{"id":17759,"date":"2020-07-23T06:37:01","date_gmt":"2020-07-23T06:37:01","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/23\/davide-sabino-giovane-fashion-designer-ed-ideatore-del-marchio-stedepa\/"},"modified":"2020-07-23T06:37:01","modified_gmt":"2020-07-23T06:37:01","slug":"davide-sabino-giovane-fashion-designer-ed-ideatore-del-marchio-stedepa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/23\/davide-sabino-giovane-fashion-designer-ed-ideatore-del-marchio-stedepa\/","title":{"rendered":"Davide Sabino, giovane fashion designer ed ideatore del marchio \u201cSteDepa\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50121189952_e46f89d5ce_n.jpg\" alt=\"varie (3)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><b>Il nostro concittadino illustra la sua tesi di laurea, tra spunti introspettivi e riflessioni sul modo di concepire la moda <\/p>\n<p> <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Com\u2019\u00e8 ormai noto ai nostri lettori pi\u00f9 affezionati, da alcuni mesi, con cadenza variabile, dedichiamo spazio alle tesi di laurea, alle ricerche e ai papers scientifici inerenti alla nostra citt\u00e0 e\/o realizzati da dottori e ricercatori turesi di qualsiasi facolt\u00e0 ed ambito. Nelle puntate precedenti, ci siamo occupati di pedagogia, storia, comunicazione, sport, fisica, medicina, ingegneria, turismo, telecomunicazioni e sociologia urbana grazie alle tesi di Angela Minoia, Alessandra Alfonso, Arianna Rizzi, Daniele Lerede, Silvia De Tomaso, Giuseppe Sabino, Davide De Tomaso, Christian Roccotelli, Giulia Palmisano, Luisa D\u2019Alessandro, Valentina Arr\u00e8, Giuseppe Spinelli e all\u2019indagine realizzata da Piergiorgia De Marco nell\u2019ambito del suo corso di laurea in Scienze dell\u2019Educazione e della Formazione.&nbsp; <\/p>\n<p> <b>LA MODA \u00c8\u2026<\/b><\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50120401148_d0112ed69f_n.jpg\" alt=\"Davide Sabino\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"228\" \/>In questo numero, abbiamo deciso di dar spazio a Davide Sabino, turese classe \u201995, laureatosi 3 anni fa, precisamente il 12 luglio 2017 in Fashion Design presso l\u2019Universit\u00e0 Europea del Design di Pescara. <br \/> Com\u2019\u00e8 logico intuire, dunque, il tema \u00e8 la moda; ad ogni modo, come si vedr\u00e0, non mancheranno una serie di riflessioni al confine con l\u2019antropologia, a sostegno del fatto che un abito, al di l\u00e0 di un prodotto commerciale spesso impiegato per mostrare \u2013 od ostentare \u2013 il proprio status economico, rappresenta un modo per esprimere la propria identit\u00e0 e, di riflesso, un modo di essere individuale e\/o collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prova emblematica di quanto appena affermato ci viene offerta dallo stesso Davide Sabino e dal titolo della sua tesi, ovvero \u201cI AM\u201d (Io sono): \u00abAll\u2019interno della mia tesi ho deciso deliberatamente di non scegliere un argomento specifico: ho preferito portare me stesso, la mia introspezione, il mio essere. Sin da bambino non facevo che interrogarmi su quale sarebbe stato il mio posto nel mondo, dove sarei andato, quale strada avrei percorso e dunque quale cammino intraprendere\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50120967326_09a7f56c5d_n.jpg\" alt=\"varie (1)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"180\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo da questo fil rouge esistenzialista, il nostro intervistato inizia a tessere la trama del suo discorso: \u00abCi sono desideri ai quali non riusciamo a dare una forma definita e precisa nel momento stesso in cui li proviamo. Sono le emozioni, prodotte proprio da quei desideri, ad insinuarsi e a radicarsi sempre pi\u00f9 in noi, fino a restituirci quel senso di identit\u00e0 e di appartenenza a qualcosa che non immaginavamo di avere. Non \u00e8 un lavoro semplice fare i conti con il proprio flusso di pensieri, fare i conti con se stessi, cercare di guardarsi dall\u2019esterno per avere una visione oggettiva di quello che si \u00e8. Oggi posso dire che conosco me stesso, so qual \u00e8 il posto che voglio occupare in questo mondo, so dove voglio andare, ho ben chiaro quale strada percorrere e il cammino che voglio intraprendere. Oggi so che l\u2019unica cosa in cui credo e nella quale mi identifico \u00e8 la moda perch\u00e9 lei c\u2019\u00e8 sempre stata, anche quando ho scelto di iscrivermi all\u2019istituto per geometri o quando mio padre mi chiedeva di aiutarlo nell\u2019azienda di famiglia per imparare il mestiere. Coco Chanel diceva che \u201cla moda non \u00e8 qualcosa che esiste solo negli abiti: la moda \u00e8 nel cielo, \u00e8 nella strada, la moda ha a che fare con le idee, il nostro modo di vivere, con quello che sta accadendo\u201d. Per me la moda \u00e8 esattamente questo: \u00e8 ossigeno, \u00e8 quello che respiro ogni giorno, \u00e8 ci\u00f2 che d\u00e0 nutrimento alla mia anima, \u00e8 ci\u00f2 che mi sostiene. La moda \u00e8 tutto quello di cui oggi ho bisogno. Quando qualcuno mi chiede: \u201cPerch\u00e9 proprio la moda?\u201d, io rispondo: \u201cPerch\u00e9 evidentemente era destino\u201d. Un destino segnato ancor prima che io nascessi, ancor prima che emettessi il mio primo vagito\u00bb. <\/p>\n<p> <b>UNA PASSIONE SCRITTA NEL DNA<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50120967226_68196f5737_n.jpg\" alt=\"Il marchio ideato dal giovane turese\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"320\" \/> \u00abC\u2019\u00e8 un filo sottile e quasi invisibile che mi riporta indietro nel tempo, alla cui estremit\u00e0 c\u2019\u00e8 il mio bisnonno, Stefano De Pascale, un uomo che mosso dalle sue passioni e dal suo istinto \u00e8 diventato sarto. Un sarto eccezionale che ancora oggi vive nella memoria di chi lo ha conosciuto, di chi mi racconta di lui come un autodidatta dalla forte personalit\u00e0, di chi riconosce in me quell\u2019istinto e quella passione che scorre all\u2019impazzata nelle mie vene e che esce fuori ogni volta che la mia mano si muove delicata mentre su un foglio bianco crea. Oggi quel nome diventa il mio marchio: \u201cSteDepa\u201d. \u00c8 quel passato che rivive prepotentemente nel mio presente, che mi tiene per mano, mi accompagna verso le mie ambizioni, i miei sogni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questa premessa, Sabino passa ad illustrare il cuore della sua tesi di laurea: \u00abI AM \u00e8 la prima collezione che ho presentato in tesi di laurea; una collezione man and woman total look, dove l\u2019uomo e la donna non si identificano pi\u00f9 nei loro colori standard ma danno spazio al loro ego pi\u00f9 profondo fluttuando tra il bianco e il nero, il rosa e il blu e le maxi forme pied de poule. Una donna matura e consapevole del proprio corpo che si cinge di bianco e nero, che lascia intravedere le sue forme, le sue rotondit\u00e0, il suo vissuto fino a distinguere la sua anima nuda. Un uomo che non lascia nulla al caso, attento al dettaglio e che si fa trasportare dalla sua personalit\u00e0 senza dimenticare la mascolinit\u00e0 e che scardina la concezione atavica del man in black\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>CHI HA DETTO CHE IL ROSA \u00c8 UN COLORE FEMMINILE?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;\u00abIl concept che attraversa l\u2019uomo e la donna di SteDepa \u00e8 la mia introspezione. L\u2019introspezione \u00e8 la camicia di organza trasparente dai contorni neri ben definiti indossata da una donna che ha voglia di mostrare la propria forza e la propria eleganza rimarcando il suo ruolo fondamentale nella societ\u00e0: madre e donna in carriera, moglie e amante allo stesso tempo. Introspezione \u00e8 il maxi coat rosa e il cappotto in pied del poule che avvolge un uomo non pi\u00f9 distratto, ma attento al proprio look, mentre attraversa la citt\u00e0 per incontrare i suoi amici per un aperitivo o per andare a lavoro. Dopo la presentazione di I AM, ho presentato altre capsule; collezioni nelle quali sono andato a studiare e ad analizzare il mio territorio, la mia terra, il mio paese nel quale credo molto e che amo. Collezioni che hanno scaturito parecchio interesse sul mondo social, facendo oggi diventare il mio marchio una vetrina virtuale visitata e conosciuta su tutto il continente nazionale\u00bb. <br \/> <b><br \/> <\/b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50121189987_8cf07fb107_n.jpg\" alt=\"varie (4)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><b>OLTRE \u201cSTEDAPA\u201d<\/b>\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Oggi di cosa ti occupi?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAttualmente, oltre ad essere il fondatore di SteDepa, lavoro in una delle pi\u00f9 grandi catene multinazionali, il gruppo Inditex, dove mi occupo del lato visual e immagine del negozio. Un\u2019azienda che mi sta insegnando e mi sta formando per il grande mercato del retail a livello globale: un\u2019azienda in continua ricerca ed evoluzione, al passo con le tendenze e i trend del momento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Mentre per il futuro?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI progetti per il futuro sicuramente consistono nel far crescere e affermare il mio marchio, confermandolo e collocandolo chiss\u00e0 un domani nelle pagine della moda italiana e nelle pagine di Storia della mia Turi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio in quest\u2019ultimo spunto individuiamo una degna conclusione per questa vivace e ricca intervista: la moda ha reso grande l\u2019Italia a livello internazionale e lo stesso pu\u00f2 accadere alla nostra citt\u00e0 attraverso geni creativi come Davide Sabino a cui auguriamo il meglio per il suo futuro.<\/p>\n<p align=\"right\"><b>LEONARDO FLORIO <\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50121189952_e46f89d5ce_n.jpg\" alt=\"varie (3)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17759","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17759\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}