{"id":17343,"date":"2020-02-17T13:37:04","date_gmt":"2020-02-17T13:37:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/17\/colonie-feline-la-montagna-va-da-maometto\/"},"modified":"2020-02-17T13:37:04","modified_gmt":"2020-02-17T13:37:04","slug":"colonie-feline-la-montagna-va-da-maometto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/17\/colonie-feline-la-montagna-va-da-maometto\/","title":{"rendered":"Colonie feline: la montagna va da Maometto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49531831733_4ed6a074d3_n.jpg\" alt=\"Colonia felina a Turi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Risposte positive dall\u2019Amministrazione e dalla Polizia Locale nell\u2019incontro di marted\u00ec 11 coi cittadini. E intanto si guarda ad una sinergia con Putignano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 11 gennaio alcuni cittadini turesi e Albino Malena, titolare di Cucciolandia, avviavano una raccolta firme per richiedere la regolamentazione delle colonie feline presenti a Turi. Parallelamente a quest\u2019iniziativa, vi era inoltre l\u2019intenzione di censire le colonie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019azione intrapresa da questi turesi, lodevole per la precisa strutturazione, era finalizzata ad ottenere un tavolo d&#8217;incontro con le Istituzioni attraverso cui sottoporre le seguenti richiese: il riconoscimento ufficiale delle varie colonie feline e dei volontari \u201cgattari\u201d; un regolamento comunale che riconosca a norma di legge i diritti delle colonie e che sostenga ufficialmente i gattari volontari e le associazioni nella loro attivit\u00e0; il censimento delle colonie e dei siti di alimentazione al fine di proteggere i gatti e i volontari dalle sempre pi\u00f9 frequenti aggressioni verbali e non; la messa in sicurezza dei siti ufficialmente censiti per l\u2019alimentazione ed il riparo degli abitanti delle colonie; la collaborazione delle istituzioni nella difesa delle colonie come previsto dalla legge quadro nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, nell\u2019arco di un mese, la montagna \u00e8 andata da Maometto: marted\u00ec 11 febbraio, infatti, alle ore 17.30, si \u00e8 tenuto in Municipio il tanto inseguito tavolo di confronto presieduto dai consiglieri Imma Bianco e Teresita De Florio e dal Comandante della Polizia Locale Raffaele Campanella. Presenti ovviamente anche i privati cittadini che hanno richiesto l\u2019incontro, tra cui alcuni \u201cgattari\u201d responsabili delle colonie feline, Sara Ferrante, ossia la referente dell\u2019associazione conversanese che attualmente ha in gestione il nostro canile, e infine Albino Malena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dibattito \u00e8 durato poco pi\u00f9 di un\u2019ora e, per sapere ci\u00f2 di cui si \u00e8 discusso, abbiamo intervistato proprio il titolare di Cucciolandia: \u00abNel corso dell\u2019incontro \u2013 spiega Albino Malena \u2013 \u00e8 stata affrontata la necessit\u00e0 di redigere un regolamento per la tutela degli animali vaganti: cos\u00ec li chiama la Regione; il termine \u201crandagio\u201d \u00e8 infatti stato sostituito da \u201cvagante\u201d. Abbiamo inoltre provveduto a presentare la nostra bozza del regolamento che, ad onor del vero, si pone in continuit\u00e0 con la nuova legge regionale di riferimento che uscir\u00e0 tra poco e che abrogher\u00e0 quella attualmente vigente, ovvero la n.12 del 1995\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A quale conclusione siete giunti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abProtocolleremo il tutto. L\u2019Amministrazione e la Polizia Locale, a loro dire, saranno ben felici di accogliere positivamente le nostre proposte. Sono stati molto disponibili e propositivi. L\u2019attuazione del regolamento tutelerebbe gli animali, chi se ne occupa e anche i cittadini che non accettano di buon occhio n\u00e9 gli animali n\u00e9 chi li tutela. Adesso, per\u00f2, siamo in attesa dell\u2019approvazione della nuova legge regionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In caso contrario cosa deciderete di fare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSe non sar\u00e0 approvata, guarderemo la legge n.12 del 1995. Non credo che ci sia tuttavia questa possibilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente Malena ha voluto rimarcare un aspetto rilevante, da non porre in secondo piano: \u00abQuesta nostra iniziativa nasce dalla volont\u00e0 di sposare la causa di Vincenzo Catalano, cittadino turese di 78 anni che, a proprie spese, \u00e8 costretto a comportarsi come un ladro nel tentativo di badare e curare alcune colonie feline presenti a Turi\u00bb. Come vi raccontavamo su queste colonne alcune settimane fa, infatti, il nostro concittadino subiva in estate le angherie di alcuni turesi, sia giovani che adulti, i quali, in mancanza di sensibilit\u00e0 verso gli animali e rispetto verso gli anziani, finivano per aggredirlo, arricchendo la cronaca locale di una pagina a dir poco vergognosa. Da quell\u2019episodio, come raccontato da Albino Malena, nasceva l\u2019iniziativa di cui vi stiamo parlando: \u00abVogliamo l\u2019attuazione e la tutela degli amici animali, ma soprattutto vogliamo la tutela delle persone responsabili delle colonie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sinergia con Putignano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019iniziativa, dunque, di civilt\u00e0 che, come vi abbiamo documentato, \u00e8 stata in grado di smuovere le acque anche in terra putignanese: \u00abIl Comune di Putignano non ha, come noi, un regolamento, ma possiede comunque un protocollo di gestione delle colonie e di tutela delle persone. La legge nazionale, cos\u00ec come quella regionale, infatti, prevede ad esempio che ci siano delle ciotole e riconosce la figura dei \u201cgattari\u201d: non possiamo nasconderci dietro al fatto che il nostro Comune non abbia ancora un regolamento o un protocollo. Ad ogni modo, anche nel caso del protocollo, il Comune e la Polizia Locale sono stati molto ben disposti\u00bb. Putignano torna ancora una volta nelle parole di Malena, poich\u00e9: \u00abEssendo la nostra ASL operativa anche su Putignano, proporremo un regolamento condiviso tra le due citt\u00e0, cosicch\u00e9 ci sia un\u2019unica lingua, un unico modo di agire. Ora ci attendiamo una risposta positiva dall\u2019ASL: dal mio punto di vista, se tutto si muove a norma di legge, possiamo ben sperare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai turesi amici e nemici degli animali vaganti non resta dunque che attendere, mentre a noi, attraverso la necessaria puntualizzazione dello stesso Albino Malena, non restare che ribadire il concetto della sensibilizzazione: \u00abLa sensibilizzazione \u2013 chiosa Malena \u2013 \u00e8 fondamentale: le Istituzioni devono dire ai cittadini che i responsabili di colonia non fanno nulla di illegale; anzi forniscono un servizio per la cittadinanza, tra l\u2019altro a proprie spese. Riconoscere una o pi\u00f9 colonie, infatti, non porta alcun esborso economico per il Comune e permette una migliore gestione, organizzativa e sanitaria, della o delle stesse\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere, abbiamo chiesto un aggiornamento sull\u2019esito della raccolta firme: \u00abSono quasi 200 le firme raccolte. Mentre 10 sono le colonie censite, con altrettanti responsabili di colonia\u00bb. I turesi non possono dunque che applaudire a quanti come Albino e Vincenzo Catalano hanno finora lavorato in silenzio, nonostante tutto, per portare a Turi un\u2019iniziativa \u2013 non smetteremo mai di ribadirlo \u2013 di civilt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49531831733_4ed6a074d3_n.jpg\" alt=\"Colonia felina a Turi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-17343","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17343\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}