{"id":17443,"date":"2020-03-19T09:05:19","date_gmt":"2020-03-19T09:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/03\/19\/giovanni-palmisano-la-situazione-coronavirus-a-milano\/"},"modified":"2020-03-19T09:05:19","modified_gmt":"2020-03-19T09:05:19","slug":"giovanni-palmisano-la-situazione-coronavirus-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/03\/19\/giovanni-palmisano-la-situazione-coronavirus-a-milano\/","title":{"rendered":"Giovanni Palmisano, la situazione coronavirus a Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49656683106_cf2c77c5ef_n.jpg\" alt=\"milano-deserta\" width=\"320\" height=\"208\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Con la fuga di notizie del DPCM 8 Marzo molti hanno deciso di scappare dalla zona rossa subito dopo estesa a tutta Italia: un\u2019intervista all\u2019alba degli ultimi DPCM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto stiamo per raccontarvi \u00e8 frutto di un\u2019intervista condotta alcune ore prima del DPCM del 9 marzo, ovvero nei momenti in cui prendevamo tutti atto di quello che, senza troppi indugi, abbiamo bollato come il vergognoso assalto ai treni di Milano. Al momento dell\u2019istituzione della zona rossa limitata alla sola Lombardia, molti italiani, presi dal panico hanno difatti provato ad abbandonare il Settentrione per dirigersi al Sud, nella speranza, resa di l\u00ec a poco vana, di poter evitare le diverse misure di sicurezza volute dal Governo e successivamente estese, per l\u2019appunto il 9 marzo, a tutto il territorio nazionale. Luned\u00ec, ignari di quello che sarebbe stato comunicato in serata, abbiamo contattato Giovanni Palmisano, turese classe \u201993, attualmente a Milano per condurre un master alla IULM.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA FUGA DI NOTIZIE CHE HA SCATENATO LA PAURA DELLA QUARANTENA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella serata di sabato iniziava a girare sui cellulari la bozza del DPCM 8 Marzo, sortendo i primi effetti di panico collettivo: \u00abQuesta fuga di notizie ha sconvolto tutti. \u00c8 scattato l\u2019allarme per chi doveva scendere e rientrare a casa per varie ragioni\u201d \u2013 commenta Giovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche tu hai pensato di tornare a Turi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abStavo considerando di scendere gi\u00e0 da alcuni giorni prima. Personalmente, vista la situazione gi\u00e0 precedente al decreto, pensavo che fosse la scelta migliore da fare per non perdere due settimane. Quando poi \u00e8 iniziata a circolare la bozza, abbiamo pensato di partire in extremis. Per responsabilit\u00e0 verso gli altri e per evitare di poter contagiare qualcuno, come nel mio caso i miei genitori, abbiamo desistito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascoltando Giovanni, ci rendiamo conto di quanto sia stata drammatica la situazione vissuta da coloro che, a causa di una fuga di notizie, si sono ritrovati a dover prendere una decisione da un momento all\u2019altro; uno stato d\u2019animo, il loro, che rimane a noi incomprensibile, anche alla luce dell\u2019estensione della zona rossa a tutta Italia che non ha lasciato alcuna scelta, ad esempio, ai cittadini del Sud. E se noi avessimo avuto la possibilit\u00e0 di fuggire altrove per evitare le stringenti misure adottate del Governo che, solo in questi giorni, abbiamo iniziato a vivere sulla nostra pelle?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa \u00e8 scattato nella mente delle persone, secondo te?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abMi domando quante di quelle persone che hanno criticato chi \u00e8 sceso sarebbero a loro volta scese. \u00c8 facile parlare quando non ci si trova nella situazione. \u00c8 vero, scendere \u00e8 stato un atto grave, anche perch\u00e9 chi ha fatto questa scelta ha certamente sovrastimato il proprio stato di salute, pensando di non avere il Coronavirus. Penso che siano scesi coloro che pensavano di non avere alcun problema dovuto al virus, spinti magari anche dalla consapevolezza per cui, rimanendo qui, non avrebbero potuto fare altro che stare in casa. Hanno per\u00f2 dimenticato che durante il viaggio sono stati a contatto con altre persone, ad esempio. In ogni caso, penso che la fuga di notizie abbia fatto scattare una corsa contro il tempo. Il tutto non \u00e8 assolutamente da giustificare ma va inteso come una situazione estremamente contingente, difficilmente comprensibile da chi, a molti chilometri di distanza, non sa cosa sia la quarantena e l\u2019isolamento sociale che abbiamo finora sperimentato qui. Chi \u00e8 sceso ha sbagliato, ma \u00e8 troppo facile fare discorsi da eroi, da crociata. Qui, \u00e8 vero, possiamo uscire, ma non c\u2019\u00e8 quasi nulla, poich\u00e9 \u00e8 quasi tutto chiuso. Quindi, ripeto, a mio avviso la gente \u00e8 stata spaventata da una scelta difficile, tra l\u2019altro da prendere in pochissime ore. La paura dovuta alla prospettiva di due settimane di quarantena ha prevalso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggere oggi queste parole \u00e8 complesso, perch\u00e9 da un lato, nella posizione dei meridionali, potrebbe esserci davvero molta empatia, mentre dall\u2019altro lo spirito inquisitorio di alcuni potrebbe risultarne addirittura rafforzato. Certo \u00e8 che la nostra quarantena \u00e8 solo all\u2019inizio e forse nei prossimi giorni capiremo anche noi, per davvero, ci\u00f2 che al Nord hanno dovuto capire prima di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MILANO, UN PRELUDIO DI CI\u00d2 CHE OGGI \u00c8 L\u2019ITALIA INTERA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 l\u2019aria che respira da quelle parti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVivo a 30 minuti da San Siro e a 30 minuti dal Duomo. Mi trovo nella zona del Politecnico Milano-Bovisa. \u00c8 vissuta da molti universitari e ragazzi in generale. Il traffico automobilistico e dei pedoni si \u00e8 estremamente ridotto. Qui sinceramente non ho assistito all\u2019assalto ai supermercati, anche se una collega di Como mi ha raccontato di scene da quarta guerra mondiale: scaffali svuotati ecc. Sui mezzi vedo molta gente in meno. A volte, a causa di una frenata, qualcuno sta per cadere e non sa se aggrapparsi alla maniglia o lasciarsi andare alla caduta\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sono anche aspetti relativamente positivi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 piacevole camminare senza calca ma \u00e8 un po\u2019 triste sapere che non si pu\u00f2 stare insieme a causa dell\u2019emergenza. Non sto uscendo moltissimo e da quel poco che ho potuto vedere, i campetti sono una delle poche forme di coesistenza sociale che sopravvivono. I locali giovanili hanno gi\u00e0 iniziato da due settimane ad annullare serate ed appuntamenti e si inizia a vedere molta gente andare in giro con la mascherina\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec, parlandoci davanti alla finestra del suo appartamento, Giovanni arriva ad una conclusione che, nelle battute finali, anticipa ci\u00f2 che avrebbe poi detto lo stesso Conte: \u00abSi spera che finisca tutto prima possibile, perch\u00e9, in una situazione che potenzialmente potrebbe aggravarsi, non \u00e8 facile andare avanti procrastinando studio e lavoro Quando tutto finir\u00e0, avranno pi\u00f9 senso gli abbracci, i baci ecc.\u00bb. Non resta dunque a tutti noi che augurare tanta forza in quello che nelle prossime settimane sar\u00e0 l\u2019incubo che tanto avrebbero voluto evitare quegli italiani in fuga dal Nord alcuni giorni fa: l\u2019incubo di una vita casa e supermercato, con la speranza che tutto questo finisca presto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49656683106_cf2c77c5ef_n.jpg\" alt=\"milano-deserta\" width=\"320\" height=\"208\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17443","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17443"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17443\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}