{"id":17535,"date":"2020-04-28T09:06:53","date_gmt":"2020-04-28T09:06:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/28\/5g-tina-resta-vuole-certezze\/"},"modified":"2020-04-28T09:06:53","modified_gmt":"2020-04-28T09:06:53","slug":"5g-tina-resta-vuole-certezze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/28\/5g-tina-resta-vuole-certezze\/","title":{"rendered":"5G: Tina Resta vuole certezze"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49815526102_8ab57567a4_n.jpg\" alt=\"ord\" width=\"320\" height=\"147\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il Sindaco ferma la sperimentazione del 5G a Turi, in attesa di conferme dal Ministero della Salute<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ottobre del 2012 la Corte di Cassazione ha riconosciuto una pensione di invalidit\u00e0 al manager Innocente Marcolini. Secondo la sentenza, il tumore benigno al nervo trigemino di cui soffriva il manager era attribuibile a un uso eccessivo del cellulare (5-6 ore al giorno per oltre 10 anni): \u00e8 stata questa la prima sentenza in Italia ad indicare un nesso di causalit\u00e0 tra un uso intensivo del cellulare e un tumore. Come, tuttavia, si evince dal sito dell\u2019AIRC \u2013 Fondazione per la Ricerca sul Cancro, \u201cuna sentenza non costituisce una prova scientifica. Molti esperti hanno infatti ribadito che tale sentenza non trova solida giustificazione nella scienza poich\u00e9 non esistono sufficienti prove scientifiche di un nesso di causa ed effetto tra l&#8217;uso dei cellulari e i tumori del collo e della testa, tra cui quello al nervo trigemino. Inoltre, la IARC considera limitato il grado di correlazione tra l&#8217;utilizzo intensivo di telefoni cellulari e lo sviluppo di tumori cerebrali come gliomi o neurinomi acustici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al tramonto del 2019, invece, viene pubblicato il famoso studio dell\u2019Istituto Ramazzini di Bologna, fondato in ricordo di Bernardino Ramazzini, autore del \u201cDe morbis artificum diatriba\u201d (1700), inventore del noto aforisma \u201cMeglio prevenire che curare\u201d. Da quest\u2019analisi tutta italiana, similmente a quanto riscontrato negli sviluppi dello studio americano \u201cNational toxicology program\u201d (Ntp), \u00e8 emerso che l\u2019esposizione ad un\u2019antenna (campo lontano) o ad un telefono cellulare (campo vicino) determina un rischio relativo dello sviluppo di gliomi nel cervello e di schwannomi maligni, ovvero tumori delle cellule nervose del cuore, dette di Schwann. Insomma, per adesso, le conclusioni viaggiano su un grado di certezza ancora non ben definito: l\u2019allarme esiste, pur non essendo ad oggi del tutto compresa la reale consistenza del pericolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IN ATTESA DI CONFERME<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questa sostanzialmente la posizione assunta dall\u2019Amministrazione Resta nell\u2019ordinanza emessa lo scorso 22 aprile, con cui \u201c\u00e8 vietato a chiunque porre in essere la sperimentazione e\/o l\u2019installazione mediante sistemi di comunicazioni elettroniche di quinta generazione (5G) sul territorio del Comune di Turi\u201d. E se dovesse pervenire un\u2019istanza, gli uffici prima di iniziare l\u2019istruttoria dovranno avvisare la Conferenza dei Capigruppo, in modo da coinvolgere anche il Consiglio comunale nelle valutazioni di merito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La chiusura, come vedremo, non \u00e8 tuttavia totale ed eterna; uno spiraglio \u00e8 lasciato aperto, poich\u00e9, sempre nella suddetta ordinanza, si \u201cravvisa la necessit\u00e0 di attendere gli esiti delle valutazioni epidemiologiche e di salute pubblica\u201d, ovvero \u201cdi disporre di linee guida scientificamente rigorose ed aggiornate in merito alla rilevanza di salute pubblica delle radiofrequenze 5G\u201d. Turi, dunque, va ad unirsi al gruppo dei Comuni che hanno preferito adottare un principio precauzionale, sancito dal diritto comunitario e dall\u2019art. 3-ter del D.L.vo no. 152\/2006. Sta adesso al Ministero della Salute e alla comunit\u00e0 scientifica in generale riuscire a diradare le ombre sui potenziali rischi per la salute pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ELETTROSENSIBILIT\u00c0 E IL 5G<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra questione medica legata al 5G \u00e8 l\u2019elettrosensibilit\u00e0, una patologia il cui quadro diagnostico comprende sintomi fisici e psicologici correlati ad un\u2019esposizione a campi magnetici, elettrici ed elettromagnetici che le persone non affette normalmente tollerano. L\u2019ipotesi che possa essere un disturbo psicosomatico di natura endogena, e cio\u00e8 non indotto da cause fisiche esterne, persiste tutt\u2019oggi; anzi, secondo l\u2019OMS \u2013 Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 e la comunit\u00e0 scientifica internazionale, non sono state rilevate fino ad ora evidenze scientifiche a sostegno di una correlazione tra la patologia e l\u2019esposizione a campi magnetici, elettrici ed elettromagnetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NON \u00c8 UN DIETROFRONT<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul 5G, dunque, si \u00e8 detto e si dir\u00e0 moltissimo, talvolta scivolando nella \u201cfantamedicina\u201d, fino a ricollegare lo stesso 5G al COVID-19. Ebbene, certi della falsit\u00e0 di quest\u2019ultima affermazione, come anche del fatto che il Sindaco non abbia avuto tra le sue intenzioni quella di fermare il progresso della collettivit\u00e0, restiamo anche noi in attesa di ulteriori aggiornamenti; uno spiraglio ci sarebbe e quest\u2019Amministrazione ha voluto concederlo, ma tutto dipende dalla comunit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49815526102_8ab57567a4_n.jpg\" alt=\"ord\" width=\"320\" height=\"147\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17535","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17535\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}