{"id":17580,"date":"2020-05-14T07:01:11","date_gmt":"2020-05-14T07:01:11","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/14\/5g-le-grandi-certezze-oltre-i-piccoli-dubbi\/"},"modified":"2020-05-14T07:01:11","modified_gmt":"2020-05-14T07:01:11","slug":"5g-le-grandi-certezze-oltre-i-piccoli-dubbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/14\/5g-le-grandi-certezze-oltre-i-piccoli-dubbi\/","title":{"rendered":"5G: le grandi certezze oltre i piccoli dubbi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49872376842_dff95f7297_n.jpg\" alt=\"Giuseppe Spinelli\" width=\"320\" height=\"308\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019\u201conda lunga delle fake news\u201d si infrange contro gli scenari rivoluzionari del 5G, applicabile anche alla Sanit\u00e0 come studiato dal dott. Spinelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ormai consolidato spazio dedicato al mondo accademico, avremo modo di intervistare Giuseppe Mattia Spinelli, turese classe \u201996, laureatosi in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni il 13 giugno scorso presso il Politecnico di Bari, con una tesi in Reti di telecomunicazioni intitolata \u201cReti cellulari quinta generazione per servizi sanitari\u201d. Il presente vede invece il nostro giovane concittadino impegnato negli studi utili al conseguimento di una Laurea Magistrale in Cyber Security Engineering: augurandoci di poter presto dare spazio alla tesi che incoroner\u00e0 questa sua seconda laurea, vi lasciamo alle sue precise spiegazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cUNA TRASFORMAZIONE DIROMPENTE\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAll\u2019interno della tesi \u2013 esordisce &#8211; sono state presentate alcune possibilit\u00e0 in ambito biomedico realizzabili con questa nuova tecnologia di reti cellulari, ossia il recentemente dibattuto 5G. Dopo aver fatto una panoramica introduttiva sulle generazioni di reti precedenti alla quinta, si \u00e8 passati a parlare nello specifico del 5G, descrivendone le sue caratteristiche principali e la sua architettura, per poi spiegarne le eventuali applicazioni e i casi d\u2019uso, passando in rassegna alcune ricerche effettuate in ambito sanitario. Il 5G \u00e8 quindi una trasformazione dirompente della rete fissa e mobile, un grande traguardo per la digitalizzazione del Paese, per la competitivit\u00e0 delle industrie e per il nostro modo di comunicare e vivere. Le caratteristiche principali di questa rete sono: maggior velocit\u00e0 di download, minor latenza, banda ultra-larga e massive IoT (Internet of Things) per connettere un gran numero di dispositivi. Verranno abilitati servizi in grado di rivoluzionare la vita di tutti i giorni, trasformando le citt\u00e0 in sistemi intelligenti e i settori chiave della nostra economia come l&#8217;industria, il settore automobilistico, l&#8217;istruzione, il turismo, la sicurezza e (argomento centrale della tesi) la salute\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>M-HEALTH E TELEMEDICINA: IL FUTURO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn particolare, si \u00e8 visto il legame che pu\u00f2 esserci con la Mobile-Health, termine generale per indicare l&#8217;utilizzo in ambito medico-sanitario di smartphone, tablet, dispositivi digitali (con o senza sensori indossabili) e di tecnologie mobili e di comunicazione wireless.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la recente crescente popolarit\u00e0 dei dispositivi wireless e delle tecnologie indossabili in tutta la societ\u00e0 a livello globale, le applicazioni di M-health sono cresciute costantemente negli ultimi anni. La tendenza aumenter\u00e0 con l&#8217;adozione di nuove tecnologie, nuovi modelli di business e nuovi flussi di lavoro che si traducono in assistenza sanitaria. I progressi del wireless 5G, integrati con i rapidi sviluppi nelle tecnologie di rilevamento indossabili, Internet of Things (IoT) e Intelligenza Artificiale (AI) avranno un impatto rivoluzionario sui sistemi futuri di assistenza sanitaria. Gli scenari applicativi del 5G nella M-health includerebbero: monitoraggio remoto in tempo reale, sensori indossabili, servizio rapido di pronto soccorso e, non per ultimo, si aprirebbe lo scenario della Telemedicina; di fatti, si parla di Wireless Tele-Surgery, tecnica per mezzo della quale i medici hanno la possibilit\u00e0 di eseguire operazioni chirurgiche a notevoli chilometri di distanza dalla sala operatoria e dal paziente attraverso l\u2019ausilio di sonde robotiche. Queste operazioni da remoto necessitano la tecnologia del 5G che &#8211; con le sue prestazioni superiori ai precedenti standard &#8211; consente ai medici di avere lo stesso senso del tatto nel momento in cui operano utilizzando i robot\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>WIRELESS SERVICE ROBOTS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAltra applicazione interessante potrebbe essere quella relativa al Wireless Service Robots: i robot di servizio per le cure sono pronti per entrare a far parte della forza lavoro in ruoli, come la logistica, la pulizia e il monitoraggio, che possono essere completamente automatizzati. Oltre a questi semplici compiti, i robot androgini, sono in grado di interpretare le emozioni umane, interagire in modo naturale con le persone e svolgere complesse cure o lavori domestici, nonch\u00e9 assistere pazienti e anziani nelle aree del campus ospedaliero e ospizio, oppure a casa per ridurre i costi di cura, e aiutare le persone anziane a rimanere attive e indipendenti con una buona qualit\u00e0 della vita. Quindi la rete 5G, grazie al suo stretto legame con il mondo dell\u2019IoT e dell\u2019intelligenza artificiale, si propone come il motore del cambiamento che a breve avverr\u00e0 nel mondo della medicina, stravolgendone il suo attuale concetto e facendoci entrare in quella che pu\u00f2 essere chiamata Sanit\u00e0 4.0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN 5G CHE NON HA MISTERI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inutile dire che questa tesi ci ha inevitabilmente spinti a trattenere il nostro intervistato per saperne qualcosa in pi\u00f9 su un 5G demonizzato aprioristicamente da una buona fetta dell\u2019opinione pubblica, evidentemente abituata ad informarsi per poter esprimere la propria su un articolo, su un contenuto ancor prima di averlo effettivamente compreso: \u201cSi tratta di un tema veramente importante &#8211; sostiene Spinelli &#8211; che ha un potenziale molto grande. Poc\u2019anzi si \u00e8 parlato solo dell\u2019ambito sanitario ma si potrebbe fare un elenco dei settori che trarrebbero vantaggi dal 5G: Agricoltura, Turismo, Commercio, Costruzioni, Emergenze, Energia, Finanza, Formazione e Istruzione, Industria, Intrattenimento, Media, Professioni, Sicurezza, Trasporti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure cresce negli ultimi tempi l\u2019onda lunga delle fake news sul 5G, alimentata da coloro che spargono sui social network false credenze sul fantasioso nesso fra 5G e diffusione del Coronavirus: trattasi di informazione distorta che, come conseguenza preoccupante, ha gi\u00e0 prodotto atti di vandalismo, con le prime antenne date alle fiamme anche in Italia. Atti che per\u00f2 non hanno davvero motivo di esistere, se pensiamo al fatto che le frequenze che il 5G utilizzer\u00e0 sono frequenze ben note, usate in altre tecnologie e gli studi effettuati non ne hanno riconosciuto la loro pericolosit\u00e0. Ad esempio, verr\u00e0 usata la banda dei 700 Mhz, attualmente in uso per le televisioni digitali terrestri; la banda vicina a 3700 MHz \u00e8 stata usata per ponti radio e dalla Difesa, cos\u00ec come \u00e8 nota la banda dei 26 GHz, che include le cosiddette \u201cmm-waves\u201d (onde millimetriche, con frequenza compresa tra 26,5 e 27,5 GHz) che hanno una portata inferiore rispetto alle precedenti e possono essere facilmente schermate da oggetti come muri, edifici e arredi urbani. Tuttavia, esse consentono di sfruttare canali di comunicazioni molto pi\u00f9 ampi rispetto alle frequenze minori e garantiscono maggiori velocit\u00e0 di trasferimento dati e minore latenza. Per ovviare ai problemi delle onde millimetriche (basso potere penetrante), saranno utilizzate antenne pi\u00f9 piccole e diffuse, che avranno dunque una portata inferiore rispetto a quelle in uso oggi, ma saranno distribuite sul territorio con una maggior densit\u00e0. Questo concetto \u00e8 noto come \u201csmall cells\u201d, che permettono di rendere pi\u00f9 efficiente l&#8217;utilizzo delle bande di trasmissione nello spettro radio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AUMENTO DELLE ANTENNE: UN FALSO PERICOLO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuindi, quando si parla del fatto che verr\u00e0 aumentato il numero di antenne, \u00e8 vero, ma non viene mai sottolineato il fatto che questo ha come diretta conseguenza la diminuzione della potenza emessa dalle stesse. E comunque confrontando i limiti di elettrosmog imposti dalla legge italiana (6 V\/m), abbiamo valori molto pi\u00f9 restrittivi rispetto ad altri stati europei e non (se pensiamo a Germania, Francia, Olanda e Regno Unito dove la soglia \u00e8 di 58 V\/m o Stati Uniti dove \u00e8 61 V\/m). Inoltre il 5G \u00e8 pi\u00f9 efficiente del 4G in termini energetici. La principale differenza col 4G \u00e8 che il 5G emette a piena potenza solo quando serve e solo verso il dispositivo che ha bisogno di connettersi. In pratica, mentre il 4G emette radiazioni in tutte le direzioni, come una lampadina normale, il 5G \u00e8 pi\u00f9 simile ad un proiettore. Si accende in direzione del dispositivo che richiede la connessione mentre per il resto del tempo \u00e8 dormiente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cCOERENZA VORREBBE\u2026\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer quanto riguarda gli effetti nocivi sull\u2019uomo, sarebbe pi\u00f9 corretto discuterne con un medico, o con un biologo. Quello che per\u00f2 tutti dovrebbero sapere \u00e8 che quando si parla di radiazioni elettromagnetiche, quelle usate per le telecomunicazioni non sono ionizzanti, non hanno l\u2019energia necessaria per provocare danni al DNA e alle cellule. Questo \u00e8 quello che ci dicono gli studi in materia poi, per quanto detto prima, coerenza vorrebbe che se pensiamo sia dannoso il 5G, o nel caso in cui uno studio riuscisse a trovare una relazione tra un determinato tipo di malattia e l\u2019esposizione alle radiazioni elettromagnetiche, allora dovremmo preoccuparci non solo del 5G ma di tutte le generazioni precedenti. Quindi dovremmo spegnere smartphone, pc, smartwatch e tutti quei dispositivi che oggi sono collegabili ad internet.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aldil\u00e0 di questo, l\u2019atteggiamento scettico nei confronti di una nuova tecnologia non \u00e8 nato con il 5G. Di fatti, non \u00e8 la prima volta nella storia che di fronte ad una novit\u00e0 scientifica il mondo ha reagito con una sorta di sentimento di terrore. Per\u00f2 le paure vanno analizzate e affrontate con il dialogo e lo studio e mai trattate con sufficienza, al fine di evitare di prendere decisioni che potrebbero rallentare o impedire il progresso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49872376842_dff95f7297_n.jpg\" alt=\"Giuseppe Spinelli\" width=\"320\" height=\"308\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17580","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17580"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17580\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}