{"id":17471,"date":"2020-04-01T13:31:01","date_gmt":"2020-04-01T13:31:01","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/01\/santoronzo-proteggi-questa-citta\/"},"modified":"2020-04-01T13:31:01","modified_gmt":"2020-04-01T13:31:01","slug":"santoronzo-proteggi-questa-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/04\/01\/santoronzo-proteggi-questa-citta\/","title":{"rendered":"Sant\u2019Oronzo, proteggi questa citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49705905486_98401d59a1_n.jpg\" alt=\"L'invocazione di don Bozo\" width=\"320\" height=\"233\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Da Turi a Nin, si alza l\u2019invocazione al Santo che sconfisse la peste<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arciprete don Giovanni Amodio ha invitato tutti i cittadini a esporre lo stendardo di Sant\u2019Oronzo fuori dalle proprie abitazioni. La notizia \u00e8 stata divulgata dal Comitato Festa Patronale attraverso i social ed ha riscosso una convinta adesione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49706224407_cc5c22f436_n.jpg\" alt=\"90525746_2876597585719145_6863356081150623744_n\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"230\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come spiega il Presidente Livio Lerede, \u00abtanti cittadini ci hanno chiesto di invocare l\u2019intercessione del nostro Patrono, affinch\u00e9 aiuti tutti noi a superare queste difficili settimane. Raccogliendo il sentire comune, il Comitato si \u00e8 interfacciato telefonicamente con il nostro arciprete, chiedendo l\u2019intronizzazione straordinaria di Sant\u2019Oronzo. Tuttavia, don Giovanni ha chiarito che, in questo periodo liturgico, la Chiesa permette di esporre solo le statue del Santissimo Crocifisso e di Maria Santissima Addolorata. Inoltre, l\u2019iniziativa potrebbe creare assembramenti di fedeli, che si recherebbero in chiesa anche solo per rivolgere una preghiera al nostro Patrono\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer queste ragioni \u2013 chiosa il Presidente \u2013 cogliendo l&#8217;obbligo di non uscire dalle nostre case, abbiamo pensato, insieme al nostro arciprete, di suggerire ai cittadini di esporre lo stendardo del Protettore di Turi fuori dai propri balconi, cos\u00ec da rivolgere un omaggio e una preghiera corale al Santo che sconfisse la peste. Rassicuriamo tutti che, dopo la Pasqua, saranno approntate iniziative religiose compatibilmente con l&#8217;andamento dell&#8217;epidemia e le disposizioni governative\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019invocazione a Nin<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa turese segue quella intrapresa dalla comunit\u00e0 croata, all\u2019indomani della violenta scossa di terremoto che ha colpito la capitale, Zagabria, alle prime ore di domenica 22 marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQualche settimana prima \u2013 racconta Stefano de Carolis \u2013 avevo condiviso sul mio profilo Facebook l\u2019invito a pregare Sant&#8217;Oronzo martire, primo Vescovo di Lecce, protettore dalle epidemie, fulmini e terremoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 22 marzo, alle prime ore del mattino, ricevo la telefonata di don Mauro Bozo, parroco della chiesa di Sant\u2019Anselmo a Nin. Mi informa del nefasto terremoto, vissuto poche ore prima, e mi confida di aver appreso dal mio post la notizia del Patronato di Sant\u2019Oronzo. Nel corso della conversazione, nasce l\u2019idea di invocare il nostro Protettore durante la celebrazione liturgica, che si sarebbe svolta a porte chiuse, poich\u00e9 anche in Croazia erano scattate, proprio il 22 marzo, le misure sanitarie per il contenimento dei contagi da Covid-19\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed effettivamente, nella messa celebrata alle 10.30, don Mauro Bozo \u00abha invocato l\u2019intercessione di Sant&#8217;Oronzo affinch\u00e9 ci liberi dalla pandemia. La cerimonia \u00e8 stata trasmessa in diretta streaming della chiesa di Sant&#8217;Anselmo a Nin, dove si trova il reliquiario del nostro Patrono, e ripresa dalla Curia Arcivescovile di Lecce\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Annus Horribilis<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49706224387_614ab4d722_n.jpg\" alt=\"Il dipinto del Coppola\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"225\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCome dicevamo, l\u2019invocazione dell\u2019intercessione di Sant\u2019Oronzo \u2013 prosegue de Carolis \u2013 richiama il suo profilo di Protettore dalle epidemie, dai terremoti e dai fulmini. Difatti, secondo la devozione, il Patronato del primo vescovo di Lecce si lega alla peste che impervers\u00f2 nel 1656 in Europa, abbattendosi duramente sull\u2019allora Regno di Napoli. Il Salento rimase immune dal contagio: per i fedeli fu proprio la volont\u00e0 di Sant\u2019Oronzo a preservare la nostra terra. Va detto che si \u201csalvarono\u201d anche altri paesi della Valle d\u2019Itria, molto probabilmente grazie alla consuetudine di ricoprire le mura con la calce viva (un prodotto che ha importanti propriet\u00e0 disinfettanti) e alle disposizioni per il contenimento della diffusione dell\u2019epidemia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 questo il periodo \u2013 precisa il ricercatore \u2013 in cui a Turi si riaccende la devozione di Sant\u2019Oronzo: appresa la notizia che Lecce era stata \u201crisparmiata\u201d, i fedeli turesi iniziano a invocare l\u2019intercessione del martire affinch\u00e9 li proteggesse dalla peste. E, sempre nel 1656, si afferma la tipica iconografia che possiamo vedere nel dipinto del Coppola, custodito nella Cattedrale di Lecce: il Santo \u00e8 ritratto \u201cspalleggiato\u201d da un angelo che, con la spada fiammeggiante, scaccia la peste raffigurata come una vecchia cattiva\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La seconda ondata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTra la fine del 1690 e il 1692 \u2013 aggiunge de Carolis \u2013 una nuova epidemia funest\u00f2 la Puglia, colpendo in particolare Conversano e i Comuni limitrofi. Il primo \u201cuntore\u201d fu tale Giuseppe Schiavelli, uomo di fiducia dello spietato Conte Giulio Antonio II d\u2019Acquaviva d\u2019Aragona. Infatti, Schiavelli compr\u00f2, nottetempo e a contrabbando, pelli, tele e varie mercanzie da un barcone infetto, proveniente dall\u2019altra sponda dell\u2019Adriatico e approdato di nascosto a Ripagnola. La merce venne occultata a Conversano, innescando la diffusione della peste\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49705905526_b261660631_n.jpg\" alt=\"La tortura con il 'tratto di corda'\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"271\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUna volta morto Giulio Antonio II \u2013 continua il racconto \u2013 Schiavelli perse ogni protezione e decise di scappare verso Lecce, infrangendo la quarantena. Venne arrestato proprio durante il tentativo di fuga e fu portato a Bari, davanti alle autorit\u00e0 governative, per essere giudicato. Dopo essere stato interrogato sotto tortura con \u201cil tratto di corda\u201d, il \u201cbraccio destro\u201d del Conte confess\u00f2 di essersi rifornito da un mercante proveniente da Cattaro, Comune dell\u2019odierno Montenegro, dove stava imperversando la peste. Condannato alla pena di morte, Schiavelli venne legato al palo davanti alla porta di Bari e fucilato con l&#8217;archibugio, come esempio del destino riservato a chi non si atteneva ai bandi sanitari. Infine, come da prassi, il suo corpo venne bruciato perch\u00e9 infetto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLecce, cos\u00ec come Turi, usc\u00ec indenne anche da questa seconda epidemia. I devoti \u2013 conclude Stefano de Carolis \u2013 ancora una volta videro l\u2019intervento miracoloso di Sant\u2019Oronzo. In verit\u00e0, dalla storiografia tramandataci, si ricava che i leccesi si salvarono poich\u00e9 chiusero in tempo le porte della citt\u00e0; inoltre, il contagio fu contenuto dalle autorit\u00e0 sanitarie della Terra di Bari che, memori dell\u2019Annus Horribilis, attivarono quasi immediatamente un rigoroso cordone sanitario, vigilato da duemila soldati, che chiuse tutti i territori infettati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Fabio D\u2019Aprile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49705905486_98401d59a1_n.jpg\" alt=\"L'invocazione di don Bozo\" width=\"320\" height=\"233\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17471","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17471\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}