{"id":17617,"date":"2020-05-27T14:24:15","date_gmt":"2020-05-27T14:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/27\/una-percussione-che-accarezza-lanima\/"},"modified":"2020-05-27T14:24:15","modified_gmt":"2020-05-27T14:24:15","slug":"una-percussione-che-accarezza-lanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/27\/una-percussione-che-accarezza-lanima\/","title":{"rendered":"Una percussione che accarezza l\u2019anima"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49923902463_f47f1729ef_n.jpg\" alt=\"Marino \u201cJavi\u201d Roberto\" width=\"319\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Marino Roberto dalle lezioni di clarinetto con il maestro Mallardi all\u2019hang drum, passando per la batteria, il caj\u00f2n e il timbau<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi un mese fa, sempre su queste colonne, vi raccontavamo di \u201cPassword\u201d, il nuovo brano del nostro concittadino Nicolangelo Colapietro; in realt\u00e0 ampio spazio fu dedicato soprattutto all\u2019evoluzione artistica di questo giovane musicista classe \u201992, il quale, tra i vari progetti avviati nel tempo, ha avuto modo di suonare al fianco di Marino Roberto, percussionista poliedrico ed anch\u2019egli turese classe \u201992. Oggi, ad un mese di distanza, ci soffermeremo su quest\u2019ultimo, tracciandone come sempre un profilo umano ed artistico, avendo inoltre come obiettivo quello di raccontarvi del suo mistico RAV Vast drum. Di cosa si tratta? Mettetevi comodi ed inforcate gli occhiali qualora ne abbiate bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marino Roberto \u00e8 nato il 16 dicembre del 1992 ed attualmente lavora come O.S.S. nella comunit\u00e0 psichiatrica \u201cApollo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai un nome d\u2019arte?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSi, Javier che, abbreviato, diventa Javi. \u00c8 un nome nato per gioco, rimasto poi simpaticamente negli anni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando e com\u2019\u00e8 nata la tua passione per la musica?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49924422891_3e0c54dd74_n.jpg\" alt=\"Gli esordi con il clarinetto\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTutto \u00e8 cominciato frequentando l\u2019oratorio della Parrocchia \u201cMaria SS. Ausiliatrice\u201d. Circa 15 anni fa i miei genitori decidevano di iscrivermi ad un corso di clarinetto tenuto dal compianto maestro Peppino Mallardi. Colgo l\u2019occasione per ricordarlo con affetto, perch\u00e9 da tutti riconosciuto come una vera e propria autorit\u00e0; era un docente di Conservatorio e sapeva insegnare le tecniche necessarie per suonare qualsiasi strumento. Per noi allievi era un simbolo e, sotto l\u2019aspetto umano, era una persona davvero eccezionale; con i suoi modi sempre pacati, riusciva a trasmetterci concetti e, non poche volte, anche lezioni di vita. \u00c8 stato fondamentale per la mia crescita musicale e non solo. Conservo ancora oggi nel mio cuore tutti i suoi consigli e le sue raccomandazioni. Non posso dimenticare il nostro ultimo incontro, alcuni giorni prima della sua prematura scomparsa: aveva del materiale da darmi per avviarmi allo studio del rullante, che per\u00f2, purtroppo, non ho potuto pi\u00f9 ricevere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altrettanto indimenticabili sono gli episodi della mia \u201clatitanza\u201d dalle lezioni: spesso, invece di ascoltare le lezioni, andavo a giocare a calcio nel campetto dell\u2019oratorio; non di rado gli capitava di beccarmi intento ad assemblare casse e tamburi, perch\u00e9 gi\u00e0 all\u2019epoca sentivo dentro di me una sorta di vocazione per le percussioni. Tuttavia, per anni, ho dovuto cimentarmi col clarinetto, spinto anche dai miei genitori che desideravano vedermi in banda; in famiglia abbiamo avuto non pochi diverbi al riguardo, ma fortunatamente, col tempo, tutto si \u00e8 risolto sotto questo punto di vista\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA BANDA E SANT\u2019ORONZO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi hai ancora un cattivo rapporto col clarinetto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDevo ammettere che ho imparato ad amarlo dopo averlo abbandonato. Iniziai a studiarlo quando avevo circa 10 anni, assieme a mia sorella. Dopo un paio di anni siamo stati inseriti nella banda cittadina, la quale ci ha permesso di vivere momenti davvero emozionanti: su tutti, ovviamente, quello della Festa Patronale, quando la banda arriva di fronte al Municipio per il ricorrente bagno di folla e la sfida contro la banda forestiera presente nel baldacchino in piazza; la marcia \u201cMos\u00e8\u201d, i turesi che acclamano il Santo e che incitano a suonare sempre pi\u00f9 forte: l\u2019atmosfera di quei giorni \u00e8 meravigliosa. Poi abbiamo partecipato anche a vari festival, tra cui, quello pi\u00f9 importante, il Festival Internazionale delle Bande in Spagna a Malgrat de Mar. Non di rado ci siamo spostati in Salento per suonare in altre citt\u00e0 oronziane come la nostra e, ovviamente, abbiamo suonato a tantissimi funerali. Conservo ricordi fantastici di quegli anni: ancora oggi, quando ascolto la banda passare per il paese, dei brividi accarezzano la mia schiena. Tornando al clarinetto, come dicevo, non ho mai avuto grande trasporto nel suonarlo, perch\u00e9 non lo sentivo mio: sin da bambino ho sempre ricercato, anche inconsciamente, il ritmo delle percussioni; \u00e8 una passione nata naturalmente, quasi per istinto. A scuola venivo non poche volte rimproverato dai professori e a casa dai miei genitori per il mio costante \u201ctamburellare\u201d, per la mia voglia di percuotere sempre qualcosa e farla cos\u00ec risuonare. Verso i 12 anni mio padre intu\u00ec qual era il mio desiderio e decise di acquistare una batteria per permettermi di suonarla e studiarla; prima di abbandonare definitivamente il clarinetto trascorse del tempo, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia. In ogni caso, con l\u2019arrivo della batteria, ho finalmente potuto evolvermi, abbracciando diversi generi musicali, al di l\u00e0 di quello bandistico\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale genere prediligi maggiormente?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49924422811_9ac4870717_n.jpg\" alt=\"Live al 'treppizzstock' - 2010\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPiuttosto che fossilizzarmi su un genere in particolare, preferisco cogliere l\u2019essenza della musica nella sua diversit\u00e0. Per cui mi capita di ascoltare musica classica, come il metal, passando per i canti gregoriani ecc. Non trovo ragione per pormi dei limiti in tal senso. Un po\u2019 come cerco di fare nella vita, sento che sia pi\u00f9 utile porsi in una ricerca continua e costante, alimentando la mia voglia di imparare sempre qualcosa di nuovo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DALLA BANDA ALLE BAND<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo la banda cittadina, in quali formazioni hai trovato spazio?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa mia avventura con le band \u00e8 iniziata circa 11 anni fa, al fianco di Nicolangelo Colapietro, mio storico compagno musicale, e di Leonardo Spinelli, altro giovane talento turese adesso trapiantato a Tenerife, nelle Canarie. In questo trio, assimilabile per stile ai The Police, Nicolangelo suonava la chitarra, Leo il basso ed io la batteria. Abbiamo partecipato ad alcune giornate dell\u2019arte a Conversano, ottenendo ottimi risultati, tra cui un secondo posto nella gara dedicata ai giovani musicisti. Com\u2019\u00e8 facile intuire, inizialmente, apprezzavo maggiormente il Rock e, pi\u00f9 in particolare, il Pop Punk ad esempio dei Green Day che, con mia grande fortuna, ho potuto apprezzare dal vivo allo United Center di Chicago durante una vacanza in famiglia nel 2009\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA DENUNCIA SOCIALE DEGLI EVA\u2019S BORDERLINE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49924422816_38466eee4b_n.jpg\" alt=\"L'esperienza puk con gli 'Eva's Bordeline'\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"193\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDal 2012 al 2015 ho fatto parte degli Eva\u2019s Borderline, un gruppo punk di Bari ispirato alle sonorit\u00e0 degli L7 e degli Hole. Con loro ho prodotto anche un EP scritto interamente inglese, se non per una singola canzone intitolata \u201cVivo nel veleno\u201d; il brano in questione parla delle morti bianche dell&#8217;Ilva di Taranto e, come tutti gli altri pezzi del disco, racchiude in s\u00e9 un intento di sensibilizzazione sociale su temi che meritano maggiore attenzione all\u2019interno del dibattito pubblico. Ad ogni modo, per motivi lavorativi e di studio, alcuni componenti hanno dovuto trasferirsi altrove: il gruppo si \u00e8 sciolto ed io stesso, per un periodo, ho vissuto lontano dalla Puglia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL CAJ\u00d2N E GLI A SENZIO UNICO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49924422916_a4969c4641_n.jpg\" alt=\"Gli 'A Senzio Unico'\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAl rientro, ho ripreso a suonare, inserendomi con il caj\u00f2n all\u2019interno degli A Senzio Unico, una nuova formazione creata con Nicolangelo Colapietro alla chitarra acustica e Giada Tateo alla voce\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cos\u2019\u00e8 il caj\u00f2n?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTrattasi di uno strumento a percussione a forma di scatola originario del Per\u00f9. Il caj\u00f2n viene suonato schiaffeggiando o percuotendo la faccia anteriore (tapa) con le mani e le dita, o talvolta con strumenti come spazzole, mazze o bastoncini. Insomma, parliamo di uno strumento tribale nella sua concezione, impiegato nella musica afro-peruviana, ma anche nel flamenco\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tornando invece agli A Senzio Unico?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCon loro abbiamo portato avanti un progetto chiaramente acustico, culminato con il nostro primo album. Abbiamo provato a rivedere il pop sotto una chiave diversa, pi\u00f9 originale rispetto agli scenari della musica commerciale italiana\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL TIMBAU DELL\u2019ASSURD BATUKADA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49923902513_42b5fd083c_n.jpg\" alt=\"La stret band 'Assurd Batukada' (2)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"239\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIntanto, da circa 5 anni, faccio anche parte di una street band, ovvero l\u2019Assurd Batukada, una band itinerante in stile afro-brasiliano; suono il timbau, tipico djemb\u00e8 brasiliano di forma conica. La peculiarit\u00e0 di questa street band \u00e8 l\u2019assenza di fiati: solo percussioni, solo ritmo, ma tantissimo divertimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con loro ho girato tantissimo, tra sagre, feste cittadine e private. Adesso, purtroppo, siamo fermi a causa del Covid-19, ma contiamo di riprendere non appena possibile, pi\u00f9 carichi di prima\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MISTICISMO E LA MUSICOTERAPIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questo rapido excursus, possiamo approdare al presente di \u201cJavi\u201d; la digressione \u00e8 stata doverosa, oltre che per ragioni informative, ai fini della comprensione degli attuali sviluppi artistici del nostro concittadino. Il desiderio di esprimersi attraverso le percussioni non lo ha mai abbandonato, anzi, col tempo, non ha fatto altro che aumentare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49923902548_611d1cb0da_n.jpg\" alt=\"Il RAV Vast drum\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"312\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo, inoltre, accompagna di per s\u00e9 nuove consapevolezze, nuove istanze, nuovi strumenti alla portata dell\u2019individuo. A tal proposito, volgiamo adesso al termine parlando del RAV Vast drum citato in introduzione ed ultimamente impiegato da Marino Roberto, o meglio, dal suo lato meditativo, portato alla luce forse grazie allo strumento stesso. Il suono di questo particolare Hang Drum richiama infatti le atmosfere incontaminate, mistiche dell\u2019Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da quanto suoni questo strumento? Perch\u00e9 ti ha affascinato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDa circa 2 anni sto perfezionando la tecnica necessaria per suonarlo a dovere. Il mio Hang Drum \u00e8 un RAV Vast di fabbricazione russa, diverso dal pi\u00f9 noto handpan. A differenza di quest\u2019ultimo, ha un suono pi\u00f9 melodico e sostenuto: perci\u00f2 ne sono rimasto colpito. Inoltre \u00e8 in grado di rilassarmi notevolmente con la sua sonorit\u00e0 mistica; la nota centrale rimanda all\u2019Aum primordiale: accarezzandola, magari chiudendo gli occhi, permette al corpo di entrare quasi automaticamente in una dimensione di pace e tranquillit\u00e0. L\u2019ho anche sperimentato nella meditazione alla stregua di una campana tibetana. Per questo adesso sto creando delle melodie Ambient sperimentali che porteranno alla produzione di un album: per adesso non svelo altro; cerchiamo di mantenere per l\u2019appunto l\u2019atmosfera\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si \u00e8 parlato di meditazione. \u00c8 possibile applicare questo strumento nell\u2019ambito della musicoterapia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCredo proprio di s\u00ec. Grazie al lavoro all\u2019interno della comunit\u00e0 psichiatrica, ho modo di confrontarmi con l\u2019equipe e, tra i tanti laboratori che si organizzano, si sta pensando di integrare quello sulla musicoterapia. Qui non \u00e8 ancora molto diffusa, ma presto organizzeremo delle sessioni e il RAV Vast sar\u00e0 senz\u2019altro mio compagno d\u2019avventura\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per concludere, che significato ha per te la musica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAldil\u00e0 della retorica, per me la musica \u00e8 speranza. Concettualmente \u00e8 l&#8217;arte di comunicare attraverso il linguaggio dei suoni e per questo racchiude in s\u00e9 una forza che a volte le parole non possiedono e non riescono ad imprimere. Il sogno rimane sempre quello di fare della propria passione la professione, ma, a prescindere da questo, la musica mi accompagner\u00e0 sempre nel mio percorso di vita in quanto vivo delle emozioni che essa stessa mi trasmette. Cito un aforisma di Michele Sannino che rappresenta appieno il concetto espresso: \u201cMi lascio bruciare nell\u2019ardore della musica che infiamma la mia anima e fa ardere il cuore di passione\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49923902463_f47f1729ef_n.jpg\" alt=\"Marino \u201cJavi\u201d Roberto\" width=\"319\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17617","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17617\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}