{"id":17691,"date":"2020-06-28T06:33:59","date_gmt":"2020-06-28T06:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/06\/28\/si-e-se-stessi-nella-relazione-con-laltro\/"},"modified":"2020-06-28T06:33:59","modified_gmt":"2020-06-28T06:33:59","slug":"si-e-se-stessi-nella-relazione-con-laltro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/06\/28\/si-e-se-stessi-nella-relazione-con-laltro\/","title":{"rendered":"\u201cSi \u00e8 se stessi nella relazione con l\u2019altro\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044665763_b293898187_n.jpg\" alt=\"san giovanni (11)\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Don Nicola D\u2019Onghia spiega il messaggio insito nella figura di S. Giovanni, il \u201cPrecursore\u201d, il Battista, il Santo Compatrono di Turi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni anno, il 24 giugno, la Chiesa cattolica celebra la figura di San Giovanni Battista, Santo Compatrono di Turi; in occasione di questa speciale ricorrenza, vogliamo dedicare ampio spazio all\u2019agiografia di questo Santo, l\u2019unico \u2013 insieme alla Vergine Maria \u2013 ad essere festeggiato il giorno della nascita terrena (24 giugno), oltre a quello del martirio (29 agosto). Tra le due date, per\u00f2, come apprendiamo da un interessante articolo di \u201cFamiglia Cristiana\u201d, quella pi\u00f9 usata per la venerazione \u00e8 la prima. San Giovanni Battista, patrono dei monaci, \u00e8 chiamato il \u201cPrecursore\u201d, ossia colui che annunci\u00f2 la venuta di Cristo; egli fu l\u2019ultimo profeta dell\u2019Antico Testamento, il primo apostolo di Ges\u00f9 e, soprattutto, colui che battezz\u00f2 il Figlio di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA NASCITA DI GIOVANNI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50045487827_6310146cf2_n.jpg\" alt=\"san giovanni (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Vangelo di Luca (1, 5) si parla in maniera dettagliata di Giovanni, concepito in una famiglia sacerdotale da Zaccaria e da Elisabetta, la quale discendeva da Aronne. A proposito del suo concepimento, stando alle Sacre Scritture, sua madre Elisabetta era sterile e ormai anziana. Un giorno, mentre il marito Zaccaria offriva l\u2019incenso nel Tempio, gli comparve l\u2019arcangelo Gabriele: \u00abNon temere Zaccaria \u2013 disse Gabriele \u2013 la tua preghiera \u00e8 stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti dar\u00e0 un figlio che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poich\u00e9 sar\u00e0 grande davanti al Signore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo quella visione, Elisabetta diede alla luce un figlio fra la meraviglia di parenti e conoscenti; al sesto mese della sua gravidanza, l\u2019arcangelo Gabriele, il \u201cmessaggero celeste\u201d, fu mandato da Dio a Nazareth per annunciare un\u2019altra maternit\u00e0, ancor pi\u00f9 importante, ovvero quella che avrebbe interessato Maria e dato al mondo Ges\u00f9 Cristo: \u00abLo Spirito Santo scender\u00e0 su di te, su te stender\u00e0 la sua ombra la potenza dell\u2019Altissimo. Colui che nascer\u00e0 sar\u00e0 dunque Santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi anche Elisabetta, tua parente, nella vecchiaia ha concepito un figlio e questo \u00e8 il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile; nulla \u00e8 impossibile a Dio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il celebre episodio dell\u2019annunciazione, Maria decise di recarsi da Elisabetta, sua cugina, per farle visita e, al suo saluto, declam\u00f2 il bellissimo canto del \u201cMagnificat\u201d per le meraviglie che Dio stava operando per la salvezza dell\u2019umanit\u00e0; mentre Elisabetta esultante la benediceva, anche il figlio che portava in grembo, ovverosia San Giovanni, sussult\u00f2 di gioia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PRECURSORE, IL BATTISTA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044666468_35514e0f43_n.jpg\" alt=\"san giovanni (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 San Giovanni viene chiamato il \u201cPrecursore\u201d? Il motivo di questo epiteto \u00e8 presto spiegato. Dopo la giovinezza, Giovanni si ritir\u00f2 a condurre la dura vita dell\u2019asceta nel deserto: indossava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. Nell\u2019anno quindicesimo dell\u2019impero di Tiberio (28-29 d.C.), inizi\u00f2 la sua missione lungo il fiume Giordano e, con l\u2019annuncio dell\u2019ormai prossimo avvento del regno messianico, esortava alla conversione, predicando la penitenza. Per questa ragione, egli veniva considerato un profeta e tantissimi giudei accorrevano intorno al Giordano per ascoltarlo e sottoporsi al Battesimo; Giovanni, infatti, in segno di purificazione dei peccati e di nascita a nuova vita, immergeva nelle acque del fiume coloro che accoglievano la sua parola: egli dunque, da vero \u201cprecursore\u201d, aveva avviato la pratica del Battesimo, necessaria per la remissione dei peccati. Ci\u00f2 gli valse l\u2019appellativo di \u201cBattista\u201d. Nel frattempo, molti cominciarono a pensare che egli fosse il Messia tanto atteso, ma Giovanni assicurava loro di essere soltanto il Precursore: \u00abIo vi battezzo con acqua per la conversione, ma colui che viene dopo di me \u00e8 pi\u00f9 potente di me e io non sono degno neanche di sciogliere il legaccio dei sandali; egli vi battezzer\u00e0 in Spirito Santo e fuoco\u00bb. Lo stesso messaggio rifer\u00ec ad una delegazione ufficiale inviatagli dai sommi sacerdoti, aggiungendo che il Messia era gi\u00e0 in mezzo a loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL BATTESIMO DI GES\u00d9<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50045230206_85dbb1f93f_n.jpg\" alt=\"san giovanni (3)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"239\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEcco l\u2019Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato dal mondo!\u00bb \u2013 furono queste, secondo le Sacre Scritture, le parole proferite da Giovanni quando, sulle rive del Giordano, si present\u00f2 Ges\u00f9: \u00abIo ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?\u00bb; e Cristo rispose: \u00abLascia fare per ora, poich\u00e9 conviene che adempiamo ogni giustizia\u00bb. Giovanni, dunque, acconsent\u00ec, compiendo l\u2019ultimo atto della sua missione, ovvero quella di preparare il popolo, di renderlo degno e pronto ad accogliere Ges\u00f9 ed il suo messaggio di Redenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL CONTRASTO CON ERODE ANTIPA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50045487377_dafa957625_n.jpg\" alt=\"san giovanni (7)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla morte di Erode il Grande, il regno d\u2019Israele venne diviso tra i suoi tre figli: Erode Archelao govern\u00f2 la Giudea, Erode Filippo la Batanea, l&#8217;Iturea e l&#8217;Abilene, mentre ad Erode Antipa tocc\u00f2 la regione della Galilea e della Perea. Il suo piccolo regno tuttavia, come gi\u00e0 quello di suo padre, era solo formalmente indipendente, mentre di fatto dipendeva da Roma. Proprio durante un soggiorno nella citt\u00e0 caput mundi, Erode Antipa intrecci\u00f2 una relazione con Erodiade, moglie di suo fratello Filippo; ripartendo per la Galilea, la port\u00f2 con s\u00e9 e la spos\u00f2. Il fatto dest\u00f2 scandalo, in quanto la legge di Mos\u00e8 lo proibiva. In particolare, tale comportamento suscit\u00f2 la presa di posizione di Giovanni Battista che, nelle sue predicazioni, lo rimproverava per la relazione con Erodiade: Erode Antipa fece perci\u00f2 arrestare il Battista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044666053_0dc3997c83_n.jpg\" alt=\"san giovanni (8)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Erodiade voleva farlo uccidere, ma Erode si opponeva. La donna riusc\u00ec a strappare il suo consenso con l&#8217;inganno: durante una festa, la figlia di Erodiade (secondo la tradizione si chiamava Salom\u00e8; i Vangeli non riportano il suo nome) si esib\u00ec in una danza che piacque molto a Erode, il quale giur\u00f2 di darle in premio ci\u00f2 che ella avesse voluto, \u201cfosse anche la met\u00e0 del mio regno\u201d. La ragazza, istigata dalla madre, chiese che le fosse portata su un piatto d&#8217;argento la testa di Giovanni Battista: Erode, per non venire meno al giuramento fatto davanti ai commensali, acconsent\u00ec e mand\u00f2 a decapitare Giovanni (Mc 6,17-29). Il Battista fu quindi decapitato e la sua testa portata su un vassoio e consegnata alla ragazza che, successivamente, la diede a sua madre Erodiade. Saputo del martirio, il corpo di Giovanni venne recuperato dai suoi discepoli e deposto in un sepolcro; l\u2019uccisione suscit\u00f2 orrore e accrebbe la fama del Battista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo triste epilogo, per lo pi\u00f9 motivato dalle insistenze di Erodiade, sarebbe stato evitato da Erode Antipa il quale, nonostante tutto, nutriva profondo rispetto e un certo timore nei confronti del Battista; tuttavia, \u00e8 lo stesso Antipa, secondo il Vangelo di Pietro, ad essere responsabile della condanna a morte inflitta alcuni anni pi\u00f9 tardi a Ges\u00f9 Cristo, poich\u00e9 subentrato a Pilato dopo che questi \u2013 com\u2019\u00e8 ben noto \u2013 se ne lav\u00f2 le mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cGIOVANNI\u201d, IL NOME PI\u00d9 DIFFUSO AL MONDO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044665943_d8324bc483_n.jpg\" alt=\"san giovanni (9)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"236\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre stando ad un interessante articolo pubblicato su \u201cFamiglia Cristiana\u201d, \u201cGiovanni\u201d \u00e8 il nome pi\u00f9 diffuso e, di riflesso, il pi\u00f9 tradotto al mondo. Tanti altri santi, beati, venerabili della Chiesa, hanno portato originariamente il suo nome che, dall\u2019ebraico \u201cIeh\u00f3hanan\u201d, significa \u201cDio \u00e8 propizio\u201d. Questo aspetto, assieme all\u2019onnipresenza di cui Giovanni gode nella storia dell\u2019arte, testimonia il grande interesse suscitato in tutte le epoche da questo austero profeta, cos\u00ec in alto nella stessa considerazione di Cristo da essere definito \u201cil pi\u00f9 grande tra i nati da donna\u201d. Forse \u00e8 per questo motivo che nel vernacolo locale si dice \u201cGiu\u00e0nne j\u00e8re u gr\u00e0nne\u201d (Giovanni era il grande); anche se, ad onor del vero, questa espressione si inserirebbe nell\u2019indovinello: \u201cD?n\u00e8te j\u00e8re n\u00e8te, Giu\u00e0nne j\u00e8re u gr\u00e0nne, P?pp\u00ecne nasc\u00ec appr\u00ecme: c? j\u00e8 u chj\u00f9 gr\u00e0nne?\u201d (Donato era nato, Giovanni era il grande, Peppino nacque prima: chi \u00e8 il pi\u00f9 grande?); ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cSI \u00c8 SE STESSI NELLA RELAZIONE CON L\u2019ALTRO\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044665918_fceeb0d2ab_n.jpg\" alt=\"san giovanni (10)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando con pertinenza al presente, abbiamo contattato don Nicola D\u2019Onghia, parroco della Chiesa di San Giovanni, per rivolgergli alcune domande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 il messaggio racchiuso nella figura di questo Santo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSan Giovanni Battista \u00e8 il profeta che chiude l\u2019Antico Testamento ed indica l\u2019inizio del tempo nuovo: la venuta di Ges\u00f9, il Figlio di Dio. Tutta l\u2019identit\u00e0 di San Giovanni Battista la si comprende in relazione a Ges\u00f9 Cristo. Egli costruisce se stesso a partire da Cristo. \u00c8 un&#8217;indicazione preziosa per i nostri tempi! Si \u00e8 se stessi nella relazione con l&#8217;altro. Penso che l\u2019esperienza della pandemia abbia ridato questa consapevolezza: siamo vulnerabili e da soli non possiamo realizzarci! La testimonianza di San Giovanni Battista ci ricorda della necessit\u00e0 di un orizzonte pi\u00f9 ampio, non angusto, ma aperto all&#8217;altro!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL COVID E LA FEDE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044666313_4dbe179f26_n.jpg\" alt=\"san giovanni (5)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assodato ci\u00f2, l\u2019intervista si \u00e8 poi spostata sul binario della pandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Com&#8217;\u00e8 stato curato il rapporto coi fedeli durante la quarantena?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDurante la quarantena i mezzi di comunicazione sono serviti per mantenere un minimo di contatto con la comunit\u00e0. \u00c8 stata un&#8217;esperienza particolare, durante la quale ognuno ha potuto attingere al dono della preghiera. Tante le testimonianze di coloro che hanno pregato, trovando in essa un forte aiuto e, soprattutto, la certezza di non essere soli. Certo, l&#8217;esperienza dell&#8217;incontro reale non potr\u00e0 mai essere equivalente a quella vissuta attraverso i mezzi di comunicazione. Bisogna anche riconoscere come il pericolo di rendere la fede uno spettacolo e di eccessivi protagonismi \u00e8 sempre in agguato. Ecco la necessit\u00e0 di un sano utilizzo ed equilibrio\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50045487427_ca9b61150f_n.jpg\" alt=\"san giovanni (6)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ora che la Chiesa ha riaperto le sue porte, come avete deciso di organizzarvi per accogliere la comunit\u00e0 parrocchiale in sicurezza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa riapertura sta avvenendo in modo graduale per garantire il bene di tutti: la salute. L&#8217;osservanza delle norme anti-Covid \u00e8 fondamentale. I fedeli stanno vivendo con rispetto e attenzione questa fase, che resta sempre delicata. Guardiamo al futuro con fiducia!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un commento, per concludere, sulla posizione dei vescovi pugliesi che hanno chiesto di limitare le feste patronali?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI nostri vescovi, in piena sintonia con le indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana, hanno dato indicazioni preziose per il bene della salute di tutti. In attesa che la situazione del contagio da Covid-19 migliori e si possa tornare alla normalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, in questo \u201cstraordinario\u201d 2020, la cittadinanza turese ha dovuto rinunciare alla classica processione per le vie del paese, accettando comunque di buon grado la possibilit\u00e0 di onorare San Giovanni Battista partecipando ad una celebrazione eucaristica, all\u2019aperto, in piazza Silvio Orlandi. Al termine della santa messa, il sindaco Tina Resta ha consegnato simbolicamente le chiavi della citt\u00e0 nelle mani di San Giovanni, rinnovando la richiesta di protezione, aiuto e benedizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/50044665763_b293898187_n.jpg\" alt=\"san giovanni (11)\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17691","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17691\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}