{"id":17616,"date":"2020-05-27T13:22:33","date_gmt":"2020-05-27T13:22:33","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/27\/fermati-quattro-stagionali-tre-erano-irregolari\/"},"modified":"2020-05-27T13:22:33","modified_gmt":"2020-05-27T13:22:33","slug":"fermati-quattro-stagionali-tre-erano-irregolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/27\/fermati-quattro-stagionali-tre-erano-irregolari\/","title":{"rendered":"Fermati quattro stagionali, tre erano \u2018irregolari\u2019"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49924725292_edd930016a_n.jpg\" alt=\"mulino turi\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Avviate le procedure per il rimpatrio. Controlli a tappeto tra centro storico e periferie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019inizio della raccolta delle ciliegie, l\u2019impegno di Carabinieri e Polizia Locale si decuplica. E quest\u2019anno, dato il delicato momento storico, il dispiego di forze necessarie a garantire l\u2019ordine pubblico \u00e8 ancora pi\u00f9 massiccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Carabinieri, in particolare, si trovano a dover gestire due nuovi fronti, che si sommano alla quotidiana lotta alla microcriminalit\u00e0. Il primo \u00e8 quello dei controlli nelle campagne, con servizi mirati a contrastare il caporalato e il \u201clavoro nero\u201d, appurando allo stesso tempo il rispetto delle disposizioni anti-Covid-19. In settimana sono state verificate due aziende agricole, una a conduzione familiare e una con operai esterni. Dalle prime valutazioni dei militari non sono emerse irregolarit\u00e0 sanzionabili; ad ogni modo, i verbali dell\u2019accertamento sono stati trasmessi ai colleghi dell\u2019Ispettorato del Lavoro per gli ulteriori approfondimenti tecnico-normativi del caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo fronte \u00e8 l\u2019arrivo dei lavoratori stagionali extracomunitari, che giungono a Turi nella speranza di poter fornire la propria manodopera ai cerasicoltori. Gli uomini della Benemerita, anche in virt\u00f9 dell\u2019Ordinanza \u201canti-bivacco\u201d emanata dal primo cittadino, stanno battendo a tappeto il paese per individuare i migranti che non abbiano gi\u00e0 un regolare contratto di lavoro o che non possano dimostrare di avere un domicilio fisso. Va detto che, rispetto agli anni precedenti, anche per via dei maggiori controlli sugli spostamenti tra diverse Regioni, non si \u00e8 assistito alla consueta \u201condata\u201d; piuttosto si registrano arrivi \u201calla spicciolata\u201d. Come prevedibile, i braccianti, non avendo la possibilit\u00e0 di dimorare nella foresteria, che non \u00e8 stata allestita per ragioni di ordine sanitario, trovano rifugio in soluzioni di fortuna, come le abitazioni abbandonate del centro storico o le tante case in perenne \u201cstato di costruzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato parziale di questa operazione racconta di quattro cittadini extracomunitari fermati a inizio settimana: due si erano accampati in un rudere in periferia e due in un sottano del centro storico, il cui accesso \u00e8 stato successivamente chiuso. All\u2019esito delle procedure di identificazione, tre dei fermati sono risultati \u201cirregolari\u201d, ovvero privi del permesso di soggiorno o inottemperanti a precedente decreto di espulsione. I braccianti sono stati trasferiti presso l\u2019Ufficio Immigrazione della Questura di Bari per avviare le relative operazioni di rimpatrio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il caso del vecchio mulino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha suscitato un ampio clamore il caso del vecchio mulino. Alcuni cittadini hanno denunciato attraverso i social la presenza di estranei che si erano introdotti nella struttura, utilizzandola per trascorrere la notte. Il proprietario, informato della circostanza, ha provveduto nell\u2019immediato a murare l\u2019ingresso del mulino e, contestualmente, ha fatto ripulire l\u2019area antistante, trasformata in una piccola discarica a cielo aperto dove, nel tempo, sono stati abbandonati rifiuti urbani di ogni genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno scenario desolante di fronte al quale il proprietario, da anni lontano da Turi, ha tenuto a condividere un invito a difendere il \u201cprincipio di decoro e civilt\u00e0\u201d sempre e non solo in \u201ccircostanze straordinarie\u201d. Dunque, vanno sicuramente ringraziati i turesi che, lodevolmente, hanno segnalato la presenza di migranti che, per un paio di settimane, occupano quello spazio poich\u00e9 non hanno un tetto sotto cui dormire. Sarebbe auspicabile, tuttavia, che vengano denunciati con la stessa enfasi anche quei concittadini che, durante tutto il resto dell\u2019anno, non nutrono alcuna remora ad esercitarsi nel lancio dei propri sacchetti di immondizia oltre la recinzione del mulino. Insomma, il decoro di cui giustamente piace parlare non dovrebbe avere due pesi e due misure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, apprendiamo che \u00e8 stata saldata anche la porta d\u2019ingresso della cabina Enel dell\u2019ex mattatoio, dove si erano rifugiati altri due lavoratori stagionali. In questo caso, essendo in possesso di regolare permesso di soggiorno, ci si \u00e8 limitati ad allontanarli dal territorio comunale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49924725292_edd930016a_n.jpg\" alt=\"mulino turi\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-17616","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17616\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}