{"id":17440,"date":"2020-03-18T09:04:49","date_gmt":"2020-03-18T09:04:49","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/03\/18\/coronavirus-il-racconto-dal-nord-italia\/"},"modified":"2020-03-18T09:04:49","modified_gmt":"2020-03-18T09:04:49","slug":"coronavirus-il-racconto-dal-nord-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/03\/18\/coronavirus-il-racconto-dal-nord-italia\/","title":{"rendered":"Coronavirus: il racconto dal nord Italia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49656676381_914d5f797c_n.jpg\" alt=\"Piazza Vittorio deserta\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quell\u2019assalto sfrenato alla movida e poi la fuga da Milano e Torino. Ora l\u2019Italia intera si \u00e8 fermata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 6 marzo. \u00c8 l\u2019ultima cena prima del coprifuoco. La movida \u00e8 frenetica a Torino, sono le ore che precedono l\u2019annuncio del premier Giuseppe Conte, bruciato in anticipo dal governatore della Lombardia Attilio Fontana e dato in pasto ai giornali. \u00c8 stato come abbracciarsi per l\u2019ultima volta. Tutti ammassati nei locali pi\u00f9 selezionati della citt\u00e0. Il virus non ci fermer\u00e0, dicevano. #MilanoNonSiFerma \u00e8 stato l\u2019hashtag lanciato dal vicino capoluogo lombardo. Nessuno voleva arrestare la corsa. Le abbondanti nevicate di inizio marzo hanno attirato centinaia di avventori e amanti dello sci nella vicina Alagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questo era solo il caos calmo, il primo tempo di un drammatico film. Nell\u2019intervallo sono caduti nel vuoto gli annunci di decine di esperti e esponenti della comunit\u00e0 scientifica. Il nostro lavoro di cronisti per FuturaNews, la testata del Master in Giornalismo, documenta in quelle ore le voci di chi invitava gi\u00e0 dalla settimana scorsa a restare tutti a casa. \u201cBisogna fare presto. Non si pu\u00f2 parlare di pandemia ma ci siamo vicini. Bisogna prepararsi e farlo in tempi rapidi\u201d, esortava Alessandro Miani, presidente della Societ\u00e0 Italiana Medicina Ambientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le universit\u00e0 inizialmente decidono di chiudere fino al 15 marzo. Musei, teatri, cinema, eventi, tutto va avanti nel rispetto delle disposizioni governative di sicurezza. Mentre il virus si stava inoculando lentamente nel tessuto socio-economico e culturale dell\u2019intera regione, la curva dei contagi in Lombardia aumentava in modo esponenziale. Le abitudini stavano cambiando pian piano, quasi senza accorgersene. A fine febbraio, dopo le iniziali scene di panico, l\u2019assalto ai supermercati e alle farmacie a caccia di gel e mascherine, in tanti hanno creduto che in fondo si trattasse di una influenza, poco pi\u00f9 aggressiva del solito. Niente panico quindi. La vita va avanti. Si \u00e8 passati cos\u00ec dalla paura alla speranza: una comunit\u00e0 dal sentimento schizofrenico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, dal tabellone della stazione di Porta Nuova cancellavano otto Frecciarossa al giorno, che dovevano collegare Roma e Milano. La citt\u00e0 diventava sempre pi\u00f9 invisibile e isolata, aggrappata a un filo di normalit\u00e0 che si smarriva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato mattina, 7 marzo, comincia il secondo tempo del film. I giornali annunciano che quasi certamente la Lombardia sar\u00e0 zona rossa. La bozza del decreto sar\u00e0 poi diffusa dall\u2019americana Cnn in anticipo, scatenando il panico tra i meridionali che studiano e lavorano al Nord. Nella notte, in migliaia lasceranno Milano, ma anche Torino, liberi di poter esportare il contagio ovunque. Domenica 8 marzo non ci sar\u00e0 tanto tempo per le polemiche, ma tanto di occhio ai bollettini di guerra diffusi dalla Protezione Civile, che sono diventati ormai l\u2019appuntamento fisso delle ore 18 di ogni fine giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Lombardia ora fa pura. I locali di Torino decidono di chiudere autonomamente. La citt\u00e0 si ferma. I mezzi del trasporto pubblico sono vuoti. Sotto i portici di via Po si allungano solo le ombre dei colonnati. Le Panche, uno dei locali pi\u00f9 economici e frequentati di borgo Aurora, abbassano la saracinesca e richiamano tutti a un senso di responsabilit\u00e0. In 48 ore \u00e8 cambiato tutto. Intanto, via Facebook arriva l\u2019annuncio che anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha contratto il coronavirus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 9 marzo \u00e8 il luned\u00ec nero della Borsa di Milano. Il giorno peggiore dall\u2019inizio dell\u2019emergenza sanitaria. Piazza Vittorio \u00e8 una prateria deserta. I taxi sono tutti fermi. Per la prima volta si pu\u00f2 sentire a distanza lo scorrere del fiume Po. Nei bus e tram si entra da dietro, per non avere alcun contatto con gli autisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per frenare i contagi, l\u2019Ordine dei medici della provincia di Torino e l\u2019Associazione Anaao (Associazione Medici Dirigenti), propongono di inserire tutta l\u2019area regionale del Piemonte nella zona rossa, e non solo le province di Asti, Alessandria, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli. Viene disposto lo stop, per due giorni, delle udienze ordinarie al Tribunale di Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo da questo momento in poi sar\u00e0 chiaro a tutti che ora vivremo chiusi in casa e che ogni giorno durer\u00e0 un mese, scandito dalla bulimia di notizie aggiornate ora per ora, con gli occhi puntati su quel contatore infernale del contagio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 10 febbraio sono passate due settimane e mezzo dal primo contagio accertato a Torino. Ora la curva sale a 500 infettati in Piemonte. La Lombardia ha superato quota 5mila. Non si pu\u00f2 perdere altro tempo, per questo in serata arriver\u00e0 l\u2019annuncio di Conte: tutto il Paese sar\u00e0 zona protetta. Ma qui, al Nord, non basta. Il giorno 11 marzo Cirio chiede la sospensione di tutte le attivit\u00e0, sulla scia di quanto proposto dalla Regione Lombardia. I contagiati in Italia salgono a 12.462, i decessi superano quota 800. Un nuovo annuncio del presidente del Consiglio lascia intendere che ci saranno nuove restrizioni in tutta Italia. Alle ore 21.40 non ci sono pi\u00f9 dubbi: saranno chiusi bar, negozi, ristoranti, mense. Aperte solo farmacie, alimentari, tabaccai e edicole. L\u2019Italia \u00e8 ferma e si prepara a una delle peggiori recessioni economiche dal dopoguerra. \u201cSar\u00e0 un disastro abbastanza ampio. Si parla gi\u00e0 di un Pil (Prodotto Interno Lordo) che scender\u00e0 a \u2013 4\u201d, ci racconta il prof. Giovanni Cuniberti, esperto di economia e finanza dell\u2019Universit\u00e0 di Torino. Cuniberti agita lo spettro della crisi del 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torino reagisce spostando le date dei concerti e degli eventi pi\u00f9 importanti alla prossima estate e autunno, nella convinzione che questo incubo sar\u00e0 finito. Altre manifestazioni andranno in diretta streaming. I teatri per la prima volta entrano nelle case dei cittadini con video delle opere che erano in programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia si ferma nella speranza che divisi, ma uniti, potremo farcela.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Nicola Teofilo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>Clicca sulla foto in basso per guardare la galleria fotografica<\/em><br \/><\/strong><\/p>\n<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/albums\/72157713474992971\" title=\"Coronavirus - Reportage Torino\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49656957932_d93a2b1d88_z.jpg\" alt=\"Coronavirus - Reportage Torino\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"640\" height=\"640\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49656676381_914d5f797c_n.jpg\" alt=\"Piazza Vittorio deserta\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17440","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17440\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}