{"id":17511,"date":"2020-04-16T06:41:36","date_gmt":"2020-04-16T06:41:36","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/16\/oronzo-pugliese-lallenatore-nel-pallone\/"},"modified":"2020-04-16T06:41:36","modified_gmt":"2020-04-16T06:41:36","slug":"oronzo-pugliese-lallenatore-nel-pallone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/16\/oronzo-pugliese-lallenatore-nel-pallone\/","title":{"rendered":"Oronzo Pugliese, l\u2019allenatore\u2026 nel pallone"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49758821701_30052d16d6_n.jpg\" alt=\"oronzo pugliese - Milko Iacovazzi (1)\" width=\"320\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Si trova a Turi uno dei palloni di quel Foggia-Inter del \u201965, quando Pugliese sconfisse 3-2 i neroazzurri, diventando il \u201cMago di Turi\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domenica 5 Aprile, il \u201cMago di Turi\u201d avrebbe compiuto 110 anni. Per chi non lo conoscesse, specie tra i pi\u00f9 giovani, stiamo parlando di Oronzo Pugliese, mitico allenatore turese che, nel corso degli anni \u201960, scrisse pagine memorabili nella storia del calcio nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49758261643_44c4a8f25f_n.jpg\" alt=\"oronzo pugliese - zita 1\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1984, a distanza di 6 anni dalla conclusione della sua carriera da allenatore iniziata nel \u201839, Pugliese finisce sul grande schermo, interpretato in chiave esilarante da Lino Banfi nella pellicola \u201cL\u2019allenatore nel pallone\u201d; in realt\u00e0 quest\u2019ultimo trov\u00f2 vita facile, poich\u00e9 Pugliese, con il suo carattere, le sue espressioni e la sua gestualit\u00e0, rappresentava gi\u00e0 di sua natura una figura molto colorita e divertente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo, al di l\u00e0 del lato umano, furono gli incredibili risultati sportivi portati a casa da Pugliese a renderlo davvero indimenticabile. Nel 1958-59, Pugliese guida il Siena a un passo dalla serie B, per poi modellare il suo capolavoro calcistico col Foggia, condotto in quattro anni dalla serie C alla serie A; coi satanelli rossoneri, Pugliese esprime la sua idea di calcio anche durante la prima stagione nella massima serie, dove, come Davide contro Golia, si ritrova a dover incrociare, con un organico modesto, veri e propri giganti del calcio nazionale. Per forza di cose, dunque, \u00e8 il catenaccio l\u2019arma vincente di Pugliese, a maggior ragione quando bisogna affrontare corazzate costruite a suon di migliaia e migliaia di lire: \u201cTu ti stai, io mi sto, me la chiedi (la palla), non te la do\u201d \u2013 era questo il suo motto, molto probabilmente, nel modo in cui risuona, formulato mentalmente in dialetto e poi tradotto in italiano per essere trasmesso ai suoi uomini; d\u2019altronde, accadeva di rado che Pugliese non fosse chiaro nei suoi messaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MAGO DI TURI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49758288813_eaa60fc2db_n.jpg\" alt=\"Foto di Leo Dell'Aera (1)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"180\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il 31 gennaio 1965: l\u2019Inter del \u201cMago\u201d Helenio Herrera si arrende per 3-2 nella bolgia del Pino Zaccheria di fronte ai satanelli del Foggia, guidati nella prima storica stagione in serie A da colui che, quel giorno, diventa il \u201cMago di Turi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come anticipato poc\u2019anzi, il romanzo rossonero di \u201cdon Oronzo\u201d inizia tuttavia nel 1961-62 in serie C, quando ottiene una promozione in serie B; due anni pi\u00f9 tardi, al termine della stagione 1963-1964, approda in massima serie con tanto di premio \u201cSeminatore d\u2019Oro\u201d, riconoscimento della FIGC riservato all\u2019epoca al miglior allenatore della Federazione: ovviamente vincere questo premio come commissario tecnico di una squadra di serie B avr\u00e0 avuto per \u201cdon Oronzo\u201d un sapore se vogliamo pi\u00f9 marcato, almeno quanto le sue sfumature caratteriali ed espressive mai dimenticate, peculiari di chi proviene da un piccolo borgo contadino del Sud e di chi ha vissuto, ad inizio del \u2018900, nella \u201cmazzet\u00f9dene\u201d di una delle tante famiglie numerose dell\u2019epoca; davanti ai microfoni, Oronzo \u00e8 semplice, genuino ed estremamente efficace nelle sue acuminate dichiarazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 del successo mediatico, i risultati sono dalla sua parte, tant\u2019\u00e8 che il Foggia chiude al nono posto la prima stagione in serie A; a Roma capiscono di non dover perdere tempo: l\u2019anno successivo il Mago di Turi prende in mano le redini dei giallorossi. In quegli anni, dal 1965 al 1968, Pugliese ha anche il tempo di battere nuovamente Herrera e di lanciare nel calcio che conta una nuova promessa, Fabio Capello, il quale, quasi mezzo secolo pi\u00f9 tardi, raggiunger\u00e0 Turi per ritirare il Premio Nazionale per lo Sport \u201cOronzo Pugliese\u201d. Il cerchio si chiude.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MAGO DEI POVERI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49759147932_f7d0d9d0d8_n.jpg\" alt=\"oronzo pugliese - Zita (2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torniamo adesso a quel 31 gennaio 1965, poich\u00e9 pare che a Turi possa addirittura esserci uno dei palloni calciati in campo quella storica domenica: a riferirlo in un commento su Facebook, da noi fortunosamente intercettato come una palla vagante, \u00e8 Giacomo Zita, titolare del Bar Meeting, classe \u201952. All\u2019epoca, il nostro intervistato aveva 12 anni e quella che un giorno sarebbe stata la sua attivit\u00e0, si trovava in Piazza Aurelio Cisternino, sotto il nome di Oriental Bar: ma questa \u00e8 un\u2019altra storia, o meglio un altro pezzo di storia turese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuando era a Turi \u2013 racconta Zita \u2013 don Oronzo era solito intrattenersi nel nostro bar oppure all\u2019attuale Bar Camel, all\u2019epoca Gran Caff\u00e8 Savoia, di cui era proprietario \u201cu\u2019 r\u00e8\u201d, ovvero Giuseppe Arr\u00e8, podest\u00e0 nel periodo fascista. C\u2019era e c\u2019\u00e8 molta amicizia tra le nostre famiglie e, spesso, Oronzo ci permetteva di seguirlo da molto vicino in occasione di qualche partita\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49758290193_4f71fb2b67_n.jpg\" alt=\"oronzo pugliese - Iacovazzi (3)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"223\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una di queste fu proprio quella, memorabile, disputata a Foggia a fine gennaio del \u201965: \u00abRicordo che portammo a casa il pallone. Con me c\u2019erano altri turesi, tra cui il fotografo Lorenzo Dell\u2019Aera \u201cla m\u00f2sche\u201d; dormimmo nell\u2019albergo dei calciatori, mangiamo assieme a loro e scendemmo in campo sempre con loro. Abbiamo seguito Oronzo Pugliese anche altre volte: ricordo ad esempio un Foggia-Juventus e un Foggia-Milan\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante dispensasse ogni tanto qualche biglietto ai suoi amici turesi, \u201cR\u00f2nzine\u201d non era proprio noto per la sua generosit\u00e0 e di questo se ne sono accorti anche parecchi giornalisti. Una simpatica conferma la otteniamo dallo stesso Zita che, pungolato dalla nostra insistenza, racconta: \u00abQuando era al bar sapeva essere molto coinvolgente con la sua simpatia e la sua ironia. Era molto umile e il successo non lo aveva certamente cambiato, tant\u2019\u00e8 che spesso ci chiedeva: \u201cChe mi offri?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49758820531_26ff378f32_n.jpg\" alt=\"Foto di Leo Dell'Aera (2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"236\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto in precedenza, le origini di Pugliese sono segnate dalla povert\u00e0 di quei tempi e forse, proprio da questo vissuto difficile, in cui la fame aguzza l\u2019ingegno, \u00e8 riuscito a trarre valore per la sua carriera da allenatore; raramente, infatti, ha avuto la possibilit\u00e0 di essere alla guida di una rosa di alto valore economico, dovendo piuttosto combattere contro veri giganti disponendo di organici, quasi sempre, modesti. Insomma, era il \u201cMago di Turi\u201d perch\u00e9 sapeva essere il \u201cMago dei Poveri\u201d: \u00abPugliese ha allenato spesso giocatori a basso costo, ma ha sempre compensato con la sua personalit\u00e0; Spesso diceva: \u201c11 siamo noi ed 11 sono i nostri avversari\u201d. Non bisognava avere paura di affrontare le squadre sulla carta pi\u00f9 forti, composte da giocatori di fama\u00bb \u2013 puntualizza Zita, il quale, tra i preziosi aneddoti che ci riferisce, accenna al compianto Francesco Russo, che molti ricorderanno col nome di \u201cFr\u00e0nghe Chech\u00e8sce\u201d ma che forse in pochi sapranno quanto fosse bravo col pallone: \u00abPugliese era molto professionale e nonostante a Turi ci fossero giovani calciatori promettenti, non ricordo che abbia mai raccomandato nessuno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure il legame con i turesi e la sua terra era viscerale, tant\u2019\u00e8 che spesso, quando gli impegni lo permettevano, don Oronzo non si negava qualche passeggiata nelle nostre campagne; a tal proposito, Giacomo Zita ci mostra alcune foto, in cui sono ritratti suo padre Menino Zita, Giovanni D\u2019Addabbo \u201cu\u2019 sarac\u00f9dde\u201d, Donato Lieggi \u201cu\u2019 breg\u00e0nde\u201d, Carmine Dell\u2019Aera \u201cla m\u00f2sche\u201d, Antonio Palmisano \u201cciall\u00e8dde\u201d, unico di questi volti ad essere ancora in vita, e ovviamente lo stesso Oronzo Pugliese \u201cu\u2019 scingar\u00ecedde\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ALLENATORE\u2026 NEL PALLONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Turi, dunque, sarebbe nascosto da qualche parte uno dei palloni di quello storico 3-2 rifilato ai danni dell\u2019Inter di Herrera; i gol, per inciso, furono quasi tutti di pregevole fattura e, per chi ne avesse voglia, suggeriamo di dare un\u2019occhiata su YouTube.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49758290043_cc81442ac8_n.jpg\" alt=\"oronzo pugliese -  Zita (4)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli indizi, come quasi sempre accade quando si vuole scavare nella storia turese, portano al compianto Lorenzo Dell\u2019Aera e al suo indescrivibile archivio di fotografie. In questa miniera di ricordi \u00e8 da anni impegnato suo figlio Leo, con il folle e romantico obiettivo di riordinare centinaia e centinaia di negativi e di sviluppare qualche decennio di feste civili, celebrazioni religiose, occasioni sportive, manifestazioni scolastiche e, credeteci, davvero tanto altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo Leo Dell\u2019Aera confermerebbe che per anni uno dei palloni di quel Foggia-Inter \u00e8 stato esposto nello studio fotografico di suo padre e che certamente da qualche parte \u00e8 ancora conservato. Lo stesso potremmo dire del premio \u201cOronzo Pugliese\u201d che, dopo aver onorato la nostra citt\u00e0 per alcuni anni con la sua presenza, \u00e8 sparito da qualche parte, sperando oggi che qualcuno possa andare a recuperarlo, a ricostituirlo, in ricordo di una delle figure turesi che, per merito, ha saputo distinguersi e portare veramente in alto il nome e soprattutto l\u2019identit\u00e0 della nostra citt\u00e0. Un giorno, forse, il premio torner\u00e0, come anche la possibilit\u00e0 di vedere una panchina di serie A parlare il nostro dialetto. Intanto, non resta che augurare a don Oronzo, Mago di Turi, buon compleanno.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49758821701_30052d16d6_n.jpg\" alt=\"oronzo pugliese - Milko Iacovazzi (1)\" width=\"320\" height=\"225\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17511","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17511\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}