{"id":17741,"date":"2020-07-15T13:31:13","date_gmt":"2020-07-15T13:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/15\/la-guerra-dei-rifiuti\/"},"modified":"2020-07-15T13:31:13","modified_gmt":"2020-07-15T13:31:13","slug":"la-guerra-dei-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/15\/la-guerra-dei-rifiuti\/","title":{"rendered":"\u201cLa guerra dei rifiuti\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50098733326_a02d82e0f9_n.jpg\" alt=\"aro5\" width=\"320\" height=\"241\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Strappo tra l\u2019Amministrazione di Sammichele e i quattro Comuni dell\u2019Aro Bari 5<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Comuni dell&#8217;Aro (Ambito di raccolta ottimale) Bari 5 devono portare a termine l&#8217;annullamento del contratto con il Raggruppamento Temporaneo d\u2019Imprese (Rti) CNS &#8211; Impregico &#8211; Cogeir, attuale gestore del servizio di igiene urbana nei territori di Acquaviva, Adelfia, Casamassima, Gioia, Sammichele e Turi. A stabilirlo sono una sentenza e un\u2019ordinanza del Consiglio di Stato, pronunciate alla fine di una trafila legale durata quasi 5 anni che ricostruiremo nelle pagine successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va detto che in questi mesi i sindaci dei sei Comuni si sono incontrati pi\u00f9 volte per dare seguito al dettato dei giudici romani e preparare l\u2019iter che porter\u00e0 a indire una nuova gara d\u2019ambito, garantendo nel frattempo che non si verifichi alcuna interruzione del servizio di raccolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio su quale percorso amministrativo intraprendere per normare la futura gestione dei rifiuti che si \u00e8 aperta un\u2019inattesa frattura interna. Il Comune di Sammichele, difatti, ha avviato in autonomia l\u2019iter per individuare il nuovo gestore tramite ordinanza sindacale, emanata in via d\u2019urgenza a seguito di un\u2019indagine di mercato tra le societ\u00e0 del settore. Questo nelle more che si esplichi la cosiddetta \u201cgara ponte\u201d che porterebbe a un affidamento \u201cprovvisorio\u201d (della durata massima di due anni) necessario a coprire i tempi che occorreranno per approvare gli atti del prossimo appalto d\u2019ambito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una \u201cfuga in avanti\u201d quella dei sammichelini che, a parere degli altri primi cittadini, rompe il fronte unitario, rischiando di indebolire il potere negoziale dell\u2019Aro e rallentare la risoluzione della complessa vicenda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo \u201cschiaffo\u201d di Sammichele<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo strappo con l\u2019Amministrazione di Sammichele si consuma sui social, a partire da un post pubblicato dall\u2019assessore all\u2019Ambiente, Francesco Antonio Spinelli. Ricostruite le vicende legali che hanno segnato la gara del nostro Aro, l\u2019assessore sammichelino mette in dubbio gli orientamenti emersi nelle varie riunioni dei sindaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl percorso, sospeso durante l&#8217;emergenza Covid, prevede obbligatoriamente la caducazione del contratto ed una ordinanza di affidamento momentaneo fino ad una gara ponte, chiedendo manifestazioni di interesse a pi\u00f9 aziende del settore\u00bb \u2013 chiarisce in un passaggio del suo intervento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQui invece, da persona che ha partecipato e seguito quasi tutte le riunioni tra i sindaci ed i miei omologhi, ho notato che in alcuni sindaci, soprattutto dopo un incontro tenuto a Gioia del Colle con gli avvocati della CNS, l&#8217;atteggiamento di linearit\u00e0 e di fermezza rispetto al percorso, sembrerebbe mutato. Alcuni addirittura avrebbero affermato che intendono affidare alle stesse aziende fino alla nuova gara (sic). E per alcuni, noi di Sammichele, che abbiamo cominciato deliberando in Giunta Comunale il percorso di caducazione, siamo troppo talebani. Qualcuno si \u00e8 anche spinto a dire che avremmo rotto il fronte compatto dell&#8217;Aro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abOra \u2013 si legge poco oltre \u2013 io rivendico che l&#8217;unico fronte, o meglio, l&#8217;unica barra che un amministratore pubblico deve tenere ben dritta, \u00e8 quella sulla legalit\u00e0 degli atti e della trasparenza rispetto alle scelte. Ogni altro approccio, a mio sommesso parere, va segnalato all&#8217;ANAC e, per quanto riguarda Comuni diversi dal mio, mi vedr\u00f2 costretto a prendere in considerazione l&#8217;idea di farlo personalmente o con chi vorr\u00e0 firmare con me un esposto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNoi \u2013 rileva nelle conclusioni del post \u2013 dobbiamo applicare una sentenza ed un giudizio di ottemperanza. Non ci sono margini di manovra o di accordi perch\u00e9 ci\u00f2 comporta la piena responsabilit\u00e0 degli amministratori a favore di un privato che ha potuto lucrare per oltre 3 anni e mezzo su un contratto che il Consiglio di Stato ha stabilito non poteva nemmeno ottenere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cGrave il comportamento di Sammichele\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La replica dei sindaci di Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Gioia del Colle e Turi \u00e8 arrivata a stretto giro con un comunicato congiunto, che vi riportiamo di seguito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNell\u2019Aro Bari 5 si \u00e8 creata una netta spaccatura tra i relativi Comuni determinata dall\u2019operato della Amministrazione di Sammichele di Bari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In barba ad ogni buon rapporto istituzionale e alle regole stesse che disciplinano l\u2019operato dell\u2019Aro Bari 5, il Comune di Sammichele ha assunto decisioni in totale autonomia minando, in tal modo, l\u2019iter amministrativo che porter\u00e0 alla conclusione di questa complessa vicenda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto \u00e8 ancor pi\u00f9 grave se si considerano le scomposte e scellerate dichiarazioni dell\u2019assessore di Sammichele Francesco Antonio Spinelli, che paradossalmente attraverso Facebook getta ombre sulla linearit\u00e0 delle condotte messe in campo dai Comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Amministrazioni comunali di Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Gioia del Colle e Turi si riservano di valutare azioni legali a tutela dell\u2019onorabilit\u00e0 dei rispettivi Comuni e per approfondire la condotta dei rappresentanti del Comune di Sammichele di Bari, che \u2013 dopo aver assunto decisioni in autonomia rispetto al percorso d\u2019ambito \u2013 procedono altres\u00ec ad instillare nei cittadini la cultura del sospetto nei confronti degli amministratori degli altri Comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Amministrazioni componenti l\u2019ambito, infatti, hanno deciso di dichiarare caducato il contratto con il raggruppamento guidato da CNS, procedendo \u2013 in maniera coordinata \u2013 con nuove ordinanze, in attesa dello svolgimento di una nuova gara d\u2019Ambito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appare irragionevole e meritevole dei necessari approfondimenti, invece, il comportamento del Comune di Sammichele che, discostandosi da questa linea comune, fissata in vari incontri e riunioni collegiali alle quali pur partecipava, pone in essere una isolata azione amministrativa in grado di produrre rallentamenti nel percorso di individuazione di un nuovo fornitore d\u2019ambito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dato che pi\u00f9 disorienta \u00e8 il rallentamento improvviso del Comune di Sammichele che nonostante l\u2019approvazione di una delibera di giunta tarda a pubblicare gli atti di gara. Perch\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In forza delle conseguenze che le scelte individuali possono produrre nella azione unitaria a cui l\u2019Ambito \u00e8 normativamente tenuto, ci si chiede qual \u00e8 l\u2019obiettivo perseguito della giunta guidata da Lorenzo Netti: nonostante i ripetuti richiami a fare fronte comune nella gestione di una partita complessa, parrebbe avere in mente altri obiettivi di cui niente sappiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di tutto ci\u00f2, si preannuncia una ulteriore istanza \u2013 oltre quella gi\u00e0 presentata qualche mese fa \u2013 all\u2019illustrissimo Prefetto di Bari per una richiesta di incontro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non servono \u201ccorse in solitaria\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, il comunicato a firma dei quattro primi cittadini respinge al mittente le insinuazioni di avere assunto, in vista di chiss\u00e0 quale tornaconto personale, un atteggiamento poco trasparente nel rapporto con il raggruppamento guidato da CNS Bologna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 appena il caso di ricordare che, oggi, difficilmente potrebbe portare qualche \u201cbeneficio\u201d essere \u201ccompiacenti\u201d con una societ\u00e0 destinata a lasciare nel breve termine l\u2019appalto rifiuti. Ergersi a paladini della giustizia ora, quando la lotta volge al termine, appare abbastanza pretestuoso e soprattutto rischia di essere un \u201cpeccato di vanit\u00e0\u201d che potrebbe penalizzare gli interessi dei cittadini dell\u2019intero Ambito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste speculazioni avrebbero avuto senso nel lontano 2013-2014, quando la Puglia orientava la gestione della \u201cmonnezza\u201d verso un modello quantomeno equivoco e che era (e continua a essere) ben lontano dal raggiungere una concreta chiusura del ciclo dei rifiuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019affaire della spazzatura non pu\u00f2 essere affrontato con \u201ccorse in solitaria\u201d, scissioni o comparse da primedonne. Richiede, al contrario, l\u2019unione d\u2019intenti di tutte le comunit\u00e0 appartenenti all\u2019Aro Bari 5, affinch\u00e9 insieme si costruisca un\u2019idea chiara e seriamente sostenibile di gestione dell\u2019intera filiera dei rifiuti e, altrettanto uniti, si facciano le dovute pressioni in Regione per attuarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FD<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50098733326_a02d82e0f9_n.jpg\" alt=\"aro5\" width=\"320\" height=\"241\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17741\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}