{"id":17475,"date":"2020-04-01T06:25:44","date_gmt":"2020-04-01T06:25:44","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/01\/le-t-shirt-e-le-shopper-della-solidarieta-realizzate-da-z-mo\/"},"modified":"2020-04-01T06:25:44","modified_gmt":"2020-04-01T06:25:44","slug":"le-t-shirt-e-le-shopper-della-solidarieta-realizzate-da-z-mo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/01\/le-t-shirt-e-le-shopper-della-solidarieta-realizzate-da-z-mo\/","title":{"rendered":"Le t-shirt e le shopper della solidariet\u00e0 realizzate da \u201cZ\u2019 Mo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49705387298_a7a3bab8c5_n.jpg\" alt=\"sicoli (2)\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La formazione da autodidatta, la tensione artistica, la tecnica e la sensibilit\u00e0 di Simona Sicoli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDistanti s\u00ec, ma soli mai. Sono giorni difficili, durante i quali siamo distanti e distinti come individui; ad ognuno di noi manca una parola di conforto, un abbraccio, una spalla amica e magari ci sentiamo soli. In questo momento per\u00f2 c&#8217;\u00e8 chi vive una situazione ancor pi\u00f9 difficile e problematica. Sono i meno abbienti, uomini, donne e famiglie che hanno bisogno del nostro aiuto. \u00c8 nostro dovere tendere loro la nostra mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da oggi \u00e8 possibile acquistare e ricevere a casa le t-shirt e le shopper della solidariet\u00e0. Si tratta di un progetto in collaborazione con il Centro Copie e Stampe di Marina Daddato. Parte della vendita sar\u00e0 devoluta interamente alla Caritas zonale di Turi per l&#8217;acquisto di beni di prima necessit\u00e0 da destinare alle famiglie pi\u00f9 bisognose\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste le parole postate sui social da Simona Sicoli, textile designer e talento artistico turese. Per entrare nel merito dell\u2019iniziativa solidale, bisogna fare prima un passo indietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come molti avranno notato, negli ultimi giorni tantissimi turesi hanno cambiato immagine del profilo, inserendo il disegno di due mani che si toccano, sfiorandosi; trattasi di un lavoro realizzato proprio da Simona Sicoli, in arte \u201cZ\u2019 Mo\u201d, di seguito sottoposta ad un\u2019intervista che, per quantit\u00e0 di domande e assenza di discrezione da parte dell\u2019intervistatore, sembrerebbe essere pi\u00f9 che altro un interrogatorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49706062001_d43319c358_z.jpg\" alt=\"sicoli caritas\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"640\" height=\"449\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PERCORSO DI Z\u2019MO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49705387313_082e2e8a43_n.jpg\" alt=\"sicoli (1)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Iniziamo coi dati anagrafici: quanti anni hai?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAnche se ad una donna non dovrebbe essere chiesto \u2013 ironizza &#8211; sono nata nel 1982. Ho 38 anni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 stato il tuo percorso di studi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDopo aver frequentato il liceo psicopedagogico, ho conseguito una laurea in Scienze della Comunicazione a Bari. Ho sempre avuto la passione per il lato psicologico delle cose, tant\u2019\u00e8 che la mia tesi \u00e8 stata in psicologia della comunicazione: a quei tempi sognavo di lavorare nel mondo della pubblicit\u00e0. Per quanto riguarda il disegno e la pittura, sono un\u2019autodidatta. Nel tempo ho seguito corsi online, acquistato libri, chiesto ad aziende: insomma, ho fatto tutto il possibile per creare da sola la mia formazione e arricchire il mio bagaglio tecnico. Credo che, qualsiasi sia il settore a cui ci approcciamo, sia fondamentale la formazione costante e continua per dare il meglio nella propria specializzazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima di diventare una textile designer, hai sempre lavorato nel mondo dell\u2019arte e dell\u2019artigianato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn realt\u00e0, la definizione di \u2018texitile designer\u2019 non so se sia proprio appropriata e in pi\u00f9 ho avuto solo una piccola esperienza in tal senso. Ci\u00f2 che so \u00e8 che dipingo tessuti, rendendo i miei disegni tutt\u2019uno con il materiale: non saprei dire quale sia la definizione italiana per questo tipo di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 stato il tuo percorso artistico? Hai iniziato con la pittura?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDisegno fin da bambina, sui quaderni di scuola a conclusione di un tema o di un riassunto, per compiti scolastici, sui diari di scuola, sulle agende. La passione vera e propria \u00e8 nata nel 2009, quando ho deciso, cos\u00ec, per un desiderio personale, di dipingere su una maglietta bianca la frase di un film che amo molto, ovvero \u2018Il cielo sopra Berlino\u2019. Da l\u00ec, tantissime richieste. Soprattutto, da allora, non mi sono pi\u00f9 fermata: ho dipinto tavolini, magliette, tende, borse, giacche, scarpe, quadri, muri ecc. Mi sono specializzata nella pittura su ogni tipo di materiale, cos\u00ec da rendere tutti i miei lavori duraturi nel tempo. Adesso dipingo praticamente su tutto: pelle, plastica, gomma, legno, metallo ecc. In questo momento \u2013 aggiunge &#8211; mi sto appassionando molto al disegno; realizzo disegni a mano su carta, come anche disegni ed illustrazioni digitali grazie ad applicazioni e programmi di grafica e fotografia: sento che queste mie nuove sperimentazioni facciano esprimere al meglio la mia creativit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai detto che la passione vera e propria \u00e8 nata nel 2009. C\u2019\u00e8 stato qualcuno che ti ha avvicinato al mondo dell\u2019arte?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa vena artistica \u00e8 una cosa innata, credo sia genetica e io penso di averla ereditata da mia madre, ottima disegnatrice. A casa mia ricordo che da bambina non facevo altro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di cosa si compone la tua produzione dal 2009 ad oggi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSono una persona abbastanza precisa ed all\u2019inizio ho voluto numerare tutte le mie opere; ad un certo punto, per\u00f2, ho perso il conto\u00bb \u2013 ride divertita. \u00abHo realizzato tantissime magliette \u2013 prosegue \u2013 sulle quali ho dipinto davvero di tutto, dai riferimenti cinematografici ai ritratti ecc. Ho partecipato a mercatini e fiere, ma la \u2018fama\u2019 \u00e8 sopraggiunta con le scarpe: diciamo che sono loro il mio fiore all\u2019occhiello. Dipingere sulle scarpe non \u00e8 semplice; le realizzo su commissione e dunque, per questo, trattasi di pezzi unici: interpreto i desideri e do forma a quello che la gente mi richiede. Nessuno vede la scarpa nel mentre delle operazioni che effettuo: \u00e8 sempre una scommessa e finora mi \u00e8 andata quasi sempre bene. La particolarit\u00e0 delle mie scarpe \u00e8 che, in un paio, una \u00e8 sempre diversa dall\u2019altra. Mi piace la particolarit\u00e0 e l\u2019originalit\u00e0 nella gente e nel mondo in generale: nei miei pezzi cerco di metterla in risalto in questo modo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La tecnica che utilizzi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDipingo con colori specifici per il materiale su cui lavoro e proteggo le superfici in modo da rendere i lavori duraturi nel tempo. Le scarpe, sia in tessuto che in pelle, vengono dipinte con colori appositi e rese impermeabili a sporco ed acqua\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono le opere di cui sei pi\u00f9 orgogliosa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTutte sono per me importanti. Sono pezzi di me. A volte \u00e8 anche difficile separarsene, ma vedere le espressioni della gente che guarda le scarpe realizzate appositamente per s\u00e9 non ha eguali. E\u2019 bellissimo. Alcuni le hanno acquistate per poi non indossarle mai o comunque soltanto di rado: per loro sono diventati pezzi da esposizione o comunque le scarpe a cui tenere di pi\u00f9. Sembrer\u00e0 banale, ma davvero questo mi fa esplodere di gioia. Mi fa pesare di essere quasi una dispensatrice di felicit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cTUTTO TORNER\u00c0\u201d E \u201cLA FORZA SILENZIOSA DEI BAMBINI\u201d<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49705920811_503c8599d1_w.jpg\" alt=\"sicoli (3)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come detto in introduzione, negli ultimi giorni Facebook \u00e8 stato invaso da un disegno di due mani che si sfiorano realizzato da Simona, successivo ad un altro molto simile in cui la mano di un bambino si aggrappa, stringendone l\u2019indice, a quella di un adulto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hai dato un titolo ai tuoi ultimi due disegni? \u00abIn realt\u00e0 non ho ancora pensato ad un vero e proprio titolo. Li ho realizzati tra l\u2019altro di getto, trasportata dalle emozioni del periodo che stiamo vivendo. In questo momento difficile, in cui la nostra unica finestra sul mondo sono i social, ho voluto con questo disegno rappresentare la nostra impossibilit\u00e0 ad abbracciarci, baciarci o semplicemente toccarci: un problema grande che accomuna tutti, specie noi italiani che abbiamo fatto della gestualit\u00e0 e del contatto fisico il nostro marchio di fabbrica. Ho voluto regalare un gesto per noi semplice come lo sfiorarsi per farci sentire pi\u00f9 vicini anche se lontani fisicamente. Poi ho pensato ai bambini e a quanto anche loro siano svantaggiati in questi giorni, pur non essendone pienamente consapevoli. Loro vivono la vita con un\u2019allegria e una spensieratezza che servirebbero a molti adulti; sono costretti a stare tra quattro mura, ma non si lamentano mai, si adattano meglio di noi ed hanno una forza incredibile. Si dovrebbe prendere esempio. Il primo dei due disegni esprime proprio questa forza, questo attaccamento alla vita. In ogni caso, penso che dopo quest\u2019intervista li intitoler\u00f2 cos\u00ec: \u201cLa forza silenziosa dei bambini\u201d e \u201cTutto torner\u00e0\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come spiegheresti il grande successo che hanno avuto i tuoi disegni, specie il secondo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPenso che in molti si siano indentificati nelle mie di emozioni mentre realizzavo quei disegni: d\u2019altronde sono pensieri comuni in questi giorni. Ammetto di essermi commossa quando ho visto i miei concittadini utilizzare i miei disegni come post, come immagine di copertina o addirittura come immagine del profilo. Ognuno di loro ha corredato l\u2019immagine con i suoi pensieri. \u00c8 stato un momento di condivisione meraviglioso. Da qui ne \u00e8 scaturito un progetto bellissimo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed il progetto in questione sarebbe proprio quello riportato nelle prime battute dell\u2019articolo. A tal proposito, provocatoriamente, vale la pena ricordare il vecchio detto, amaramente ironico in questo periodo, per cui \u201cuna mano lava l\u2019altra\u201d. Pi\u00f9 che un richiamo all\u2019igiene per contrastare il Coronavirus, quest\u2019immagine deve servirci a tenere sempre a mente quanto si possa fare collaborando. Sono questi i casi in cui le immagini, pi\u00f9 delle parole, riescono a rimanere meglio impresse in mente: chi scrive, tuttavia, con la matita ed il pennello non ha coltivato mai alcun rapporto, per cui, eventualmente, sar\u00e0 Z\u2019 Mo a poter tradurre degnamente quanto detto in un disegno piacevole a guardarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, rimanendo nell\u2019ambito della sua produzione, colpisce la scelta di reinterpretare i materiali come fossero tele da animare, pelle umana da tatuare o, in un senso pi\u00f9 ancestrale, da scarificare. Al di l\u00e0 del suo tratto da fumettista navigata, della sua scelta cromatica vivace negli accostamenti e morbida nelle tonalit\u00e0 e di tutta la tensione artistica che d\u00e0 senso ed identifica nitidamente la sua tecnica, a Simona Sicoli va riconosciuta la sensibilit\u00e0. Se \u00e8 vero che, come diceva Picasso, l\u2019artista \u00e8 un politico, noi aggiungiamo che pu\u00f2 esserlo in quanto, innanzitutto, anima sensibile. \u00c8 la sensibilit\u00e0 a renderlo ricettivo rispetto al vissuto proprio ed altrui ed \u00e8 sempre la sensibilit\u00e0 a suscitare l\u2019ispirazione che permette all\u2019opera di fare ci\u00f2 per cui \u00e8 stata concepita: trasmettere qualcosa, spesso uno stato d\u2019animo, pi\u00f9 o meno mediato da riferimenti simbolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Z\u2019 Mo in questi giorni, coi suoi disegni, ha trasmesso molto e molti turesi hanno accolto il messaggio, riverberandolo. La speranza adesso \u00e8 che la sua arte possa essere abbastanza potente da spingere altrettanti turesi a sostenere l\u2019iniziativa solidale a favore dei pi\u00f9 bisognosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un suggerimento per trascorrere questa quarantena?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLeggete, studiate, approfittate di questo tempo per migliorarvi. Il tempo \u00e8 prezioso: bisogna sempre farne buon uso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49705387298_a7a3bab8c5_n.jpg\" alt=\"sicoli (2)\" width=\"320\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}