{"id":17600,"date":"2020-05-16T06:00:52","date_gmt":"2020-05-16T06:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/16\/agricoltura-piegata-dal-vento\/"},"modified":"2020-05-16T06:00:52","modified_gmt":"2020-05-16T06:00:52","slug":"agricoltura-piegata-dal-vento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/16\/agricoltura-piegata-dal-vento\/","title":{"rendered":"Agricoltura piegata dal vento"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49898638788_9d61a45c32_n.jpg\" alt=\"danni vento (1)\" width=\"285\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Tappeti di ciliegie e tralci di vite spezzati nel Barese. CIA Puglia: &#8220;Riformare subito il sistema dei risarcimenti&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vento forte di scirocco e le trombe d\u2019aria hanno sferrato un altro duro colpo all\u2019agricoltura pugliese. Tra le provincie pi\u00f9 colpite c\u2019\u00e8 proprio quella di Bari, dove sono stati pesantemente compromessi il comparto cerasicolo e quello dell\u2019uva da vino e da tavola.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49899462162_06c77d752d_n.jpg\" alt=\"danni vento (2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tappeti di ciliegie, interi vigneti distrutti, rami di ulivo spezzati e alberi da frutto abbattuti. Questo il bollettino dei danni delle ultime avversit\u00e0 atmosferiche che hanno trafitto il mondo agricolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAbbiamo chiesto il riconoscimento dello stato di calamit\u00e0 in deroga alla legge 102\/2004 &#8211; afferma il presidente regionale CIA Puglia Raffaele Carrabba. Ma ora pi\u00f9 che mai, alla luce dei repentini cambiamenti climatici, occorre una riforma della legge, che risulta allo stato anacronistica e inadeguata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La CIA Agricoltori Italiani propone di costituire un fondo assicurativo per tutelare le aziende agricole dagli eventi naturali e dalle crisi di mercato, in parte coperto dalla fiscalit\u00e0 generale ed in parte dai fondi del Psr, svincolare gli agricoltori sui rischi da assicurare e ridurre le franchigie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49898638763_05e7b5d31c_n.jpg\" alt=\"danni vento (3)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAnche il sistema assicurativo non ci aiuta \u2013 aggiunge Carrabba. I costi elevati e le condizioni inaccettabili proposte dalle compagnie di assicurazione non incentivano gli agricoltori ad assicurarsi. Le continue avversit\u00e0 atmosferiche e le condizioni di mercato imposte dalla GDO non ci permettono di sostenere anche questi costi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui un ulteriore appello al Ministero per le Politiche Agricole affinch\u00e9 si affronti in maniera strutturata il tema dei danni da calamit\u00e0 naturale, \u00abcon regole semplici e in grado di rispondere immediatamente alle esigenze degli agricoltori. Dobbiamo superare la logica dell&#8217;emergenza e delle soluzioni tampone. E non possiamo pi\u00f9 subordinare le vite degli agricoltori a tempi burocratici biblici. Basti pensare &#8211; conclude il presidente regionale CIA Puglia &#8211; che sono trascorsi oltre due anni dalle nevicate e gelate del febbraio 2018 (pi\u00f9 di tre da quelle del gennaio 2017), e gli agricoltori stanno ancora aspettando la chiusura dell\u2019istruttoria delle domande da parte dei Comuni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49898638788_9d61a45c32_n.jpg\" alt=\"danni vento (1)\" width=\"285\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17600","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17600\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}