{"id":17728,"date":"2020-07-09T13:07:09","date_gmt":"2020-07-09T13:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/09\/saper-cadere-per-poter-volare\/"},"modified":"2020-07-09T13:07:09","modified_gmt":"2020-07-09T13:07:09","slug":"saper-cadere-per-poter-volare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/09\/saper-cadere-per-poter-volare\/","title":{"rendered":"Saper cadere per poter volare"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50073340461_c7fd8ee9bf_n.jpg\" alt=\"parkour (1)\" width=\"319\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il parkour e il freerunning praticati a Turi da Daniel De Tommaso ed Enzo Scotella, tra sostenitori, detrattori, infortuni e vertigini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso anno a Matera si teneva la 20\u00b0 edizione dell\u2019Art of Motion, evento di livello mondiale organizzato da Red Bull durante il quale trovano spazio diversi atleti di Parkour e Freerunning. Per i profani, il parkour arriva in Italia attorno al 2005, sviluppandosi molto grazie al web; dopo oltre dieci anni, nel consiglio nazionale del 19 dicembre 2017, il CONI lo inserisce nell\u2019elenco ufficiale delle discipline sportive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE ORIGINI DEL PARKOUR<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo le radici di questo sport, conosciuto agli albori come \u201carte dello spostamento\u201d (art du d\u00e8placement) e \u201cpercorso\u201d (parcours), affondano nei primi anni del Novecento; dal punto di vista concettuale, invece, la concezione del parkour trae ispirazione dal metodo naturale di Georges H\u00e9bert, ufficiale di marina francese, il quale svilupp\u00f2 un particolare metodo di allenamento per l&#8217;addestramento delle truppe, definito H\u00e9bertismo, il cui motto \u00e8: \u00abEssere forti per essere utili\u00bb. L\u2019utilit\u00e0 riveste dunque un ruolo centrale, tant\u2019\u00e8 che lo scopo e dunque la sfida del parkour si configurerebbe come lo spostarsi da un punto A ad un punto B nel modo pi\u00f9 efficiente possibile, sfruttando i propri mezzi fisici e l\u2019ambiente circostante. Utilit\u00e0 intesa come efficienza, ma anche come semplicit\u00e0 e velocit\u00e0: per racchiudere tutti questi concetti, basterebbe pensare ad una serie di movimenti effettuati lungo un cammino disseminato di ostacoli, avendo come obiettivo quello di essere quanto pi\u00f9 rapidi e fluidi possibili nel percorrerlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PARKOUR VS FREERUNNING<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50073340456_b2f38f0ceb_n.jpg\" alt=\"parkour (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"263\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Col passare del tempo, come qualsiasi fenomeno culturale, anche il parkour non \u00e8 stato immune da contaminazioni, a partire dalle quali sono nate diverse espressioni di quella che in un certo senso era la forma originaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci si \u00e8 resi conto, in breve, che quei percorsi tracciati dai traccianti \u2013 si chiamano cos\u00ec i praticanti di parkour \u2013 avrebbero potuto arricchirsi di evoluzioni pi\u00f9 spettacolari, anche se meno efficienti: nasce cos\u00ec il freerunning, in un certo senso figlio del parkour, seppur distante anni luce da quest\u2019ultimo sotto l\u2019aspetto che, in fin dei conti, li distingue. La ricerca dello stupore stimola i freerunners a cercare nuovi tricks, allontanandosi dal principio dell\u2019utilit\u00e0, per avvicinarsi a quello dell\u2019estetica: il concetto stesso di \u201cparcours\u201d (percorso) cambia, diventando freerunning. L\u2019addestramento militare \u00e8 ormai diventato arte ed espressione di stile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante una conferenza stampa avvenuta durante la sopra citata edizione del Red Bull Art of Motion, il direttore sportivo dell\u2019evento, Nico Wlcek, affermava: \u00abQuando vedo un atleta che fa parkour vedo una forma di spiritualit\u00e0. Quelli di livello pi\u00f9 alto, che hanno migliaia di ore di allenamento sulle spalle, quando si muovono sui tetti stanno dando il 100%, stanno mettendo a rischio la loro vita, e per me quello \u00e8 sicuramente un atto spirituale. Non perch\u00e9 rischiano la pelle, ma perch\u00e9 sanno esattamente di cosa sono capaci. Lo stesso per\u00f2 lo fanno i freerunner. Credo che la differenza principale \u2013 dir\u00e0 pi\u00f9 tardi \u2013 sia nello stile. Trick, movimento e creativit\u00e0 sono una parte fondamentale del freerunning, molto pi\u00f9 rispetto al parkour, dove invece il focus \u00e8 pi\u00f9 su velocit\u00e0, tecnica ed efficienza. Nel freerunning si crea quasi una connessione tra cose, non \u00e8 solo una questione di distanza o di tempo, ma anche di come ti muovi in aria\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PARKOUR E FREERUNNING, INSIEME<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Augurandoci di avervi ben introdotto a questo mondo, vogliamo adesso spostare la nostra attenzione sulla nostra Turi; nonostante non si tratti di una megalopoli, il parkour ed il freerunning sono riusciti a trovare terreno fertile anche Turi. Il fenomeno, certamente, non \u00e8 su larga scala e vanta finora due soli appassionati e assidui praticanti: Daniel De Tommaso ed Enzo Scotella, quest\u2019ultimo adesso in convalescenza a causa di un infortunio al crociato. I due sono legati da una grande amicizia ed insieme condividono da tempo questa passione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, tornando alle differenze tra parkour e freerunning, Daniel ha preferito piuttosto orientarci verso quello che \u00e8 il legame tra queste due discipline: \u00abUnendo parkour e freerunning \u00e8 possibile superare gli ostacoli in maniera rapida ed efficiente, facendo comunque delle evoluzioni. Tantissimi ormai cercano questa sintesi, superando la vecchia scuola del parkour puro. Il freerunning ha portato una certa spettacolarit\u00e0 sia nel vederlo che nel praticarlo; adesso c\u2019\u00e8 pi\u00f9 adrenalina sia per chi guarda sia per chi esegue\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UNA PASSIONE SCOPERTA TARDI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50072773728_4280303968_n.jpg\" alt=\"parkour (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"231\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando hai iniziato a praticare questo sport?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo iniziato tardi, perch\u00e9 da piccolo non sapevo nemmeno dell\u2019esistenza di questo sport. L\u2019ho scoperto quando avevo 18 anni tramite Enzo Scotella e guardando dei video; all\u2019inizio mi sembrava assurdo, impossibile replicare certi movimenti: \u201cnon arriverei mai a fare una cosa del genere\u201d, mi dicevo; con il tempo, per\u00f2, ho iniziato ad apprendere, maturando tantissima esperienza diretta. Le cadute non sono di certo mancate\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ovvero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRicordo ad esempio una caduta che mi caus\u00f2 la lesione del setto nasale e 7 punti per una ferita rimediata alla testa; un\u2019altra volta mi si \u00e8 lussata la clavicola. Tutto dipende da come si cade, specie quando si parte dall\u2019alto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sei autodidatta o hai seguito dei corsi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAll\u2019inizio, come dicevo, praticavo parkour assieme ad Enzo, entrambi senza essere seguiti da nessuno. Siamo partiti facendo cose semplici. Dopo un po\u2019 di tempo abbiamo conosciuto un istruttore di Putignano, il quale ci ha insegnato tutto ricominciando dalle basi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SAPER CADERE: IL \u201cROLL\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito Daniel torna a parlare dell\u2019importanza di saper cadere: \u00abIl nostro istruttore, ogni volta che dovevamo effettuare un salto da una parte alta, ci diceva di far attenzione al movimento finale. Quando si impatta con il suolo, bisogna scaricare il peso per far s\u00ec che l\u2019impatto stesso non provochi gravi lesioni. Per scaricare \u00e8 necessario fare una semplice capovolta, il cosiddetto \u201croll\u201d. Un movimento dinamico importantissimo per riuscire a cadere senza farsi del male\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA VERTIGINE NON \u00c8\u2026<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50073589317_d8ff8132bf_n.jpg\" alt=\"parkour (3)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"262\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad un certo punto, come un fulmine a ciel sereno, Daniel ci rivela che: \u00abIn realt\u00e0 soffro di vertigini. Ciononostante grazie ai miei allenamenti ho effettuato tantissimi salti, affrontando a viso aperto la paura generata dal blocco psicologico delle vertigini. Il parkour insegna che non bisogna fissarsi; piuttosto \u00e8 necessario affrontarle. Se non le affronti, non sai mai come pu\u00f2 andare a finire\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 per questo che ti piace questo sport?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAnche. Ma soprattutto perch\u00e9 \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 che riesce davvero a farmi divertire\u00bb. Insomma, pare che il nostro concittadino possa essere l\u2019esemplificazione perfetta di quei versi tanto famosi di Jovanotti, il quale definiva la vertigine come voglia di volare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TRA SOSTENITORI E DETRATTORI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Turi, dicevamo, \u00e8 difficile imbattersi in altri giovani appassionati di questa disciplina; da un punto di vista sociale, questi fenomeni di nicchia non sempre vengono stimolati da certi ambienti in cui, quasi miracolosamente, sono riusciti a trovare spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come reagisce la gente che ti guarda mentre esegui delle evoluzioni?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMolti restano allibiti perch\u00e9 pensano che certi movimenti siano contro la fisica e le leggi di gravit\u00e0; tanti altri, invece, iniziano ad assieparsi e ad incitare. Qualcuno teme per la mia incolumit\u00e0, qualcun altro invece, forse per invidia, finisce per augurarmi apertamente il peggio. Uno mi sugger\u00ec di fare un video nel quale avrei dovuto lanciarmi da un grattacielo\u00bb. Alla pochezza di certi individui, sicuramente mossi dalla propria inettitudine spirituale oltre che fisica, lo stesso Daniel risponde sempre con il sorriso di chi non ha alcuna intenzione di rinunciare alla propria passione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL DESIDERIO DI LIBERT\u00c0 POST-COVID<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di recente il nostro giovane concittadino ha partecipato al concorso \u201cIl Talento nasce al Sud\u201d, iscrivendosi con un video durante il quale rappresenta una sorta di fuga acrobatica dal virus, verso il mare e la libert\u00e0: \u00abL\u2019intenzione era quella di comunicare il desiderio di libert\u00e0 dopo un lungo periodo di blocco generale\u00bb \u2013 spiega. Nel susseguirsi delle riprese non mancano back flip, front flip, slide flip 360, side flip 180 ed un doppio salto frontale per concludere. Curioso l\u2019impiego della gym ball, utilizzata come fosse un trampolino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SOSPESO IN ARIA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50072773668_8c11f55a6e_n.jpg\" alt=\"parkour (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"219\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 delle competizioni e dei concorsi, Daniel non perde mai l\u2019occasione di stupire anche nella quotidianit\u00e0; e cos\u00ec, in una normalissima giornata al mare, pu\u00f2 capitare che il nostro concittadino salti dal tetto degli spogliatoi del lido o da un muretto piuttosto alto: quest\u2019ultimo, un autentico volo d\u2019angelo, \u00e8 stato immortalato ad Alborada Beach; uno scatto davvero suggestivo, nel quale Daniel pare essere sospeso in aria, come se stesse planando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 fino ad oggi l\u2019altezza massima da cui hai deciso di saltare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUna volta sono atterrato sul terreno da un\u2019altezza di 5 metri. Mi ero lanciato dal terrazzo di una casa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cTUTTO DIPENDE DA TE\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Consiglieresti ai giovani di praticare questo sport? Del resto non c\u2019\u00e8 bisogno di spazi particolari per fare parkour e freerunning.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEsatto. Non importano gli spazi. Tutto dipende da te. Questo vale anche nei movimenti che si vanno ad eseguire. Se ci si allena con gradualit\u00e0, senza avere fretta, si guadagna pian piano padronanza. La fretta porta a brutte conseguenze; io stesso, consapevole di aver iniziato troppo tardi, sono partito con la fretta e per questo mi sono fatto male tantissime volte. Per divertirsi in questo sport \u00e8 necessario imparare per bene ci\u00f2 che si vuole fare. Lo consiglierei a chi ama gli sport estremi, perch\u00e9 fa divertire davvero\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La morale, dunque, \u00e8 che tutto dipende da s\u00e9 stessi, ma soprattutto che per poter volare bisogna innanzitutto saper cadere.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50073340461_c7fd8ee9bf_n.jpg\" alt=\"parkour (1)\" width=\"319\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-17728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17728\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}