{"id":17518,"date":"2020-04-22T06:27:37","date_gmt":"2020-04-22T06:27:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/22\/le-raffinate-suggestioni-pittoriche-di-saverio-costantino\/"},"modified":"2020-04-22T06:27:37","modified_gmt":"2020-04-22T06:27:37","slug":"le-raffinate-suggestioni-pittoriche-di-saverio-costantino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/22\/le-raffinate-suggestioni-pittoriche-di-saverio-costantino\/","title":{"rendered":"Le raffinate suggestioni pittoriche di Saverio Costantino"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49782194518_e9876a43e8_n.jpg\" alt=\"Saverio Costantino\" width=\"180\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cL\u2019altare dell\u2019infinito\u201d, allegoria dell\u2019amore o rappresentazione simbolica del pensiero e della conoscenza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A causa del COVID-19, la Pasqua di quest\u2019anno \u00e8 stata certamente diversa e tutti gli italiani, negli anni a venire, la ricorderanno per questo motivo. Non ne sono esenti anche i turesi, i quali, al mattino, hanno dovuto apprendere la notizia della prematura scomparsa di Saverio Costantino; sui social, quasi immediatamente e ancora in preda allo sgomento, tantissimi concittadini hanno voluto mostrare vicinanza ai familiari di Saverio, condividendo un pensiero personale, scritto col cuore e con la mente ancora a caldo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49783056107_01ba70315d_n.jpg\" alt=\"Una delle ultime foto con gli 'amici ribelli' - ph G. Marrese\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 mai semplice prendere atto della scomparsa di una persona a cui si vuole bene, specie se il filo della sua esistenza viene spezzato troppo presto. Tuttavia, \u00e8 peculiarit\u00e0 degli artisti riuscire ad ingannare la morte, realizzando opere d\u2019arte che, anche al cessare del battito cardiaco, continuano a rimanere sulla Terra e a trasmettere qualcosa in chi le osserva. Per certi versi, dunque, gli artisti sono come le leggende, poich\u00e9 non muoiono mai; se non altro, al di fuori di ogni retorica iperbole, restano in vita fino a quando viene conservata la memoria delle loro opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa riflessione, forse eccessivamente ingombrante per essere trattata in maniera esaustiva sulla pagina di un settimanale, trova sostegno anche nel caso di Saverio Costantino, ricordato da tutti come un\u2019intelligenza poliedrica dalle multiformi espressioni artistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL RICORDO DI EMILIANO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49782194668_3c56eb0264_n.jpg\" alt=\"Da sx, A. Cristallo, M. D'addabbo, N. Leogrande, M. Palmisano e Saverio - Ph G. Marrese\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"255\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDescrivere chi \u00e8 stato Saverio Costantino non \u00e8 difficile. Grande talento attivo su pi\u00f9 fronti: attore, musicista, autore televisivo, pittore e scultore. La lista dei suoi riconoscimenti pittorici abbraccia tutto il mondo di cui lui \u00e8 stato anche ambasciatore, divulgatore e fondatore di colonie artistiche in nazioni svantaggiate come la Serbia, l&#8217;Albania e la Polonia. Grande sensibilit\u00e0 artistica e soprattutto umana. Il suo laboratorio d&#8217;arte \u00e8 stato per quarant&#8217;anni anche fucina di talenti, oggi, affermati professionisti, figli spirituali che riconoscono in lui la luce della libert\u00e0 e l&#8217;eleganza nei modi d&#8217;essere unici. Padre presente, amico sensibile, punto di riferimento e maestro di vita. Ecco chi \u00e8 stato Saverio e chi ha avuto la fortuna e l&#8217;onore di conoscerlo conserva in s\u00e9 la scintilla della sua alchimia\u201d \u2013 ci scrive Emiliano, suo figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLA SCINTILLA DELLA SUA ALCHIMIA\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa scintilla della sua alchimia\u201d \u00e8 un\u2019immagine, oltre che meravigliosa, perfetta, poich\u00e9 in grado di riassumere il senso di cosa voglia dire trasmettere a qualcuno qualcosa, nel caso in cui quel qualcuno sia un figlio, un discepolo o un fruitore e che quel qualcosa sia una prospettiva sul mondo, una tecnica da apprendere o un pi\u00f9 generico messaggio da far proprio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro di noi conserviamo i volti e gli insegnamenti dei nostri nonni e, attraverso loro, degli avi che non abbiamo mai conosciuto e che, ciononostante, abitano la nostra identit\u00e0 seppur in un remoto anfratto del nostro inconscio: per tale ragione, il patrimonio culturale che di generazione in generazione viene ereditato, e pedissequamente arricchito, ha un valore economico, oltre che affettivo, inestimabile; in altre parole, non ha prezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ossequio a quanto appena detto, procediamo con l\u2019analisi di uno dei tanti dipinti realizzati da Saverio Costantino, avvertendo i lettori che si tratta di un\u2019interpretazione critica del tutto legata alla soggettivit\u00e0 di chi in questo momento scrive. Ogni opera, in quanto simbolo, rimanda a dei significati e perci\u00f2, come insegna su tutte l\u2019arte contemporanea, pu\u00f2 suscitare nei vari fruitori diverse risposte emotive e intellettuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ALTARE DELL\u2019INFINITO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La produzione artistica di Saverio Costantino si concretizza in un repertorio enorme, frutto di decenni di lavoro. In questa sede, analizzeremo \u201cL\u2019altare dell\u2019infinito\u201d, datato 1996. Essendo il nostro settimanale, nella sua forma cartacea, in bianco e nero, invitiamo i lettori a seguire la pagina Facebook \u201cTuriweb.it\u201d per poter osservare l\u2019opera a colori; nelle sue tinte delicate, ma non per questo piatte o prive di luminosit\u00e0, il dipinto rimanda alle xilografie giapponesi che tanto furono di ispirazione per Vincent Van Gogh. L\u2019atmosfera onirica dei paesaggi, in cui sono spesso avvolti, come estraniati, i soggetti dei suoi dipinti, avvicina Saverio Costantino alla corrente del Surrealismo, portato alla ribalta da Dal\u00ec, e alla Metafisica di cui fu massimo esponente De Chirico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fascino intellettuale di Costantino risiede nella simbologia adoperata in molti dei suoi quadri: a tal proposito, analizzando \u201cL\u2019altare dell\u2019infinito\u201d, si potrebbe speculare per giornate intere. Ogni artista ha una visione interiore che, attraverso il proprio strumento, prova ad esternare; dopodich\u00e8, come avvenuto in maniera esemplare col pittore fiammingo Hieronymus Bosch, la critica prova a dare una propria lettura, talvolta scomodando dottrine parallele all\u2019arte, come ad esempio la psicoanalisi. Comprendere un\u2019opera, dunque, significa comprendere la mente di chi l\u2019ha prodotta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49782194483_5aaec91cf3_z.jpg\" alt=\"\u201cL\u2019altare dell\u2019infinito\u201d\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"239\" height=\"640\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Procedendo dai margini verso l\u2019interno, \u201cL\u2019altare dell\u2019infinito\u201d presenta una cornice, elemento spesso ricorrente nei quadri di Costantino; alla stregua della \u201cMadonna\u201d di Munch, il pittore turese impiega questo spazio in maniera attiva, inserendo dei simboli e rendendo la cornice parte stessa del quadro. Tra l\u2019altro, in questo caso, essa coincide con la cornice di una finestra in pietra: da qui, l\u2019identit\u00e0 quadro-finestra. Sui due lati della cornice ritroviamo due donne molto simili, entrambe in piedi e legate ad una verga; le differenti sommit\u00e0 di questi due bastoni sono un chiaro riferimento al dualismo della realt\u00e0, riproposto poi dai due pesci, e alla fecondit\u00e0 intellettuale di quest\u2019ultimo. Ai piedi dei due profili femminei, troviamo due anfore rovesciate: l\u2019acqua che si riversa, in entrambi i casi, sembra ad un certo punto avvilupparsi e cambiare stato di aggregazione, per poi svilupparsi nuovamente e terminare in due forme simboliche, ancora una volta, come le verghe, diverse ma molto simili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema, supponiamo, \u00e8 quello della dualit\u00e0, degli opposti che si incontrano, magari dopo essersi osservati a distanza, come i due profili maschili seduti nella parte alta del quadro: forse, pi\u00f9 che il semplice dualismo, il riferimento \u00e8 alla simmetria reciproca e complementare che sussiste tra due amanti o tra i due emisferi della nostra mente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea che questo quadro possa essere un\u2019allegoria del pensiero di cui \u00e8 capace l\u2019essere umano spiegherebbe anche il senso del libro aperto sul davanzale della finestra: i libri possono aprire una prospettiva conoscitiva, un ponte di congiunzione tra due aree di significato (le due lande desolate dal contorno sinuoso e frastagliato) fino a quel momento separate. I libri inoltre danno un senso di libert\u00e0 al viaggio che i nostri pensieri (i gabbiani) intraprendono verso la conoscenza (l\u2019isola). O forse, come dicevamo poc\u2019anzi, Saverio Costantino ha provato a rappresentare l\u2019armonioso incontro di due amanti, felici di incontrarsi e, nell\u2019incontro stesso, di armonizzarsi. D\u2019altronde, similmente al celeberrimo Uroboro, i due pesci che si incontrano simboleggiano l\u2019infinito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, forse in maniera errata, non vogliamo abbandonare la prima interpretazione legata al pensiero e alla conoscenza, alla luce del Sole bianco che campeggia immobile nel cielo e, soprattutto, del gallo, simbolo del risveglio, dipinto in alto, all\u2019interno del metaforico \u201cterzo occhio\u201d della finestra: se ci\u00f2 su cui poggia \u00e8 un riferimento alla trinit\u00e0, il cerchio si chiuderebbe, in quanto \u00e8 nell\u2019idea di Dio che risiede la massima conoscenza. Questo per\u00f2 non possiamo dirlo e forse in quest\u2019interpretazione siamo andati del tutto fuori strada. Resta agli atti per\u00f2 la capacit\u00e0 suggestiva di questo dipinto, realizzato da un corpo che qualche giorno fa si \u00e8 spento, ma da una mente che, fino a prova contraria, continua tutt\u2019oggi a brillare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UNA PORTA DEL CENTRO STORICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avremmo concluso l\u2019articolo con il beneficio e la condanna del dubbio, tuttavia siamo stati raggiunti telefonicamente da Emiliano Costantino, figlio di Saverio, assieme al quale abbiamo avuto modo di chiarire ed entrare nel merito di alcuni aspetti interpretativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie al suo prezioso contributo, infatti, veniamo a conoscenza della fede cristiana di suo padre e, pi\u00f9 nello specifico, di una profonda devozione nei confronti di San Francesco: indi per cui, nei due pesci \u00e8 possibile scorgere un riferimento a Ges\u00f9 Cristo, nel senso di \u201cicht\u00fds\u201d, ovvero l\u2019acronimo in greco antico usato dai primi cristiani per indicare il figlio di Dio; il gallo di cui prima, invece, \u00e8 una pi\u00f9 appropriata colomba per l\u2019appunto posata sul simbolo della trinit\u00e0. Permane il dualismo delle due cariatidi e delle verghe a cui sono legate &#8211; in realt\u00e0 meglio interpretabili come il bastone impugnato nella Bibbia da Mos\u00e8 &#8211; sulle cui estremit\u00e0 troviamo rispettivamente la simbolizzazione del grembo vergine e materno. Dalle anfore, tradotte in fonti di vita, sgorga dell\u2019acqua che, in fondo al quadro, materializza dei simboli: trattasi di simboli ancestrali, attinti dai trulli di Alberobello. Anche in questo caso il richiamo \u00e8 alla fecondit\u00e0 e alla famiglia che, al centro del quadro, si trasforma in un\u2019isola felice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Restituita al dipinto l\u2019originaria dignit\u00e0 spirituale, Emiliano sottolinea un dettaglio: il davanzale su cui \u00e8 poggiato il libro, in realt\u00e0, \u00e8 il classico gradino in pietra di accesso alle abitazioni del nostro centro storico, ragion per cui, oltre che come una finestra, quest\u2019ultima pu\u00f2 essere intesa come una porta.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49782194518_e9876a43e8_n.jpg\" alt=\"Saverio Costantino\" width=\"180\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17518","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17518\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}