{"id":17707,"date":"2020-07-02T09:11:54","date_gmt":"2020-07-02T09:11:54","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/02\/un-nuovo-logo-per-la-parrocchia-maria-ss-ausiliatrice\/"},"modified":"2020-07-02T09:11:54","modified_gmt":"2020-07-02T09:11:54","slug":"un-nuovo-logo-per-la-parrocchia-maria-ss-ausiliatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/07\/02\/un-nuovo-logo-per-la-parrocchia-maria-ss-ausiliatrice\/","title":{"rendered":"Un nuovo logo per la Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044763868_f622fca375_n.jpg\" alt=\"Il nuovo logo\" width=\"320\" height=\"305\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Don Giuseppe: \u201cLa bellezza \u00e8 strumento della fede perch\u00e9 avvalora la presenza di Dio in noi\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 Saverio Penati, molfettese, l\u2019autore del nuovo logo della Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d: \u00abChiesi a lui di realizzarlo qualche settimana fa; dopo aver portato a compimento una prima bozza in bianco e nero, Saverio mi ha mostrato alcune opzioni a colori del logo ed io ho scelto quella che in questi giorni ho ufficializzato attraverso la pubblicazione sui social\u00bb. \u2013 spiega ai nostri microfoni il parroco don Giuseppe Dimaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come mai ha deciso di commissionare un nuovo logo per la parrocchia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSemplicemente per apporlo sulla carta intestata della parrocchia; come anche pu\u00f2 tornare utile in occasione di eventi e ricorrenze quando \u00e8 necessario realizzare volantini e manifesti. La nostra parrocchia possedeva un logo ormai datato e ho ritenuto opportuno disporre di uno nuovo, pi\u00f9 moderno\u00bb. Ad onor del vero, il logo in questione \u00e8 il secondo realizzato da Penati a favore dei fedeli turesi e dell\u2019immagine della parrocchia: \u00abPrima di Natale \u2013 puntualizza don Giuseppe \u2013 incaricai Saverio di creare un logo per il piccolo coro parrocchiale intitolato a Carlo Acutis. Ancora una volta, quindi, non posso che ringraziarlo per la sua disponibilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CARLO ACUTIS: IL WEB E LA FEDE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50045584857_d6b321b600_n.jpg\" alt=\"Il logo del coro\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sospendendo momentaneamente il naturale fluire del discorso, vogliamo dedicare alcune righe al poc\u2019anzi menzionato Carlo Acutis; trattasi di un ragazzo dalla mente brillante, formatosi intellettualmente e spiritualmente sotto la guida delle Suore Marcelline e dei padri Gesuiti: fu proprio la sua insormontabile fede a permettergli di affrontare con indicibile serenit\u00e0 d\u2019animo la leucemia fulminante che il 12 ottobre 2006, ad appena quindici anni, lo port\u00f2 via da questo mondo. Sette anni pi\u00f9 tardi, il 13 maggio 2013, la Santa Sede concedeva il nulla osta per l\u2019avvio della sua causa di beatificazione, la cui inchiesta diocesana si sarebbe poi svolta a Milano dal 15 febbraio 2013 al 24 novembre 2016. Il 5 luglio 2018 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che dichiarava Venerabile il giovane Carlo, i cui resti mortali riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore \u2013 Santuario della Spogliazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 notizia molto pi\u00f9 recente, invece, quella del 21 febbraio 2020, quando lo stesso papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto relativo a un miracolo attribuito all\u2019intercessione di Carlo, aprendo la via alla sua beatificazione: pare infatti attribuibile a Carlo Acutis la guarigione di un bambino brasiliano affetto da importanti disturbi dell\u2019apparato digerente con rara anomalia anatomica congenita del pancreas. I genitori di quest\u2019ultimo e l\u2019intera comunit\u00e0 parrocchiale cui appartenevano si unirono nella preghiera, chiedendo \u2013 e poi ottenendo \u2013 espressamente l\u2019intercessione di Carlo, un giovane che, parallelamente alla sua passione per Ges\u00f9 Cristo, nutriva e coltivava quella per l\u2019informatica e per il web, da lui considerato veicolo di evangelizzazione e di catechesi: un giorno, forse, potrebbe diventare lui il Santo patrono di internet e protettore di tutti i cybernauti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 dell\u2019interesse che possa o meno suscitare questa storia, \u00e8 interessante sottolineare la scelta di don Giuseppe di intitolare il suo piccolo coro parrocchiale con il nome di Carlo Acutis; in questa decisione intravediamo la sua enorme sensibilit\u00e0 riservata ai giovani, alla modernit\u00e0 e al rinnovamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MONOGRAMMA A-M<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiusa questa parentesi, torniamo adesso a soffermarci sul nuovo logo della parrocchia. Spicca nell\u2019immagine il colore azzurro, \u201cil colore del cielo \u2013 spiega don Giuseppe \u2013 e di Maria\u201d, rappresentata a protezione della parrocchia mentre tiene in braccio Ges\u00f9 bambino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 azzurro anche il monogramma A-M, facilmente fraintendibile \u2013 almeno per i profani \u2013 con \u201cMaria Ausiliatrice\u201d: \u00abIn realt\u00e0 \u2013 rettifica giustamente don Giuseppe \u2013 questo monogramma sta per Ave Maria, oppure Auspice Maria\u00bb. Da una rapida ricerca sul web, che come insegna Acutis pu\u00f2 rappresentare un ottimo strumento di evangelizzazione, catechesi e conoscenza della sacralit\u00e0, apprendiamo che questo monogramma mariano \u00e8 il pi\u00f9 diffuso e conosciuto nell\u2019ambito dell\u2019arte sacra; spesso lo ritroviamo sui paramenti dei sacerdoti, finemente ricamato sulle loro stole o sulle casule, come pure nei quadri della Vergine Maria o negli Ex Voto \u2013 \u201cper grazia ricevuta\u201d \u2013 lasciati dai fedeli nei santuari. Esso, come accennato poc\u2019anzi, ha una duplice valenza: da un lato le due lettere rappresentano l\u2019espressione latina \u201cAuspice Maria\u201d, ossia \u201csotto la protezione di Maria\u201d; dall\u2019altro sono un richiamo implicito al saluto che l\u2019arcangelo Gabriele rivolse alla Madonna quando le annunci\u00f2 che sarebbe divenuta la Madre del Salvatore: \u201cAve Maria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA BELLEZZA COME STRUMENTO DELLA FEDE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere, ci sembra non di minor importanza rimarcare ed approfondire le parole di don Giuseppe mutuate da papa Francesco: \u00abGli artisti ci fanno capire cosa \u00e8 la bellezza e, senza il bello, il Vangelo non si pu\u00f2 capire\u00bb. Gi\u00e0 in passato abbiamo avuto modo di apprezzare e lodare la sensibilit\u00e0 estetica di don Giuseppe Dimaggio, in tal senso assimilabile a tutti quei prelati che nella storia hanno avvicinato alla Chiesa gli artisti pi\u00f9 virtuosi per far s\u00ec che il loro estro fosse funzionale all\u2019evangelizzazione dei popoli, ovvero alla diffusione della parola di Dio. Bellezza e sacralit\u00e0, dunque, sono legati da un vincolo indissolubile gi\u00e0 da parecchi secoli; vincolo di cui \u00e8 ben consapevole lo stesso don Giuseppe e che, stando alle sue parole, non si pone in antitesi con il valore francescano della povert\u00e0: \u00abRicercare il bello, nel valore pi\u00f9 elevato, \u00e8 sempre stato considerato un modo per avvicinarsi al divino e la Bellezza autentica contiene un particolare messaggio di Dio tale da innalzare l&#8217;anima umana. \u201c\u00c8 una forma superiore di conoscenza\u201d \u2013 afferma il nostro Papa Emerito Benedetto XVI \u2013 \u201cche colpisce l&#8217;uomo con tutta la grandezza della verit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo riconoscere l&#8217;azione preminente che la bellezza ha nella religione, desiderare come cristiani la massima bellezza, pertinente al servizio divino, conseguenza naturale della venerazione e dell&#8217;amore per Cristo. Che non \u00e8 in contrasto con l&#8217;ideale evangelico della povert\u00e0! San Francesco d&#8217;Assisi, che si \u00e8 conformato al massimo della povert\u00e0 evangelica, non ha mai preteso che le chiese fossero nude, squallide, prive di ogni bellezza. Al contrario, per lui, la Chiesa e l&#8217;altare non erano abbastanza belli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bellezza e l&#8217;atmosfera sacra della liturgia \u2013 aggiunge \u2013 hanno una grande importanza per lo sviluppo interiore del fedele che viene cos\u00ec portato in un mondo superiore anche dalla bellezza della chiesa, dallo splendore degli altari, dal ritmo dei testi liturgici, dalla musica sacra. \u201cLe immagini sante, con la loro bellezza, sono anch&#8217;esse annuncio evangelico ed esprimono lo splendore della verit\u00e0 cattolica, mostrando la suprema armonia tra il buono e il bello\u201d (Benedetto XVI). Nessuna religione ha espresso tanta bellezza come quella cristiana che \u00e8 nata dall&#8217;Amore. Il Cristianesimo \u00e8 una fonte abbondantissima, per l&#8217;uomo, di ispirazione artistica che porta alla creazione della bellezza: nelle forme letterarie, nella pittura, nella musica, nell&#8217;arte del teatro. La bellezza, pi\u00f9 di altri, \u00e8 strumento della fede perch\u00e9, nel modo in cui si esprime, avvalora la presenza di Dio in noi; un Dio che si \u00e8 rivelato affinch\u00e9 l&#8217;uomo potesse contemplarlo, potesse avvicinarsi a Lui con la sua immaginazione e testimoniare, attraverso la sua arte, che &#8220;il Dio del Vangelo \u00e8 la Bellezza&#8221; (San Giovanni Paolo II)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044763868_f622fca375_n.jpg\" alt=\"Il nuovo logo\" width=\"320\" height=\"305\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17707","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17707\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}