{"id":17562,"date":"2020-05-07T13:17:34","date_gmt":"2020-05-07T13:17:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/07\/quando-turi-ieve-nu-teatre\/"},"modified":"2020-05-07T13:17:34","modified_gmt":"2020-05-07T13:17:34","slug":"quando-turi-ieve-nu-teatre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/05\/07\/quando-turi-ieve-nu-teatre\/","title":{"rendered":"Quando Turi \u201ci\u00e9ve n\u00f9 te\u00e0tre\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49843235946_a238b1cc32_n.jpg\" alt=\"TURI_BELLE_03\" width=\"320\" height=\"204\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il \u201cTeatro \u2013 Cab. 20\u201d (o\u2019 ch\u00e8pe v\u00ecjnde) fondato nel 1974 da venti turesi di vent\u2019anni. Tra questi Pietro Salice, autore de \u201cLa d\u00ecje d\u2019\u00f9 merch\u00e8te\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due settimane fa, grazie al contributo di Andrea Lenato e della sua pagina \u201cTuri ai lov\u201d, ci siamo avvicinati all\u2019etimologia e al significato dei due sinonimi \u201cstangachi\u00e0zze\u201d e \u201csquagghias\u00f2le\u201d, per poi passare alla distinzione tra coloro che \u201cs\u2019amm\u00e8nene a\u2019 spezz\u00e8\u201d e chi, invece, tende ad \u201cammen\u00e0rse o\u2019 gr\u00e0tte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ultimo numero, la faccenda si \u00e8 complicata poich\u00e9, sempre a partire dall\u2019analisi di alcune espressioni dialettali, si \u00e8 parlato di dote nuziale, ma soprattutto si \u00e8 tentato di far chiarezza sul senso proprio e sulle varie applicazioni nell\u2019uso quotidiano della frase \u201cN\u00e0n pu\u00e8te allem\u00e8 u\u2019 stu\u00e8zze, ci u\u2019 p\u00e8re na\u2019 j\u00e0cchie u\u2019 su\u00e8zze\u201d. L\u2019articolo in questione veniva introdotto con la riproposizione di un testo declamato sulla pagina Facebook \u201cTuri i\u00e8 bell\u201d da Pino Savino. Trattasi di una composizione di rime scritte in vernacolo, in cui sono protagoniste due comari, per natura e definizione avvezze al \u201ctaglio\u201d, intente a scambiarsi alcune confidenze tra le bancarelle del mercato turese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito riproporremo il testo, pur considerando prioritarie alcune questioni: qual \u00e8 il titolo di questa poesia? Quando e da chi \u00e8 stata scritta? Era forse parte di un\u2019opera pi\u00f9 estesa? Senza l\u2019aiuto dei nostri lettori, sarebbe stato per noi quasi impossibile rispondere, pur avendo il nostro settimanale gi\u00e0 approfondito questo testo ad ottobre del 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLa d\u00ecje d\u2019\u00f9 merch\u00e8te\u201d: la storia vera<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49843236106_0c4d09e0d2_n.jpg\" alt=\"la canzone del mercato\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"191\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019epoca, infatti, accoglievamo e pubblicavamo una lettera firmata in calce da Pietro Salice, autore della poesia in questione, intitolata, come stiamo per leggere, \u201cLa d\u00ecje d\u2019\u00f9 merch\u00e8te\u201d:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abGent.mo Direttore, la scorsa settimana [\u2026] \u00e8 stata pubblicata una cos\u00ec detta filastrocca dal titolo \u201cLa d\u00ecje d\u2019\u00f9 merch\u00e8te\u201d. Ci\u00f2 mi d\u00e0 motivo per chiederLe spazio per, in proposito, raccontare come, perch\u00e9 e da chi fu scritto quel testo, considerato che lo stesso viene pi\u00f9 volte ricordato male, parzialmente ed anche corre il rischio di essere attribuito erroneamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Correva l\u2019anno 1975 e alcuni giovani turesi, tra cui il sottoscritto, capeggiati dall\u2019indimenticabile Michele Resta, gi\u00e0 da un anno, avevano dato vita al \u201cTeatro \u2013 Cab. 20\u201d, un\u2019associazione culturale che, attraverso la proposizione e promozione del teatro e cabaret, cercava di dare una svegliata al paese e qualificare l\u2019uso del proprio tempo libero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella ricerca dei testi e degli argomenti da portare in scena, sollecitati dall\u2019esempio del teatro popolare gi\u00e0 vivo e acclamatissimo nella vicina Sammichele di Bari, decidemmo che anche le nostre tradizioni popolari meritavano gli onori della ribalta. Con uno sguardo, certo leggero, ma capace di indagare e mettere in evidenza i difetti e i pregi della turesit\u00e0, allestimmo uno spettacolo in vernacolo che intitolammo: \u201cTuri, c\u2019\u00e8 b\u00e8lle\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era una dichiarazione d\u2019amore al nostro paese, resa attraverso la proposizione di cinque \u201cquadri\u201d. [\u2026] I suddetti quadri erano introdotti da brani musicali originali, composti per l\u2019occasione. A me, oltre ad una particina iniziale, tocc\u00f2 il compito di scrivere ed eseguire la canzoncina per il terzo quadro incentrato sul venerd\u00ec al mercato. E cos\u00ec, sul motivo di una canzoncina folk, buttai gi\u00f9 il testo non senza i tanti suggerimenti dei presenti, componenti la compagnia, soprattutto quando la rima si faceva pi\u00f9 ardita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quell\u2019esperienza ha, tra l\u2019altro, partorito anche un\u2019altra canzoncina legata al quadro sulla festivit\u00e0 di Sant\u2019Oronzo; testo che mi riprometto di passare alla stampa, perch\u00e9 anche questa sia ricordata come la prima\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, trattasi di una canzone di cornice, propedeutica, necessaria per accompagnare il pubblico nella nuova scena, con lo stesso Pietro Salice, in posizione di proscenio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL \u201cTEATRO \u2013 CAB.20\u201d COSTRUITO NELLA SALA GIUSEPPINA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49842693073_87748d46ba_n.jpg\" alt=\"TURE_BELLE_05\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"261\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se \u00e8 vero che da cosa nasce cosa, lo stesso si pu\u00f2 dire quando si ha il desiderio di ricercare, perch\u00e9 da risposta nasce domanda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cos\u2019era il \u201cTeatro \u2013 Cab. 20\u201d? E come mai questo nome?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEra un\u2019associazione culturale che intendeva fare teatro e cabaret, da cui giust\u2019appunto prese il nome: \u201cTeatro e Cab.\u201d dove \u201cCab.\u201d sta per \u201ccabaret\u201d; venti \u2013 puntualizza Pietro Salice \u2013 come il numero dei suoi soci fondatori, per altro quasi tutti ventenni. Era il 1974 e animati da Michele Resta, come vi scrivevo alcuni anni fa, si decise di prendere in locazione quella che adesso \u00e8 la sede della CISL, ma che al tempo era stata la famosa \u201cSala Giuseppina\u201d: quella Sala, che un tempo era stata scelta da tantissimi turesi per la festa delle proprie nozze, conservava ancora un suo fascino; del resto sui muri v\u2019era ancora memoria dei balli e delle gioie dei matrimoni di molti dei nostri genitori. Fu un\u2019esperienza entusiasmante realizzare in quel luogo un teatro tutto nostro. Era un po\u2019 l\u2019invidia di tutto il circondario\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quindi costruiste un teatro quasi da zero?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49843235931_6d1f78ebed_n.jpg\" alt=\"TURIBELLE_02\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"256\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCerto, proprio da zero. Rilevammo quella sala, la ristrutturammo e, con la collaborazione e l\u2019aiuto di tanti artigiani turesi, la dotammo di palcoscenico, sipario e circa 80 posti a sedere. All\u2019epoca ci si strutturava in GAD (Gruppi di Arte Drammatica) e noi demmo vita al nostro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo del Cab. 20, insomma, era piuttosto solido nella sua struttura e, non da meno, degno di nota dal punto di vista delle sue uscite in scena: \u00abIl nostro riadattamento teatrale del radiodramma \u201cDer Turm\u201d (La torre) di Peter Weiss venne perfino selezionato nel novero FITA degli spettacoli dell\u2019intera Puglia e di tutti i suoi GAD\u00bb \u2013 spiega il nostro intervistato. E non finisce qui: \u00abFummo invitati, nell\u2019ottobre del \u201977, al 28\u00b0 Festival Nazionale di Arte Drammatica a Pesaro: parliamo di un festival a cui presero parte compagnie e drammaturghi importanti, dove uno spettacolo allestito dal GAD di Mola vantava la firma di Eduardo De Filippo. In ogni caso, noi turesi facemmo la nostra bella figura. Dopo quell\u2019esperienza continuammo e, potendo contare sul nostro teatro, in loco demmo vita a 3 stagioni teatrali, per le quali allestimmo diversi lavori e ospitammo spettacoli di altri gruppi: potevamo d\u2019altronde contare su un pubblico che era sempre numeroso e che sottoscriveva un discreto numero di abbonamenti\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49842692903_a3d5340a1b_n.jpg\" alt=\"Lo spettacolo 'La Torre'\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"291\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Cab. 20, che poi per qualcuno divent\u00f2 \u201cch\u00e8pe v\u00ecjnde\u201d, non poteva mancare la presenza di Saverio Costantino, di cui Pietro Salice conserva teneramente un ricordo proprio relativo allo spettacolo \u201cTuri, c\u2019\u00e8 b\u00e8lle\u201d: \u00abA questo lavoro Saverio diede un grande tributo, interpretando pi\u00f9 ruoli. Memorabile, tra gli altri, resta la caratterizzazione ed interpretazione di una tipica donna turese, che Saverio esegu\u00ec in maniera magistrale e spassosissima. Lo spettacolo pot\u00e8 dirsi particolarmente riuscito, tanto da suscitare l\u2019attenzione di Vito Maurogiovanni, importantissimo drammaturgo barese e animatore del \u201cTeatro Purgatorio\u201d in Bari\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cSCOPPI\u00d2 DI SALUTE\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Com\u2019\u00e8 andato a concludersi l\u2019aureo capitolo del \u201cTeatro Cab.20\u201d?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49842693593_6530828063_n.jpg\" alt=\"TURI_BELLE_01\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"308\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abScoppi\u00f2 di salute. Siccome quel teatro rappresentava una realt\u00e0 palpitante, fece insorgere da parte di altri associazioni la domanda di poter condividere quello spazio culturale. Dopo alcune assemblee cittadine \u2013 perch\u00e9 s\u00ec, la vera perla di questo racconto \u00e8 che a Turi a fine anni \u201870 si tenevano le assemblee cittadine \u2013 raggiungemmo un\u2019intesa: come \u201cTeatro Cab. 20\u201d, potendo contare sulle promesse, mai mantenute, di contributo dell\u2019Amministrazione comunale del tempo, decidemmo di condividere quello spazio che diventava cos\u00ec comune e, al suo interno, oltre alle nostre sperimentazioni ed ai gruppi teatrali o musicali di altre citt\u00e0, avrebbe ospitato anche altre intenzioni di animazione da parte di altri gruppi turesi. Creammo delle commissioni: a Rino Valerio, ad esempio, affidammo la responsabilit\u00e0 di organizzare incontri di poesia; Raffaele Valentini si incaric\u00f2 di realizzare appuntamenti di cineforum: all\u2019epoca erano occasioni in cui si dibatteva non poco. Memmo De Carolis invece doveva interessarsi di organizzare eventi legati alla pittura. Cosa accadde? Che questa voglia di fare era talmente tanta che fin\u00ec per creare conflitti, alimentati pure da personalismi e competizioni distruttive; il tempo poi, da par suo, ci mise la mano. Arrivarono le prime opportunit\u00e0 di lavoro, la chiamata alle armi e magari un amore lontano che finirono poi per disgregare il gruppo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GLI ANNI \u201970 CULTURALMENTE FIORENTI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49842693138_e6fdcd5bac_n.jpg\" alt=\"Il 'Teatro Cab. 20' per le vie di Pesaro\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"258\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte il concetto di evoluzione tende a scollarsi dal tempo o, pi\u00f9 probabilmente, \u00e8 illusorio credere che col passare dei giorni non si pu\u00f2 che migliorare. A tal proposito, sentendo parlare di un teatro a Turi, di giovani turesi impegnati nella sua gestione e coinvolti nell\u2019arte drammatica, non pu\u00f2 che essere oggettiva una constatazione: da questo punto di vista, il nostro paese si \u00e8 nel tempo involuto, privandosi di un teatro e di un cinema, oltre che di un impianto sportivo comunale. E forse ai turesi \u00e8 andata bene cos\u00ec, giacch\u00e9 di questi temi non si sente pi\u00f9 parlare da qualche tempo, come se in fondo quell\u2019interesse si fosse ormai spento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una spiegazione plausibile l\u2019abbiamo chiesta allo stesso Pietro Salice, col quale abbiamo avuto il piacere di ripercorrere pagine meravigliose della storia culturale del nostro paese: \u00abCambiano i tempi. Noi eravamo figli di un\u2019idea che la vita andava vissuta con impegno: in politica, nella cultura, nello sport, ovunque. Eravamo cresciuti e maturati negli anni dopo il \u201968. Gli anni \u201970 furono anni fondamentali per Turi anche per lo sport: ricorre ancora il ricordo di Michele Resta, a cui andrebbe ascritto, insieme ad altri, il merito di aver promosso nella nostra citt\u00e0 la pallavolo. Una attivit\u00e0 da lui tanto voluta, da adibire perfino un locale di propriet\u00e0 della propria famiglia, situato alle spalle della Chiesa Madre, per svolgerci i primi allenamenti e le prime partite\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una certa involuzione, vorremmo credere al nietzschiano ritorno dell\u2019uguale; cos\u00ec, perch\u00e9 se \u00e8 vero che con la cultura non si mangia, \u00e8 altrettanto vero che non costa nulla sperare di rivedere nel 2020 certe realt\u00e0 di un passato pi\u00f9 avveniristico di quel che poi \u00e8 stato il suo futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49843235946_a238b1cc32_n.jpg\" alt=\"TURI_BELLE_03\" width=\"320\" height=\"204\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17562\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}