{"id":17656,"date":"2020-06-10T09:01:41","date_gmt":"2020-06-10T09:01:41","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/06\/10\/lanno-del-dio-morente\/"},"modified":"2020-06-10T09:01:41","modified_gmt":"2020-06-10T09:01:41","slug":"lanno-del-dio-morente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/06\/10\/lanno-del-dio-morente\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019anno del dio morente\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49975255606_6bd14f1467_n.jpg\" alt=\"Domingo Rossi\" width=\"314\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019opera prima del regista Domingo Rossi: un avvincente racconto ambientato a Turi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPuglia, agosto 1988. A Turi fervono i preparativi per i festeggiamenti del Santo Patrono. Nell&#8217;atmosfera serena del paese, le viuzze del centro storico vedono sbocciare l&#8217;amore tra Anna e Damiano. Ma le temibili trame di un passato oscuro si intrecciano al presente. Inconsapevoli, i ragazzi si amano all&#8217;ombra di un pericolo che incombe sulle loro vite, in un crescendo di emozioni e colpi di scena\u201d. Questa la trama de \u201cL\u2019anno del dio morente\u201d, opera prima di Domingo Rossi, regista e film editor per cinema e televisione, che ha trascorso parte della sua vita a Turi. E proprio tra le vie del nostro paese si muovono i personaggi e le storie che animano l\u2019avvincente romanzo. Invitandovi alla lettura del pregevole libro, proviamo a scoprirne qualcosa in pi\u00f9 attraverso le parole dell\u2019autore, che ci ha concesso il piacere di questa intervista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anno di nascita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono nato nel 1970 a Bari, ma dal 1978 al 1994 ho vissuto a Turi, il paese di origine di mio padre. Poi, la mia casa \u00e8 stata Roma, fino agli inizi del 2020, data in cui ho fatto ritorno nella mia amata Puglia\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49975518717_79409e523c_n.jpg\" alt=\"copertina fronte L ANNO DEL DIO MORENTE\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"211\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 uno scrittore professionista?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl mio percorso professionale ha trovato ampio spazio nel settore cinematografico e televisivo, iniziando come film editor nelle sale di montaggio e acquisendo, nel tempo, altre conoscenze e capacit\u00e0 lavorative, in qualit\u00e0 di regista e autore di filmati. Questo mi ha permesso di contribuire alla stesura di soggetti, comporre sceneggiature e creare format per nuove idee documentaristiche o di intrattenimento. Tutte attivit\u00e0 strettamente vincolate alla scrittura, intesa come necessaria fase preparatoria alla creazione di filmati. Per questo, non posso considerarmi uno scrittore professionista, ma, se vogliamo, uno scrittore \u201callenato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cL\u2019anno del dio morente\u201d \u00e8 la sua opera prima?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSe mettiamo da parte soggetti e sceneggiature scritti su richiesta di enti o produttori cine-televisivi, non ho mai creato \u201cfisicamente\u201d un romanzo tutto mio prima d\u2019ora, pur avendo tante storie da raccontare. \u201cL\u2019anno del dio morente\u201d, con una ovvia metrica narrativa personale, ha il sapore e l\u2019emozione della primogenitura, augurandomi di regalargli presto altri \u201cfratelli\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senza \u201cspoilerare\u201d nulla, qual \u00e8 il senso del titolo? Perch\u00e9 l\u201988 \u00e8 l\u2019anno del dio morente?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 molto difficile per me rispondere a questa domanda, senza rischiare di dare anticipazioni sullo svolgimento del mio romanzo. In mio soccorso, per\u00f2, pu\u00f2 venire uno stralcio della splendida recensione fatta sul mio profilo Facebook da Giannalisa Zaccheo, una persona che mi onora da anni della sua amicizia. Cito testualmente: \u201c\u2026 Amore, Passione, Amicizia, Famiglia, Prepotenza, Riscatto e Giustizia (divina) sono gli ingredienti di questo racconto immerso nella calura di agosto, in una luce accecante riflessa dalle chianche bianche del borgo antico, \u2018tirate a lucido\u2019 per la festa\u2026\u201d. Per quanto concerne l\u2019anno, il 1988 \u00e8 sempre stato riposto nel cassetto dei miei ricordi pi\u00f9 vividi, dal quale ho potuto prendere spunti \u201ctangibili\u201d per l\u2019excursus narrativo. Al di l\u00e0 del titolo, \u00e8 soltanto un particolare periodo temporale che ha offerto elementi, nonch\u00e9 mancanze, utili alla costruzione della storia. Per fare un esempio, l\u2019assenza di telefonini, a mio parere armi di \u201cautotortura\u201d di massa, ha contribuito a indirizzare su specifici percorsi le azioni dei vari interpreti, facendoli vivere con una libert\u00e0 ormai perduta. Cos\u00ec come si sviluppano senza catene &#8220;elettroniche&#8221; gli eventi conseguenti. Sono stati sicuramente anni pi\u00f9 veri, indimenticabili. Da raccontare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che legame c\u2019\u00e8 con la ragazza presente in copertina?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa ragazza ritratta in copertina rimane un mistero anche per me. Avevo la necessit\u00e0 &#8220;grafica&#8221; di creare qualcosa che avesse un notevole impatto visivo, ma non avevo ancora le idee chiare. Finch\u00e9, per puro caso, non mi \u00e8 capitata tra le mani questa foto. Inutile sottolineare quanto mi abbia affascinato il soggetto e quanto si sposi bene con il mio racconto, ma quello che pi\u00f9 mi ha colpito \u00e8 stata la scoperta della sua et\u00e0: una diciassettenne, come la mia Anna. Questo me lo ha detto la stessa &#8220;ragazza&#8221; della foto. E io mi fido ciecamente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La storia di Anna e Damiano \u00e8 realmente accaduta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSe si fa riferimento alla sola storia d\u2019amore tra i due ragazzi, mi piacerebbe che si fosse davvero sviluppata come ho cercato di raccontarla nel libro, ma, ahim\u00e8, \u00e8 solo il risultato di un intenso lavoro di fiction. Non posso negare che alcune \u201cgesta\u201d di Anna o di Damiano siano state realmente compiute. L\u2019esito narrato, per\u00f2, \u00e8 volutamente differente dal reale, questo per dare corpo e fluidit\u00e0 alla storia. In particolare, la figura di Anna nasce dalla somma delle caratteristiche caratteriali e fisiche pi\u00f9 affascinanti di ogni singola ragazza che ha realmente fatto parte della mia vita nel periodo in cui si svolge il romanzo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>All\u2019interno del romanzo, Turi fa da scenario allo svolgimento dei fatti: quali luoghi e quali volti storici turesi appaiono?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMi sono concentrato fondamentalmente sui luoghi, panorami visti negli anni da un bambino diventato poi giovane ormai pronto alle sfide della vita. Sceglierlo come set nel quale ambientare il mio romanzo \u00e8 stato abbastanza semplice, soprattutto per l\u2019atmosfera \u201cfotografica\u201d che mi \u00e8 rimasta impressa. \u00c8 il caso della Cappellina, di Largo Pozzi, del Corso, della Chiesa Madre, del borgo antico e, ovviamente, della Villa. Insieme ad altri citati nel racconto, questi elementi architettonici sono realmente esistenti. Altri, invece, sono frutto di pura fantasia. Cos\u00ec come i vari interpreti che, al pari di Anna e Damiano, sono figure mai esistite pur se nate dall\u2019osservazione, e dal ricordo, delle caratteristiche che hanno contraddistinto alcuni personaggi incontrati sulla mia strada. Caratteristiche che, poi, sono state applicate agli \u201cattori virtuali\u201d de \u201cL\u2019anno del dio morente\u201d ed enfatizzate al solo scopo di rendere la narrazione pi\u00f9 scorrevole e incisiva. Ma rimane un romanzo, una finzione, e, come tale, l\u2019esternazione della semplice fantasia di un autore, senza alcun riferimento a individui vissuti o viventi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha gi\u00e0 in mente la prossima fatica letteraria?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesto romanzo ha assunto, per me, il ruolo dell\u2019apripista. \u00c8 diventato quindi piacevolmente inevitabile scrivere della mia Puglia di quei meravigliosi anni. Ovviamente, non trascurer\u00f2 le mie esperienze \u201cmetropolitane\u201d, altra fonte inesauribile di spunti per autori insaziabili. In ogni caso, \u00e8 gi\u00e0 in fase di creazione la mia prossima opera che, posso anticipare, vedr\u00e0 ancora gli scorci de \u201cL\u2019anno del dio morente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un pensiero in libert\u00e0 rivolto ai lettori turesi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abA Turi c\u2019\u00e8 una parte della mia famiglia e tanti, tanti amici. Non posso certo negare il piacere di averli tra i miei lettori, ma credo che, prima, sia doveroso riabbracciarli tutti con lo stesso affetto che ci ha sempre legati. Vorrei anche ringraziare ogni collaboratore de \u201cLa voce del paese\u201d per questa splendida opportunit\u00e0. Grazie\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49975255606_6bd14f1467_n.jpg\" alt=\"Domingo Rossi\" width=\"314\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17656","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17656\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}