{"id":17352,"date":"2020-02-20T13:16:47","date_gmt":"2020-02-20T13:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/20\/il-dovere-della-memoria-viaggia-sul-binario-21\/"},"modified":"2020-02-20T13:16:47","modified_gmt":"2020-02-20T13:16:47","slug":"il-dovere-della-memoria-viaggia-sul-binario-21","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/20\/il-dovere-della-memoria-viaggia-sul-binario-21\/","title":{"rendered":"Il dovere della Memoria viaggia sul Binario 21"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535976046_d5d3cac367_n.jpg\" alt=\"Il binario 21\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Didiario inaugura domenica 16 la mostra \u201cBinario 21\u201d. Fissata al 26 Febbraio la conferenza \u201cIl dovere della memoria\u201d con il prof. Osvaldo Buonaccino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso anno, precisamente ad ottobre, il nostro Comune, grazie all\u2019incessante ed encomiabile attivit\u00e0 di Didiario \u2013 Suggeritori di Libri, riusc\u00ec ad accogliere, direttamente dal museo di Praga, un insieme di disegni toccanti, realizzati dai bambini rinchiusi nel lager di Terezin. Pi\u00f9 nello specifico, nella mostra itinerante realizzata da Coop Lombardia e gestita dall\u2019Associazione Figli della Shoah, venivano presentati alcuni pezzi della pi\u00f9 grande raccolta d\u2019arte infantile inerente all\u2019Olocausto: pensate che al completo questa collezione conta ben 4387 opere originali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49536208107_10ae9255ea_n.jpg\" alt=\"I disegni dei bambini di Terezin (5)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"242\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019anno scorso \u2013 racconta oggi Alina Laruccia \u2013 ben 600 bambini ebbero modo di venire qui a Casa delle Idee per guardare la mostra. Molti di loro, come tanta altra gente, accorsero anche da altri Comuni\u00bb. Dal nostro punto di vista, \u00e8 difficile ripetere, con un&#8217;altra modalit\u00e0 d\u2019intervento, la catarsi che, seppur priva del suo effetto liberatorio, solo quei disegni erano e sono in grado di creare nell\u2019osservatore: nonostante il tempo trascorso, \u00e8 difficile dimenticare quelle tinte scure impresse con rabbia sul foglio, quelle ombre spaventose, quelle rappresentazioni tragiche stilizzate su una carta che sembrava gridare vendetta e profondo dolore. Ciononostante, ricordare per non dimenticare e per non ripetere certi gravi abomini appare, purtroppo ancora oggi, fondamentale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535482718_8dec6a7c30_n.jpg\" alt=\"I disegni dei bambini di Terezin (7)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"274\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo punto di vista l\u2019azione commemorativa di Didiario non arretra di un centimetro: domenica 16 febbraio, alle ore 18.00, verr\u00e0 inaugurata qui a Turi, sempre a Casa delle Idee, sempre in collaborazione con l\u2019Associazione Figli della Shoah, la mostra \u201cBinario 21\u201d, possibile anche grazie al contributo del Fondo Internazionale di Assistenza alle Vittime del Nazismo, della Conference on Jewish Material Claims Against Germany e della Regione Lomabrdia.<\/p>\n<p>Nella serata inaugurale sar\u00e0 presente la dott.ssa Maria Teresa Milano, esperta di ricerca in Ebraistica, traduttrice, formatrice e autrice di diversi libri, tra cui \u201cI bambini raccontano la Shoah\u201d che verr\u00e0 presentato qui a Turi proprio domenica 16: \u00abIn realt\u00e0 \u2013 spiega Laruccia \u2013 il libro \u00e8 rivolto anche e soprattutto agli adulti. La dott.ssa Milano \u00e8 stata personalmente a Terezin per osservare da vicino quella realt\u00e0, inoltre, ha condotto diversi studi molto interessanti su questo delicato argomento. Mi auguro che anche quest\u2019anno, come l\u2019anno scorso, possano raggiungerci molte persone anche dai Comuni limitrofi sia nell\u2019inaugurazione che durante tutta la mostra il cui termine \u00e8 fissato al 3 marzo\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49536208132_8ce5d2edb3_n.jpg\" alt=\"I disegni dei bambini di Terezin (2)\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"220\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si presenta come un viaggio nella Memoria e ricostruisce la storia di alcune delle 605 persone deportate ad Auschwitz-Birkenau il 30 gennaio 1944. Tutti loro partirono da un binario fantasma, ovvero il binario 21 nascosto sotto la Stazione Centrale di Milano. Dalla fine del 1943 all\u2019inizio del 1945, sempre da questo binario, partirono 14 convogli, carichi di un\u2019umanit\u00e0 sofferente e stremata, costretta a regredire all\u2019oggettualit\u00e0 pi\u00f9 cinica e spietata: nonostante i treni utilizzati fossero in precedenza destinati agli animali, \u00e8 riduttivo parlare di persone trasformate in bestie. Lo squallore e il degrado, infatti, spingono pi\u00f9 a considerare oggetti di scarto, rifiuti, quegli esseri umani barbaramente uccisi dall\u2019ignoranza e dalla follia di altri loro simili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535976131_928fa8e820_n.jpg\" alt=\"I disegni dei bambini di Terezin (8)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"187\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando alla mostra, essa consiste di due parti: la prima ripercorre le fasi della discriminazione razziale e della persecuzione antiebraica in Italia; la seconda invece riporta alla luce le toccanti testimonianze di alcuni deportati in quel tragico convoglio. Tra questi vi era Liliana Segre che, oggi, a distanza di decenni, racconta ancora cosa significarono per lei quegli anni nei campi di sterminio. In un documentario di Alberto Angela, la Segre ripercorre nitidamente il suo arrivo al binario 21, il suo percorso in treno e il fortunato epilogo che le ha permesso di essere ancora in vita: lei, pi\u00f9 di tutte, conosce il significato di quella parola scolpita a caratteri cubitali davanti al binario 21; la parola \u201cindifferenza\u201d. \u00abGli italiani \u2013 puntualizza Alina Laruccia \u2013 sapevano tutto ma sono stati indifferenti, rassicurati dal fatto che la deportazione non li avrebbe riguardati\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535482688_ebe29c5260_n.jpg\" alt=\"Il prof. Buonaccino\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"240\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec pomeriggio, invece, la Laruccia e la dott.ssa Milano saranno al Centro Aperto Polivalente per permettere ai bambini del CAP di incontrare l\u2019autrice del libro che in questi giorni stanno leggendo: \u00abAl CAP troviamo l\u2019arcobaleno, il mondo intero, senza pregiudizi e razzismo. Adesso non riconosco pi\u00f9 il mio paese che, invece, un tempo non era affatto razzista. Quando a Turi eravamo \u201cmorti di fame\u201d, ci volevamo tutti bene. Ricordo piuttosto le parole di mio padre che, emigrato in Germania, era costretto a fingersi muto nei bar per non far capire la sua provenienza: locali pubblici dove era vietato l\u2019ingresso ai cani e agli italiani. Dobbiamo tenere a mente \u2013 chiosa \u2013 che siamo cittadini del mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E intanto dal prof. Mimmo Leogrande e dalla stessa Alina apprendiamo che il 26 febbraio, alle ore 18.30, Didiario e il Centro Studi Aldo Moro di Turi presentano \u201cIl dovere della memoria\u201d, una conferenza a cura del prof. Osvaldo Buonaccino, da anni in prima linea per mantenere viva la Memoria come fosse, per l\u2019appunto, un dovere morale. L\u2019incontro si terr\u00e0 sempre a Casa delle Idee.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535976046_d5d3cac367_n.jpg\" alt=\"Il binario 21\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17352\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}