{"id":17332,"date":"2020-02-13T06:02:34","date_gmt":"2020-02-13T06:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/13\/andrea-de-marco-e-la-sua-settimana-fantascientifica-al-cern-di-ginevra\/"},"modified":"2020-02-13T06:02:34","modified_gmt":"2020-02-13T06:02:34","slug":"andrea-de-marco-e-la-sua-settimana-fantascientifica-al-cern-di-ginevra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2020\/02\/13\/andrea-de-marco-e-la-sua-settimana-fantascientifica-al-cern-di-ginevra\/","title":{"rendered":"Andrea De Marco e la sua settimana fantascientifica al CERN di Ginevra"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499182601_1973eb50d3_n.jpg\" alt=\"Rivelatore CMS (compact muon solenoid) 2\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Con la media del 10, lo studente turese vola a Ginevra, tra minuscole particelle, giganteschi acceleratori e teorie sull\u2019origine dell\u2019Universo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi mesi del 2019, su \u201cLa Voce del Paese\u201d, abbiamo offerto ai lettori la possibilit\u00e0 di conoscere i lavori di tesi, le ricerche e i papers scientifici inerenti alla nostra citt\u00e0 e\/o realizzati da dottori e ricercatori turesi di qualsiasi facolt\u00e0 ed ambito. Ci siamo occupati di pedagogia, storia, comunicazione, sport, fisica e medicina con i lavori di Angela Minoia, Alessandra Alfonso, Arianna Rizzi, Daniele Lerede, Silvia De Tomaso, Giuseppe Sabino e Davide De Tomaso. Dopo una lunga pausa, questo spazio torna a proporsi su queste colonne all\u2019attenzione di quei lettori che nella propria quotidianit\u00e0 sono inclini a seguire \u201cvirtute e canoscenza\u201d nel desiderio, si spera quanto pi\u00f9 ossessivo, di ampliare il proprio bagaglio culturale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499182666_a226329d94_n.jpg\" alt=\"Andrea De Marco\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatta questa premessa, ecco una sorpresa per coloro che credono in questa rubrica: oggi affronteremo quesiti di una difficolt\u00e0 non indifferente, intervistando Andrea De Marco, turese classe 2001. Nonostante la sua genialit\u00e0 e la sua dedizione scolastica, Andrea De Marco non siede tra i banchi universitari, poich\u00e9 impegnato a completare il suo quinto anno di scuola superiore presso l\u2019IISS \u201cLuigi Dell\u2019Erba\u201d. Ad ogni cosa il suo tempo e la sua velocit\u00e0: questo vale per le persone, per gli obiettivi e, in un certo senso, per la materia di cui \u00e8 fatto l\u2019Universo. Tornando ad Andrea, ecco la notizia: il giovane turese non avr\u00e0 ancora messo piede in un\u2019universit\u00e0 ma intanto ha avuto l\u2019onore di vivere dall\u2019interno, per una settimana, la fantascientifica realt\u00e0 del CERN di Ginevra, il pi\u00f9 grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come sei riuscito ad ottenere questa opportunit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSi tratta di un progetto portato avanti ogni anno dalla mia scuola, grazie anche all\u2019impegno organizzativo del prof. Vincenzo Schettini. Due studenti dell\u2019Istituto vengono selezionati in base alla media dei voti dell\u2019anno precedente: in questo caso, assieme a me, \u00e8 stato scelto Damiano Castrignan\u00f2, anche lui come me con la media del 10\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci racconteresti la tua esperienza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSiamo stati a Ginevra dal 17 al 24 novembre scorso. Ogni giorno uscivamo alle 08.00 del mattino per poi tornare a casa alle 20.30. Al CERN eravamo solitamente accompagnati da Antonella Del Rosso: l\u00ec ci sono tanti italiani e ogni giorno era riservata per noi un\u2019attivit\u00e0 diversa. Inizialmente ci hanno mostrato la struttura\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima di procedere oltre, come descriveresti visivamente il CERN?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abBisogna immaginarlo come un piccolo paese, le cui strade riportano i nomi di grandi scienziati e fisici; ci sono oltre mille edifici, molto simili tra loro, tutti contrassegnati da numeri enormi. Per spostarci usavamo una mappa. All\u2019interno dell\u2019area del CERN lavorano 14mila persone: durante la pausa pranzo \u00e8 un caos generale. Non mancano poi tante strutture necessarie, come la stazione dei pompieri, l\u2019ospedale, l\u2019asilo nido, la palestra e i ristoranti\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499183006_362ea50d07_n.jpg\" alt=\"rivelatore CMS (compact muon solenoid)\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel sottosuolo del CERN, a 100 metri di profondit\u00e0, come ci racconta De Marco, si nasconde un acceleratore LHC di particelle lungo 27 km: \u00abLa funzione di questi acceleratori \u00e8 di studiare la materia a livello subatomico, per provare a capire le origini dell\u2019Universo. Fino a questo momento siamo arrivati a comprendere cosa c\u2019era ad un milionesimo di milionesimo di secondo (10^-12 secondi) appena dopo il Big Bang\u00bb. Non tutti infatti sanno che la conoscenza dell\u2019uomo sulle origini dell\u2019Universo procede a ritroso, cercando di avvicinarsi sempre pi\u00f9 al \u201cmomento zero\u201d in cui si \u00e8 verificato il Big Bang: nelle poche infinitesimali frazioni di secondo successive, la materia, le leggi della fisica hanno subito cambiamenti spaventosi. A tal proposito, proprio al CERN sarebbe stata scoperta la \u201cParticella di Dio\u201d, ovvero il Bosone di Higgs che nei primi attimi successivi al grande scoppio ha dato massa alla materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volendo testare l\u2019impeccabile preparazione di De Marco, gli domandiamo come sia stata possibile questa scoperta: \u00abNessuno credeva che il Bosone potesse esistere. Per scoprirlo gli scienziati hanno fatto accelerare due fasci di protoni d\u2019idrogeno, pian piano, usando una serie di acceleratori, fino ad arrivare all\u2019LHC dove si raggiunge una velocit\u00e0 quasi pari a quella della luce ed una temperatura cos\u00ec elevata che sarebbe persino difficile scriverla. Queste due condizioni sono molto simili a quelle che c\u2019erano appena dopo il Big Bang. In questa situazione, facendo scontrare i due fasci di protoni, si \u00e8 assistito alla conversione in massa dell\u2019energia cinetica delle particelle, come d\u2019altronde vuole la famosa equazione di Einstein: in questo modo si \u00e8 potuto osservare il Bosone di Higgs, seppur per pochissimo perch\u00e9 molto instabile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma la Particella di Dio non \u00e8 l\u2019unica chicca, n\u00e9 l\u2019unico cruccio del CERN. Quali sono le domande pi\u00f9 curiose che secondo te si stanno ponendo i ricercatori?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 senza dubbio degna di nota la ricerca sull\u2019antimateria, ovvero la controparte di carica opposta della materia: in pratica protoni in negativo ed elettroni in positivo. Si ipotizza che all\u2019origine ci fosse una simmetria quantitativa tra materia e antimateria. Tuttavia, sappiamo che quando materia e antimateria entrano in contatto si annichiliscono e diventano energia: se fosse vera l\u2019ipotesi di simmetria, allora, non esisterebbe nulla. Un\u2019altra questione interessante riguarda la materia oscura, un concetto teorico, attualmente non validato empiricamente. Non abbiamo ancora capito se esiste davvero, ma sappiamo che la materia esistente non basta a far funzionare le leggi fisiche che abbiamo: per poter funzionare, c\u2019\u00e8 bisogno di trovare altra materia, magari quella oscura che non riusciamo a vedere, perch\u00e9 secondo la teoria non interagisce con la luce e coi campi elettromagnetici. Altro oggetto del mistero \u00e8 il gravitone, ovvero la particella che regolerebbe la forza di gravit\u00e0 e che ci servirebbe per poterci \u201critrovare coi calcoli\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499182921_57f004b73d_n.jpg\" alt=\"index 33\" style=\"margin: 6px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire il livello fantascientifico di tutto questo, De Marco fa un accenno alle apparecchiature che ha potuto ammirare di persona: \u00abCi sono dei rivelatori di particelle, costituiti da un sacco di apparecchiature. Si tratta di strutture enormi, ammassi di strumentazione che possono arrivare a pesare anche due volte la Torre Eiffel. Non sempre sono accessibili: \u00e8 qualcosa di piuttosto unico riuscire a vederli e noi siamo stati fortunati\u00bb. Le due ipotesi pi\u00f9 suggestive per\u00f2 sono quelle che reggono la teoria delle stringhe grazie all\u2019esistenza delle cosiddette \u201cextradimensioni\u201d: \u00abViviamo un mondo in realt\u00e0 a quattro dimensioni, quelle spaziali e quella del tempo. Se ci fossero altre dimensioni che non siamo in grado di comprendere, avremmo la possibilit\u00e0 di spiegare tante altre cose\u00bb. La seconda invece \u00e8 quella dell\u2019energia oscura: \u00abOltre la materia oscura, si stabilisce l\u2019energia oscura, perch\u00e9 la materia \u00e8 sempre legata all\u2019energia. Qui per\u00f2 i ricercatori del CERN hanno voluto soprassedere, perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 stato per loro complesso riuscire a semplificare la spiegazione inerente alla materia oscura. \u201cLasciamo perdere l\u2019energia\u201d, ci hanno detto\u00bb. Ed effettivamente, come ci racconta Andrea, i due giovani studenti sono arrivati a Ginevra da totali neofiti: \u201cSiamo andati l\u00ec senza sapere niente. In una settimana ci hanno bombardati di informazioni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vuoi ringraziare qualcuno per quest\u2019esperienza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCertamente la dirigente della nostra scuola, Teresa Turi, per averci permesso di partecipare, il prof. Vincenzo Schettini per aver organizzato il tutto ed aver dato la sua disponibilit\u00e0 e certamente Antonella Del Rosso per averci ospitato e per aver organizzato tutti gli incontri\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499182641_790aac60cc_n.jpg\" alt=\"Il web \u00e8 nato al CERN\" style=\"margin: 6px; float: left;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che valore ha per te questo tipo di ricerca scientifica?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abBisognerebbe darle pi\u00f9 importanza: molto spesso \u00e8 denigrata, bollata come inutile spreco di fondi, perch\u00e9 per far funzionare certi strumenti i fondi spesi sono tanti. Anche se non sembra vicina alla realt\u00e0, le applicazioni pratiche di questa ricerca sono molte. Gli acceleratori vengono usati in ambito medico, oppure potremmo pensare all\u2019invenzione della rete web (WWW) che nasce dall&#8217;esigenza dei ricercatori del CERN di avere un portale dove scambiare idee e confrontarsi. Forse nemmeno loro potevano immaginare la portata di quest\u2019invenzione. In definitiva, \u00e8 importante comprendere quello c\u2019\u00e8 attorno a noi e la Fisica, come tutti sanno, \u00e8 la comprensione del mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che intenzioni hai per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSperavo non mi facessi questa domanda. Sicuramente continuer\u00f2 gli studi all&#8217;Universit\u00e0 e sto valutando tra diversi percorsi tra cui ingegneria, medicina e anche fisica; ma per il momento&#8230; buio totale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E mentre Andrea, con la sua mente illuminata, naviga nella materia per il momento oscura che ha di fronte a s\u00e9, rimandiamo quei lettori che avranno letto l\u2019intera intervista al canale Youtube \u201cLa fisica che ci piace\u201d del prof. Schettini. In bocca al lupo, Andrea!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>LEONARDO FLORIO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49499182601_1973eb50d3_n.jpg\" alt=\"Rivelatore CMS (compact muon solenoid) 2\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17332","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17332\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}