{"id":17461,"date":"2020-03-25T13:35:08","date_gmt":"2020-03-25T13:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/03\/25\/turesi-in-lussemburgo-ai-tempi-del-coronavirus\/"},"modified":"2020-03-25T13:35:08","modified_gmt":"2020-03-25T13:35:08","slug":"turesi-in-lussemburgo-ai-tempi-del-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/03\/25\/turesi-in-lussemburgo-ai-tempi-del-coronavirus\/","title":{"rendered":"Turesi in Lussemburgo ai tempi del coronavirus"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49680926178_7b32a6f2e6_n.jpg\" alt=\"turesi a lussemburo\" width=\"320\" height=\"123\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Un\u2019intervista tripla per fare un quadro della situazione in Lussemburgo: rispondono Vito Coletta, Pasquale Simone e Mirko Cazzetta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019era una volta la Turi che emigrava: tra le numerose mete, quasi sempre situate in Nord Italia o in Nord Europa, la pi\u00f9 ambita era sicuramente il Lussemburgo. Tutt\u2019oggi, forse meno rispetto al passato, sono tanti i giovani turesi di belle speranze che lasciano la nostra ridente cittadina per cercare opportunit\u00e0 di lavoro ed un futuro stabile altrove, magari sempre l\u00ec, nel Granducato che abbiamo \u201cinvaso\u201d per buona parte del secolo scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come pi\u00f9 volte abbiamo ripetuto su queste colonne, per\u00f2, il Coronavirus ha stravolto l\u2019ordine naturale delle cose, riuscendo a rovinare persino la percezione che tutti noi abbiamo del Lussemburgo, terra al cui interno circola cos\u00ec tanto capitale che saremmo pronti a scommettere sulla sua eterna immunit\u00e0 rispetto a problematiche socioeconomiche o a catastrofi di ogni genere. Sulle prime siamo tutt\u2019ora certi, se non fosse per le seconde. Difatti, il COVID-19 ha e continuer\u00e0 ad avere un impatto sull\u2019economia mondiale non indifferente, persino per il solidissimo Lussemburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire un po\u2019 come vanno le cose da quelle parti, abbiamo intervistato tre giovani turesi attualmente l\u00ec residenti: Vito Coletta, classe \u201993, da 6 mesi ad Hobscheid, un paesino di 1600 abitanti nella zona ovest del Lussemburgo; Pasquale Simone, per gli amici \u201cPaco\u201d, classe \u201985, da settembre \u201915 risiede nella capitale, precisamente nel quartiere Howald; Mirko Cazzetta, classe \u201985, da febbraio \u201915 in terra lussemburghese ed attualmente residente a Crauthem nella circoscrizione di quella Roeser che tutti quanti noi dovremmo conoscere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA STORIA LAVORATIVA LUSSEMBURGHESE DI VITO, PASQUALE E MIRKO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49680895878_eab0dbe7ff_n.jpg\" alt=\"Strade vuote anche a Lussemburgo\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di entrare nel merito delle questioni relative agli aggiornamenti sulla situazione Coronavirus in Lussemburgo, conosciamo meglio i nostri intervistati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vito lavora in una lavanderia industriale: \u201cMi occupo di selezionare da un computer il programma di lavaggio in base ai tipi di tessuto (lenzuola, asciugamani, tovaglie, indumenti ecc.)\u201d \u2013 spiega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pasquale, invece, nonostante una triennale in Economia e Commercio ed una specializzazione in Economia e Management, ha dovuto presto \u201cfare i conti\u201d col francese. Per questo motivo, ha cambiato pi\u00f9 lavori: \u201cHo iniziato facendo il barman e il cameriere, ho consegnato pacchetti pubblicitari casa per casa ecc. Ora lavoro come aiuto contabile in una piccola societ\u00e0 di contabilit\u00e0. Anzi, per dirla in francese, sono un \u2018fiduciaire\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando a Mirko, la sua prima esperienza lavorativa \u00e8 durata un anno, da marzo \u201915 ad aprile \u201916, presso una societ\u00e0 specializzata nel campo della consulenza contabile, fiscale e previdenziale. \u201cLa seconda esperienza, sempre nello stesso settore, \u00e8 durata fino a febbraio \u201818. Dopo aver frequentato qui l\u2019Universit\u00e0 e dei corsi serali di formazione riguardanti la contabilit\u00e0 e fiscalit\u00e0 lussemburghese con l\u2019obiettivo di conoscere al meglio la normativa locale e internazionale, ho deciso di intraprendere una nuova avventura: dal 2018 sono il socio amministratore di una societ\u00e0 di commercialisti, Compta Capital Group S.\u00e0 r.l.\u201d \u2013 racconta Mirko.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FUTURO E CORONAVIRUS IN LUSSEMBURGO: L\u2019INTERVISTA TRIPLA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49681718267_c3a3c70c4c_n.jpg\" alt=\"Parchi chiusi\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come vedrete di seguito, abbiamo sottoposto i nostri intervistati ad un\u2019intervista tripla. Partiamo dalla prima doverosa domanda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Consiglieresti ai giovani turesi di andare in Lussemburgo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vito<\/strong>: \u201cApprofitto di questa domanda per permettermi di consigliare ai giovani come me, turesi e non, di avere il coraggio di prendere una decisione, che sia essa partire o restare; nulla deve essere dato per scontato. Tornando alla domanda, se nei progetti di un giovane ci fosse quello di cercare una stabilit\u00e0, e magari di cercarla all\u2019estero, sicuramente il Lussemburgo pu\u00f2 rivelarsi un\u2019ottima meta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pasquale<\/strong>: \u201cNon consiglio a nessuno di andare via dalla propria terra, perch\u00e9, quando nasci in un determinato posto, tu sei quel posto. Tuttavia, se sei, come si suol dire, con l\u2019acqua alla gola o magari hai una certa et\u00e0 e sei ormai inadatto per il sistema italiano, sei quasi obbligato a partire. Comunque sia, ad onor del vero, lavorare e vivere all\u2019estero \u00e8 un\u2019esperienza bellissima\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mirko<\/strong>: \u201cSe i giovani sono in cerca di lavoro e in Italia non ne trovano uno soddisfacente, consiglio loro di venire in Lussemburgo. Consapevole del fatto che nessuno lascia le proprie radici per una ragione valida, penso che in Lussemburgo ci siano opportunit\u00e0 lavorative interessanti\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49681718302_248813ab75_n.jpg\" alt=\"L'aeroporto deserto\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"236\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Coronavirus: come hai vissuto la situazione italiana stando a molti chilometri di distanza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vito<\/strong>: \u201cOvviamente, avendo in Italia parenti e amici, l\u2019ho vissuta e la sto vivendo con molta attenzione e apprensione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pasquale<\/strong>: \u201cL\u2019ho vissuta male perch\u00e9 non posso stare con i miei cari, i miei amici e le persone a cui voglio bene. Per questo motivo non \u00e8 facile convivere con l\u2019ansia che all\u2019improvviso arrivi un messaggio, una telefonata allarmante o la notizia che un familiare o un amico sia stato contagiato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mirko<\/strong>: \u201cA dire il vero, il Coronavirus non \u00e8 a molti chilometri di distanza. Logicamente mi preoccupa e vedere i miei connazionali soffrire mi affligge. Cerco di tenermi aggiornato il pi\u00f9 possibile. Spero che la gente abbia un po\u2019 di buon senso e che resti a casa per evitare il proliferarsi dei contagi. Tuttavia, siccome anche nelle \u201ccose\u201d negative c\u2019\u00e8 qualcosa di buono, spero che questa possa essere l\u2019occasione buona per apprezzare il significato della parola \u2018libert\u00e0\u2019 e di tante cose semplici come ad esempio gli spostamenti, i viaggi, gli acquisti nel paese vicino. E magari in tutto ci\u00f2 riscoprire il valore del tempo e dello stare in famiglia, sperando non sia troppo tardi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hai mai pensato di tornare in Italia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vito<\/strong>: \u201cPotrei sembrare freddo, ma non ci ho pensato neanche per un momento e i motivi sono semplici: a cosa sarebbe potuto servire il mio ritorno? Non avrei portato alcun tipo di aiuto a nessuno, anzi avrei rappresentato un possibile pericolo in pi\u00f9. In questa situazione restare al proprio posto e seguire le indicazioni degli esperti \u00e8 sempre la scelta migliore. In secondo luogo, tornare sarebbe stato come gettare in aria tutti i sacrifici fatti in questi mesi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pasquale<\/strong>: \u201cPrima del Coronavirus certamente s\u00ec. La vita da queste parti \u00e8 totalmente diversa rispetto a quella che conduciamo in Italia al Sud. Adesso non nascondo che preferirei essere in Italia per un altro motivo: da voi ci sono regole pi\u00f9 chiare e precise da rispettare per contenere il virus\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mirko<\/strong>: \u201cOgni anno vengo a Turi per poter riabbracciare la famiglia e qualche amico, ma non ho mai pensato di tornare: l\u2019Italia non mi ha dato l\u2019opportunit\u00e0 lavorativa che ho trovato qui. A maggior ragione con l\u2019arrivo del Coronavirus\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando si \u00e8 avvertita seriamente l\u2019emergenza Coronavirus in Lussemburgo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa domanda rispondono in maniera pi\u00f9 precisa <strong>Pasquale e Mirko<\/strong> che raccontano di un primo caso annunciato due settimane fa, nei primi giorni del mese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49680895978_6f0cfdf4da_n.jpg\" alt=\"Il centro di Hobscheid\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"300\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanti contagiati ci sono in Lussemburgo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019andamento dei contagi, <strong>Vito<\/strong> spiega che negli ultimi giorni il numero va aumentando di circa 40 persone al giorno. In ogni caso, sulla base dei dati nazionali, i nostri tre intervistati ci parlano di un totale 203 contagiati e di 2 decessi su circa 614.000 abitanti. Ad ogni modo, per evitare di finire nel bollettino di guerra, l\u2019intuizione di <strong>Mirko<\/strong> appare quanto mai salvifica e proficua: \u201cDopo il proliferare del virus, l\u2019ufficio \u00e8 diventata la mia casa, per rispondere in maniera pi\u00f9 celere alle esigenze dei miei clienti in questo momento cos\u00ec difficile ed allo stesso tempo evitare contatti con altra gente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono le decisioni prese dal governo? Come le giudichi nella tempistica e nei contenuti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vito<\/strong>: \u201cSebbene fino alla scorsa settimana non fosse stata presa alcuna decisione e il numero dei casi era inferiore a 10, questo marted\u00ec \u00e8 stato dichiarato lo \u201cStato di crisi\u201d per la durata di tre mesi. Questo \u00e8 previsto nella Costituzione lussemburghese e permette al governo di prendere decisioni immediate, riguardo all\u2019emergenza Coronavirus, senza passare dall\u2019approvazione in Parlamento. Ad oggi la linea delle misure prese \u00e8 simile a quella italiana: \u201crestare a casa\u201d, sono aperte solo le attivit\u00e0 essenziali, chiuse le scuole, i ristoranti, i centri commerciali e, se possibile, svolgere il proprio lavoro da casa. Il problema del Lussemburgo \u00e8 che circa il 60% dei lavoratori \u00e8 frontaliero, residente in Belgio, Francia e Germania; questi ultimi due sono i Paesi pi\u00f9 colpiti nell\u2019UE, dopo Italia e Spagna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pasquale<\/strong>, a proposito delle misure adottate dal governo, appare insoddisfatto: \u201cPer adesso non sussiste l\u2019obbligo di rispettare la quarantena che, invece, \u00e8 solo consigliata. Giudico questi interventi superficiali, seppur atti a preservare l\u2019economia e il lavoro. Interventi, questi, che imitano il modello italiano perch\u00e9 i casi aumentano, ma che comunque arrivano in ritardo e che, soprattutto, non sono stati presi sin da subito seriamente dai lussemburghesi. L\u2019aspetto pi\u00f9 allarmante riguarda le strutture ospedaliere che, seppur all\u2019avanguardia, non sono numericamente sufficienti per poter affrontare il dilagare dell\u2019epidemia. Anche qui come in Italia si dice che in futuro potrebbero essere fatte scelte su chi salvare e chi lasciar morire. Intanto la gente ha preso d\u2019assalto i supermercati, acquistando, non se ne capisce il motivo, tantissima carta igienica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mirko<\/strong>, invece, forse per \u201cdeformazione professionale\u201d, spiega: \u201cNel corso degli ultimi giorni le scelte del governo per evitare l\u2019espandersi del virus si sono moltiplicate. Dalla chiusura di spazi verdi, scuole, caff\u00e8, ristoranti, cantieri e di alcuni uffici postali, alla sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti e di tutti gli eventi pubblici; l\u2019accesso dei frontalieri \u00e8 consentito solamente se muniti di un permesso di lavoro (pena una ammenda che potr\u00e0 variare a seconda dei casi da 500 a 10.000\u20ac); rilevanti anche le spinte all\u2019homeworking e degni di nota gli hotel messi a disposizione gratuitamente al personale medico frontaliero. Le misure pi\u00f9 importanti sono state prese nel campo economico, come ad esempio: sospensione degli acconti Ir, Irc et Icc (corrispondenti ad Irpef, Ires e tasse comunali) per i primi due trimestri del 2020; rimborsi IVA immediati per gli importi inferiori a 10.000\u20ac; rimborso dell\u201980% dello stipendio previa introduzione di una domanda al ministero dell\u2019economia per un massimo di 1.022 ore per impiegato, pi\u00f9 altre forme di sostegno per l\u2019accesso al credito per le PME (piccole-medie imprese) per evitare problemi di liquidit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sono altri turesi con te? Loro cosa pensano della situazione Coronavirus in Italia e in Lussemburgo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vito<\/strong>: \u201cPer quanto riguarda gli altri turesi o in generale gli italiani che risiedono qui, vi \u00e8 da un lato apprensione per la situazione in Italia, dove molti hanno famiglia e amici, mentre dall\u2019altro vi \u00e8 un po&#8217; di criticit\u00e0 nei confronti delle tempistiche e delle misure adottate dal governo. Ovviamente avendo vissuto e seguito pi\u00f9 da vicino la situazione italiana, ci chiedevamo perch\u00e9 il governo non avesse preso fin da subito delle misure per prevenire la diffusione; anche qui le misure sono state prese solo dopo l\u2019elevato aumento dei casi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pasquale<\/strong>: \u201cTra gli amici turesi qui con me, Francesco Mazzone \u00e8 estremamente positivo e fiducioso rispetto a quello che il Lussemburgo sta mettendo in atto\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mirko<\/strong>: \u201cSono in contatto con molti turesi residenti in Lussemburgo, che condividono la mia angoscia, ma non so dirti di pi\u00f9, anche perch\u00e9 l\u2019ufficio \u00e8 diventato la mia residenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringraziamo quindi i nostri tre intervistati per aver concesso parte del loro tempo rispondendo alle nostre domande. L\u2019augurio \u00e8 che possano tornare presto a Turi per riabbracciare i propri affetti quando tutto ci\u00f2 sar\u00e0 finito, salvo poi tornare l\u00ec, nel Granducato, dove, catastrofi a parte, hanno il proprio presente e il proprio futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49680926178_7b32a6f2e6_n.jpg\" alt=\"turesi a lussemburo\" width=\"320\" height=\"123\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}