{"id":17351,"date":"2020-02-20T09:14:36","date_gmt":"2020-02-20T09:14:36","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/20\/palmina-martinelli-un-agghiacciante-caso-di-malagiustizia\/"},"modified":"2020-02-20T09:14:36","modified_gmt":"2020-02-20T09:14:36","slug":"palmina-martinelli-un-agghiacciante-caso-di-malagiustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/20\/palmina-martinelli-un-agghiacciante-caso-di-malagiustizia\/","title":{"rendered":"Palmina Martinelli: un agghiacciante caso di malagiustizia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535973006_b25bf8f528_n.jpg\" alt=\"I relatori dell'incontro\" width=\"320\" height=\"228\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le dichiarazioni fatte a Casa delle Idee nell\u2019incontro dedicato alla 14enne fasanese, arsa viva perch\u00e9 non voleva prostituirsi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel tardo pomeriggio di mercoled\u00ec, in una sala conferenze di Casa delle Idee insolitamente gremita, prende la parola Alina Laruccia, presidente di Didiario: \u00abBuonasera a tutti. Adesso vi mostrer\u00f2 un video: non vi dico nulla\u00bb. Dopo alcuni istanti viene proiettato un fermo immagine di una giovanissima fanciulla fasanese, Palmina Martinelli, che con un flebile filo di voce riferisce i nomi di coloro che hanno provato, alcuni giorni prima, a bruciarla viva. Nella sala conferenze cala il silenzio. Questa \u00e8 la storia di una ragazza di 14 anni, scomparsa tragicamente il 2 dicembre del 1981 poich\u00e9 colpevole di non aver voluto diventare una baby prostituta. Prima di entrare nel merito dell\u2019incontro, vogliamo riproporvi la ricostruzione dei fatti che abbiamo riportato su queste colonne la settimana scorsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I FATTI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535479903_068ae5efca_m.jpg\" alt=\"Palmina Martinelli\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"190\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 l\u201911 novembre del 1981, siamo a Fasano: Antonio, fratello maggiore di Palmina, rientrando a casa avverte uno strano odore di bruciato e dei lamenti; \u00e8 sua sorella, ancora in preda alle fiamme, che chiede aiuto dopo aver provato a spegnere il fuoco sotto la doccia che per\u00f2, sfortunatamente, non funzionava. Suo fratello allora la carica in auto e la trasporta in ospedale dove il 2 dicembre, dopo 22 giorni di atroce sofferenza, chiuder\u00e0 gli occhi per sempre. Prima della sua morte, un magistrato, munito di registratore, la interroga, cercando di capire chi abbia provato a darle fuoco e con quale mezzo. La ragazza \u00e8 lucida e risponde dicendo i nomi dei due ventenni che avevano adoperato su di lei \u201calcool e fiammifero\u201d. A rendere ancor pi\u00f9 agghiacciante la vicenda c\u2019\u00e8 un fattore raccapricciante: uno dei due sarebbe stato il ragazzo di cui era innamorata, mentre dell\u2019altro Palmina ricorda soltanto il nome. Perch\u00e9 tutto questo? I due volevano costringerla a prostituirsi e lei si era fermamente ribellata e opposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito a varie udienze processuali, i due aguzzini furono entrambi scagionati per insufficienza di prove: nonostante in aula venne anche fatto ascoltare il nastro registrato, il processo si chiuse archiviando il caso come suicidio dovuto alla disperazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine del 2012 la famiglia ha chiesto alla procura di Brindisi la riapertura del processo. Molto infatti resta tutt\u2019oggi da chiarire, o meglio da puntualizzare, su quello che fu il contesto familiare in cui era cresciuta Palmina, costretta da alcuni suoi parenti ad intraprendere la strada della prostituzione. Del resto a quattordici anni era fresca, bella e vergine; era un boccone pi\u00f9 che appetibile per il \u201cbusiness di famiglia\u201d. La piccola si era invaghita di Giovanni Costantini, che poi avrebbe denunciato come suo aguzzino, all\u2019epoca militare in servizio a Mestre al quale scriveva ingenue lettere d\u2019amore, sognando il matrimonio. Ben presto, per\u00f2, aveva capito quale sorte avesse in mente per lei. A novembre, Palmina smise di andare a scuola e quando le compagne di classe le chiesero il motivo, rispose che in famiglia volevano farle fare \u201cla vita\u201d. Il processo ebbe inizio due anni dopo i fatti, nel 1983. Fondamentale fu l\u2019esame della lettera che la piccola lasci\u00f2 a sua madre, che per\u00f2 fu letta come quella di una suicida. Quel \u201caddio per sempre\u201d scritto in maiuscolo alla fine del foglio venne interpretato come il saluto definitivo, almeno fino a quando non ci si rese conto che la sola \u201cP\u201d era stata tracciata, a guisa di firma, da Palmina. Le altre lettere erano state aggiunte con un\u2019altra calligrafia, in un secondo momento, per simulare il suicidio, da una mano che viene ritenuta compatibile con quella del Costantini. Quello che resta di Palmina, oggi, a Fasano \u00e8 \u201cLargo Palmina Martinelli (1967 \u2013 1981) giovane vittima di crudele violenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE RIVELAZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di tutto questo si \u00e8 discusso nella serata di mercoled\u00ec, anche grazie agli interventi di Giulia Sannolla, referente Area Antiviolenza della Regione Puglia, e Lello di Bari, ex sindaco di Fasano e medico presente al Pronto Soccorso negli ultimi giorni di vita di Palmina Martinelli. Uno dei primi aspetti che desta scalpore riguarda quanto affermato dal dott. Di Bari che, a Casa delle Idee, come in altre occasioni, dichiara di non essere mai stato interrogato durante i processi, pur essendo stato lui il primo a tagliare via i vestiti dal corpo bruciato, ancora in vita, di Palmina. Di Bari non esita, inoltre, a ricordare il proprio dolore e la propria impotenza nell\u2019assistere ad un\u2019agonia di 22 giorni, terminata con un tragico epilogo; tantomeno fa mistero di una questione cruciale: nella fase di coma farmacologico, Palmina veniva ogni tanto svegliata e, ogni volta, si dimostrava lucida, continuando a ripetere i nomi dei suoi aguzzini e la ricostruzione di quanto le era stato fatto. Di questo e della sordit\u00e0 dimostrata all\u2019epoca dai magistrati, Di Bari non riesce tutt\u2019oggi a capacitarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dell\u2019incontro si \u00e8 poi parlato della totale contaminazione, anzi pulizia della scena del crimine, con cui \u00e8 stato possibile gettare le ombre dietro cui tutt\u2019oggi si nascondono i colpevoli che, per\u00f2, dopo tanti anni, hanno dovuto fare i conti con nuove analisi condotte da nuovi magistrati, grazie ai quali sussistono adesso grandi possibilit\u00e0 che il caso venga riaperto. Oltre alle perizie calligrafiche che hanno svelato quell\u2019infame trovata del \u201cP(er sempre)\u201d, sono state infatti prese in esame le ustioni sul corpo di Palmina: il palmo delle sue mani e la zona dei suoi occhi non hanno subito danni, a dimostrazione di un tentativo di difesa dalle fiamme messo in atto dalla povera 14enne. Come pu\u00f2 trattarsi di suicidio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre a Casa delle Idee era presente anche Giulia Sannolla la quale \u00e8 intervenuta per portare al pubblico la tematica del femminicidio, in particolar modo in Italia. Preoccupante, a tal proposito, un dato che ci viene riportato dalla stessa Alina Laruccia: \u00abRicordo Turi tra i primi posti nella classifica provinciale per numero di casi di violenza familiare e sessuale a danno dei minori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preziose inoltre le considerazioni di Mario Gianfrate, direttore della rivista on-line IlSudEst, il quale ha presentato il suo libro \u201cPalmina, una storia sbagliata\u201d, nelle cui pagine viene condotta una precisa ricostruzione dei fatti. Profondo conoscitore della vicenda, Gianfrate ha voluto soffermare la sua attenzione sulla situazione di degrado sociale in cui viveva la povera Palmina che, anche a suo dire, merita giustizia: o meglio merita che la versione platealmente erronea del suicidio sia ufficialmente e finalmente smentita. Affinch\u00e9 tutto ci\u00f2 sia possibile, bisogna sperare in nuove indagini, nuove analisi o ritrovamenti, o magari in nuovi testimoni che finora hanno taciuto omertosamente: prima che il tempo faccia la sua parte, seppellendo dei segreti o delle informazioni significative sotto terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49535973006_b25bf8f528_n.jpg\" alt=\"I relatori dell'incontro\" width=\"320\" height=\"228\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17351","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17351\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}