 un viaggio alla scoperta degli elementi sacri che hanno caratterizzato il culto delle acque nelle grotte e il mito del sole nella storia delle religioni. Ampio spazio in questo percorso mistico, che racconta ci\u00f2 che le pietre nascondono, \u00e8 dedicato alla trattazione della Grotta di Sant\u2019Oronzo, soffermandosi su una inedita lettura iconografica del pavimento in maiolica, costituito da 238 formelle custodite nel santuario oronziano. Ciascuna mattonella, databile al 1726 e di provenienza laertina, rappresenta un simbolo che rimanda proprio alla \u201cmitologia ecumenica\u201d delle forze primordiali della natura. Il libro \u00e8 stato tradotto in quattro lingue e mi piace ricordare che la traduzione in inglese \u00e8 stata curata dall\u2019amico Vito Lotito, insignito del \u201cPremio Turi\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50145404448_cb9d106840_n.jpg\" alt=\"Un pesce fuor d'acqua\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17769","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17769\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}