{"id":17493,"date":"2020-04-08T06:22:58","date_gmt":"2020-04-08T06:22:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/08\/distanti-oggi-insieme-domani-per-tornare-a-volare\/"},"modified":"2020-04-08T06:22:58","modified_gmt":"2020-04-08T06:22:58","slug":"distanti-oggi-insieme-domani-per-tornare-a-volare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/08\/distanti-oggi-insieme-domani-per-tornare-a-volare\/","title":{"rendered":"\u201cDistanti oggi, insieme domani\u201d\u2026 per tornare a volare"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733323672_dfb763b062_n.jpg\" alt=\"'Distanti oggi, insieme domani'\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il passato e il presente artistico di Daniela Angelillo; in futuro potrebbe esserci un monumento alla Ferrovia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centro storico di Roma, Firenze, Siena, Napoli o i pi\u00f9 vicini Sassi di Matera sono solo alcuni dei 55 siti italiani riconosciuti Patrimonio dell\u2019Unesco; assieme alla Cina, l\u2019Italia \u00e8 prima al mondo in quanto numero di meraviglie presenti all\u2019interno del proprio abbraccio territoriale: segnatevi questa metafora. Ciononostante, stando ai dati analizzati da Confartigianato lo scorso anno, in Italia la spesa pubblica per beni culturali e servizi ricreativi \u2013 in cui rientrano le spese per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali \u2013 \u00e8 calata negli ultimi 10 anni del 26,8%; inoltre, nel confronto internazionale, la spesa per attivit\u00e0 culturali in Italia \u00e8 pari allo 0,3% del PIL, inferiore alla media UE dello 0,4% e meno della met\u00e0 dello 0,7% della Francia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733323132_4b8f335686_n.jpg\" alt=\"Daniele e alcune opere dedicate a S. Oronzo\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"170\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 difficile prendere atto di questi dati, come anche capirne le ragioni. Viene in aiuto una visione deterministica della realt\u00e0, per cui potremmo ricondurre tutto ad una semplice questione di mentalit\u00e0 e ad un senso dell\u2019estetica che avevamo e che andrebbe oggi restaurato. A tal proposito, si potrebbe riflettere sul senso che un restauratore ha di esistere in Italia piuttosto che altrove; o, ancora, sul valore che ha l\u2019opera di un restauratore quando si \u00e8 talmente immersi nell\u2019arte, come appunto i cittadini di Roma, Firenze, Napoli, da riuscire a viverla ogni giorno e da volerle dare vita eterna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa lunga premessa, vogliamo introdurvi all\u2019ancor pi\u00f9 lunga intervista rivolta a Daniela Angelillo, artista e restauratrice locale che forse di presentazioni e premesse non ha bisogno. Proveremo quest\u2019oggi a tempestarla di domande, com\u2019\u00e8 ormai abitudine con artisti e intellettuali del cui pensiero e delle cui opere \u00e8 un peccato trascurare anche un singolo dettaglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL SENSO DEL RESTAURO E DEL TEMPO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Daniela Angelillo, nata il?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab22 Luglio 1985\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 stato il tuo percorso di studi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDopo aver frequentato il corso di Progettazione della Porcellana presso l\u2019Istituto Statale d\u2019Arte \u201cL. Russo\u201d di Monopoli, durante il quale ho imparato la progettazione di oggetti e la realizzazione di stampi e calchi, mi sono iscritta all\u2019Accademia delle Belle Arti: nel 2011, dopo tre anni di Conservazione e Restauro ed un Erasmus all\u2019Accademia di Cracovia, mi sono specializzata in Restauro Lapideo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Adesso \u00e8 quindi questa la tua professione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPrincipalmente faccio l\u2019artista, intervallando piccoli restauri per privati o aziende del settore\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49732455728_a58608e49d_n.jpg\" alt=\"Restauro in corso - 2018\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Com\u2019\u00e8 nata la tua passione per l\u2019arte e come quella per il restauro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo sempre avuto la passione, l\u2019Amore per l\u2019Arte e fin da piccola ho sempre saputo che questa sarebbe stata la mia strada: non ho mai, nemmeno lontanamente, pensato ad un\u2019altra carriera e ho mantenuto alta la concentrazione sul mio obiettivo, cercando di guadagnarmi da vivere facendo solo ed esclusivamente arte. Ho deciso di orientarmi anche verso il mondo del restauro, perch\u00e9 qui in Italia siamo circondati da bellezze artistiche che hanno bisogno di essere tutelate, valorizzate e salvaguardate, motivo per cui credo che questo settore abbia potenzialmente molto da offrire in termini lavorativi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa significa per te il restauro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 un momento di riflessione, in cui l\u2019ammirazione si mescola al piacere della conoscenza; tengo a rimarcare, inoltre, che il mettere le proprie mani su opere vecchie di secoli impone un enorme rispetto per l\u2019opera stessa e per chi l\u2019ha realizzata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascoltando Daniela, si intuisce il tipo di rapporto che un restauratore intrattiene con il Tempo, o meglio col senso che ad esso vi attribuisce. D\u2019altronde, per deformazione professionale, lo scorrere dei minuti pu\u00f2 sembrare lungo secoli quando si \u00e8 assorbiti in un lavoro minuzioso e delicato, come anche il contrario, ovvero quando si \u00e8 abituati ad avere di fronte opere talmente vecchie da far sembrare, con la propria eternit\u00e0, tanti secoli una questione di minuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eternit\u00e0 ed il riferimento al classico tornano a gamba tesa: \u00abNon \u00e8 affatto scontato che un&#8217;opera d\u2019arte sopravviva per secoli. In antichit\u00e0 \u2013 aggiunger\u00e0 pi\u00f9 tardi \u2013 le opere d\u2019arte erano fatte per durare e non per essere divorate e dimenticate come accade oggi\u00bb. Che il consumismo sia entrato anche nell\u2019arte \u00e8 ormai conclamato da oltre 50 anni, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Provando a fare un riassunto della tua produzione, cosa diresti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abHo lavorato per anni in cantieri di restauro di vario genere: lapideo, decorativo, pittorico, ligneo e in ogni cantiere ho sempre messo in pratica tutto quello che sapevo fare, in primis l\u2019utilizzo di stampi e calchi per la riproduzione seriale (spesso capita di dover ricostruire e sostituire decorazioni mancanti), arte, questa, appresa durante gli anni di studio a Monopoli e che, a sua volta, mi ha permesso di affinare una delle mie produzioni principali, ovvero la riproduzione in scala\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA STATUA DI STEFANO DA PUTIGNANO VERSO S. ORONZO \u201cCURT\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDurante il lavoro di tesi di laurea, come tirocinante, ho condotto il restauro sulla statua lapidea policroma del 1505 attribuita a Stefano da Putignano e ho sperimentato per la prima volta la riproduzione in scala di un\u2019opera d\u2019arte esistente per fini divulgativi e di valorizzazione dell\u2019opera stessa. Comunque sia, la statua originale, alta 160 cm, durante i restauri ha rivelato ben 9 strati cromatici differenti: i primi tre strati mostravano tre cromie molto differenti, almeno quanti sono stati i cambi di stile iconografico che la statua ha sub\u00ecto. Ricordo che non potevano essere salvati tutti perch\u00e9 fortemente degradati, motivo per cui si scelse di portare la statua al livello originale dopo aver documentato i diversi strati rimossi. Basandomi su questi ultimi, ho pensato di proporre la versione cinquecentesca e seicentesca della statua.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733323142_0de6d90fb5_n.jpg\" alt=\"DANIELA E UN S.ORONZO\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver eseguito il rilievo grafico e fotografico dell\u2019originale, ho realizzato il primo modello in gesso (altezza 80 cm) e il relativo calco in gomma che mi ha permesso la riproduzione seriale del manufatto. Inoltre, attraverso un particolare metodo di acquisizione 3D, ho potuto realizzare anche delle mini versioni (altezza 10 cm) della statua per fini commerciali, di valorizzazione o di divulgazione del bene. La buona riuscita di questo esperimento mi ha portato ad applicare questo metodo anche nel territorio turese per valorizzarne i beni artistici: da qui, infatti, \u00e8 nata l\u2019idea del busto di Sant\u2019Oronzo \u201cCurt\u201d, donato al papa in occasione del giubileo oronziano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riproduzione in scala di un bene, come abbiamo appena visto, ne facilita la divulgazione e la valorizzazione anche sotto un aspetto prettamente economico: \u00abRitengo che il nostro territorio abbia un grande potenziale nell\u2019ambito del turismo religioso, per il cui indotto si potrebbero creare tanti manufatti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ultimamente, invece, in cosa ti stai cimentando?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDa qualche tempo mi sto dedicando anche alle produzioni grafiche, per lo pi\u00f9 sacre, che realizzo su vari supporti: sono pi\u00f9 veloci da realizzare e mi permettono di liberare un po\u2019 la creativit\u00e0; come l\u2019immagine di Sant\u2019Oronzo dal titolo \u201cProtegger\u00f2 questa citt\u00e0\u201d, utilizzata dal Comitato della Festa patronale lo scorso anno. Spesso per\u00f2 mi ritrovo a sperimentare nuovi materiali, come nel caso dell\u2019albero, presente in villa, realizzato con tantissime farfalle fatte di un particolare tipo di polistirene molto denso, ultraleggero e resistente alle intemperie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DAL RELIQUIARIO AL MONUMENTO ALLA FERROVIA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733003201_3fe0039dd8_n.jpg\" alt=\"Il bozzetto del Reliquiario\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"179\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono le opere di cui sei pi\u00f9 orgogliosa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl busto di Sant\u2019Oronzo \u201cCurt\u201d, perch\u00e9 \u00e8 quello che mi ha fatto conoscere alla comunit\u00e0 turese; il Reliquiario di Sant\u2019Oronzo in ottone e argento sbalzato, progettato da me e realizzato da Vito Capozza, fabbro artistico di Putignano. Contenendo il frammento della reliquia di Nin, quest\u2019oggetto, oggi custodito in Chiesa Madre, sono certa che verr\u00e0 apprezzato da molte generazioni di turesi: questo per me \u00e8 motivo di grande orgoglio. Ed infine l\u2019ormai noto stendardo \u201cProtegger\u00f2 questa citt\u00e0\u201d molto apprezzato dai miei compaesani e presente, in diverse forme, nelle case di tanti turesi e non solo: questa mia opera \u00e8 stata infatti scelta anche in varie occasioni ufficiali per rappresentare Turi e la sua devozione al Santo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A proposito del reliquiario, ci sono dei dettagli da evidenziare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSolitamente i reliquiari hanno la forma della parte del corpo che contengono, oppure quella di un sole con la sua raggiera. Questo invece si ispira alla prima immagine del Santo e non mancano attributi iconografici piuttosto chiari: la mitra e il pastorale del Vescovo, la palma del martirio e l\u2019ulivo pugliese che identifica e localizza il Santo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono le tecniche che utilizzi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer quanto riguarda la scultura, principalmente realizzo modelli in argilla e calchi in gomma siliconica, per poi avviare la produzione seriale in resine di vari tipi e completare con colori acrilici e foglia oro. Le produzioni grafiche sono sia digitali che materiali: quest\u2019ultime sono solitamente acrilici su vari supporti, come carta, tela e legno. Non nego, tuttavia, che mi piace parecchio sperimentare altre tecniche e provare nuovi materiali sia sintetici che naturali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo aver prodotto cos\u00ec tante opere per Turi, c\u2019\u00e8 ancora qualcosa che vorresti realizzare per questa citt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUn monumento alla ciliegia Ferrovia. \u00c8 un\u2019idea nata con gli amici dell\u2019associazione \u201cinPiazza\u201d: a giugno 2019, durante la scorsa edizione della Sagra, abbiamo presentato un modellino del monumento. Trattasi di due mani colme di ciliegie che si ergono dal suolo, a simboleggiare madre natura che fa dono a Turi dell\u2019oro rosso, inserite nel contesto della villetta adiacente a San Rocco. Per ora abbiamo lanciato questa idea, chiss\u00e0 cosa riserver\u00e0 il futuro!\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733003336_9bf86abe1f.jpg\" alt=\"Il modellino del Monumento alla Ciliegia\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DISTANTI OGGI, INSIEME DOMANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo adesso al disegno che negli scorsi giorni \u00e8 stato esposto sulla facciata del Municipio come gesto simbolico di speranza in quest\u2019emergenza Coronavirus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai dato un titolo alla tua opera?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNo, ma se vuoi la possiamo chiamare \u201cDistanti oggi, insieme domani\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733003541_1e8f157aff_n.jpg\" alt=\"Il dettaglio delle farfalle\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Osservandola da vicino, notiamo delle farfalle. Cosa puoi dirci?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono abituata a realizzare le mie opere con quello che ho a disposizione. Per questa primavera avevo in progetto con l\u2019Amministrazione di adeguare l\u2019albero della Villa, integrando delle farfalle colorate, ma le restrizioni dovute al COVID-19 lo hanno impedito. Siccome sono rimaste inutilizzate un bel po\u2019 di farfalle, ho pensato di utilizzarne qualcuna per questo progetto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La donna al centro dovrebbe essere l\u2019Italia turrita, vero?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSi, \u00e8 l&#8217;allegoria della patria Italia, identificata da una giovane donna con il capo cinto da una corona muraria completata da torri (da cui il termine &#8220;turrita&#8221;). Ho volutamente inserito tutti gli attributi che la identificano: la corona, la stella d\u2019Italia sulla fibula del vestito e il tricolore. Non tutti la conosceranno ma \u00e8 un&#8217;immagine che ha origini molto antiche e che \u00e8 stata usata durante il risorgimento italiano per creare un senso di unit\u00e0 nel nostro popolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019opera, la torre dell\u2019orologio e il campanile della Chiesa Madre si guardano: come mai questa scelta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono i simboli chiave dello skyline turese, nonch\u00e9 quelli che maggiormente ci identificano sia dal punto di vista civile che ecclesiastico\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733003506_611e726039_n.jpg\" alt=\"Una bozza preparatoria\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che tecnica hai utilizzato? Quanto tempo hai impiegato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl drappo in cotone \u00e8 dipinto a smalto, con inserti in polistirene colorato. Ho iniziato a progettarlo a met\u00e0 marzo ma ci sono voluti 4 giorni per completarlo, esclusi 3 giorni di asciugatura completa: il colore applicato deve raggiungere la completa asciugatura prima di essere esposto all\u2019esterno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 il messaggio che hai voluto trasmettere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 un messaggio di fiducia e speranza per i miei concittadini e per tutti gli italiani affinch\u00e9 possano resistere, sempre rispettando le misure di restrizione sociale e i presidi di protezione previsti: si vedano infatti gli omini verdi, bianchi e rossi, ovvero gli italiani, rappresentati distanti e con le mascherine. Attraverso queste misure, l\u2019Italia, se pur ferita e a lutto per le perdite subite in questi giorni (compreso il nostro amato concittadino Maurizio), pu\u00f2 proteggerci e prepararci a spiccare il volo non appena la situazione sar\u00e0 migliorata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un suggerimento per passare la quarantena in maniera artistica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesta quarantena \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per avere la possibilit\u00e0 ed il tempo di fare quello che ci piace fare. Tutto \u00e8 arte: la pittura, la cucina, la musica, la sartoria, la lettura, il giardinaggio, la fotografia ecc. Riscoprite le vostre vecchie passioni, perch\u00e9 adesso il tempo \u00e8 dalla vostra parte. Buona quarantena a tutti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciamo i lettori con questo spirito propositivo e con l\u2019immagine dell\u2019Italia turrita realizzata da Daniela Angelillo che, per finire, va analizzata in un aspetto: come qualcuno avr\u00e0 notato, gli italiani rappresentati non possono abbracciarsi, pur essendo a loro volta abbracciati dall\u2019Italia stessa. Non c\u2019\u00e8 dunque solo il piano dell\u2019individualit\u00e0, ma anche quello superiore della collettivit\u00e0, raffigurato dalla stessa madrepatria, la quale, al di l\u00e0 delle simbologie, \u00e8 percepibile dentro di noi in maniera astratta, ovvero nel manifestarsi del senso di appartenenza alla collettivit\u00e0 stessa; spirito che adesso, dovendo tutti far fronte comune, pare essersi improvvisamente riacceso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDistanti oggi, insieme domani\u201d per tornare a volare \u2013 aggiungiamo- se a Daniela non dispiace.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49733323672_dfb763b062_n.jpg\" alt=\"'Distanti oggi, insieme domani'\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17493\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}